Gianfranco Fini e dl anticrisi: non si rispetta il Parlamento a colpi di fiducia

Il Governo decide di porre la fiducia sul dl anticrisi, “per rispetto del Parlamento”, e Gianfranco Fini lo bacchetta


severamente:
“In tanti anni ho a avuto modo di ascoltare le molteplici ragioni per le quali il governo, avvalendosi di una sua esplicita prerogativa, ha deciso di porre la questione di fiducia – ha detto Fini – ma è la prima volta che ascolto porre la questione di fiducia da parte del rappresentante del governo in onore del lavoro della commissione. » anche la prima volta che sento dire che viene posta la questione di fiducia in omaggio alla centralità del Parlamento”
“L’omaggio al Parlamento” – ha proseguito Fini – lo si fa lasciandolo lavorare, non “impedendo ai deputati di pronunciarsi in Aula su un testo”
Berlusconi gli manda a dire che “la fiducia era indispensabile” e prontamente Fini affonda il colpo:”la fiducia era necessaria, ma non per le ragioni addotte dal ministro Vito in aula, bensì per problemi connessi al dibattito interno alla maggioranza
Cicchitto manda a dire che “con la fiducia non si spossessa nessun parlamentare della propria funzione”
E io che mi pensavo …

di Losciacallo il 13 gennaio 2009 in Politica · 26 commenti

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giancarlo 13 gennaio 2009 alle 21:02

Ultimamente di notte, sogno Fini che prende il posto di Veltroni alla guida del pd, e il bello è che non mi sveglio con i sudori freddi :).

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Rolli 13 gennaio 2009 alle 22:15

Ormai gli incubi sono migliori della realtà. dovremmo chiedere un risarcimento bipartisan

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elofoolish 14 gennaio 2009 alle 09:15

veramente che ora dobbiamo vedere un post fascista che difende la democrazia e’ il massimo.
che cosa ci sara’ dietro?

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sing 14 gennaio 2009 alle 09:54

VabbÈ elo, sei un po’ manichea su. Pensa alla Spagna che ci da lezioni di democrazia e dove l’aggiornamento dei franchisti, mica è stato ancora fatto. Questo perché una delle vittime collaterali dell’integralismo antifascista è Fini, che pur non condividendo nÈ le sue idee, nÈ certo il suo passato lo preferirei cento volte come leader della destra a Berlusconi. La stessa cosa che penso io la pensano pure molti di sinistra come Michele Serra. L’estremista e l’antidemocratico è Berlusconi, non Fini.

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elofoolish 14 gennaio 2009 alle 10:14

certo certo e’ questo che mi sconvolge,
che sia piu’ democratico uno col passato di fini, che un “imprenditore”.
cioe’ mi scopnvolge… alla fine ormai ci stiamo abituando a qualsiasi stranezza.
non so quanto sia reale questa svolta di fini,
certo se lo e’ in coscienza ha fatto veramente una grande svolta. cosa molto lontana dal resto della pdl, in primis alemanno e il resto della feccia.
restando comunque sempre dalla parte opposta, sicuramente lo rispetto.

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bill 14 gennaio 2009 alle 12:36

Però, che profondità di pensiero..
Non è che per caso il fatto che pure il governo Prodi fu costretto a chiedere la fiducia oltre 20 volte in quell’alito di tempo (per fortuna) che è esistito possa far scattare il pensierino che, magari, i regolamenti parlamentari che abbiamo facciano schifo?
E sì che, a mezza bocca, lo dicono a destra e a sinistra.
Certo, prevale la partitocrazia, per cui nessuno muove un dito. Tutto rimane ingessato, e così se da un lato l’opposizione può presentare 3000 emendamenti su una proposta di legge per impedire, in pratica, di governare, dall’altra si presenta la fiducia per evitare un confronto parlamentare che pure è necessario. Perchè. appunto, abbiamo evidentemente dei regolamenti che fanno acqua. E infatti, le critiche che fa oggi la sinistra sono identiche a quelle di ieri della destra.
Ma voi fate veramente tenerezza, specie nel dare patentucce idiote di democrazia o meno, nel parlare di feccia come se pure dalla “vostra” parte non ci fosse il pieno di di ladri e partitocrati di merda (in primis i vostri leaders), nello sputare fiele un giorno e nel mandare mazzi di fiori l’indomani, se solo un esponente dell’altra parte, magari per problemi di leadership interna e/o di visibilità, pare darvi una qualche ragione. Ridicoli..

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giancarlo 14 gennaio 2009 alle 12:50

Bill, secondo me dovresti farti vedere da uno bravo

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Rolli 14 gennaio 2009 alle 12:51

Tu Bill, devi avere il riflesso condizionato, per cui avvolgi nel tuo mantello il governo berlusconi anche se lo si becca a rapinare vecchiette paralitiche
Il governo Prodi ha chiesto la fiducia ogni qualvolta arrivava in Senato, dove tu ben sai come si stava messi. E certo, l’ha chiesta anche alla Camera e a me giravano furiosamente E ogni volta veniva insultato e fischiato dall’attuale maggioranza, allora opposizione
cos’è, adesso la fiducia è un gesto nobile e lucente?
E vogliamo andare a guardare su cosa è stata chiesta la fiducia? O fai finta di non renderti conto delle questioni fondamentali sulle quali si è abusato di questo sistema?
E fai finta di non vedere che si va avanti a colpi di decreti e di fiducia?

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Rolli 14 gennaio 2009 alle 13:03

Intanto in Francia si fregano le mani e riveriscono Silvio
“Anche la stampa francese batte le mani per il matrimonio tra le due compagnie e lo fa con una certa ironia. Spicca fra tutti il quotidiano economico-finanziario “Les Echos” che titola: “Mercì Silvio”, dove il “grazie” è rivolto ai pochi milioni spesi per l’operazione. “Non male – scrive “Les Echos” – per un’operazione il cui prezzo resta ragionevole. Ci si può persino chiedere se Silvio Berlusconi non ha reso un servizio a AirFrance-Klm nell’aprile 2008, quando ha fatto fallire il progetto di acquisto di Alitalia per 1,5 miliardi di euro in nome dell’italianità”.
Comprati e cornuti. Così si possono leggere in controluce le parole del giornale parigino, mentre “le Figaro” ha avuto il pudore di sparare in prima pagina: “AirFrance domina sui cieli europei”.

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Losciacallo 14 gennaio 2009 alle 13:11

Rollina, ovviamente non mi riferisco a te, ma chiedo: come si può definire quel riflesso condizionato che spinge a considerare desiderabile (addiritura come leader del proprio schieramento!) chiunque dia addosso a Berlusconi?
Io dico che è preoccupante.
Fini fa il suo dovere e ci mancherebbe.
Però esce un tantinello dalle sue funzioni, credo, quando dice che “la fiducia era necessaria….per problemi connessi al dibattito interno alla maggioranza”.
Politicamente fa bene (a leggere Giancarlo, pare che riesca a far digerire a qualche elettore di sinistra l’idea di votare a destra quando il Cavaliere non ci sarà più) ma di questi machiavellismi da quattro soldi io farei volentieri a meno.

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Rolli 14 gennaio 2009 alle 13:38

Fini raccoglie il malcontento, quando se ne esce così, di parte del Pdl, che su molte questioni non può più mettere bocca perchè tanto Berlusconi prende e piazza il voto di fiducia
so bene che molti se ne approfittano per dare comunque addosso a Berlusconi, ma non si può non dirle queste cose, anche se si sa che sono comunque boccone prelibato per chi non aspetta altro
Credo sia necessaria la critica interna politica, anche a costo di porgere il fianco.
Io non escluderei nemmeno che questa diatriba Berlusconi Fini sia gestita a tavolino da loro stessi, ormai mi aspetto di tutto, esattamente come succedeva con Prodi
E’ questo il dramma tristissimo

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giancarlo 14 gennaio 2009 alle 14:38

@Losciacallo, se ti riferivi a me, specifico meglio il mio pensiero. Le cose che ho apprezzato di Fini non sono solo la dichiarazione di ieri.
Nell’ ordine mi sono piaciute:
la sua dichiarazione sulle responsabilità della chiesa nell’antisemitismo.
Il suo essere disponibile al voto per gli immigrati.
Poi non dimentico neanche io le frasi tipo “con quello li neanche un caffe” e le operine post predellino.
Io come elettori di sinistra non faccio molto fede, ma ti stupirà che dovendo scegliere tra la melassa del pd e una destra seria molto probabilmente voterei la seconda.
Su berlusconi non dico nulla, che ho già detto abbondantemente, io di lui penso esattamente quell che pensavo cinque anni fa e voi invece?

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bill 14 gennaio 2009 alle 14:49

Rolli, scusa, ma almeno leggi quello che scrivo (se ne hai voglia). Ho giustappunto detto che, se invece di gridare al lupo al lupo chi contro Berluska chi contro Prodi, si guardasse ai FATTI, e cioè a regolamenti bizantini e fuori dal tempo, si farebbe una riflessione un tantino più logica.
Trovo ridicolo non il comtestare l’atto del governo attuale, contestabilissimo, ma mettersi la mortadella sugli occhi e, venendo da marte, fare finta che l’attuale opposizione non abbia fatto la stessa, identica cosa.
Io non sono un costituzionalista e uno studioso del parlamento, ma appare chiaro a tutti che per approvare qualsiasi cosa, dall’ apertura di un tombino ad una manovra finanziaria, occorrano in questo paese tempi biblici. E questo succede sia che governi la destra sia che governi la sinistra.
Il mio appunto era rivolto soprattutto a quelli che parlano di deficit di democraticità a senso unico: perchè è sicuro che Berluska tiri a fare da solo, come è altrettanto certo che lo fanno tutti, in tutti i partiti esistenti (N:B: e quando la cosa non funziona neanche un pò, il partito va in pezzi:il PD è a un passo dal saltare per aria). E questo vale per gli atti parlamentari, per le nomine dei candidati alle elezioni (tutti parlano di preferenze, all’atto pratico fa comodi che le cosa stiano così come sono), e così via. A meno che non si voglia sostenere che le primarie del PD siano una cosa seria, perchè allora diamogliela sù e parliamo del tempo che fa.
Su Fini, lo ha detto lui stesso: “si scordino di mettermi dentro una campana di vetro”. Ergo, al di là del contesto dove può anche avere ragione, le “sue” ragioni sono altra cosa. C’è modo e modo per sostenerle: le sue ultime mosse, a mio parere, confermano che lui sta sbagliando, tatticamente, tutto da circa 15 anni.
Condivido qunto scritto da Sciacallo.

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ventomare 14 gennaio 2009 alle 14:54

Le primarie erano una cosa seria quando c’era Prodi. Adesso non sono più una cosa seria. Sarebbe interessante vedere le primarie tra Berlusconi e Fini, come sono state fatte tra Prodi e Bertinotti. Grosso modo i rapporti tra i due partiti erano gli stessi.

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bill 14 gennaio 2009 alle 15:03

1)Perchè, sono serie con un candidato unico in lizza (secondo te, bertinotti poteva mai vincere?). No, sono un modo per mobilitare il proprio elettorato e basta. E perchè quelle di Veltroni sono meno serie di quelle di Prodi? Per me semplicemente non sono primarie.
2)Berluska vs Fini (detto fra noi: perchè non hanno fatto Veltroni vs D’Alema o Bersani?): hai anche dei dubbi su chi vincerebbe? Ci vuole una bella fantasia..mica per partito preso o per idolatria: basta guardare i voti.

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Rolli 14 gennaio 2009 alle 15:10

Be’, che penso io di diverso? Non l’ho mai votato perchè in attesa dei fatti e l’ho criticato ferocemente, alla fine del suo mandato precedente, per le cose non fatte
Ho contestato l’accanimento giudiziario che ci fu e soprattutto il modo inverecondo. Ne rimango convinta
sul processo Mills ho sempre detto che Berlusconi se lo deve sciroppare e che non metto le mani sul fuoco sulla sua innocenza; mi ha urtato pure la sua ricusazione
sulla legittima suspicione concordai augurandomi che però non ne usufruisse
rimango straconvinta sulle rogatorie
Quindi, Berlusconi poteva, a mio parere, cambiare l’Italia in meglio, e già in tempi insospettabili poteva farlo senza lega fra i piedi; ho criticato il non mandare subito laddove non si dice l’udc; gli ho dato il tempo che si doveva per passare l’esame, insomma, sostenendolo.
Non l’ha passato, per quel che mi riguarda, anzi ha pure debordato
E sempre in tempi non sospetti avevo detto che se fosse ritornato al governo sarebbero stati tutti più arroganti e mistificatori. E infatti.
Avevo pure detto, mentre mi facevano buuu e split in faccia, che c’era una deriva clerico fascista del centrodestra, e svelato in anticipo lo schifoso giochino di Ferrara con Berlusconi, che facevano finta di essere nemici.
Nella legislatura precedente ho aspettato, facendo la muffa, che facessero un’opposizione degna, forte, ficcante, seria, e questo mi avrebbe fatto perdonare alcune cose che non gli perdonavo. e’ stato uno schifo, d’opposizikone.
Ora sto ancora attendendo l’opposizione seria, ficcante e degna di sinistra.
e faccio la muffa bis, mi sa

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giancarlo 14 gennaio 2009 alle 15:16

@Rolli, apprezzo l’onestà intellettuale.
Per l’opposizione attuale non ti conviene aspettare, che facile facile invecchi aspettando :)

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ventomare 14 gennaio 2009 alle 15:31

Ah, solo il processo Mills?
Tutti questi altri no, invece!
E vabbè gli piace Mills, che gli vuoi dire. Le donne sono capricciose, che ci vuoi fare. :)))

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Rolli 14 gennaio 2009 alle 15:44

Giudichi con il tuo metro, Ventomare.
Giudico dalle carte e dai fatti, io, e capisco che per come sei strutturato tu sia un concetto incomprensibile

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Losciacallo 14 gennaio 2009 alle 15:48

Rollina, non fanno finta: stavolta hanno scazzato sul serio perchè in ballo c’era tanto (il DL anticrisi è fondamentale, nel bene e nel male).
Detto questo, la prossima volta che Fini rivendica un ruolo super partes sarà lecito fargli una pernacchia, no?

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bstucc 14 gennaio 2009 alle 15:52

Fini fara’ la fine di Follini, Casini ecc. Ricordate?

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ventomare 14 gennaio 2009 alle 15:59

Sì, e poi dopo di Fini, Bossi, e rimarrà un uomo unico al comando. E poi mettiamo una bella recinzione all’Italia e ci mettiamo scritto:
“Do not trespassing, private property!”

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bill 14 gennaio 2009 alle 16:06

Fini è una boccia persa (e questo al di là della fiducia). Fini è quello che fece allontanare Tremonti l’altra volta: per fare che? Perchè puoi anche non sopportare Tremonti: lo vuoi proporre qualcosa di diverso, o facciamo chiacchiere?
E’ quello che ha fatto una retromarcia ridicola sul predellino: bastava parlare (seriamente) prima del PdL, che a parte i giochetti partitocratici è per l’elettorato di cdx uno sbocco naturale, invece di temporeggiare e cercare di piazzare caporali in qua e in là.
E’ sempre quello che federalismo sì, però.., calo delle tasse sì, però..liberismo sì, però il sociale.., carriere separate, mah..
Nel frattempo, gli anni passano, non si conclude niente tra stop e veti, AN è una cosa completamente inutile ed insapore, tutta chiacchiere e distintivo, e lui assomiglia sempre più a Veltroni, quello del “ma anche”.
Una cosa gli è rimasta: un alto concetto di sè.

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ventomare 14 gennaio 2009 alle 16:07

Meglio “No trespassing” o Do not trespass”.

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bill 14 gennaio 2009 alle 16:18

Poi uno può sempre fare come Casini: avere un partito assolutamente inutile, con uno zoccolo di poveretti che lo vota, e intascare (il partito) una sbaraccata di milioni di euro, e coltivare il suo micropotere sui propri servitori e amici. Perchè finchè c’è il finanziamento pubblico che sparge denaro, questa tornata anche a quelli che non vota più nessuno, è sempre una bella festa, no?

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Rolli 14 gennaio 2009 alle 18:29

Ecco, forse il mio dubbio non era troppo malfidato:”Berlusconi si mostra ora accomodante: ´Fini ha un ruolo istituzionale e svolge bene questo suo ruolo, lo fa in modo non partigiano. Ha solo inteso difendere le prerogative del Parlamento, chapeauª.”

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