Vaticano: La pillola inquina laghi monti e fiumi (e rende i maschi del pianeta sterili)

Sottotitolo: se prendi la pillola non sei più zoccola, ma ecoterrorista by Il nuovo mondo di Galatea
Pronti a sentire la lezione di fantascienza, a cura del Vaticano?
Allora: argomento di oggi è “La pillola
La pillola anticoncezionale è un mostro chimico, colpevole di varie catastrofi naturali e ambientali
1. “la pillola denominata anovulatoria più utilizzata nel mondo industrializzato, quella con basse dosi di ormoni estrogeni e progestinici, funziona in molti casi con un vero effetto anti-impiantatorio, cioè abortivo, poiché espelle un piccolo embrione umano”
(il gran genio estensore del documento poi, con calma, quando ha finito la vodka, ci spiega come possa essere abortiva se impedisce l’ovulazione e quindi non c’è ovulo fecondato. Misteri della fantascienza. NdR)
2. “gli effetti ecologici (Il Vaticano, Radio Vaticana docet, è sempre stato molto sensibile all’ecologia, si sa) devastanti delle tonnellate di ormoni per anni rilasciati nell’ambiente.


Abbiamo dati a sufficienza (???) per affermare che uno dei motivi per nulla disprezzabile dell’infertilità maschile in occidente è l’inquinamento ambientale provocato da prodotti della “pillola
3. “I mezzi contraccettivi violano almeno cinque diritti: a vita, salute, educazione, informazione (la loro diffusione avviene a discapito dell’informazione sui mezzi naturali) ed uguaglianza fra i sessi (il peso ricade quasi sempre sulla donna)” (detto da chi della parità ha fatto una bandiera, pretendendo il voto di povertà dalle suore ma non dai preti, proibendo alle donne la celebrazione della messa, ecc NdR)
Tutte queste idiozie messe insieme hanno anche una firma: Pedro JosÈ MarÌa SimÛn CastellvÌ, presidente della Federazione internazionale delle Associazioni dei medici cattolici.
Il prossimo passo sarà uno studio sui “profetici” Protocolli dei Savi di Sion?
Malvino approfondisce con la consueta intelligenza

di Losciacallo il 4 gennaio 2009 in L'altroMondo · 50 commenti

{ 50 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

elofoolish 5 gennaio 2009 alle 18:12

certo pero’ sono stupefacenti non c’e’ che dire.
ne sanno una piu’ del diavolo :)

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John Christian Falkenberg 5 gennaio 2009 alle 22:47

Adesso capisco perché non sia ancora arrivatala scomunica per i muezzin in Piazza del Duomo. Corrispondenza di amorosi sensi?

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desnos 6 gennaio 2009 alle 01:08

Rolli sonno anni che si sa questa cosa
il silenzio piu torvo scende sempre quando la realta’ sfiora la fantascienza
ma se lo dice il vaticano nn e’ piu vero?
in Germania hanno chiuso diverse industrie di birra che si rifornivano d acqua dagli acquedotti
pubblici
questi
che nn riescono a purificare l h2o dagli ormoni
provenienti dalle pillole anticoncezionali
hai mai sentito i cancri al seno per i maschi
dovuto dall inquinamento ormonale ?
ce google
i mari e i fiumi ?
l apparato riproduttivo dei pesci piu grandi e’ sconvolto
si chiama inquinamento ormonale
dai Rolli sei intelligente
queste tue posizioni nn si scontrano solo contro la chiesa che a me importa poco
ma contro la realta’
nn e’ che ci si dimentica della lealta’ dovuta alla sotria
che poi e’ la propria storia ?

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Rolli 6 gennaio 2009 alle 01:56

Desnos,stai scherzando? vuoi bere e farmi bere che il mondo è inquinato dagli ormoni della pillola? essù!
Allevano bovini e polli con gli ormoni, per gonfiarli, e tu vieni a dirmi che la pillola, che passa per il fegato, inonda il pianeta?
Lasci una bottiglia di pet al sole e questa rilascia ormoni, che poi ti bevi con l’acqua, e fantastichiamo sulla pillola?
E i fertilizzanti usati nell’agricoltura?
Desnos, davvero mi lasci allibita. Persino monsignor Elio Sgreccia, presidente della Pontificia accademia per la Vita, non avalla tali scempiaggini:
“Che la diffusione di ormoni nell’ambiente moltiplichi i parti gemellari e al contrario produca infertilità maschile è vero. Ma le cause sono varie. E più che altro, dipende dal fatto che vengono usati come fertilizzanti in agricoltura: così ce li ritroviamo nella verdura, nella carne”

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British Bulldog 6 gennaio 2009 alle 04:55

Mi sa Rolli che non hai mai letto questa allora——————————————————- Questo e quello che è apparso qulche anno fa su famiglia cristiana ———
Qui vengono elencati alcuni pericolosi segni indicanti l’allontanamento dal Signore da parte di vostro figlio. Il Gothic è una cultura molto oscura e spesso pericolosa a cui partecipano molti giovani adolescenti. La cultura Gothic conduce giovani e innocenti menti in un mondo immaginario di malvagità, oscurità e violenza. Se 5 o più delle caratteristiche seguenti sono abbinabili al vostro bambino, vi prego di aiutarlo ad allontanarsi dalle tentazioni di Satana attraverso consigli ma anche preghiere.
?xSi veste spesso di nero.
? xSi mette t-shirt di bands o riferite al rock.(in realta band metal…non rock..però penso che per questi incapaci di famiglia cristiana sia lo stesso)
? Mette quantità eccessive di rossetto, smalto per le unghie e makeup nero.
? xSi mette ogni tipo di strani gioielli di metallo e con simboli, come: croci rovesciate, pentagrammi, pentacoli, o altri simboli di Satana.(pentagrammi?!?!?)
? xManifesta interesse verso tatuaggi e piercing
? xAscolta musica gothic oppure ogni altro tipo di musica antisociale. (Marilyn Manson dice di essere l’ anticristo, e parla pubblicamente contro il Signore. Eliminate ogni tipo di questi album).
? xFa amicizia con altra gente che si veste, si atteggia o parla in modo eccentrico.
? xSi mostra disinteressato riguardo ad attività costruttive, come: la Bibbia, pregare, chiesa o sport.(ma il collegamento tra bibbia e sport??..ah si l’oratorio!!)
? Sembra molto interessato alla morte, ai vampiri, alla magia e all’occulto, alla stregoneria o qualsiasi altra cosa che implichi Satana.
? Si droga.
? xBeve alcolici.
? xHa istinti suicidi o è depresso. (chi non è mai depresso scagli la prima pietra -.-)
? XTaglia, brucia o partecipa ad ogni genere di autolesionismo.
? xSi lamenta di annoiarsi.
? xDorme troppo, o troppo poco.
? E? eccessivamente sveglio durante la notte.
? Odia il sole oppure ogni altro tipo di luce.
? Chiede troppa privacy.
? xPassa molto tempo in solitudine.
? xChiede tempo per stare da solo e in silenzio. (Questo perché potrebbe parlare con gli spiriti malefici attraverso la meditazione -.-, non perchè voglia pensare e basta)
?x Insiste per passare del tempo da solo con i suoi amici, senza l?accompagnamento di un adulto.(e chi non lo fa?)
? xNon porta rispetto alle autorità; insegnanti, preti, e anziani, ma anche altri.
? xNon va a scuola.
? xPassa molto tempo fuori casa.
? xMangia troppo o troppo poco.
? Mangia cibi gotici.(chiedo alle menti superiori di illuminarmi su sti cibi che nn ho mai visto ne sentito!!)
? Beve sangue o manifesta interesse nel berlo. (aspetto giornalmente ke alle mie amiche venga il ciclo per rifocillarmi -.-)
? xGuarda la televisione via cavo o altri programmi corrotti. (Chiedi alla tua chiesa locale per i programmi che tuo figlio dovrebbe guardare)
? xGioca a videogames che contengono violenza oppure videogames di ruolo? xUsa internet eccessivamente oppure passa molto tempo sul PC.
? xFa simboli satanici e/o fa headbanging ascoltando musica.(headbanging : don’t try this at home, se per caso scuotendo ti entra in testa l’alito maligno?!)
? Balla in modo sensuale o provocatorio.
? E’ omosessuale e/o bisessuale. (perchè oltre a essere una malattia è anche simbolo di possessione -.-)
? S’interessa di religioni pericolose: Satanismo, Scientology, Filosofia, Paganismo, Wicca, Induismo e Buddhismo.(no no e no! tu solo cristiano ok?) (le guerre sante sì, la cultura generale no -.-)
? Indossa spille, adesivi, o qualsiasi altra scritta come: “Sono gothic”, “Sono morto”, “Sono così gothic”.
? Si definisce gothic.
Se cinque o più di queste cose vengono fatte da tuo figlio, intervieni subito. La cultura gothic è pericolosa e avvicina a Satana. Fermatela in tempo! ———————————–
Capito Rolli

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sing 6 gennaio 2009 alle 07:41

Rolli, ma non sarebbe possibile un trattamento biologico delle acque? Perché io questa cosa dell’acqua del rubinetto che contiene ormoni e ogni sorta di medicinali, l’ho già sentita. Elucubrazioni vaticane a parte ne sai qualcosa di più?

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k. 6 gennaio 2009 alle 10:50

dal Corriere della Sera:
Strano, ma vero. Stanno diventando “transessuali” i pesci maschi, soprattutto le trote, che vivono in prossimita’ degli scarichi fognari dei fiumi britannici. Sostanziali cambiamenti a livello della loro morfologia riproduttiva sono stati osservati infatti da un gruppo di ricercatori del dipartimento dell’ Ambiente da tempo impegnati a verificare gli effetti dell’ inquinamento sul patrimonio ittico del Paese. A provocare lo strano fenomeno potrebbero essere, secondo alcuni, gli ormoni femminili sintetizzati nelle pillole contraccettive scaricate nelle acque in cui vivono le colonie di pesci e negli scarichi. Ma non si esclude che un analogo effetto possa essere determinato da agenti chimici presenti in alcuni detersivi. Lo studio del dipartimento ambiente conferma che evidenti cambiamenti sessuali, mai registrati finora, sono stati riscontrati su un vastissimo campione di trote maschio, che hanno cominciato all’ improvviso a produrre uova. Un portavoce del ministero, preoccupato di possibili reazioni da parte dell’ opinione pubblica, ha intanto annunciato nuove ricerche per verificare se disfunzioni sessuali del genere possano verificarsi anche su chi mangia trote inquinate
Ciao,k.

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Return 6 gennaio 2009 alle 11:51

ah beh si tratta di prove inoppugnabili.
io credo che c’entrino anche i cadaveri degli aborti e il lattice dei preservativi.

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leonida alle termopili 6 gennaio 2009 alle 12:03

Mi sembra che la posizione di Rolli sia la più corretta.
Nulla vieta pensare che l’inquinamento ormonale esista, anzi è certo. L’unica assurdità è che venga indicata la causa nella pillola contraccettiva, dopo che da decenni gli allevamenti(soprattutto di bovini) utilizzano massicce dosi di ormoni di sintesi per ingrassare le vitelline da latte(si fa per dire, chè il latte neanche lo vedono) così care alle apprensive mammine che vogliono la ciccia magra e tenerella per i loro pargoli(tali magari fino ai 40 anni). E che dire allora delle tonnellate di antibiotici fatti assumere con i mangimi, sempre negli allevamenti, per evitare che le bestie costrette all’immobilità(sempre per la carne tenerella) in gabbie da 1,50X 80, si ammalino? Anche questi finiscono nei fiumi e nella catena alimentare.
Faremmo meglio ad evitare di inserire gli ormoni della pillola contraccettiva tra le tante porcate che assorbiamo ogni giorno come motivo dei nostri problemi, per non essere ridicoli!
servus
leonida
P.S. Non è meglio mangiarsi un’ ottima braciola di cervo o un gulasch di capriolo? ;)

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sing 6 gennaio 2009 alle 12:09

@ Return
del problema dell’inquinamento biologico da medicinali, ne avevo già sentito parlare e da allora (quasi) più acqua del rubinetto, per quello vorrei saperne di più, che non sia una mossa dell’industria dell’acqua di sorgente. Il vaticano qui arriva con il treno merci.

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leonida alle termopili 6 gennaio 2009 alle 12:14

@Sing, la quasi totalità dell’”acqua minerale”, non è di sorgente ma viene dai pozzi e quindi depurata e additivata con composti anti-alga(sì, quelli delle piscine). Immagina cosa beve la gente immaginando di dissetarsi direttamente da limpide sorgenti.
servus
leonida

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sing 6 gennaio 2009 alle 12:19

Beh, io non è che penso di dissetarmi dalla limpidi sorgenti, anche perché le ho già provate è la differenza si sente, vorrei sapere, alla fine qual’è quella più dannosa. Ad esempio alcuni ginecologi consigliano alle donne di non bere acqua del rubinetto quando vogliono rimanere incinta. Nella mia ignoranza vorrei saperne di più indipendentemente da quello che dice il vaticano, che non me ne frega niente, non lo considero certo autorevole in materia.
Comunque grazie della precisazione.

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Return 6 gennaio 2009 alle 12:20

Sing, come dice Leo, è certo che esista ma figurati se nell’oceano degli ormoni a incidere è la pillola, milioni di volte meno potente, controllata e calibrata. Qui parliamo di bombe somministrate per decenni senza alcun controllo.
Poi io sapevo che per esempio la proliferazione di alghe dipendesse soprattutto dalla roba contenuta nei detersivi.

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sing 6 gennaio 2009 alle 12:24

Return io ovviamente non davo la colpa alla pillola in particolare, forse non mi sono spiegato bene.

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Return 6 gennaio 2009 alle 12:30

OT — Ma che dispiacere
http://www.ilfoglio.it/soloqui/1651

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Minerva 6 gennaio 2009 alle 12:31

P.S. Non è meglio mangiarsi un’ottima braciola di cervo o un gulasch di capriolo? ;)
Io sono per il porcellino arrosto acquistato da persona fidata.
Un 2009 sereno a tutti voi.
P.S. In ritardo lo so, ma non faccio auguri quando sono di cattivo umore :)

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leonida alle termopili 6 gennaio 2009 alle 13:41

che apollo ti conduca con benevolenza, o dea dall’iride cerulea ed i prossimi noviluni ti siano propizi.
leonida
p.s. ma sei sicura che la madre del porcellino non venga allevata con cibi transegenici? ;)

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British Bulldog 6 gennaio 2009 alle 14:35

sara sicuramente colpa della acqua gotica se siamo arrivati a questo punto

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k. 6 gennaio 2009 alle 15:11

dal Corriere della Sera:
“Ogni giorno milioni di persone prendono almeno uno fra le migliaia di medicinali in commercio; farmaci che, dopo aver svolto la loro azione curativa, vengono eliminati, per lo più con le urine. (..)
Il nostro organismo metabolizza dal 30 al 70% dei farmaci che ingeriamo, trasformandoli in composti il più delle volte innocui; il resto della dose somministrata però finisce nelle orine intatta e ancora in grado di agire.(..)
Ma l’ecosistema non è a compartimenti stagni: i farmaci rientrano nella catena alimentare perché passano dal suolo nell’erba mangiata dagli animali o alla frutta e alla verdura che arriva sulle nostre tavole(..)
il loro utilizzo è massiccio e in continua crescita: ogni anno nel mondo vengono consumate ben centomila tonnellate di antibiotici. (..)

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k. 6 gennaio 2009 alle 15:14

dal Corriere della Sera:
Del resto c’è chi imputa il progressivo abbassamento dell’età dello sviluppo nelle bimbe all’esposizione minima, ma continua agli estrogeni ambientali.
Fra qualche tempo potremo forse saperne di più: nel dicembre 2002 il governo svedese ha chiesto alla Swedish Medical Products Agency, il corrispettivo della nostra Agenzia del Farmaco, di stilare un documento ufficiale circa il rischio ambientale posto dai farmaci di maggior utilizzo.

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elofoolish 6 gennaio 2009 alle 17:09

concordo con rolli
l’inquinamento e’ dovuto principalmente agli ormoni somministrati ai bovini.
d’altra parte mangiando direttamente quella carne gli effetti sono ancora peggiori.
puo’ darsi che la pillola possa contribuire, ma credo che sia veramente una goccia in un mare di altro putridume.
appunto i farmaci tutti, somministrati senza criterio per far fare soldi a palate alle multinazionali.
esperienza personale: una mia amica con una figlia in eta’ preadolescenziale ha notato un precoce sviluppo della figlia.
ha cambiato macellaio e la ragazzina e’ tornata ad avere le forme di una undicenne.
ecco. magari prima si potrebbe pensare a cosa ci viene servito sulle tavole spacciandole per ottimo cibo tutto italiano che ad un farmaco preso da una piccola fetta di popolazione e anche per un limitato periodo di tempo (in genere).
vi consiglio un libro sulla questione alimentare:
“come mangiamo, le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari” di Peter Singer & Jim Mason.

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Minerva 6 gennaio 2009 alle 17:38

Continuando così finiremo per dare ragione a quelle frange di ambientalisti più estremiste che auspicano la sparizione dell’uomo dalla Terra e, per dare il buon esempio, si fanno sterilizzare.
Ciao, Leonida. Niente cibi transgenici. E, in ogni caso, mi affido alla mitridizzazione.

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carlo 6 gennaio 2009 alle 18:37

In realtà k. ha ragione.
L’agenzia governativa inglese per l’ambiente ha messo in piedi uno studio decennale (finirà tra due anni) dal quale risulta la presenza, nelle acque si scarico urbane, di estrogeni steroidi, provenienti dalle pillole contraccettive, in concentrazioni superiori a quelle cui sono sensibili i pesci (dell’ordine del ng per litro).
Vengono eliminati con le urine, come normale risultato del metabolismo epatico e intestinale di queste sostanze.
Se da un lato gli Inglesi hanno concluso che il problema è reale e non fantascientifico, dall’altra, anziché fare politica, hanno messo mano al portafogli e si sono messi pragmaticamente a studiare come rimuovere tali sostanze dall’acqua. Ci sono riusciti ad alto costo, ora resta da ottenere lo stesso risultato a basso costo. Ci stanno studiando sopra anche le università di Oxford e Berlino. Angli e Sassoni, insomma, siamo proprio in buone mani.
Ah, bisogna anche diffidare gli ambientalisti dal farsi sterilizzare, perché dopo la sterilizzazione occorre somministrare dosi massicce proprio di quegli estrogeni…

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Minerva 6 gennaio 2009 alle 20:40

E per quale motivo? Vasectomia e chiusura tube non variano la produzione di ormoni, con tutti gli annessi e connessi, gravidanza esclusa.

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Rolli 6 gennaio 2009 alle 20:45

Aspetta Minerva, che ora l’Otelma de noartri ti posta un link, se ne ha la faccia, con tanto di didascalia su come ha ragione Alvi, che ti dimostra come lui e K dicano il vero

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carlo 6 gennaio 2009 alle 21:07

Oh, chiedo scusa, credevo si capisse che l’ultima riga era una battuta, riferita alla somministrazione di ormoni al gatto, quando lo si sterilizza…
Già che ci sono, anche il riferimento ad Angli e Sassoni era una battuta, prima che salti fuori un antropologo a eccepire qualcosa.
Non c’erano altre battute. Giuro.
Alvi non so chi sia.
K dice il vero perché non lo dice lui ma l’Environment Agency del governo di Sua Maestà Britannica. Al quale, di queste ridicole crociate pro o contro la pillola, non frega assolutamente nulla.

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Minerva 6 gennaio 2009 alle 21:25

Certo quella sugli Angli e Sassoni era una battuta, questa
perché dopo la sterilizzazione occorre somministrare dosi massicce proprio di quegli estrogeni…
invece era e resta ignoranza, nel senso di “non conoscenza”.
P.S. Anche la mia è una battuta. Ma potete anche non crederci.

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Rolli 6 gennaio 2009 alle 21:26

Metti il link, caro mio, che vedo insisti nel non citare; fai le affermazioni che hai fatto a me, falle qui per iscritto, e metti il linkino con cui ti senti sostenuto. Pubblicamente.

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Minerva 6 gennaio 2009 alle 22:47

Rolli cara, se si fornissero dei link (seri) si scoprirebbe – a proposito di ormoni nell’ambiente e di studi tuttora non conclusivi – che gli scienziati parlano, più che di pillola, di prodotti farmaceutici e industriali i quali, una volta immessi in natura, agiscono come gli ormoni femminili (“environmental oestrogensó chemicals in the environment that behaved like female hormones). E, udite udite, di “secrezioni ormonali naturali” (natural hormone excretions). Va davvero a finire che hanno ragione i fondamentalisti dell’ambiente sopra citati.

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carlo 7 gennaio 2009 alle 00:16

Che pazienza…
“Una carenza di estrogeni, quale quella che si verifica dopo la sterilizzazione della cagna, determina un deterioramento dei vari organi urogenitali. Gli estrogeni (estriolo, estrogeni coniugati) rappresentano il trattamento di scelta dell’incontinenza urinaria post-sterilizzazione”. Etc. etc.
E speriamo che sia lo stesso per la gatta, sennò chissà che putiferio.
“The synthetic steroid, 17α-ethynyl oestradiol is also present in effluents and is contained in pharmaceutical products such as contraceptive pills, and is also excreted in urine”. Etc. etc.
Da “The determination of steroid oestrogens in waters using chromatography and mass spectrometry (2008)”. Author: The Environment Agency (www.environment-agency.gov.uk).
Nessun altro ha bisogno di link? No? Bene, posso andare a dormire. Buonanotte.

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Rolli 7 gennaio 2009 alle 00:22

Ma chi pensi di prendere per i fondelli? Il link delle stronzate che affermi laddove dici che gli estrogeni della pillola inquinano i fiumi e fanno cambiare sesso ai pesci. Come hai detto alla sottoscritta verbalmente.
vedo che svicoli. Ti conviene.

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carlo 7 gennaio 2009 alle 00:49

Che pazienza…
Stesso link, stesso articolo, perfino stesso capitolo, solo due diversi paragrafi.
Certo che dovete leggerlo, non è che le informazioni vi entrano in testa col teletrasporto di Star Trek…

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silvestro 7 gennaio 2009 alle 11:20

l’articolo citato riguarda le metodologie da usare nel captare quantità di determinati ormoni nell’acqua, non è un risultato di un’analisi sulle acque cittadine.
è come se pubblicassi un articolo su una nuova tecnica che potesse vedere meglio il sodio o il cadmio nell’acqua per una più corretta analisi delle acque e qualcuno me lo citasse per dire che nell’acqua del rubinetto c’è il sodio e il cadmio.
ma và!
per sing: dipende dove vivi e in che stato sono le tubature.
l’acqua di roma è ricca di calcare e sali ed è sconsigliata per alcune patologie (se soffri di calcoli renali, ad esempio, non e consigliata), ma è controllata quotidianamente.
per le donne incinta bisognerebbe vedere se c’è un’ipertensione importante, il che sarebbe già un guaio di per se ma che potrebbe peggiorare bevendo acqua o alimenti ricchi di sale, ovviamente.
se l’acqua “pesante” degli acquedotti romani può essere un pericolo in gravidanza è una cosa per me nuova, se esiste non ne ho idea.

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silvestro 7 gennaio 2009 alle 11:22
silvestro 7 gennaio 2009 alle 11:25

e permettetemi di aggiungere che le analisi per la qualità dell’acqua e degli alimenti vengono fatte da biologi precari che rischiano il licenziamento per effetto dell’emendamento alla finanziaria (art.37bis, 1441)
;)……;(

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Minerva 7 gennaio 2009 alle 11:39

C’è una grande differenza fra sterilizzazione mediante legatura tube/vasectomia e asportazione ovai/castrazione. Ormoni sostitutivi in questi ultimi casi, ma si può campare anche senza(asportazione testicoli per carcinoma, per esempio). Cani, gatti e umani. Tutti i mammiferi, suppongo.
P.S. Ovviamente la mia è una battuta in risposta a una battuta.

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Minerva 7 gennaio 2009 alle 12:05

Mi sa che quel mezzo link britannico era meglio non citarlo, non solo per quanto scritto da Silvestro. Infatti, conferma quello che avevo scritto basandomi sugli altri link: che la pillola è solo uno dei numerosi farmaci che rilasciano ormoni o si comportano in natura come tali (oltre a quelli ancor più numerosi che non rilasciano ormoni ma vengono dispersi nelle acque). Non solo, viene confermato che lo studio dei nuovi metodi di rilevamento è conseguenza della bassissima concentrazione degli ormoni nelle acque, che non si sa se possano essere nocivi per l’uomo(nel senso di genere umano).
Anche sulla storia dei pesci non ci sono certezze e, cmunque, non si parla solo di pillola ma degli altri ormoni dispersi in natura, compresi quelli derivanti dalle secrezioni naturali.
Ergo: la storia dei pesci – e dell’ecosistema – vittime della pillola è una leggenda metropolitana.

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Minerva 7 gennaio 2009 alle 12:12

Sarà solo un caso che, fra i propalatori, ci sia National Review?

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silvestro 7 gennaio 2009 alle 12:15

dice pure nell’introduzione che vista la non stabilità degli estrogeni in acqua per tempi prolungati, i saggi devono essere trattati con stabilizzanti.
va da sè

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carlo 7 gennaio 2009 alle 13:43

Spero vi rendiate conto che non ci fate una bella figura.
State istericamente, irrazionalmente e scompostamente negando un semplice dato tecnico/scientifico per… per che cosa?
Perché avete paura che qualcuno parli male dei contraccettivi? Siamo a questo punto? Non volete guardare nel telescopio di Galileo per non vedere?
Siete ridicoli.
Infatti gli Inglesi, che sono gente seria, se ne strafottono di negare la luce del sole e si preoccupano di come far decantare gli estrogeni solo perché gli dà fastidio che i loro pesci cambino sesso e perché gli dà fastidio ritrovarsi le stesse sostanze nell’acqua da bere. Di mettere la testa sotto la sabbia per evitare un (inesistente) reato di lesa-pillola non gli passa neppure per l’anticamera del cervello.
Questo in generale.
In particolare, per quelli che non leggono, o leggono e non capiscono, o capiscono e fanno finta di non capire pensando che siano tutti scemi:
- l’articolo tratta un problema di misura perché nasce da un dato che loro considerano assodato: “These steroid oestrogens have been shown to cause effects in fish at very low concentrations, for example, at the ng/l level. Sensitive methods are therefore required to determine these compounds in rivers, effluents and drinking waters at these levels in order to monitor environmental impacts and assess the risks to human health”.
- l’articolo non parla di ormoni, ma di “quegli” ormoni e dei loro specifici effetti. Gli altri ormoni avranno altri effetti, e ci sarà altra gente che li studia, e altra gente che cerca di capire come filtrarli. Dire che non c’è da preoccuparsi perché tanto di ormoni in giro ce ne sono altri 200 è ovviamente un’idiozia.
- il problema della stabilità si misura in giorni, come avrebbe capito chiunque si fosse preso il disturbo di leggere fino in fondo, cercando magari di capire anche qualcosa. In altre parole, il pesce britannico ha tutta una settimana per bersi l’ormone e stare male. “Va da sÈ” che il vostro è più furbo e sta una settimana in apnea e senza bere, in attesa che l’ormone decada…
Dico questo solo per ridicolizzare le vostre puntualizzazioni, infantili e senza scopo.
D’altronde è tempo perso.
A voi dei dati non importa un fico secco.
Voi avete una tesi e una crociata da difendere, qualunque cosa suoni (chissà perché) ostile alla crociata va negato, per principio.
Boh, fatti vostri.
Direi che la discussione può finire qui, data l’intrinseca incompatibilità tra ideologia e tecnica.

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leonida alle termopili 7 gennaio 2009 alle 14:06

@ Carlo, benissimo, siamo d’accordo su tante cose, prima fra tutte che i britannici sono gente seria.
Allora il passo successivo, qualora venisse provato che la pillola contraccettiva è causa di disfunzioni ormonali nella catena alimentare, sarebbe quello trovare le soluzioni tecniche affinchè questo non avvenga. Certo la soluzione non è quella di togliere la pillola antoconcezionale dal mercato come auspicherebbe la chiesa romana, cattolica e apostolica. Tanto più che, a mio parere, andrebbe distribuita a tonnellate nei paesi ad alta natalità!
servus
leonida

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giancarlo 7 gennaio 2009 alle 14:27

@Carlo: “Voi avete una tesi e una crociata da difendere, qualunque cosa suoni (chissà perché) ostile alla crociata va negato, per principio.”
Che strano avevo pensato la stessa cosa dell’accanimento che ti ha portato a citare link a sproposito. L’unica cosa che si è capita è che ti stanno molto a cuore i pesci, più delle persone, sembra.

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silvestro 7 gennaio 2009 alle 14:49

carlo,
l’articolo che citi mette il dato di un altro articolo, “An environmental estrogen alters reproductive hierarchies, disrupting sexual selection in group-spawning fish.”.
forse era quello che volevi citare
ora, chi fa questo lavoro sa benissimo che per avere un’idea più precisa non si deve solamente appoggiare ad una fonte.
l’articolo in questione mette l’EE2 insieme ad altri inquinanti contenenti l’estradiolo come i pesticidi, ad esempio, senza fare troppe distinzioni. distinzioni necessarie se si vuole attribuire una qualche colpa.
e, soprattutto, non fornisce i dosaggi nell’abstract, cosa un pò inusuale.
ho trovato un altro articolo un pò più preciso sull’effetto dell’17α-ethynyl oestradiol(EE2) sui pesci (Effects of 17α-ethynylestradiol on sexual development of male western mosquitofish (Gambusia affinis) di Angus et al su Comparative Biochemistry and Physiology Part C: Toxicology & Pharmacology) dove indica un dosaggio dell’ordine di un microgrammo per grammo di cibo per avere qualche effetto sulla sessualità dei maschi gambusia.
ed è una dose da elefanti.
in più il trattamento dura circa 150 giorni, ben aldilà dell’emivita del farmaco lasciato semplicemente in acqua.
è possibile tutto, ma se te la devo dire tutta quella del disastro ambientale mi sembra una baggianata di discrete proporzioni

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silvestro 7 gennaio 2009 alle 15:01

conviene battervi sui rischi della cancerogenesi o sugli eventuali squilibri ormonali piuttosto.
anche se d’altra parte pare che l’EE2 sia un efficace neuroprotettore per malattie come l’alzheimer.
non so, è un bel ginepraio quello in cui vi state cacciando.
e citare galileo per irridere non mi pare un’altra genialata.

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Minerva 7 gennaio 2009 alle 15:40

Carissimo Carlo, purtroppo non hai letto a sufficienza, non solo gli articoli che avevo linkato e che confermano quando già scritto: anche gli studi (plurale) sui pesci non sono conclusivi. Non hai letto bene anche lo stesso articolo che hai linkato:
ìSteroid oestrogens are a group of such chemical substances with known endocrine
disrupting effects. Oestrone and 17β-oestradiol are two naturally occurring oestrogen
steroids and are present in effluents as a result of the excretion of urine from humans. The
synthetic steroid, 17α-ethynyl oestradiol is also present in effluents and is contained in
pharmaceutical products such as contraceptive pills, and is also excreted in urine.î (pag.7 da “The determination of steroid oestrogens in waters using chromatography and mass spectrometry (2008)”. Author: The Environment Agency)
Traduzione: ìGli estrogeni steroidei sono un gruppo di sostanze chimiche con noti gravi effetti dannosi endocrini. Estrone ed estradiolo 17β sono due estrogeni che si trovano in natura e sono presenti negli scarichi quale risultato della escrezione di urina da parte degli esseri umani. Anche lo steroide sintetico estradiolo etinile 17α è presente negli scarichi, è contenuto in prodotti farmaceutici come la pillola contraccettiva [ìcomeî non ì soloî, ndt], ed è anch’esso escreto con l’urina.î
Lo studio che hai citato si occupa di estrogeni naturali e non, fra i quali sono presenti anche quelli da pillola.
Purtroppo la figura barbina la fai tu, che fai uso di un metodo di lettura stranamente selettivo e scrivi di un dato tecnico- scientifico certo che certo non è.
Ben vengano i controlli e i metodi per eliminare gli ormoni – quelli da pillola compresi – dispersi nell’ambiente attraverso gli scarichi. Ma l’affermazione vaticana resta falsa.
P.S. Adesso sì che la discussione può dirsi conclusa :)

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Return 7 gennaio 2009 alle 15:44

Non ci conterei, Minerva, sai bene quanto gli piaccia sfidare il ridicolo.

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carlo 7 gennaio 2009 alle 19:15

La discussione la chiude Minerva ma le memorie conclusive e i saluti li posto io… ;-)
Non farò commenti sui più tetragoni, che si ostinano ad usare termini come “a sproposito” e “ridicolo” perché evidentemente non hanno ancora capito di cosa si parla.
Eviterò di intignarmi con quanti si aggrappano agli avverbi (“come” e non “solo”) o al rapporto emivita/”trattamento” (che c’entra? Gli inquinanti mica li introduci “oggi e poi basta”. Domani ne arriveranno ancora…).
Mi compiaccio invece che qualcuno si sia degnato finalmente di leggere qualcosa e che siano sparite stupidaggini del tipo “chi dice che la pillola inquina è un porco” o “la blocca il fegato” (confondendosi probabilmente con la marmitta catalitica…).
Tutto questo per dire che farebbe piacere veder controbattere le tesi degli “altri” (in questo caso la Chiesa, che cerca ovviamente, con una certa “disinvoltura”, di portare l’acqua al suo mulino) con un minimo di eleganza e di preparazione, e non con reazioni sgangherate, isteriche e beceramente negazioniste.
Ah, per i più disattenti: io non c’entro niente con la Chiesa, non auspico l’abolizione della pillola e non mi caccio in nessun ginepraio ideologico/ormonale…
Dicevo solo che K., il Corriere e gli Inglesi affermano il vero (in realtà in ordine inverso di priorità, se k. non me ne vuole).
Saluti.

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Rolli 7 gennaio 2009 alle 19:37

CVD, in malafede perfetta.
Mai detto che la pillola è “bloccata” dal fegato, anche perchè ritengo di avere una terminologia nel campo quantomeno migliore della tua.
Ho detto di non dire cazzate, perchè la pillola è metabolizzata dal fegato e quel che ne fuoriesce è praticamente inefficace ormonalmente.
Di certo non cambia sesso ai pesci, come tu hai affermato
Non ti compiaci affatto che Minerva abbia letto e ti abbia dato la solita sprangata nei denti, e nessuna reazione, tranne la tua, era sgangherata
Tutti ti hanno dato mattonate, scuotendo la testa e citando, ma tu, come una Vanna Marchi de noartri hai continuato imperterrito a perorare il prodotto anticiccia testato nel tuo laboratorio
E mentre cerchi di fare il dignitoso che si salva in corner ti ricito, in grassetto, quanto delicatamente ti ha schiaffato fra i denti Minerva:
non hai letto a sufficienza, non solo gli articoli che avevo linkato e che confermano quando già scritto: anche gli studi (plurale) sui pesci non sono conclusivi. Non hai letto bene anche lo stesso articolo che hai linkato:
Lo studio che hai citato si occupa di estrogeni naturali e non, fra i quali sono presenti anche quelli da pillola.
Purtroppo la figura barbina la fai tu, che fai uso di un metodo di lettura stranamente selettivo e scrivi di un dato tecnico- scientifico certo che certo non è.

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silvestro 8 gennaio 2009 alle 11:41

carlo, riguardo alla stabilità di un farmaco, non c’è bisogno di dirti che, oltre al fatto che la sua efficacia scende gradualmente col tempo, che la diluizione aumenta l’inefficacia e che le correnti ci sono e che i pesci non stanno fermi, vero?
sarebbe come non sapere la differenza tra esposizione e trattamento.

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Gregorio 12 gennaio 2014 alle 09:42

Accipicchia, anticipando di 3 anni la notizia, siete stati profetici (voi o il Vaticano?)http://www.adnkronos.com/IGN/Daily_Life/Benessere/Farmaci-acque-inquinate-da-pillola-anticoncezionale-scienziati-preoccupati_314133841785.htmlComplimenti!

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