Omicidio Reggiani: la vittima resisteva, attenuanti all’assassino

“La Corte pur valutando la scelleratezza e l’odiosità del fatto commesso in danno di una donna inerme e da un certo momento in poi esanime, con violenza inaudita, non può non rilevare che sia l’omicidio che la violenza sessuale, limitata alla parziale spoliazione della vittima e ai connessi toccamenti, sono scaturiti del tutto occasionalmente dalla combinazione di due fattori contingenti: lo stato di completa ubriachezza e di ira per un violento litigio sostenuto dall’imputato e la fiera resistenza della vittima.
In assenza degli stessi, l’episodio criminoso, con tutta probabilità, avrebbe avuto conseguenze assai meno gravi
Invece il Mailat, a causa della resistenza della vittima, “non riesce ad averne ragione a mani nude”, e quindi usa il bastone, con le conseguenze del caso.


Tutto questo spinge la Corte a riconoscergli le attenuanti generiche e a non comminare l’ergastolo.
Strano che non abbiano anche rilevato che se Giovanna Reggiani avesse evitato di tornare a casa col treno, anzichè in macchina, non avrebbe incontrato il povero Mailat dall’animo già esacerbato, che così non l’avrebbe picchiata selvaggiamente, seviziata e uccisa.
Magari in Appello, chissà…

di Losciacallo il 31 dicembre 2008 in Giustizia · 6 commenti

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British Bulldog 31 dicembre 2008 alle 21:54

che e come dire che se uno ti spara e ti uccide la colpa e tua perche non indossavi il giubbotto antiproiettile

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pick 1 gennaio 2009 alle 14:43

Siamo al grottesco: ormai le escogitano tutte pur di cancellare la parola “ergastolo”. Alla faccia della sicurezza, baluardo di questa maggioranza. Da quando governano il paese questi highlander, tutti i tg allineati (praticamente tutti meno uno) finiscono per parlare di moda, cucina e meteo. Un giorno prima del loro arrivo andava in prima pagina, come pericolosissima minaccia, persino un taglierino sporco di pomodoro smarrito dai boy scout.

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desnos 1 gennaio 2009 alle 19:31

la Reggiani ( ma nn e’ la sola) e’ una vittima della situazione oggi vigente in Europa
quante sono state le vittime in europa in questi anni ?
la causa la conosciamo tutti
ma e’ troppo comodo parlare dell agito e nn dell agente
etnie innestate con ingenieristica volonta
popoli ancora fermi al loro medio evo vengono sbattuti dall oggi al domani in realta’ da loro ingestibili
soli ed emarginati a vivere come bestie e come bestie poi agiscono
signori queste sono le città democratiche
di che vi lamentate ?
nessuno ha il diritto di vivere una vita degna di essere cosi definita
forse sta qui la vera eguaglianza vantata dai regimi del xxi sec che amano definirsi democratici ?
che storie miserabili e orribili
si devono vivere oggi
vittime sacrificali di un mostro ancestrale e irrazionale
che si nasconde dietro mille formule e statistiche per camuffarsi meglio

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gabibbo 1 gennaio 2009 alle 20:41

Sulle corti di giustizia oramai non resta che da usare il napalm, tanto sono inutili visto che i loro occupanti hanno dimenticato da tempo ciò che dovrebbero avere imparato sui cardini della punibilità e sulle finalità di tutela dei diritti e delle libertà che dovrebbero essergli propri.
Questa gente non hanno proprio bisogno di qualcuno che si impegni a delegittimarla, si sputtana benissimo da sola.

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marpiacere 7 gennaio 2009 alle 20:36

ma questa è la vostra magistratura, ragazzi miei belli, quella sinceramente democratica e vicina agli ultimi della società…

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Rolli 7 gennaio 2009 alle 21:07

Detto in questo blog…

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