Cana, la strage di Hezbollah

Gianluca Ales, inviato di Sky in Libano, non si vergogna nel dire che “la strage di Cana è la risposta di Israele al lancio di razzi di Hezbollah”, mentre Siniora ringrazia i terroristi per il loro sacrificio nella guerra contro Israele.
Ales (stendo un velo pietoso su Lavinia Spingardi) dimentica di dire che da giorni gli israeliani avevano intimato di abbandonare Cana e che invece Hezbollah, scientemente, si è mescolato tra i civili, nelle loro abitazioni, spedendo da lì razzi contro Israele e mantenendo, proprio lì, le sue basi logistiche, cercando scientificamente la strage, e ottenendola, come si è visto oggi.
E’ il loro modo di combattere, così come quello dei terroristi islamici in generale, che si mescolano tra i civili per provocare carneficine che poi il mondo cieco e beota giudicherà a comodo, senza guardare due centimetri più in là del proprio naso.
La morte dei bambini di Cana è il pane quotidiano di Hezbollah, e di quanti guardano strabicamente, da sempre, la questione mediorientale, con la propria malcelata copertina d’odio.
Così una guerra, studiata e voluta a tavolino dal terrorismo islamico e in particolare da Iran e Siria, diventa il mezzo per tentare di estirpare Israele dalla faccia della terra, con il plauso della sempre più beota opinione pubblica che impreca, insieme al padre dei due bimbi arabi uccisi da un razzo Hezbollah, contro Israele anzichè contro i lanciatori di razzi, e alla folla che bercia contro i sionisti che sparano su Cana, anzichè contro coloro che i civili li hanno tenuti volutamente lì, come bersaglio innocente, infiltrandosi tra i rifugiati e lanciando missili per poi essere colpiti.
Niente giustifica la strage di Cana, dice Solana; è vero, niente la giustifica, e sarebbe ora di chiederne conto ai mandanti: Hezbollah e i suoi sostenitori
Aggiornamento:
Gli israeliani affermano che l’edificio dove è accaduta la strage sia stato bombardato intorno a mezzanotte, mentre “l’esplosione, lo scoppio sono avvenuti diverse ore dopo”.
Al momento c’è quindi un “divario inspiegabile” di sette ore
Da Cana, in 19 giorni, sono stati sparati 150 razzi contro Israele

di Minerva il 30 luglio 2006 in Medio Oriente · 79 commenti

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paolo 30 luglio 2006 alle 21:08

hai ragione, sono disgustato. da te.

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Carlos 30 luglio 2006 alle 22:27

Se nemmeno quest’orrore riesce a farti riporre la bandierina da curva sud e a provare un minimo di pietà, credo che null’altro potrà farloÖ nemmeno una guerra nucleare. Avanti così, che il massacro continui.

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gvertigo 30 luglio 2006 alle 22:36

Voglio dire da sinistra e ribadisco DA SINISTRA che Rolli secondo me ha ragione, senza se e senza ma.
Temo solo che questa storia finisca con il causare a Israele più danni nel lungo termine di quelli che nel breve riuscirà ad evitare. D’altra parte non vedo altre vie d’uscita, i terroristi di Hezbollah vanno disarmati, punto.
Mazel’tov.

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desnos 30 luglio 2006 alle 23:02

allora e’ stata una vittoria ?
ce qualcuno che sta festeggiando allora
in barba a qualsiasi regola
limite o vergogna
in barba alla
Aidos e alla Dike
che per noi greco/romani ha ancora un senso
nn so per gli altri popoli
e questo senso si chiama limite
un limite
oltre il quale nn e consentito andare
ma questo limite ormai e’ superato ogni giorno
in nome del quieto vivere e dell economia
e cosi dai oggi e dai domani
la gente nn si sente nemmeno piu sfruttata
e umiliata anzi …
ma qualcuno in questi gg ha pensato per caso
visto che tutto prosegue per il verso giusto che si possa massacrare popolazioni
dicendo io vi avevo avvertiti ?
o perche le tv cieche da un occhio raccontano che i terroristi ecc?
cosa vuole dire?
io vi avevo avvertiti?
ma come voi israeliani sapete tutto di tutti e nn sapevate l esistenza di civili
sono partiti in 3 ore 800 missili
con la M contro civili
800 Missili
nn riuscite ad andare avanti nelle regole?
fermatevi
a volte capita di fare e avere sbagliato
ma i civili per rappresaglia no
questo no
l esercito del Libano e’ Hezbollah
volevate fare una guerra da soli?
si anche in Israele cadono missili
contro altri civili
ma cosa vi aspettavate ?
Hezbollah e’ grande come il Libano cosa volete fare
un genocidio ?
e magari segretamente aspettate l approvazione in nome
di cosa?
e perché?
nn sapete che male vi state facendo oggi
per aver fatto e per continuare su questa strada
nasceranno ‘altre’ generazioni Rolli
che nn si faranno piegare per una TV o per Cell
o per due coca cole fresche che annunciano tutte le favole nn mantenute
dell Occ
nn esitono terroristi
ma grandi interessi economici
e chi da ragione a queste cose che dici nn e’ ingiusto in se
e’ semplicemte un uomo d affari
sono gli stessi che hanno venduto ai nazi i calcolatori Ibm
per razionalizare le cose in germania
contenta Te
contenti tutti ?

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Carlos 30 luglio 2006 alle 23:09

Vertigo, parlare di sinistra e destra, in questo momento, mi pare fuori luogo…così come la tua preoccupazione sugli eventuali “danni a lungo termine ad Israele”. Queste inquietudini è meglio lasciarle agli “esperti” di politica estera. Piuttosto pensiamo di fermare queste stragi adesso. E se proprio non possiamo, o vogliamo, fare nulla, almeno stiamocene in silenzio con la nostra vergogna. Senza se e senza maÖ

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T A R O 30 luglio 2006 alle 23:32

Quando fai queste uscite Rolli, resto perplesso
sapendo tu bene come gira il mondo, quali siano le regole che lo coccolano e dominano
come fai a fare queste uscite.
Come poter limitare il proprio giudizio all’analisi del singolo atto, con quale intento
senza tenere conto delle dinamiche perpetue che filtrano dai libri di storia ai giorni nostri
Scusa, forse calpesto le tue intenzioni

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gvertigo 30 luglio 2006 alle 23:34

No Carlos non sono d’accordo che sia fuori luogo. Non sono d’accordo che si debba trattare questa faccenda come se fosse una specie di catastrofe apolitica e astorica a cui porre rimedio rimuovendone le cause immediate, diamo da mangiare agli affamati da bere agli assetati e fermiamo i bombardamenti israeliani. (come poi mi piacerebbe saperlo… vai tu ? vado io ? D’Alema ? Kofi Annan ?).
Gli Hezbollah martellano la Galilea con i loro razzi da venti gg, la differenza è che gli israeliani mandano i loro figli nei rifugi, gli Hezbollah li mettono di fianco alle rampe a fare da scudi umani. Non è certo Israele che ha messo quei bambini in un posto dove proprio non avrebbero dovuto essere. Di nuovo chi li fa smettere a questi ? (Io, te etc. ?) In teoria avrebbe dovuto farlo l’esercito libanese, che pero’ di fatto non esiste. Avrebbe dovuto farlo l’ONU, che pero’ esiste più o meno come l’esercito libanese. Se non lo fa nessuno, allora è inevitabile che ci provi Israele. E sia chiaro che questo fa comodo a tutti, perchè di andar li’ a rischiare la propria pelle a disarmare gli Hezbollah nessuno ma proprio nessuno ha tutta questa gran voglia (USA inclusi).
Mi sembra che mettere questa faccenda sul piano della tragedia umanitaria sia fuorviante e ti porti a fare valutazioni sbagliate sulla pietà dell’uno o dell’altra. Attribuire la responsabilità di questa strage agli Hezbollah è un giudizio politico che tu puoi non condividere ma non c’entra nulla con la pietà.
Poi scusa se davvero pensi che Rolli non provi pietà per le vittime di questa tragedia che le scrivi a fare ?

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desnos 31 luglio 2006 alle 00:02

be le catastrofi
nn sono nulla quando capitano agli altri
io sono cristiano e credo di aiutare l altro se assetato o affamato o ferito
poi la dialettica
sono loro hanno iniziato loro
nn regge piu e’ vecchia come e’ vecchio tutto l apparato mediatico
messo su
vecchio nn piu utile
la storia nn si scrive a tavolino altrimenti ci aveva pensato Hitler prima e meglio
ora bisogna fermarsi
e lo devono intendere anche le teste dure
nn si puo fare tutto quel che si vuole
prima o poi dovevate sentirle queste parole
di questo passo l occ
e’ finito
o si fa finta che nn e’ cosi?
nn ce luogo in cui ha nesso mano che nn ci siano
orrori di grandezza astronomica
e supermercati della stessa proporzione
la mentalità economica deve fare nn un passo indietro ma 7
la corda e’ tirata cosi tanto che ora fuma
lo sfruttamento e’ alle stelle
le produzioni per convenienza sono in Cina per il 70 % mondiale il mondo e’ alla fame
sorrisi sorrisi
be tutti hanno i soldi investiti li
sorrisi sorrisi
ma il mondo di cosa dovrebbe vivere?
state preparando la fine di tutto l occ
quasi quasi
vi do una mano
nn riesco nemmeno piu a credere in niente
nn ce giustizia
solo prepotenza e forza
l ottusità del sistema
si vede proprio in queste cose
incapacità sotto tutti i livelli
l uso della forza per ovviare incapacità
astrarsi ormai e’ una cosa d altri tempi oggi si bombarda per inculcare il terrore
si attendono le prossime generazioni per imbarcarle di cazzate e il gioco e’ fatto?
lo ripetuto molte volte
nn si devono fare i conti senza l oste
quando questo
e’ la storia
vedo delusioni in arrivo
grandi delusioni

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LR 31 luglio 2006 alle 00:17

Anche io sottoscrivo ogni parola di Rolli. Hezbollah è un elemento da eliminare, subito, in qualsiasi modo, Siniora e i libanesi sono una grossa delusione, causa del loro stesso male. Il resto sono solo chiacchiere. Fermare Israele? Fermare le bombe? E perchè mai? Sarebbe come prendersela con gli americani per le tragedie che hanno provocato i fascisti e i nazisti, come fanno certi anziani rancorosi mentre si godono la pensione e i privilegi di un regime democratico.
PS
Vorrei segnalare un bel post sulla sulla diplomazia.

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Gabibbo 31 luglio 2006 alle 00:23

come volevasi dimostrare, è tutto inutile, e i disgustosi sono – ovviamente – quelli che osano ricordare l’infamia di chi si fa scudo di case, scuole, ospedali…

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martin peccatore 31 luglio 2006 alle 00:34

veramente a ragionare cosi sono i terroristi, che colpiscono i civili considerandoli colpevoli degli atti dei loro governi. israele in quanto potenza democratica e militare dovrebbe riuscire a capire quando sul tetto ce un razzo o quando sotto quel tetto ci sono delle persone innocenti. tante’ che israele che rifiutava la tregua difronte a questo micidiale errore ha dovuto sospendere per 48 ore gli attacchi.

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Carlo 31 luglio 2006 alle 00:51

Ma cazzo, Rolli, Le strade del Libano sono sotto bombardamente costante dall’inizio della guerra, buona parte delle vittime civili erano rifugiati che stavano scappando, anche i mezzi di soccorso ben riconoscibili e i camion di aiuti vengono bombardati, nel Sud del Libano non c’è più carburante a disposizione da un pezzo e tu vieni a dire “ma che ci facevano ancora lì”. Ma siamo al delirio, adesso se uno muore sotto un bombardamento è colpa sua perchè doveva scansarsi dal percorso della bomba?
Comoda la scusa dei lanciatori di razzi, c’erano lanciatori di razzi anche nell’edificio degli osservatori ONU distrutto l’altro giorno?

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Ellegi 31 luglio 2006 alle 01:35

Certo anche te Rolli non ti rendi conto che questi sporchi ebrei ammazzano le persone messe come scudo umano ai lanciatori di missili e pretendi che abbiano anche ragione. Gli hanno dichiarato guerra e questi pretendono anche di rispondere! Ora basta e mandiamo le truppe onu, che si sono dimostrate efficaci evitando bombardamenti, azioni di guerriglia e rifornimenti di armi e munizioni.
E poi non so se lo sai, ma in mezzo a una guerra è facilissimo distinguere fra buoni e cattivi, non hai mai provato? I cattivi hanno il corpetto con scritto CATTIVI, i buoni no, hanno scritto BUONI.

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Ellegi 31 luglio 2006 alle 01:39

Ma una marcetta della pace sotto l’ambasciata israeliana non la facciamo? non libanese eh, perchè non hanno nessuna responsabilità dei due soldati rapiti e dei missili lanciati contro il nord di israele.

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Rolli 31 luglio 2006 alle 02:01

Io non ho detto “che ci facevano ancora lì”, anche perchè so perfettamente cosa ci facessero, purtroppo
Hezbollah non permette ai civili di andarsene, e anzi lancia dai loro villaggi e dai loro palazzi i razzi verso la Galilea, sapendo perfettamente che poi proprio lì Israele colpirà
Sono scientifici, usano la gente come scudi umani, come carne da macello da portare poi in processione all’opinione pubblica. E infatti..

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Emanuele 31 luglio 2006 alle 02:05

E infatti Israele ci casca puntualmente.

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cittadino democratico 31 luglio 2006 alle 02:08

rolli, sei una cloaca te e chi ti da ragione…

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martin peccatore 31 luglio 2006 alle 02:11

quindi se lo sa rolli cosa fa hezbollah, vuoi che non lo sappia israele? lo sanno, e sparano uguale sugli scudi umani, tanto come dice rolli basta toccare un hezbollah e dire “tua” e i morti non ce li hai piu sul groppone.

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Ellegi 31 luglio 2006 alle 02:38

peccatore, spiega cosa dovrebbe fare allora israele per evitare che i suoi cittadini vengano uccisi, se non può distruggere i lanciatori di missili hebzolla. Per capire così lo suggeriamo anche a olmert.

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Rolli 31 luglio 2006 alle 02:44

Capisco peccatore, che Israele piaccia di più fumante, con i suoi abitanti nei forni, ma insomma, cerca di capirli, provano a non ripetere l’esperienza
Poi chiamiamo te, Martin, e il coglione democratico più sopra, così ci spiegate cosa dovrebbe fare Israele, stretta nella tenaglia di quei simpaticoni islamici che lanciano razzi un giorno sì e l’altro pure

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martin peccatore 31 luglio 2006 alle 02:54

ellegi, dicendo cosi presupponi che i cittadini di israele valgano di piu dei cittadini del libano. non e’ tanto fine da dire.
israele ha una guida politica assolutamente insicura sull’uso della forza militare. non doveva infilarsi in un tunnel buio come questo, in cui non puo girarsi e tornare indietro senza perdere la faccia. dal punto di vista della stabilita’ della regione ora puo’ solo cercare di disarmare o neutralizzare hezbollah. il che e’ insensato, perche’ non riuscira mai a disarmare un movimento cosi vasto che ha attratto nel tempo simpatie anche dal mondo maronita e sunnita libanese.
se uno gia commette l’errore di cascare in una trappolona, se gia commette l’errore di cascarci nel momento in cui l’america sta cambiando politica internazionale, giova ad israele commettere pure errori materiali nel portare avanti la guerra?
e’ inutile che si cerchi di minimizzare la cosa o passarla nel campo avverso, qui gli israeliani si sono imposti loro un cessate il fuoco di 48 ore dopo sto fatto, non glielho mica imposto io perche mi pare brutto tirare bombe su case dove faccio fatica a dimostrare cerano missili ma e’ facile dimostare che cerano civili.

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martin peccatore 31 luglio 2006 alle 03:03

rolli se credi tutto giri attorno ai missili di hezbollah non hai capito nulla. israele deve devitalizzare politicamente hezbollah, perche i missili non finiranno mai, solo se anestetizzi hezbollah nessuno si sognera’ di tirare piu missili.
il problema e’ che Nasrallah ha lanciato l’offensiva molto probabilmente per errore sottovalutando la risposta di olmhert, e ora nessuno sa bene cosa fare. di certo neppure nei sogni piu’ bagnati dell’iran e della siria qualcuno si aspettava che israele rispondesse cosi, e che continuasse giorno dopo giorno a mangiarsi l’appoggio della comunita internazionale. perche bush cha messo 2 minuti a fare la lega dei volenterosi per fare una guerra vera in iraq e olmhert non sta ottenendo nessun appoggio concreto?
quanto al democratico di sopra, non mi pare di aver mai rivolto basse volgari e false accuse a nessuno. come anche non ho mai parlato di forni, che stanno nella mente di qualcunatro non certo nella mia.

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Rolli 31 luglio 2006 alle 04:10

Martin, il coglione democratico ovviamente non eri tu, ma quello subito sopra di te
Per quanto riguarda Israele, quando mai ha avuto l’appoggio della comunità internazionale? Mai. E’ questo che sottovalutano Hezbollah e coloro che non perdono occasione per dare addosso agli israeliani: Israele, in termini di appoggio, non ha nulla da perdere; l’Occidente, nel lasciarlo solo come al solito, invece si, e molto

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martin_peccatore 31 luglio 2006 alle 05:28

lho capito che non ero io, ma non mi andava di essere mischiato ad esso.

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T A R O 31 luglio 2006 alle 08:17

Credo che il Male e il Bene esistano ma che non sia certo l’etnia o la fede a delinearne i confini. Il Marcio è Umano.
La rabbia bellica scatenata non può far altro che crearne di nuova. E se le azioni di Israele fanno parte di una strategia – per la quale si dichiara la necessità di almeno altre 2 settimane di bombe – forse questa trova il suo fondamento nel compattare la rabbia siriana per un nuovo bersaglio. La propaganda mediatica contro Israele adesso ha un sacco di materiale “fresco” da usare su di un pubblico fortemente ricettivo.
La strage di Cana è un’altra bandiera/monito da svetolare nelle menti di persone abbandonate in quel deserto di macerie di oggi e che verranno.

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desnos 31 luglio 2006 alle 08:59

il fine di tutto questo
e’ la guerra contro l iran e la siria
uno scherzo vero
ma quelli nn sono gli irakeni
no
e credo che i 40 anni di guerra promessi da
bush stiano arrivando ora siamo a quota 5
ne mancano solo 35
viva la gioventu bruciata
cosi
le sanzioni per l iran sono pronte
signori sono pronte il teatrino e’ quello antico dell Onu
Israele
un paese che si dice democratico
nn puo essere in mano a ex generali
sempre e cmq
a me questa storia dei militari in un mondo che si dichiara democratico mi fa prima schifo e poi ridere
e cosa pensavate che gli altri eleggessero ghandi?
pero qui a nessuno dico a nessuno viene in mente dellalro
suggerisco dalla botola
motivi economici ?
il mondo globalizzato?
i pochi ostacoli rappresentati diciamo pure da
esagitati fissati
ma arrivare al genocidio della popolazione
no
per costruire dei supermercati?
in asia sono diventati degli shiavi
in europa nn ne parliamo
mancano due o tre pezzetti per completare un mondo
di sottomessi
e senza dio
il vero nuovo dio
il mercato
e pieno di buona volonta’
ed ecco arrivare l esercito israeliano
ad aiutare con isuoi ragazzi indottrinati a dovere
ho conosciuto dei ragazzi israeliani militari
Rolli nn divergono da te sono intelligenti e sani
ma su certi argomenti …
vedono bianco e inizia l automatismo psichico
cosa fanno in Israele sono tutti d accordo
???
perche qui la gente s ene fotte se nn fosse per il
tg pensa un po la mano longa del potere mondiale
qui hanno da parlare der calcio e sai che palle
di Politica lor nn se interesseno
l esercito Libanese deve andarsi a nascondere
la popolazione ridotta cosi e loro spariti
?

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DazCon 31 luglio 2006 alle 09:55

Ieri sera alla tv israeliana il vicecomandante dell’aviazione ha dato un ampio rendiconto su cosa è successo a Cana, poi ha mostrato un filmato di un aereo spia che mostrava un camion usato come postazione lanciamissili che sparava e poi andava a nascondersi sotto quell’edificio.
Perchè Hezbollah si nasconde fra i civili? Perchè erano quasi tutti donne e bambini? Perchè non sono stati evacuati quando Tsahal ha annunciato l’attacco 2 giorni prima? Perchè il crollo dell’edificio è avvenuto 7 ore dopo il bombardamento? E perchè, di nuovo, quelle donne e quei bambini non sono stati evacuati in queste 7 ore?
Spiegatemelo perchè sono frastornata dalle voci che si sono levate per accusare e condannare Israele tout court senza avere neanche un fottutissimo dubbio.

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martin peccatore 31 luglio 2006 alle 10:19

dazcon, tu un’idea di come funziona un bombardamento ce lhai? mica girano sopra un posto, tirano una bomba, fanno arrivare le ambulanze e poi ne tirano unaltra. il bombardamento e’ stato dall’una alle 3:30. di notte. al buio, in posto dove per prima cosa sono state distrutte le infrastrutture. generalemtne la gente se ne sta chiusa in casa, poi mica sono morti perche e’ crollata la casa, sono morti perche la bomba era una cosidetta bunkerbuster.

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DazCon 31 luglio 2006 alle 10:43

grazie peccatore, ma non mi spieghi che ci facevano lì quelle persone.
Israele commette errori, Hezbollah si fa evidentemente scudo della popolazione, quale dovrebbe essere la strategia militare corretta?

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bob 31 luglio 2006 alle 10:53

qui se la gente fosse sicura dell impunita
qui dico
qui
te lo insegnano loro cosa sarebbero gli orrori
e il dolore
si ha la frontatezza di portare prove
consolatrici e uno che sia uno che dica
stop ok
per ora basta giriamo pagina silenzio
i bambini inermi le donne ei vecchi
valgono piu di un cavolo di camion
cosa c era sopra la bomba atomica_?
ce da
aver paura di uscire di casa
per aver parlato altro che storie
qui come li nn esiste dialogo e verità
ora si capisce perche va a finire cosi
o sei d accordo
o guai a te
nn si puo nemmeno esporre la propria idea
si sente l odio fluire
sono 50 anni che rendono pan per focacci al mondo

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matteo m. 31 luglio 2006 alle 11:06

ciao Martin,
gli israeliani danno una loro versione, magari conviene aspettare una loro indagine, anche se di parte potrebbe portare alla luce qualcosa di nuovo, magari provandolo anche. Un po come e` venuto fuori dall’email del soldato UN canadese ucciso ad un suo ex superiore che gli hezballah attaccavano effettivamente da posizioni vicinissime alle sedi Unifil e il fuoco israeliano era diretto ai terroristi non alla UN, con buona pace delle avventate dichiarazioni di Annan. Il quale farebbe anche bene a sentirsi in colpa visto che l’Onu, di cui forse non si e` accorto di essere il s. generale, aveva la responsabilita` di sorvegliare il confine libanese e invece non ha fatto un emerito c….
Se lo avesse fatto israele non bombardava nessuno.
Tu mi dirai che israele accusa gli hezballah di nascondersi tra i civili e quindi sa che i civili stanno li a fare da scudi e non dovrebbe usare bombe, di qualsiasi tipo. Ti rispondo riportando liberamente la risposta di un ufficiale israeliano(non ricordo chi ma la leggerai in giro credo) il quale ha detto, cinicamente, che hanno sbagliato l’obiettivo perche` c’erano troppi civili, il troppi a dire che se ce ne sono pochi va bene, cinico no? ma quali altre alternative ha israele?( alternative serie, intendimi, non parlo di unifil-2 o truppe UN che contano i razzi hezballah che gli passano sulla testa e se li giocano al lotto)
ciao

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troglodita 31 luglio 2006 alle 11:11

Israele è caduto in una trappola. Su questo non credo ci siano dubbi e la perplessità consiste nel non capire come abbia fatto a caderci. Hezbollah ha cercato scientemente la reazione israeliana ed ha metodicamente creato le condizioni perchè ciò avvenisse. Ora israele non ha alternative anche perchè nonostante quanto proclamino i media generici, hezbollah ha subito pesanti perdite. I suoi effettivi sono calcolati dai 3800 min ad un max di 4500-5000 unità. Ora stando ai rapporti israeliani(abbastanza credibili, certo più di quelli dei balordi) sono stati uccisi o feriti circa 400 uomini. Ciò significa il 10% del potenziale combattivo: è tanto. Anche considerando il fatto che hezbollah, a differenza degli eserciti tradizionali ha una struttura in grado di coprire meglio le perdite(tutti sono intercambiabili). Perà tra questi 400 un gran numero fanno parte del livello medio e medio-alto della gerarchia e questo crea grossi problemi di comando. In seconda istanza, per far emergere la capacità combattiva dei propri militanti di fronte al mondo, si sta impegnando in una guerra d’attrito che è l’esatto opposto di quanto dovrebbe fare una formazione balorda. A lungo andare un esercito regolare ha il sopravvento.
La situazione attuale è:
1) israele va avanti e rimane ancor più isolata di quanto non sia adesso ed è obbligata a chiudere la partita con hezbollah, per quante vittime ciò possa costare
2) israele si ferma, hezbollah canta vittoria ai 4 venti e consolida le proprie posizioni(che ora stanno veramente diventando precarie). Ripristina i propri arsenali e si prepara alla prossima offensiva.
Tertium non datur, nonostante tutti i “se” che si possono opporre.
In queste condizioni la situazione è talmente difficile che anche murphy si tocca i coglioni.
La mia impressione è che, comunque, israele si senta abbandonata e che consideri di non aver più nulla da perdere sentendosi, forse per la prima volta a questi livelli, senza alcun santo in paradiso(gli usa non sono più in grado politicamnete di spendersi, dopo l’inghippo iracheno, fino all’estrema conseguenza) . Ciò vorrebbe dire l’allargamento della guerra. Hezbollah festeggia, i balordi integralisti festeggeranno, gli ebrei combatteranno alla morte. L’occidente cosa farà?

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ari ben canaan 31 luglio 2006 alle 11:26

Questa è una guerra tra popoli, i caduti si contano tra coloro che vi partecipano, indipendentemente dal fatto che vestano una divisa o meno e dall’età anagrafica.
I bambini israeliani stanno nei rifugi quando piovono i razzi.
Gli hezbollah hanno molti rifugi, ma preferiscono tenerci i razzi ed i guerrieri, dato che i guerrieri sono più utili da vivi, mentre, ai loro fini, i bambini sono più utili da morti.
Del resto la propaganda islamica non si stanca di ripetere che la vittoria finale sarà loro data dal ventre delle loro donne, quindi ritengono i bambini una risorsa spendibile, perchè numerosa e rapidamente sostituibile.
In occidente questa logica è considerata aberrante, nondimeno essa è perfettamente coerente con la jihad.

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matteo m. 31 luglio 2006 alle 11:36

ciao ari ben canaan, riporto il tuo post perche` vorrei che lo si legesse piu` volte:
-Del resto la propaganda islamica non si stanca di ripetere che la vittoria finale sarà loro data dal ventre delle loro donne, quindi ritengono i bambini una risorsa spendibile, perchè numerosa e rapidamente sostituibile.
In occidente questa logica è considerata aberrante, nondimeno essa è perfettamente coerente con la jihad.-
eppure, per quanto aberrante, ho sentito molta piu` gente scandalizzarsi per gli attacchi israeliani che per questo, cio` potrebbe essere un segno positivo: si considerano gli israeliani figli(o padri) della cultura della vita al contrario dei terroristi di hezballah.
Oppure, semplicemente, non fa comodo ricordare a chi va pregiudizialmente contro israele che i suoi nemici adesso sono regimi dittatoriali islamo-fascisti che usano metodi barbari per ottenere i loro sporchi(e dichiarati) fini, tra cui la ciliegina della distruzione di israele.

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Ellegi 31 luglio 2006 alle 12:34

@ Martin Peccatore.
‘dicendo cosi presupponi che i cittadini di israele valgano di piu dei cittadini del libano. non e’ tanto fine da dire.’
Non ho assolutamente parlato di cittadini di serie A o B. Ho chiesto: se uno stato scatena una guerra e lancia bombe a casaccio su persone innocenti, l’altro stato (quello attaccato) come si deve difendere?

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martin_peccatore 31 luglio 2006 alle 12:35

il libano è una democrazia, non un regime islamofascista. che sia una democrazia traballante è possibile, ma la formula della spartizione etnica fu voluta e sponsorizzata da israele, quindi se questa democrazia crea corruzione e la gente si butta su hezbollah non è mica colpa del mago merlino.
questa cosa del ventre è una barbarie innaudita, ma occidentale non di natura islamica, è bieco razzismo, come fate a credere a queste puttanate tai “ammazziamoli noi perche per loro i bambini sono spendibili”. qui pochissimi vanno contro istraele in modo pregiudiziale, ci si va in merito alle questioni. se non avete idee valide (e qui se la prendano solo quelli che hanno dimostrato di non avere idee valide ma dato aria al buco della bocca, non idee diverse dalle mie) non argomentate propaganda ottocentesca e razzista, siamo tutti grandi le abbiamo gia sentite certe cose non ce impressionano.

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matteo m. 31 luglio 2006 alle 12:48

martin, non sono io che esalto il martirio di uno che si fa esplodere tra una folla di civili(furono gli hezballah a portare la pratica in auge in medioriente), sara` una cosa occidentale e non di natura islamica ma io oggi in occidente non la vedo, vedo solo i cartoni animati per bambini che mostrano quanto sia giusto fare il martire, si chiama cultura dell’odio e negando la sua attuale capillare diffusione in alcune parti del medioriente(leggi scuole(tutte) in arabia saudita e altrove) non si aiuta nessuno. se uno incoraggia i bambini a fare i martiri presentando i gia` martiri come eroi vuol dire che per loro i bambini o ragazzi, o giovani sono spendibili, vuol dire che li sacrificano ad un ideale(del cazzo) piu` alto per loro, ma saro` io che faccio propaganda ottecentesca e razzista, scusami se puoi.

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DazCon 31 luglio 2006 alle 12:51

Peccatore, la storia del ventre è la propaganda di hezbollah e anche della stessa “rivoluzione iraniana”, non se la sono inventata gli occidentali.

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Rolli 31 luglio 2006 alle 13:25

Martin, se la piantassi di difendere gli indifendibili… ma ti sei dimenticato Saddam che disse “combatteremo fino all’ultimo bambino”? e i palestinesi, di grazia, come mai quando aggrediscono gli israeliani mandano avanti donne e bambini? Pechè per loro sono carne da macello, strumento per la loro causa, da sempre.

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Giggimassi 31 luglio 2006 alle 15:02

Rolli sei grande.
Aggiungo che non è stato Israele a rompere la tregua delle 48 ore e che Repubblica inventa, letteralmente, i nuovi raid aerei (i 26 morti di Srifa risalgono al 19 luglio).
Nonostante questo, RaiNews24 ignora le smentite e continua a tifare per i miliziani. Mah.
I coraggiosissimi guerriglieri hezbollah che nascondono i loro lanciarazzi tra i civili, sono responsabili quanto gli israeliani della strage di Cana. Se non accettate questo, dico un po’ a tutti quelli che si sono scandalizzati per le parole di Rolli, non potete dare lezioni di umanità e pietà a nessuno.

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bill 31 luglio 2006 alle 15:05

Martin, scusa eh, ma qui non si tratta di idee diverse dalla tua, bensì di fatti. Il fatto che il Libano sia uno stato democratico non significa che può fare quello che vuole. Perchè i fatti, appunto, ci dicono questo:
1)L’attuale situazione ha avuto inzio per mano hezbollah, e coi rapimenti dei soldati e con il lancio di razzi (bada bene, su città e villaggi, non su basi militari).
2)Nel governo libanese sono presenti, con ministri e altre rappresentanze, gli hezbollah. E infatti, si è guardato bene sia dallo smilitarizzare le milizie hezbollah che dal farle allontanare dal confine israeliano.
3)Nei giorni scorsi (prima del bombardamento di Cana) il premier libanese ha dichiarato di non volere alcuna tregua senza il consenso degli altri stati arabi. Ergo: o è un paraculo, o è sotto minaccia.
4)Almeno metà popolazione libanese sa benissimo che chi ha scatenato tutto questo sono gli hezbollah, sostenuti dalla Siria e dall’Iran. Le imponenti manifestazioni antisiriane dei mesi scorsi lo hanno fatto capire molto bene. Il problema è che gli hezbollah sono armati fino ai denti, e tengono in scacco la popolazione libanese.

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The Right Nation 31 luglio 2006 alle 15:11

Just in Time

John Hinderaker, su Powerline, ha qualche domanda interessante su questo striscione anti-americano comparso misteriosamente davanti all’edificio di Cana dove ieri sarebbero morti oltre 50 civili (tra cui molti bambini), appena poche ore dopo il bomba…

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martin peccatore 1 agosto 2006 alle 00:39

gli indifendibili siete voi che non avete idea neanche di come cade un edificio bombardato. le torri gemelle non sono cadute per gli aerei ma perche qualche buddista aveva dentro una grande carica e lha fatta saltare dopo 2 ore. ripeto guardate le foto se avete il coraggio, quella e’ gente morta carbonizzata dalla bunker buster, non dal crollo. cazzo.
io non voglio certo dare lezioni di umanita’, cercavo di dare un contributo serio, se ancora mi tocca leggere fior di post che confondono e ignorano cose’ hezbollah e cos’e’ il libano mi sa tanto che ho sbagliato posto dove fare commenti. rimane il fatto che io potro essere considerato malvagio e cretino, ma voi a tirare fuori le cose sui bambini arabi siete semplicemente una cosa, razzisti (con buona pace di ellegi che e’ pesa il valore dei morti). e non ti scandalizzare rolli per le parole di saddam, sono le parole che dicono tutti in quelle condizioni, ma voi siete davvero convinti che questi i bambini li facciano per usarli come scudi? stumenti per la loro causa, quale causa di grazia? conquistare il mondo? perche dovete fare gli stessi ragionamenti dei nazisti con gli ebrei? mi direte “ma noi non vogliamo sterminarli”, e’ vero, ma avete lo stesso identico atteggiamento di appartenenza a qualcosa di superiore.

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Rolli 1 agosto 2006 alle 03:30

Martin, non mi pare di averti dato nè di malvagio e tantomeno di cretino, ti ho detto solo che sarebbe il caso la smettessi di difendere gli indifendibili.
Tu non puoi giustificare o minimizzare gli Hezbollah che si nascondono volutamente negli edifici dove ci sono stipati i civili; non puoi far finta di non vedere che quei bambini sono stati strumento dei terroristi; non puoi far finta di non sapere che quella è la loro schifosa tattica di guerra.
Non è vero che chiunque direbbe “combatteremo fino all’ultimo bambino”, non è così; così sono loro, che li utilizzano come esche, che li raggruppano per provocare orrore, che li allevano per farli diventare martiri, la loro arma di guerra e niente altro.
Te la sei già dimenticata Beslan? Io non sono più riuscita a togliermeli dagli occhi, quei bambini
Poi guarda che la sparizione di Israele e il califfato non sono un invenzione di Rolli o di Bill o di Olmert, ma il loro disegno, per nulla segreto tra l’altro
Noi non facciamo gli stessi discorsi dei nazisti con gli ebrei, ma guardiamo con orrore questi nuovi nazisti, e forse qualcuno si dimentica che dopo gli ebrei, per loro, ci siamo noi

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matteo m. 1 agosto 2006 alle 05:42

martin, se mi sento moralmente superiore ai terroristi di hezballah?(nessuno ha mai parlato di libano, sei tu che non sai che dire e parli di libano, rileggiti i post, sono ancora la`) si, molto superiore, e, miracoli della mia ipocrisia e cecita`, cio` non mi fa sentire razzista; piu` che altro mi sembra che tu vai in giro con una benda ideologica. non tutti, nelle condizioni di saddam avrebbero detto quello che ha detto lui e non tutti, in certe condizioni diventano terroristi, tanto per essere piu` chiari secondo me andreotti ha detto una gran cazzata, sara` che lui e` stato tutto e io niente ma ha detto una gran cazzata lo stesso…
poi, nel caso non capissi davvero e non, come credo, facessi finta di non capire:
uno e` razzista se ritiene che una razza abbia delle specifiche caratteristiche instrinseche, genetiche, non se ritiene che un gruppo di terroristi diffonda la cultura dell’odio. Per esempio se in palestina molti odiano gli ebrei e` perche` la storia ha messo i due popoli contro(per buona percentuale a -storia- puoi sostituire -europa- e -paesi arabi-) e perche` dalla parte palestinese si educano i bambini all’odio, nelle scuole e dovunque si puo`, non perche` quei palestinesi sono peggiori di me. io non credo che sia inevitabile che in quelle situazioni dilaghi il terrorismo(in palestina come in libano), ci sono milioni di profughi in tutte le parti del mondo e non tutti son terroristi, quasi nessuno. i palestinesi sono stati usati per anni dagli stati arabi(sulla loro pelle) come ricatto per l’europa, hanno avuto un destino piu` triste di altri popoli ma io credo che cio` non porti inevitabilmente al terrorismo, infatti non tutti, pochi, fanno i terroristi e quindi mi permetto di condannare questa soluzione ai loro problemi, cioe` il terrorismo e l’educazione all’odio, non e` razzismo, e`, secondo me, civilta`.

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martin_peccatore 1 agosto 2006 alle 06:30

rolli
la distruzione di israele finora mi pare sia propagandata solo dallestremismo sciita, e dal baatismo siriano. ho visto benissimo, sono convinto che sia una cosa terrificante che si nascondano dietro i civili questo non lho mai messo in discussione (casomai mi cascano le braccia a pensare che israele non si accorga che deve stare attenta ai risvolti mediatici della guerra). ho capito cosa intendi sui bambini, avevo accavallato la tua posizione con unaltra molto meno accettabile, pero secondo me quella rimane ideologia e non verità (beslan non è che sia pertinentissima, non erano i loro bambini). non ho verità che porto avanti in blocco, cambiano col tempo, ad esempio se come riportano alcune agenzie israele è disposta allo scambio di prigionieri, non mi interessa più sapere se davvero è colpa tecnica dell’aviazione o di hezbollah che usa gli scudi, mi pare che saremmo davanti alla prova che Israele colpendo quella palazzina a cana (lasciamo perdere che avessero ragione o no) ha subito una sconfitta mediatica che la costringe a cedere sui prigionieri. meglio continuare in caso su thread piu recenti seguendo l’evoluzione della cosa.
matteo m.
pregatissimo di controllare che nel tuo post fai riferimento a regimi islamofascisti nemici di israele e che lunico paese che attacca israele è il libano. io non parlo del libano perche non ho nulla da dire, io parlo del libano perche è li che si tirano le bombe.
non tutti faranno i terroristi ma hamas è stata eletta democraticamente. la tua soluzione civilistica, culturale, superorganica, è assolutamente forviante, perche in questo caso la soluzione cosè? lo sterminio dei cattivi maestri?

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bill 1 agosto 2006 alle 10:45

Martin, guarda che l’ammazzamento di civili non piace a nessuno. Però noto, da parte dei media in generale e di larga parte dell’opinione pubblica, un certo strabismo nel guardare gli eventi. Quando un kamikaze si fà esplodere in Israele, certo, fà impressione, ma pare quasi che in fin dei conti se la siano cercata. Così per le Twin Towers; così come si addossa la responsabilità delle mattanze quotidiane in Iraq alla presenza delle truppe straniere. Non è così: io vedo dietro questi fatti una regia del terrore, che non esita a sacrificare vite inermi per i suoi scopi. Il fatto che gli attentati i Iraq facciano più morti fra gli iracheni che fra i soldati la dice lunga. E una cultura che spinge ragazzini non solo all’odio, ma ad immolarsi come kamikaze ammazzando civili indifesi, scusa sai, ma mi fà orrore. “Quella” cultura, quella del fondamentalismo islamista. Non ha nessuna giustificazione, nessuna scusante, nessun ideale. E’ solo da sconfiggere.

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martin_peccatore 1 agosto 2006 alle 11:07

le twin towers non cho visto quello che dici, giuro non lho visto proprio. quanto al resto si in modo esagerato anche. ma è un modo naturale di vedere le cose, i media sono ruffiani perche devono pur vendere e in genere hanno piu compassione per quei disperati di palestinesi o qualche altro ridotto straccione che non il colono che magari ha lasciato un lavoro superpagato in occidente per dedicarsi dai 40 anni in poi al grande sogno di israele. non cè tanto da scandalizzarsi, funge cosi. poi non è affatto cosi, chi lancia i missili adesso non è il disperato che muore scudo umano, è ovvio.

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matteo m. 1 agosto 2006 alle 11:12

martin, mi va bene che rimproveri la mia mancanza di argomenti, facciamo che dico almeno quelle 2 cose che mi vengono in mente tipo smettere di finanziare ad occhi chiusi(e` stato fatto per anni e anni) i terroristi, smettere di considerare certa gente -resistenti-, incazzarsi con chi manda 2000 uomini a caccia di lucertole in libano al posto di far quello che dovevano fare(o almeno potevano dire che non riuscivano a fare un cazzo cosi` nessuno attaccava nessuno) convincere(non so se si puo`) in qualche modo cina e russia che bisogna essere duri con l’iran, disarmare almeno finanziariamente queste scuole del terrore di hamas ed hezbollah colpendo loro e i loro mandanti(almeno finanziariamente), capisco che i libanesi sono sotto ricatto e non e` che possono dire:- hezbollah, a cuccia!- ma sigillare il confine libano siria si puo`, mandare un contingente di 20.000 persone pronti a non far finta di non vedere si puo`, sanzioni all’iran e minacciare di sanzioni alla siria si puo`, altro non mi viene in mente ma se chiedi in giro troverai altro, solo che a sporcarsi le mani con hezbollah e` disposto solo israele(non e` che soono eroi e` che ci tengono alla pelle) e io sarei cinicamente per lasciarlo fare per un po`, quando hezbollah sara` poi contenibile dalle truppe UN, se possibile, dicon di si, non credo per pazzia

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martin_peccatore 1 agosto 2006 alle 11:27

sigillare il confine libano siria è diffiicile ci sono voluti 20 anni per far sloggiare lesercito siriano. finanziariamente colpirli dici. interessante ed è quello che andrebbe fatto, ma cina, india non ne vogliono sapere di smetterla di comprare petrolio iraniano. e neanche noi come italiani vogliamo smettere, quindi nell’attuale assetto geopolitico non si puo bloccare i soldi iraniani, anche perche se per caso l’america bombarda teheran il giorno dopo per rifarsi del colpo economico la cina chiede il rimborso dei titoli distato, e toccherebbe bombardare pure pechino perche lamerica non potrebbe permetterselo.
hezbollah ragionevole è impossibile, ogni soluzione che non ne configuri la distruzione totale verra propagandata come vittoria, quindi sono in una botte di ferro. è per questo che in una situazione con un nemico fluido, con il mondo bloccato sull’iran, non andava portato a tale livello il conflitto che cera da almeno 2 anni. sharon aveva anestetizzato la questione ritirandosi unilateralmente, sharon stava facendo dannatamente bene.

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bill 1 agosto 2006 alle 11:46

La Cina non può chiedere il rimborso di nulla: potrebbe vendere i titoli. Ma questo comporterebbe un crollo delle quotazioni dei bond americani, con relativa svalutazione della moneta. L’investimento cinese andrebbe in frantumi. Voglio dire: fra i tanti argomenti per ricattare l’occidente, questo è l’unico che la Cina non ha.

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martin_peccatore 1 agosto 2006 alle 12:06

la cina non ha bond ha titoli protetti dall’inflazione simili ai tips ma cmq diversi dalla normale fluttuazione dei privati. quello non è un investimento economico ma politico (sono tra i titoli peggiori in assoluto) ma di tali titoli mi pregio informarti possono chiedere al treasure “vuoi che li butto via e ti distruggo o vuoi che te li ricompri tutti in due ore cosi ti metto in ginocchio o vuoi che io il petrolio melo compro dove voglio di grazia?”. sono sempre belle domande ma quello che ha autorizzato la repubblica popolare a suon nome a finanziare il debito pubblico non lo troveranno per impiumarlo quel giorno.

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bill 1 agosto 2006 alle 12:10

Mmmmh…

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Ellegi 1 agosto 2006 alle 15:23

@ martin peccatore
mi spieghi dove avrei affermato che i cittadini israeliani contano più di quelli libanesi?

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iosononessuno 1 agosto 2006 alle 22:46

non sono stati gli israliani ma bensì marziani venuti con intenti bellicosi…..
p.s.: mi piacerebbe vedere la tua faccia se ora bussassero alla tua porta e ti dicessero di andartene via che fra poco bombarderanno….

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troglodita 1 agosto 2006 alle 23:04

chissà come sarebbe la tua di faccia, se bombardassero la tua casa senza neanche bussare alla porta per avvertirti. Sarebbero cazzi

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iosononessuno 1 agosto 2006 alle 23:38

caro troglodita,
io mica umilio un popolo intero!!! a differenza dei tuoi amici….
questa è la sostanziale differenza tra me e te!!!!
e inoltre io non censuro perchè le mie idee e i miei valori sono + forti dei tuoi!!!!!
stammi bene…

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qualcuno 1 agosto 2006 alle 23:40

caro troglodita,
io non ho di questi problemi perchè non uccido un popolo intero!!!!non lo umilio ogni giorno, questa è la differenza tra me e te…inoltre io a differenza tua non censuro perchp le mie idee e i miei valori sono + forti dei tuoi….
stammi bene ( se puoi )

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troglodita 1 agosto 2006 alle 23:58

bravo, 7+. Starò bene, don’t worry

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Ellegi 2 agosto 2006 alle 00:43

TRoglodita, domani se qualcuno ti ruba la radio, uccidi il parente di uno qualsiasi accusato di furto. Perchè sei stato umiliato. E’ il nuovo corso che verrà tenuto per una migliore convivenza civile.

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martin_peccatore 2 agosto 2006 alle 01:32

ellegi, lhai detto qua:
peccatore, spiega cosa dovrebbe fare allora israele per evitare che i suoi cittadini vengano uccisi, se non può distruggere i lanciatori di missili hebzolla
se per difendere i suoi cittadini deve sparare sugli scudi umani, contano di piu gli uni degli altri, o no? o per te valgono regole della logica pirahà ed erano giusto frasi scollegate?

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troglodita 2 agosto 2006 alle 08:03

Martin per difendere i sudditi britannici dai raid della Luftwaffe, Sir Artur Harris bombardò anche alcune città olandesi nelle quali i tedeschi avevano concentramenti di truppe, fabbriche che sostenevano lo sforzo bellico nazista o nodi ferroviari di primaria importanza. In quelle azioni morirono migliaia di olandesi.
Non credo che ci sia stata una sola azione israeliana mirata a colpire deliberatamente civili. Altrettanto non si può dire per i balordi.
Se hai seguito questo blog sai benissimo che ho deplorato in più occasioni il modo in cui nacque lo stato d’israele. Lo stato palestinese, se veramente fosse questo lo scopo dei balordi, probabilemnte sarebbe già una realtà. Ma è evidente che è un pretesto per distruggere ed eliminare lo stato ebraico. Dei palestinesi non frega un cazzo a nessuno, tanto meno ad hezbollah. La palestina, tra l’altro, in quabnto stato a se stante, non è mai esistita, (esattamente come l’odierno israele) se non come regione dell’impero ottomano o territorio di competenza britannica. Ora, nel 21. secolo, due stati è possibile, basta parlare e mantenere gli impegni, non tirare razzi a cazzo di cane sui civili. Questa è la realtà, altro che balle.

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troglodita 2 agosto 2006 alle 08:05

E comunque, al di là di tutte le considerazioni, è una guerra e come tale non si gettano rose dai balconi. Tu mi spari? Ed io di rado al suolo. Tertium non datur. Ficcatevelo bene in quella testaccia dura che le cose al mondo sono sempre andate così ed a parti invertite le cose starebbero asattamente nello stesso modo, se non peggio.

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martin peccatore 2 agosto 2006 alle 08:38

troglodita io non ho mai detto che israele colpisce i civili perche gli gusta, io ho detto che israele sta facendo una marea di stupidaggini per mancanza di idee e di leadership, si e’ infilata in un buco nero e non sa come venirne fuori.
la tua idea di guerra e’ ottima se e’ stato contro stato ma nessuno ha dichiarato guerra al libano, si sono limitati a tirare volantini dicendo che hezbollah e’ il male.

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troglodita 2 agosto 2006 alle 09:48

Permettimi, Martin, ma allora a questi barboni è garantita l’impunità. Perchè questa è la conseguenza delle tue parole. Hezbollah tira razzi contro israele dal libano il cui governo, parzialmente infiltrato da elementi balordi, non ha la capacità di riprendersi la sovranità totale del territorio. Israele, essendo il libano uno stato sovrano, benche a sovranità limitata, deve farsi colpire, inerme. Ammetterai che è una situazione paradossale.

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Ellegi 2 agosto 2006 alle 10:30

Quindi se ti difendi e spari su dei balordi che si fanno scudo di civili sei un massacratore di innocenti; se io non ritengo responsabile israele di quelle morti civili divento un razzista che fa distinzione fra morti israeliani e libanesi? Giuro che non capisco. Israele dovrebbe fermarsi perchè gli altri sono tanto bastardi da mettere civili a scudo delle armi che utilizzano per uccidere civili israeliani. Quindi sono io che faccio distinzione fra civili. Spiega allora cosa dovrebbe fare israele in questo caso. Tanto per rendermi conto.

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martin_peccatore 2 agosto 2006 alle 11:13

ellegi tanto per rendirti conto tu hai fatto unaffermazione che sotto il cielo della logica occidentale confiugra una conseguenza. accettala, o trovami unaltra conseguenza logica delle tue parole. cmq mi sono accorto che non ha senso parlarne oltre un certo limite, io rimarro sempre dell’idea che israele deve guardare alla pace sul lungo periodo e non a evitarsi un razzo oggi. e cosi tutti gli altri rimarranno dalla loro, comè giusto che sia.

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Ellegi 2 agosto 2006 alle 11:30

Quello che hai fatto non è ‘logica occidentale che configura una conseguenza’, ma un tuo sillogismo e pure non molto logico.
E la pace di lungo periodo significa prendersi passivamente i missili e le azioni di guerriglia ai confini?

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sing 2 agosto 2006 alle 12:02

Ellegi passate tutti e due da un estremo all’altro. Israele ha ovviamente il diritto di difendersi, ma dipende un po’ come, prima di affermare che i bambini sono stati usati come scudi umani ci vuole comunque un’inchiesta, tu le prove non le hai di quello che stai affermando eppoi se ragionassimo tutti come te dovremmo rendere responsabile Israele degli attentati suicidi visto che ha, a suo tempo, sostenuto e finanziato Hamas per distogliere i palestinesi dal nazionalismo. Attenzione io non sto sottovalutando la paura che possono avere gli israeliani sentendosi circondati da movimenti o stati islamisti che vogliono la distruzione di Israele, ma in qualche modo bisogna fare i conti con queste presenze a meno che a certa gente forse non sia più simpatico un Israele che fa la guerra piuttosto che un Israele che vive in pace con in suoi vicini.

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sing 2 agosto 2006 alle 12:25

@ Martin Peccatore
I coloni israeliani sono raramente dei riccastri che hanno lasciato il lavoro superpagato in occidente, al contrario ci vanno spesso persone di origine modesta perché la vita nelle colonie è meno cara.

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martin_peccatore 2 agosto 2006 alle 13:38

ellegi in italiano se metti due frasi una prima e dopo latra indichi correlazione. se non la indichi sei bipolare.
la pace nel lungo periodo israele non lavrà facendo quello che sta facendo, gia una volta hanno invaso il libano per distruggere arafat. gli è andata bene?
sing, non stavo dicendo che nelle colonie channo le galline dalle ove doro. guarda che parlavo di media ruffiani, in genere in televisione ti fanno vedere il colono appena sbarcato che porta con se nuove tecnologie di irrigazione, gli altri non li vedi. come non vedi certi palestinesi che non soffrono. come non ti fanno vedere posti tipo acri dove vivono comunità di arabi israeliani completamente pacifici.

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sing 2 agosto 2006 alle 13:51

Martin Peccatore, dipende a quali media ti riferisci. Se uno segue con attenzione e va su vati mass media trova gli esempi che tu hai citato (del palestinese che non soffre ecc.). Il problema sono i giornali ideologici a destra e a sinistra che in alternativa vedono solo le ragioni di Israele oppure quelle dei Palestinesi. Sul Manifesto ad esempio trovi una propaganda a senso unico antisraeliana.

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Ellegi 2 agosto 2006 alle 14:48

La correlazione deve essere quella giusta, non l’interpretazione data con un sillogismo arbitrario.

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martin peccatore 3 agosto 2006 alle 01:09

la correlazione e’ una e soltanto una, da A a B. ma sono contento che almeno ti batti per dimostrare che non lhai detto o non lo pensavi.

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Ellegi 3 agosto 2006 alle 10:38

Se ti fa piacere allora ti dico che secondo me i civili libanesi valgono meno dei civili israeliani. L’ho detto e lo penso. Contento?

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ceo 4 agosto 2006 alle 14:08

ancora parlate!
Non vi vergognate di sostenere una causa del genere…non vi vergognate per le sofferenze del popolo libanese…non vi vergognate di vivere per e nella tv….
L’odio genera odio…e porta in vita i fantasmi…

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Rolli 4 agosto 2006 alle 14:47

No Ceo, non ci vergogniamo. Tu, invece?

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bonetti 7 agosto 2006 alle 23:17

..Non si ha la certezza che fossero stati avvertiti per tempo , come non si ha la certezza (anzi) che i miliziani sparassero proprio da quella palazzina..Però ormai è certo: i libanesi stanno li perchè obbligati , magari con tanto di fucili puntati giusto?..della serie una massa di rincoglioniti che continua a parteggiare per i miliziani che gli obbligano a fare da scudo umano…non sembra un po insensato tutto ciò? …no
perchè questa sembra ormai la vostra verità assoluta sulla vicenda libanese..

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Martin Venator 10 agosto 2006 alle 09:05

non si ha la certezza di nulla…dentro una guerra dove persino i media giocano a falsificare le informazioni.
Solo una… di certezza. Da una parte c’e una democrazia che da 50 anni sta difendendo non conquiste territoriali, facce da imperialismo ghignante…no… sta difendendo il proprio diritto ad esistere. Ed ogni democrazia sa che una guerra è un costo troppo difficile da sopportare.
Dall’altra ci sono il terrorismo fanatico, violento, i regimi totalitari, una ideologia che utilizza la religione come strumento di coercizione e sottomissione.
Questa è l’unica certezza. L’altra è che Israele sta combattendo una guerra anche per noi che, in pace, stiamo qui a criticarli… e che non vediamo che i bambini di Cana non sono il frutto del bieco imperialismo sionista… ma il prodotto di un orrore che abita altrove: nella follia di ideologi integralisti, nel disprezzo per la vita che anima una cultura che non riconosce valore ai diritti umani; ed è la stessa follia che convince un ragazzo dei sobborghi di Londra a farsi saltare in aria dentro una metro. La stessa che promette il paradiso delle vergini ad un ragazzino di 12 anni dandogli un cinturone di esplosivo. Lo stesso orrore che sgozza i cristiani in indonesia senza che le anime belle d’occidente dicano qualcosa. Lo stesso orrore di questa interminabile guerra santa che ha come obiettivo l’occidente, i suoi valori e il suo modello (contraddittorio quanto vogliamo, ma reale) di libertà.
Nel ’38 gli intellettuali parigini dai loro bistrot sorseggiavano cognac e raccontavano balle su Hitler che si sarebbe fermato. Poi se lo sono trovato dentro casa dopo che si era mangiato l’Europa… ed il costo per tutti è stato un miliardo di volte superiore a quello che sarebbe stato se lo avessimo fermato prima.
Buona notte anime belle…
Martin

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