Indecenza

Una coalizione pullulante di ex veline, soubrette rigorosamente seminude, ometti bazzicanti attricette et similia, si prende la briga di coprire il capezzolo di un Tiepolo.
Sconcertante.

di Losciacallo il 3 agosto 2008 in L'altroMondo · 34 commenti

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Devil 4 agosto 2008 alle 10:30

Forse perchè il quadro “rimodernato” è “La verità svelata dal tempo”, e con questo signore ed i suoi amici, in genere, la loro verità non è la verità?;)
Sono cattivo, lo so, altrimenti mi sarei chiamato Angel!!

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ventomare 4 agosto 2008 alle 10:43

INDECENZA PER INDECENZA
Consumi statici e leggermente in flessione, e l’IVA cala del 7% (SETTEPERCENTO). Evvai, torna l’evasione alla grande! Dopo il lavoro di Prodi, Visco, Padoa-Schioppa: risanamento dei conti, 25 miliardi di evasione recuperata, con Berlusconi torna il vero cancro italiano.
Nonostante questo, per il grande lavoro fatto nei due anni di governo Prodi, il fabbisogno di cassa a luglio 2008 è ancora sotto quello del luglio 2007 di 1,6 miliardi. Ricordo che nel 2007 si raggiunse il risultato strepitoso dell’1,9% del deficit.
Adesso a pagare saranno sempre i più deboli.

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British Bulldog 4 agosto 2008 alle 22:10

ma siamo tornati ai tempi del Braghettone? tanto per chiedere
Che poi questo soprassalto di pseudo moralita l abbia fatto uno che ha fatto la sua fortuna vendendo culi e tette fa ancora piu ridere
Cioè troiette senza arte ne parte che sculettano ogni mezz ora si Ma il Tiepolo no?
Perche offendono la sensibilita di qualche spettatore?
Cioè Gina Baciapile e Teofilo il cattolico ladro pedofilo
e Dino il Leghista Puzzacapra Agricolo
Della serie Italia il vero paese di ERDAM

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T A R O 6 agosto 2008 alle 00:57

Il brutto è A) che esista sul serio sta pezza di lobotomizzati che crede (ahimÈ, non finge) in quel che predica/legifera (C.oma L.iberalizzato);
B) che ci sia chi rastrelli questi personaggi e ne usi&abusi a proprio piacimento, un menu ben orchestrato eletto allo scopo da servire nei tempi dettati dal letto/a di governo.
Baxx Rolli. Salut!

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tiÈ-polo 6 agosto 2008 alle 13:46

veramente la cosa sconcertante…è che si perda tempo co ‘ste cazzate.
pure nel fargli le pulci…
non avete proprio un cazzo da fare, eh?!?
pure io rollo…
bah…

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Return 6 agosto 2008 alle 15:19

E tu, a fare le pulci a chi perde tempo facendo le pulci ai perditempo del governo, quanto sconcerti?

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T A R O 6 agosto 2008 alle 17:35

Che ci vuoi fare tiè-polo, un tempo tele-spettatori, ad oggi commentatori.

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angelocesare 7 agosto 2008 alle 20:26

E’ un’arrampicata sui vetri! E, cosa pensi di quest’altra arrampicata sui vetri?
Come altri quotidiani anche Repubblica riporta la notizia del crollo verticale (del 37,1 per cento!) di malati e di relative assenze nel settore del pubblico impiego (enti locali, comuni province, regioni, enti previdenziali e di ricerca e ministeri). Una volta constata la faccenda, ecco la frase da perfetti arrampicatori di vetri: “In fondo possiamo anche vederla così, che diventiamo un paese più sano, senza cedere al retropensiero maligno che l’amministrazione pubblica è zeppa di malati immaginari“. Testuale!

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orlandofurioso 7 agosto 2008 alle 20:45

Ci credo che sono diminuite le assenze!
I primi 10 giorni di malattia vengono tolti dallo stipendio. E’ un metodo fascista e anche stupido: punisce gli agenti di polizia e i dipendenti pubblici di altra natura se ne staranno in ufficio a ciondolare.
Brunetta però sa almeno fare il suo mestiere di demagogo del 2000. A sinistra dobbiamo ancora imparare.

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bstucc 8 agosto 2008 alle 15:25

“I primi 10 giorni di malattia vengono tolti dallo stipendio”
Orlandofurioso, per favore, informati meglio. E’ gia’ cosi’, Brunetta -per ora- non ha cambiato nulla.
Ma quando in Italia ci abitueremo ad informarci prima di sparare cazzate?

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orlandofurioso 8 agosto 2008 alle 15:58

art. 71 del decreto legge n. 112 del 2008.
Assenze per malattia e per permesso retribuito
dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni
1. Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza e’ corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennita’ o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonche’ di ogni altro trattamento accessorio. Resta fermo il trattamento piu’
favorevole eventualmente previsto dai contratti collettivi o dalle specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad
infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonche’ per le assenze relative a
patologie gravi che richiedano terapie salvavita. I risparmi derivanti dall’applicazione del presente comma costituiscono economie
di bilancio per le amministrazioni dello Stato e concorrono per gli enti diversi dalle amministrazioni statali al miglioramento dei saldi
di bilancio. Tali somme non possono essere utilizzate per incrementare i fondi per la contrattazione integrativa.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112,32723
All’articolo 71:
dopo il comma 1 e` inserito il seguente:
´1-bis. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano al
comparto sicurezza e difesa per le malattie conseguenti a lesioni riportate
in attivita` operative ed addestrativeª

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British Bulldog 25 agosto 2008 alle 16:10

Rollina.Francesco ma siete tutti via???????cavoli ci son state olimpiadi in cui siam arrivati quarti nel mondo e primi (come al solito ) fra le nazioni Europee .. Le kakkiate sul dalai lama e i deliri sulla georgia di nano pelato (vedi deliri sul fatto che Putin fermi i suoi carri solo per l intervento di un mobiliere arrichito a capo della “Puttana d europa” ” (roba che solo qualche scolapasta con delirii di onnipotenza puo credere ) (si certo adesso l Orso Russo si ferma perche glielo chiede Mandolinolandia o Bakukko XVI) —inzomma Rollina cara fa ripartire sto Blog alla grande prima che per sodisfare il gusto fetish di Return diventi il tempio delle Shuriken -Girls (traumatizzando per altro la sensibilita di matrice cattolica di Francesco nei confronti della Samurai Girls) —bacioni rolli

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Francesco 26 agosto 2008 alle 01:08

Sono giustappunto tornato da tonificante vacanza montana.
Allietata dalla vittoria della nazionale a stellestrisce nell’unico sport che valga la pena di praticare e guardare (no, non il rugby, caro BB).
Qualcuno ha letto l’incredibile SergioRomano che, in pratica, elogia Putin? Manco l’Unità del ’56 era così fuori di zucca.
Per la cronaca, qualcuno ha idea di cosa si intende per modello lombardo di federalismo fiscale? quello che Lega, Corrierone e Piddì all’unisono hanno trombato? poi si dice che amo Formigoni perchè siamo due ricchioni repressi, i soliti calunniatori …
Baci al Capo e saluti agli altri.
Pare che McCain non stia così male, nella gara con la Speranza del Mondo (dove per mondo si intenda il Loft).
PS sul Tiepolo vorrei l’impalamento del geniale censore, però col bollino rosso alla diretta Tv che i bimbi sono sensibili.
PPS meno Shuriken Girls e più Okuto!!!

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British Bulldog 26 agosto 2008 alle 02:52

ma Guarda ,Francesco , seriamente stavolta, ricordiamoci che a dare fuoco alle polveri son stati i georgiani per primi,
Due ma veramente Georgia e Bush credevano che Putin permettesse alla nato di installarsi in quello che bene o male e sempre stato il cortile di casa della Russia ( Zarista,Sovietica et ora Putiniana )cosi senza fare nulla?
Terzo anche se Bush fa fatica a digerirlo temo
le ragioni esposte da Putin dietro l intervento Russo son le stesse usate dall Nato e dagli USa ai tempi del Kosovo… e rinnovo i Georgiani ,,non e che siano delle povere vittime dell Orso Russo,,visto il loro prcedente exxploit ai danni degli Osseti e degli Abakhazi (fosse solo per il nome io un posto come l Abhakazia lo darei via gratis )

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Francesco 26 agosto 2008 alle 21:00

1) erano in casa loro, a differenza dei russi (se il diritto internazionale vale qualcosa, sennò iniziamo a scavare trincee intorno a Varsavia e Riga)
2) idem come sopra, che i russi inizino a chiedersi perchè stanno sulle palle a quasi tutti i loro vicini
3) le ragioni esposte per il Kosovo erano legate a fatti reali, mi risulta. quelle di Putin sono legate a effettivi maltrattamenti ai danni di osseti e abkazi o sono cazzate propagandistiche?
ciao e grazie

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Return 27 agosto 2008 alle 13:37

1. A “casa loro” quanto i cinesi in Tibet, visto che le rivendicazioni autonomiste di abkazhi e sudosseti sono secolari e l’indipendenza della Georgia fu simultanea alla dichiarazione d’indipendenza delle due province, apertamente in rotta con Tbilisi fin da prima del crollo dell’Urss.
2. Anche gli americani stanno sul cazzo a tutti i loro vicini: l’affetto internazionale è variabile evidentemente trascurabile in questa epoca di rinnovata Machtpolitik.
I russi spaventano, ma la politica americana che ha dato loro l’occasione per flettere i muscoli, dallo scudo missilistico al riconoscimento del kosovo, spaventa anche di più.
bentrovati

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Francesco 28 agosto 2008 alle 13:35

1) la Georgia era una Repubblica Socialista ecc. ecc., col suo bel seggio all’ONU. L’Ossetia al massimo una Lombardia. E i cinesi il Tibet lo hanno invaso.
2) SE ci sono prove di persecuzioni georgiane ai danni di osseti e abkazi è una questione; io ho solo le dichiarazioni loro e di Putin, uno che di diritti umani se ne intende.
3) gli USA saranno odiati dai messicani e forse da qualche cubano, già in Canada è un’altra cosa. per capire cosa sono i russi, basta vedere come sono diventati popolari i tedeschi nei paesi dell’Europa Orientale, nonostante in passato. Poi è chiaro che per i casertani i napoletani sono dei prepotenti
4) paragonare la politica USA a quella di Putin non è ridicolo, è criminale
Saluti

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Return 28 agosto 2008 alle 14:22

1. non mi risulta che le repubbliche dell’Urss avessero seggi all’Onu.
2. Nemmeno i serbi avevano invaso il Kosovo, nÈ i piemontesi la Lombardia. Parlane con Bossi. Le eventuali persecuzioni non ci azzeccano niente con le rivendicazioni di indipendenza, nÈ del Kosovo nÈ dell’Ossezia: la persecuzione non è ragione nÈ necessaria nÈ sufficiente per la proclamazione dell’indipendenza. Questo è il tragico errore commesso in Kosovo che dispiega le sue conseguenze, come previsto e preannunciato.
3. Vero, in Canada non li odiano: li disprezzano, peraltro ricambiati. In compensano li odiano a Panama, in Nicaragua, in Guatemala, in Honduras e ovunque nell’ex cortile di casa, per ragioni che puoi chiedere a Theodore Roosevelt.
4. Un accusa a vuoto espressa in una forma patetica: impossibile replicare
ti trovo in forma

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Francesco 28 agosto 2008 alle 15:05

Anche tu sei già agli standard abituali.
Complimenti.
In particolare il punto 2 è degno di memoria.

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Francesco 28 agosto 2008 alle 15:10

Devo comunque correggermi, era l’Ucraina ad avere un suo seggio all’ONU dal 1945.

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Return 28 agosto 2008 alle 15:25

ecco comincia con un ripassino di storia

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Francesco 28 agosto 2008 alle 15:43

sbaglio o ti sbrodoli nelle quisquiglie per far dimenticare le cappellate grosse come massicci montuosi?
e a proposito di quisquiglie, i piemontesi e i francesi invasero la Lombardia, questa è storia, non Bossi.
saluti

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Return 28 agosto 2008 alle 15:51

Mah, sei tu che da bravo fesso hai esordito con la prosopopaica stronzata, la mia era una risposta.
Scusa un po’, ma non ci fu un plebiscito, nel 1848, per l’adesione al Regno di Sardegna, a proposito di massicci montuosi? Una balla inventata da Soros e/o Pannella?
fossi in te mi prenderei un’altra settimanella

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Francesco 28 agosto 2008 alle 16:36

Fossi in te non parlerei dei plebisciti.
Sai, qualche cosina di storia la ho studiata, io.
Baci

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Return 28 agosto 2008 alle 17:26

In questo caso apprezzo la modestia

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Francesco 28 agosto 2008 alle 22:44

Grazie, faresti meglio a studiare anche tu, però.
Saluti
PS la Georgia venne ammessa all’ONU coi confini sovietici: questo conta?

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Return 29 agosto 2008 alle 10:36

Ok, comincerò con i seggi dell’Onu.
Ucraina e Bielorussia: 1945
Georgia: 1992
Adesso passo al Risorgimento

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Return 29 agosto 2008 alle 10:44

No, non conta, visto che, tanto per dire, l’Onu riconosce la Federazione Russa come comprendente la Cecenia e la Cina come comprendente il Tibet, mentre non riconosce Taiwan.
Ma che fai, insegui Frattini nella dalemizzazione del discorso di politica estera della destra? Adesso d’improvviso è tutta una faccenda di Onu e di conferenze di pace da tenere a Roma?
:)

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Return 29 agosto 2008 alle 11:00

Ho studiato.
Dire che il Piemonte “invase” la Lombardia è sicuramente una sciocchezza.
ciao ciao

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Francesco 29 agosto 2008 alle 12:32

Studia meglio.
La Lombardia era parte dell’impero austriaco e venne attaccata ed invasa da Piemonte e Francia.
Adesso non ti capisco più: sei un servile seguace dei confini internazionalmente riconosciuti o no? Esiste un criterio che vale sia per il Kosovo sia per l’Ossetia del Sud?
Ciao

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Return 29 agosto 2008 alle 14:02

Nel contesto no, non esiste alcun criterio applicabile uniformemente. Già Kant notava che il mondo era diventato troppo piccolo perché i popoli potessero vivere separati. Il criterio enunciato per il Kosovo apre la strada alla disintegrazione di quasi ogni stato europeo, compresi i più antichi, e forse alla crisi definitiva del concetto di Stato-nazione. Quanto alle persecuzioni, che di certo ci sono state fino al 1999, benché poi seguite da vessazioni degli albanesi ai danni dei serbi, non erano più al’ordine del giorno nel 2007. L’indipendenza quindi non poteva essere invocata come rimedio alla vessazione della popolazione albanese, tanto meno nella prospettiva di un ingresso, ipotizzato dalla stessa bruxelles, della Serbia nell’Ue. l’atetggiamento europeo ricorda molto da vicino quello della Società delle Nazioni all’indomani della I guerra mondiale, quando si fece garante dei trattati sulle minoranze che si applicavano esclusivamente ai nuovi stati ma non per esempio all’Italia (Alto Adige). Egualmente, quel che è riconosciuto come un diritto dei kosovari è negato ai baschi, agli altoatesini, ai nordirlandesi (un domani anche a siciliani e catalani), nonché, per altre ragioni, ai vicini bosniaci, a osseti e abkhazi. Da un punto di vista wilsoniano, non c’è differenza fra tibetani, osseti e georgiani: ciascuno è un popolo distinto che ha diritto alla sovranità sul territorio che occupa, a prescindere dall’Onu, da Frattini e da Kouchner (che ha una grande responsabilità in tutto questo casino).

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Francesco 1 settembre 2008 alle 13:32

Cribbio, mi scopro wilsoniano e non lo sapevo, è grave?
Mi permetto di ridere, però, alla tua affermazione che nel 2007 le persecuzioni non erano più all’ordine del giorno, visto che non lo erano per la presenza di una forza militare NATO in Kosovo che ne teneva fuori polizia ed esercito serbi … spero non avresti preso in considerazione l’idea di dire “adesso che fate i bravi ce ne andiamo e vi lasciamo da soli”, vero?
Ciao

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Return 1 settembre 2008 alle 14:17

Tesoro, non lo erano perché Milosevic era morto e Belgrado stava negoziando l’ingresso nell’Ue, uno dei cui punti riguardava esattamente il trattamento delle minoranze albanesi (e dei luoghi di culto ortodossi che ora invece andranno sicuramente distrutti). Unmik in verità ha lasciato soli gli albanesi che non hanno fatto affatto i bravi.
Ti faccio anche notare che in Ossezia e in Abkhazia c’erano peacekeepers russi su mandato internazionale, riconosciuti in un caso dall’Osce e nell’altro pure dall’Onu.

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Francesco 24 settembre 2008 alle 14:23

peacekeeper russi
scusa, non riesco a smettere di ridere
a dopo

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