Avete fame di calcio?

Allora accomodatevi, prego, prendete e mangiatene tutti: il biscottino è servito

di Losciacallo il 26 luglio 2006 in Varie · 56 commenti

{ 56 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

desnos 26 luglio 2006 alle 14:23

che il business alla fine avrebbe vinto
lo si sapeva
questa un occasione persa
compatisco i malati della domenica
tanto tanto tanto
perche dirsi tifosi dopo anni di trucchi e’ essere masochisti
forza il circo delle finzioni e’ di nuovo
pronto buttatevi sopra
buttatevi dalla finestra

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Francesco 26 luglio 2006 alle 14:32

mah, io sto godendo come un riccio a vedere tutti gli invidiosi che schiattano … eppoi così forse ci teniamo almeno Kakà, sennò si finiva ad armi pari col Treviso.
e allora smettevodi seguire il calcio.

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Losciacallo 26 luglio 2006 alle 15:21

Quali invidiosi?

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Francesco 26 luglio 2006 alle 15:26

quelli che per vincere uno scudetto devono aspettare un processo, che sul campo non ci riescono da prima che cadesse il Muro di Berlino, per esempio …..

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bill 26 luglio 2006 alle 15:31

Io dico una cosa. O l’illecito è stato provato (cosa ostica, anche a leggere la sentenza della CAF). In quel caso, la sentenza di primo grado era giusta, potevano ammorbidire i punti di penalizzazione. O l’illecito non è stato provato. E allora, che senso ha infierire solo sulla Juve? E’ una tipica sentenza democristiana di merda. accontenta la folla antijuve, e dà una pacca sulla spalla a Lazio e Fiorentina, chissà perchè. Al Milan fanno fare la Champions, così Berluska quando va al senato se lo ricorda. A Moratti regalano uno scudetto, così per un quarto d’ora smette di frignare. E gli unici sfigati stanno a Bologna, e portano i colori rossoblù. Ma non pestano reporter, non bloccano i porti, non fanno casino fuori dagli alberghi. Forse quelli non sono tifosi, non hanno diritti, quelli della Fiorentina, chissà perchè, sì. Poi dicono che i Tedeschi ci chiamano mafiosi..

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Rolli 26 luglio 2006 alle 15:43

Francesco, la vostra ossessione per l’Inter è patetica, roba da pugnette

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Losciacallo 26 luglio 2006 alle 15:43

Bill, avresti ragione se non fosse che questa storia puzza di biscottino lontano due km, e non bisogna mica fare i complottisti di professione per sospettarlo.
Te la racconto io, per come l’ho sempre vista e prevista fin dal primo minuto.
A campionato praticamente finito (manca una giornata, ma è tutto deciso tranne l’ultimo posto in Champion’s) scoppia un mega bubbone che era in cottura già da settembre (e poi uno si chiede perchè non sia esploso prima).
E’ una cosa grossa, ma grossa veramente, sia per quello che raccontano le intercettazione che per i sospetti legittimi che genera su cosa ci sia stato negli anni precedenti e successivi a quelle telefonate.
Si armano i media e si lubrifica la pistola dell’indignazione in un periodo – post vittoria elettorale dell’Ulivo – in cui il paese sembra in preda all’ansia da pulizia e indignazione (squagliatosi Berlusconi, vengono fuori le magagne penserà la gente).
Si inchioda la Juve, si fa un pò di pulizia di vecchie e impresentabili facce e si nominano dei tizi che dovrebbero assicurare legittimità al repulisti.
E così si ammansiscono le anime bollenti della stragrande maggioranza dei tifosi.
Solo che forse la cosa scoppia in mano a chi l’ha pensata, visto che le piazze ribollono all’inverosimile.
Così, si ha la bella trovata: il biscottino.
Iniziamo a far passare il concetto della proporzionalità della pena, poi tiriamo fuori una sentenza di primo grado pesante e scombiccherata, così che in secondo, dopo vari casini di piazza e mobilitazioni più o meno eccellenti (non solo politici, non solo sindaci, non solo lobby), si possa fare giustizia di quell’obbrobrio del primo grado.
Juve in b, Fiorentina e Lazio salve, Milan schizzato di fango ma alla fine pilutino pulitino.
Così, chi rimarrà a lamentarsi? I tifosi di Lecce e Treviso? E chi vuoi che se li caghi quei quattro sfigati.
Solo che da oggi il calcio se lo guarderanno da soli.
A me – forse – ancora un anno o due mi fregano perchè c’è Zeman che mi costringe ad andare allo stadio, ma quando lui saluterà, anche io potrò finalmente la domenica pomeriggio dedicarmi a passatempi più sani, tipo le bocce.

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troglodita 26 luglio 2006 alle 15:54

ma si può sapere perchè volete tirare in mezzo l’Internazionale F.C. di Milano. Sembra che adesso sia colpevole dei più atroci delitti. Non ha mai vinto? Bene, ma non è neanche mai finita in serie BBBBBBB
Quanto allo scudetto, nessuno l’ha richiesto. Moratti ha semplicemente detto che in tutti gli sport una classifica vine stilata e se il primo classificato vine squalificato la vittoria passa al secondo…e così via. Cosa c’è da tirare in ballo l’Inter proprio non lo capisco. E’ stata semplicemente alla finestra a guardare, non essendosi neanche chiamata parte terza nel processo. Almeno in questa occasione, lasciateci in pace. Che caxxo c’entra l’Inter. Oppure vi serve come alibi per meglio sopportare le ridicole sanzioni comminate? Della valle che fa la vergine intonsa e si metteva d’accordo piagnucolando perchè salvassero la sua squdra e ieri fa il ganassa con moratti. Idem dicasi per galliani, che neanche conosceva meani e che, non richiesto, tira in ballo l’Inter per irriderla. La diriginza della juve che parla di pena iniqua(sic), Lotito che fa il salvacalcio. E i tifosi di tutte queste squadre che se la prendono con l’inter, tirando in ballo processi(ridicoli al confronto: come equiparare eichmann ad un parcheggiatore di frodo) che nulla c’entrano con questo. E’ il colmo, ci manca solo che richiedano la sospensione per samuel reo di progettare uno sputo alla prossima terza di campionato. L’italia è l’unico paese in cui hanno torto non già i ladri ed i malandrini(i quali dovrebbero tacere ed incassare una volta beccati), ma coloro che non sono stati abbastanza furbi(magari per insipienza o per quel che volete). Disdicevole

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bill 26 luglio 2006 alle 16:00

Nonnò, Leo. Moratti lo scudetto lo ha richiesto, eccome. Semplice: sono quattrini. E in quanto a furbetti, Oriali e Facchetti sono stati condannati, per la storia dei passaporti, a sei mesi di galera. Pena poi commutata in una multona (sai, ai vips..). Quindi, la partita degli onesti l’Inter non la può proprio giocare. Non fate gli sdegnati che ci scappa da ridere, sù.

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Francesco 26 luglio 2006 alle 16:05

Rolli
i miei capi sono interisti e quindi parlo di quello che conosco e vivo … inutile che cerchi di fare la verginella …
io mi sarei goduto anche la B, c’ho fatto il callo e quasi me ne vanto, mica sono uno snobbone anglofilo come Leo
saluti e complimenti per lo scudetto

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bill 26 luglio 2006 alle 16:10

Sì Francesco, in compenso pure Berluska ha chiesto lo scudetto. Devo dire che ha fatto la figura di Moratti. Un pò squallidina, via.

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Francesco 26 luglio 2006 alle 16:11

nutro ancora speranze per quello scudetto … in fondo in fondo aiuterebbe nella rincorsa alla Juve ;)

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troglodita 26 luglio 2006 alle 16:15

Bill, primo non abbiamo fatto gli sdegnati, secondo facchetti non è stato condannato, terzo oriali non ha subito alcun processo sportivo ma penale ed ha patteggiato per finirla lì, quarto recoba ha pagato con 4 mesi di squalifica e, comunque, non avrebbe giocato perchè, tanto per cambiare, infortunato e perchè, non a causa dell’inter ma della figc, le regole sul numero di stranieri nel frattempo furono cambiate(ripeto non a causa dell’inter). Quindi questa storia potete mettervela in tasca e…mosca.
Poi mi dovetre spiegare perchè adesso che si è scoperchiato il pentolone – e solo per il 20042005, figurarsi fino ad allora cosa succedeva – ve ne venite fuori con sta storia delle verginelle. Guardiamo un po’ cosa successe nel 97-98 e nel 2001-2002? Non in questi anni non abbiamo vinto e questa non è una colpa tale per tirarci dentro nelle magagne di altri. O l’inter, in ogni caso deve essere motivo di irrisione? Se non vince perchè sono dei tordi con un presidente scemo, se non è intercettata perchè la telecom è di provera, se una serie di società si sono rese complici di illeciti perchè recoba aveva il passaporto falso. Ohh, che palle. E comunque restiamo l’unica squadra mai retrocessa(per demerito o ignobiltà)alla facciazza dei rosicanti

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Rolli 26 luglio 2006 alle 16:18

Bill, per cortesia piantala di dire stronzate. L’Inter quando ha fatto ha pagato, gli altri no, e questo è il primo punto. Il secondo vattelo a leggere da Troglodita
Poi: cosa scassate l’anima con l’Inter mentre vi esulcerate ora per la Juve, ora per il Milan o il Bologna? Le ha fatte Moratti, le indagini? Mi sembrate una torma di mocciosi che le buscano dalla mamma perchè si sono fregati otto chili di marmellata e che indicano il fratello, dicendo” cent’anni fa lui si era fregato le caramelle”!
Prima scassavate con lo spirito da asilo sull’Inter di qua, e Moratti di là e cicca cicca bù; ora vi rode ancor di più perchè signora mia Moggi impicciava ma solo con quelli bravi e pota, il Milan non si tocca.
E’ che vi rode in ogni caso, ancor di più oggi che nonostante le vostre speranze non sono riusciti a trascinare l’Inter nella schifezza generale.
Siamo migliori, anche per questo, evidentemente.
Sù, articolate altri pensieri, se riuscite, diversi da cacca inter, moratti cattivo, buuu, no?

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troglodita 26 luglio 2006 alle 16:23

Notizia di poco fa: Moratti NON accetta di diventare reggente della lega.
E per fortuna che qualcuno gli ha detto che volevano metterlo in mezzo, se no quello ci stava anche.

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Francesco 26 luglio 2006 alle 16:37

va bene, allora chi ci va in Lega? il barboncino della Melandri?

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bill 26 luglio 2006 alle 16:53

Rolli, non ti agitare. Non capisco l’accanimento su cosa. A me , che diano lo scudetto all’Inter piuttosto che all’Acquapozzillo, non me ne frega niente: non vale nulla. solo che i sermoncini li facciamo la domenica, per chi ne ha voglia. Ma cara mia, siete voi piccoli fans dei grandi clubs che pensate di comprendere tutto il globo terracqueo. Leggitele tutte le cose, e poi vedi che ci sono anche altre squadre e altre tifoserie che hanno avuto vantaggi o danni. E non hanno mica meno diritti degli altri, o perlomeno non l’hanno scritto da nessuna parte. Peccato che per i media esistano solo le due milanesi, le romane e la Juve: mezza Italia, pensa un pò, viene regolarmente fregata, grazie alla sudditanza psicologica (pietosa cazzata), alle squalifiche non date, ai bilanci falsi e occultati, ai decreti spalmadebiti e tutto il resto. E tu ti adombri? Ma tenetevelo lo scudetto, chissenefrega. E credete pure alla favoletta che è tutta copa di Moggi. Non è vero, non era solo, e questi processi sono una farsa.

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bill 26 luglio 2006 alle 17:14

Leo: il fatto che Oriali sia stato condannato da un tribunale ordinario, se permetti, è forse alquanto più grave che essere condannati da quella cazzata epocale che è la giustizia sportiva. Bello poi che uno, “per dargliela sù”, si becca sei mesi. Ma va là. In secondo luogo: che l’Inter non abbia vinto a causa di complotti và dimostrato. Al bar Sport no, ma magari in tribunale sì. Perchè può essere benissimo così, ma può anche essere che siano state fatte delle scelte sbagliate, e tante. O no?
In quanto a Milan, Lazio e Fiorentina: dovevano pagare anche loro, non solo la Juve. E nota che non simpatizzo per nessuna di queste squadre. O sono, con diversi gradi di responsabilità, colpevoli tutte, o nessuna. Condannare solo la Juve alla B è una scemenza da antijuventini invidiosi. Dovevano metterci pure le altre. Per non dire della multa a Carraro: ridicolo.
Adesso vediamo come andrà a finire l’inchiesta sui bilanci. Ma siccome a voi non ve ne frega un tubo, perchè quelli che badano al proprio orticello siete voi, non succederà niente. E ci sarà una squadra come la Reggina che ha presentato un bilancio falso, che resta in A. Ma cosa vuoi che sia, non c’è più Moggi e l’Inter ha vinto lo scudetto. A voi chevvefrega? Poi però allo stadio c’andate voi, al prossimo giro.

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Rolli 26 luglio 2006 alle 17:14

In un altro post avevo già detto che dello scudetto me ne sbatto. Rimango basita da questa torma di pensionati (ce ne fosse uno sotto i trent’anni), che anzichè prendersela con questo o con quello, scassano l’anima ad ogni piè sospinto con l’Inter. Avete un’ossessione, sempre, e la cosa fa pensare
Fossimo davvero i migliori?

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bill 26 luglio 2006 alle 17:31

Gioventù interista. Ma scusa Rolli: io non sono antiinterista. Posso dire che reclamare lo scudetto di quest’anno, campionato che oltretutto non era sotto inchiesta, è una mossa assolutamente inelegante? E la cosa vale sia per Moratti che per Berlusconi.

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T A R O 26 luglio 2006 alle 17:33

Capisco che la passione offusca la mente
ma il prossimo campionato non andava giocato, punto! un anno per vedere, trovare e confrontare tutte le prove del caso sono sufficienti (nonostante che siamo in Italia.
E poi non si parla d’altro che di colpevoli e onesti da quando è iniziato questo show mediatico etichettato ad hoc Calciopoli.
MA DI CAMBIARE LE REGOLE?!
nun se ne parla..

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Losciacallo 26 luglio 2006 alle 17:41

Infatti Taro: il campionato prossimo non si doveva giocare.
Rossi avrebbe dovuto convocare in seduta plenaria tutti i presidenti di A, B e C, tutti i dirigenti federali, tutti gli addetti ai lavori, poi metterli attorno a un tavolo e dirgli: cari signori, posto che sulla base delle intercettazioni riferite ad un solo anno è lecito supporre (e cmq, essendo io il Commissario, io suppongo, e chi non è daccordo se ne può andare fanculo velocemente) che il sistema durasse da tempo e fossero conivolti altri insieme a Juve-Milan-Fiorentina-Lazio, allora o mi spiattellate tutta la verità niente altro che la verità, oppure il campionato non si gioca.
E voi intanto continuate a pagare gli stipendi senza vedere una lira, e andate tutti a gambe all’aria. Quindi, signori, mi raccontate ogni peletto insignificante dei vostri rapporti o mandiamo tutto a scatafascio?
Questo avrebbe dovuto e potuto fare G. Rossi, se veramente avesse voluto realizzare l’anno zero.
Non lo ha fatto, e ora qualcuno gongola e molti si indignano. Pronti, comunque, a ricominciare immediatamente, già dal Trofeo Birra Moretti agostano.
Per me, se lo guardano da soli perchè ogni limite ha la sua pazienza, e la mia è esaurita come quella di tanti tanti altri.

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watchdogs 26 luglio 2006 alle 17:51

Capisco che la passione offusca la mente
ma il prossimo campionato non andava giocato, punto! un anno per vedere, trovare e confrontare tutte le prove del caso sono sufficienti (nonostante che siamo in Italia.
io nel mio blog ho lanciato una provocazione qualche giorno fa: campionato fermo e un anno per fare il processo, poi se qualche società risulta colpevole, risarcisca le altre con centinaia di milioni di euro per la stagione persa

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bill 26 luglio 2006 alle 17:58

La realtà è che, coi bilanci pencolanti che ci sono in giro, sarebbe saltato tutto.

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Giuseppe 26 luglio 2006 alle 18:32

Occorre considerare la situazione paradossale in cui versano la federazione ed i suoi organi preposti alla “giustizia” spotiva.
Lo stato delle indagini dipende esclusivamente dalle informazioni fornite dalle procure della repubblica che hanno in corso indagini sui potentati del calcio.
Qualche giorno fa la procura di Napoli ha fatto cadere dal cielo delle intercettazioni che inguaierebbero la Reggina. E poi. Cosa deve ancora accadere? E le intercettazioni relative al campionato 2005 / 2006. Siamo sicuri che non esistano? Possiamo escludere che i magistati di Napoli siano più discreti e prudenti di quelli di Milano e Potenza e riescano, quindi, a controllare ed evitare le fughe di notizie?
Supponiamo -così per gioco- che in seocnda istanza fossero state confermate anche le retrocessioni di Fiorentina e Lazio. Come comportarsi con la Reggina, visto che il suo processo -per ovvi motivi organizzativi- dovrà tenersi a campionato 2006 / 2007 già iniziato? Si dovrebbe far retrocedere la Reggina in serie B mentre sta giocando in serie A? L’unica soluzione sarebbe penalizzare la Reggina, mantenedola in serie A, falsando così il campionato: la Reggina scenderebbe in campo già retrocessa.
E se, oltre alla Reggina, venissero fuori altre squadre coinvolte? Tipo quelle che dopo aver combattuto il sistema GEA-Moggi, vi si sono conformate, riuscendo a comprare giocatori che, altrimenti e con altri direttori tecnici non graditi alla GEA non sarebbero riusciti a comprare ? E che, improvvisamente, hanno cominciato a vincerre a go go?
(e chi doveva capire ha capito). Che fare di queste altre squadre a campionato in corso?
Sarò cinico, ma visto il marciume assai probabilmente diffuso, le soluzioni sono due:
1) il CONI espelle la FIGC ed il calcio diventa -anche formalmente- uno spettacolo, tipo wrestling, con i risultati già scritti ad inizio campionato, le finte risse, i rigori dati a comando e gli autogol concordati e le papere dei portieri a richiesta del pubblico. Avremmo partite concluse con il risultato di 15 a 14 (come vorrebbe Blatter) e la squadra di casa vincerebbe quasi sempre.
2) una brutta amnistia per tutti, con applicazione della nota legge del menga.

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Rolli 26 luglio 2006 alle 19:43

Bill, voglio dire che mi fa una certa impressione vedere gente al di sopra dei 15 anni che tira fuori stizzosamente e ossessivamente l’Inter ad ogni occasione

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T A R O 27 luglio 2006 alle 01:42

oppure giuseppe
3) prendiamo atto del marcio diffuso e che non è possibile cambiare dall’oggi al domani.
Quindi:
A) Si fanno nuove regole;
[ma per farle rispettare]
B) Si prende tempo per processi seri chiudendo bottega per un’anno, oppure campionato con solo girone di andata;
[se a far fallire le squadre sono gli stipendi dei giocatori, essendo collusi nella regola del chi tace acconsente, nisba per un anno e zitti... ancora]
C) Si punisce chi ha da essere punito;
[senza processi mediatici, bensì con le prove]
D) Così facendo diamo il buon esempio ai giovani, sperando in un mondo migliore;
[domani]
Se non si inizia a fare regole serie e a farle rispettare… nun se ne esce.
Ma qui mi fermo. Il calcio non è certo una mia passione, forse parlo facile anche per questo.

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troglodita 27 luglio 2006 alle 07:59

Sorry per il copia-incolla.
Da http://www.francorossi.com
“Discutere sui meriti dello scudetto dell’Inter è puro onanismo dialettico.
Nessuno si è mai sognato di contestare a Carl Lewis (il più grande campione dello sport di ogni epoca) la vittoria nei 100 metri alle Olimpiadi di Seul dove arrivò secondo dietro Ben Johnson che fu squalificato perchè no aveva rispettato le regole.
Coloro che barano e che infrangono le regole della lealtà sportiva (e Juve e Milano le hanno infrante) è giusto che venga escluse dalle classifiche.
Punizioni del genere ci sono in ogni Olimpiade e nessuno le contesta, anzi le applaudono perché significa volere il rispetto di chi vince, ma soprattutto di chi perde.
Se uno non capisce questo concetto significa che poco ha capito di cosa è uno sport o cosa è un semplice gioco.
L’Inter che negli ultimi due anni ha vinto tutto quel che c’era da vincere in Italia (uno scudetto, due coppe Italia e una Supercoppa italiana) smentisce clamorosamente quanti l’hanno dileggiata negli ultimi tempi: in fondo il Milan non vince niente da due anni mentre la Juve l’unica cosa che ha vinto l’ha vinta perchè barava.
La Juve ha reagito allo scandalo con una certa classe: ha cacciato subito quelli che riteneva gli autori degli imbrogli e si è preparata in fretta ad un futuro ìpulitoî.
Il Milan, al contrario, ha reagito scompostamente e meraviglia che uno come Berlusconi, che sull’immagine ha costruito la sua fama, il suo prestigio, la sua ricchezza e la sua popolarità, non abbia capito che non si può per due volte (la prima è stata a Marsiglia) essere puniti perché si violano le regole e continui a tollerare chi queste regole le ha violate.
Nessuno ha mai chiesto alla Roma di non partecipare alla Champions perché non l’ha guadagnata sul campo, ma in molti, troppi, hanno chiesto all’Inter di non accettare lo scudetto.
Certo che se fosse proprietario di tre reti televisive e di un impero editoriale nessuno l’avrebbe fatto.
Anzi, avrebbero sostenuto esattamente il contrarioÖ
P.S. A tutti coloro che hanno contestato il mio giudizio su Mancini ricordo che nei due anni che è all’Inter ha vinto uno scudetto, due coppe Italia e una Supercoppa italiana, cioè tutto quel che era in palio in Italia.
Vincere con l’Inter è molto difficile: Marcello Lippi, il tecnico che ha vinto più di tutti nella storia (scudetto, Champions, Intercontinentale e Mondiale) alla guida dell’Inter è arrivato quarto dopo uno spareggio, ha perso una finale di Coppa Italia e in Champions è stato eliminato nei preliminari.”

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troglodita 27 luglio 2006 alle 08:05

Per quanto riguarda Marcello Lippi poi, aggiungerei che, avuta carta bianca da Moratti, ha smantellato una squadra che aveva in Baggio e Simeone, due campioni di razza, li ha voluti vendere per volere Sosa e Sukur(sic). La gran merda di lippi vinvitori di un mondiale delle noccioline. il peggior mondiale che si sia visto giocare da quando queste manifestazione è nata

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martin peccatore 27 luglio 2006 alle 08:19

e non dimentichiamo che ha voluto a tutti i costi jugovic sovrano del centrocampo che non stava in piedi.

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Francesco 27 luglio 2006 alle 09:23

Che cazzate che scrive il signor Rossi.
Cara Rolli, di cosa vuoi che parli un milanista? La nostra rosa invecchia, teniamo in squadra pensionati per il nome e la fama invece di prendere giocatori (che so, uno come Grosso), perdiamo i pezzi pregiati, tra Pirlo nel Milan e quello in nazionale l’unico punto in comune è la bruttezza, ci teniamo Pisolo in panchina, se guardassi solo in casa mia potrei deprimermi. Allora sbircio l’Inter e ridacchio …
Leonida, vincere la Coppa Italia vuol dire essersi impegnati nella competizione sbagliata. Vedersi assegnato uno scudetto dopo aver fatto due campionati mediocri è misera soddisfazione. Guarda piuttosto alla partecipazione alla Lega europea, che da una migliore definizione del livello della squadra.

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martin peccatore 27 luglio 2006 alle 09:36

mi pare che il punto non sia il mediocre campionato dellonesta inter, ma lo splendido campionato truccato degli altri. non mettiamo il carro davanti ai buoi please. poi cosa vuol dire guardare la lega europea? non le’ mica in campionato, le’ una competizione diversa, in cui se ti becchi una giornata di cagarella a la coruna o a villareal finisci fuori anche se piu forte. in campionato se perdi fuori casa con l’ascoli non e’ automatico che non vinci lo scudetto. o meglio da quest’anno puoi pure vincerlo con moggi fuori dai bai.

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troglodita 27 luglio 2006 alle 09:57

giusto martin e aggiungerei che la cacarella può venire anche a marsiglia o incontrando una squdra vestita di rosso e che diede i natali ai beatles

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martin peccatore 27 luglio 2006 alle 10:03

a marsiglia uno po farsela anche nei pantaloni, tanto c’e’ un faretto spento, non ti vede nessuno.

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Francesco 27 luglio 2006 alle 10:41

mica troppo vero, nel lungo periodo quelli che la cacarella si distinguono da quelli che sanno competere a quel livello (competere: vincere o perdere ma essere della partita).
ricorderei poi che, Moggi o non Moggi, l’Inter degli ultimi due anni (taccio di prima) non è stata esattamente il Lecce di Zeman o il Parma di Sacchi …
non nasconderei la mediocrità dell’Inter dietro al sistema Moggi, a meno di non voler soffrire per altri decenni.

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bill 27 luglio 2006 alle 10:58

Dài, poi sono gli altri che parlano dell’Inter.. Oggettivamente: se il dare lo scudetto comporta dei vantaggi, tipo avere una squadra in più in Champions, evitare casini con l’UEFA etc etc: ok. Da qui a dire che l’Inter ha vinto, trovo Rolli più elegante nel non festeggiare ed enfatizzare, e aggiungo consapevole. Del fatto, ad esempio, che alla Juve sono cretini se hanno truccato il campionato, perchè l’avrebbero vinto lo stesso. Poi, che l’ultimo campionato non sia stato sotto inchiesta e venga lo stesso ribaltato, per me è anomalo. Voglio dire: non si può essere garantisti un pò sì e un pò no. Per fare sentenze ci vogliono le PROVE, prove che già barcollano per il 2004-05 (l’illecito non è stato provato neanche a piangere in greco), e che per quaest’anno manco ci sono. Certo, possiamo intuire e supporre, ma le prove?
Ultima cosa: Leo, alla Juve sono paraculi, non “di classe”. Perchè lo vai poi a raccontare a qualcun altro che Moggi operava per i fatti suoi, e gli azionisti erano all’oscuro. Si chiamano Agnelli, e sono paraculi da generazioni. Hanno voluto disfarsi di una dirigenza che cambiare non sarebbe stato semplice, e hanno approfittato della situazione. Ma basta sentir parlare il nuovo presidente della Juve per provare nostalgia dell’italiano pencolante di Moggi..

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troglodita 27 luglio 2006 alle 13:12

Bill, lo scrive Franco Rossi che sono di classe, mica io. Infatti ritengo siano dei grandi paraculi e, alcuni di loro, anche rottinculo.
Però dire che la juve avrebbe vinto lo stesso lo scudetto è tutto da dimostrare, se consideriamo che l’andazzo andava avanti da anni che la posizione delle rube era il riflesso di quel che facevano in campo i giocatori e fuori da esso moggi e giraudo. E un’altra cosa: ‘sta storia delle PROVE. Ma queli prove ci devono essere oltre all’evidenza? ma siamo matti o che? Questi dicevano e ordinavano per telefono e diciamo che non ci sono prove? Ma ‘ndemm.
Nessun rammarico, nessuna scusa, nessun passo indietro. Come al solito in questo paese i derubati sono i colpevoli ed i ladri e malandrini delle sdegnate vittime(come tangentopoli) che, signori miei…e l’inter, dove lo mettiamo l’inter? 10 anni di furti e questi signori se ne vengono fuori con il colpevole di turno: l’inter che ha intrallazzato per vincere lo scudetto a tavolino. Robb de matt.

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Rolli 27 luglio 2006 alle 13:18

Vado subito a fare un check up completo: sono totalmente d’accordo con troglodita

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Francesco 27 luglio 2006 alle 14:19

Leonida,
io ho nascosto la testa sotto la sabbia e mi sono rifiutato di leggere o ascoltare una sola intercettazione.
Mi dici come funzionava il sistema? La solfa era:”se vuoi arbitrare in gare importanti vedi di essere carino con la Juve (o uno degli altri) quando la dirigi, specie se contro squadre piccole”?
Oppure passavi la carriera a dirigere Lecce-Treviso … ho capito giusto?
E il sistema GEA come è andato a finire?
Saluti

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bill 27 luglio 2006 alle 15:18

Leo, giusto per puntualizzare. br
1)Non ho detto che l’Inter abbia intrallazzato per avere lo scudetto. Ho detto che lo ha richiesto, come il Milan. Per me è stato un gesto inelegante, punto. br
2)Guarda, io ho letto un pò i giornali sportivi, e il blog di Christian Rocca (che è juventino, ma lo stimo come giornalista capace). Devo dire che ha argomentazioni convincenti. Se tu condanni la Juve per illecitoi, devi dimostrare che almeno una gara deve essere stata taroccata. Mi pare che proprio non ci siano riusciti. E allora non è illecito. Sarà astronautica, sabotaggio, terrorismo, ma non illecito. E io dico che sono comunque mariuoli, bada bene.
3)Sull’Inter che avrebbe vinto. Non abbiamo la possubilità di riprova, ma noto che in finale di coppa del mondo c’era una caterva di juventini in campo, di qua e di là.

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Losciacallo 27 luglio 2006 alle 16:34

Non è illecito o tentativo di illecito andare a cena con Bergamo, chiamare i designatori per farsi dare in anticipo le griglie degli arbitri, convincere il mondo che se vuoi aggiustare una certa situazione è da lì che devi passare?
Dai ragazzi….
Raccontiamocela finchè vi pare che non ci sono le prove, che il processo mediatico e bla bla bla, ma per favore evitate di prenderci per il culo, chè quell’aria marcia l’abbiamo respirata tutti negli ultimi anni, e le intercettazioni le abbiamo lette e sentite.
Da qui ad arrivare a processi farsa o cure medievali per il culo di Moggi&Co. ne passa e certo non li invoco (anche perchè, dubito che si risolva così il problema), ma mi basterebbe che si radesse al suolo un certo modo di intendere il pallone.
Mi sta benone pure che non ci siano conseguenze sportive (niente squalifiche o retrocessioni d’ufficio) ma almeno lìonestà di fermare tutto e guardare in faccia i tifosi, ecco, questo me lo sarei aspettato.
Come Sacchi e Zeman ripetono da decenni, è solo ed esclusivamente una questione di cultura non di regole.
Noi quella cultura non l’abbiamo mai avuta, o cmq l’abbiamo buttata alle ortiche da secoli.
Ora teniamoci questo spettacolino dove Della Valle, appena inibito per 3 anni e mezzo, va in tv a pontificare sulle nuove regole che si deve dare il calcio.
E sapete che vi dico?
Che se le cose stanno così, io da oggi sono con la Juve – l’unica che abbia avuto sanzioni rilevanti anche se ovviamente inadeguate – Fiortentina MIlan e Lazio. Se illecito non c’è, non c’è e punto: niente sanzioni.
Anzi, quasi quasi invoco una bella amnistia.

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troglodita 27 luglio 2006 alle 16:43

Bill, quando imponi un certo arbitro per una gara è necessario provare che poi quell’arbitro l’ha taroccata, o non è forse già questo(il fatto in se) sufficiente perchè sia vi sia illecito? No, dimmelo tu, o christian rocca(che il fatto di essere rubentino fa meglio capire quanto obiettivi siano in genere i suoi interventi e del quale ho la stessa stima che si ha per una ragade anale)
Quanto alla finale mondiale, considerato il livello di gioco espresso, ci credo che fossero quasi tutti iuventini. Per mio conto i vari ronaldinho, robinho, messi, riquelme, cristiano ronaldo , drogba et’o ecc.ec.ecc. , presi singolarmente, sono decisamente migliori di tutti i fantasmi visti in campo nella finale. Che poi le squadre di questi campioni non abbiano brillato è un altro conto e non significa che tecnicamente siano inferiori ai rubentini.

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bill 27 luglio 2006 alle 17:06

Scusa Leo: tu puoi non condividere per nulla nemmeno una virgola digitata da Rocca. Ma non puoi non riconoscere che solleva, non solo per il calcio, argomenti seri. Io mica condivido tutti i suoi pareri, ma trovo che sia uno che argomenti su fatti e giunga a delle conclusioni in base a questi, e non per fede. Trovare interessante e competente una persona non significa pendere dalle sue labbra (lui è favorevole al decreto Bersani, per esempio, e io no; per lui la Juve è pulitissima, e io non ne sono affatto convinto; lui è un convinto radicale, io no), ma semplicemente confrontare le proprie opinioni con un interlocutore serio, preparato che ti può aiutare nel crearti la tua, di opinione.
Per la Juve: adesso non raccontarci che è una squadra di brocchi, e che l’Inter ha dominato come gioco espresso gli ultimi campionati perchè non è vero. L’unico che avrebbe dovuto vincere, per me, era quello del famoso fallo su Ronaldo. Sugli altri, siamo nel campo delle opinioni, non dei fatti.

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bill 27 luglio 2006 alle 17:14

Leo,per ultima: il calcio è un gioco di squadra. Ronaldinho, da solo, non vince un tubo. Per cui, anche a me ovviamente piacciono i fuoriclasse: Ronaldinho vince col barcellona, altrove no. Tanto per parlare, Baggio incideva di più. E la Juve, fra allenatori e giocatori, era di suo fortissima. E’ per questo che il taroccamento di un campionato è ancora più sgradevole e stupido.

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bill 27 luglio 2006 alle 17:21

Sciacallo: quando parlo di illecito, mi riferisco all’art.6, quello sull’illecito sportivo. Quello, a quanto pare eh, non è stato provato. Per come lo intende il codice. Mentre è chiara la condotta antisportiva. Questo è quanto sostiene Rocca, e temo non senza qualche ragione legale. br
Poi sono d’accordo: bisognerebbe cambiare le regole. Ma the show must go on. E con questa scusa non cambieranno una cippa. Se poi le regole le deve fare Della Valle, penso che mi metterò a guardare il nuoto sincronizzato. Senza contare che il viola porta sfiga.

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troglodita 27 luglio 2006 alle 18:20

Bill la juve non ha taroccato UN campionato, UNO è il camionato preso in considerazione ma i campionati falsati sono almeno 10. Le situazioni “strane” nei confronti dell’intare poi non credo che possano riferirsi solo al campionato 97-98 ma anche 2001-2002. Vogliamo parlare delle ultime 10 partite di quel campionato? Empoli-Juve(rodomonti)? Chievo-Inter(de santis)?, Udinese-Juve? Atalanta-inter? Se vuoi posso continuare. O parliamo del camionato successivo di un Lazio-Inter in cui l’unico risultato utile(per la juve of course) era un bel pareggio(espulso cordoba per un fallo inesistente con l’arbitro a 1 metro, 0-2 fino a 5 min dalla fine e pareggio con due clamorose azioni irregolari della lazio, arbitro, mi sembra bertini, quello di perugia-inter). Dai che quello che è uscito è solo la punta dell’iceberg con buona pace di rocca, mughini e iuventini vari

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Manuele 27 luglio 2006 alle 18:31

Non ho letto i commenti, dico solo la mia sull’ultima e (pare) definitiva sentenza.
Intanto CHE SCHIFO.
Da tifoso Juventino (lo dico per onestà, ma dovrebbe essere irrilevante) dico che:
1) Dare solo 1 anno di B alla juve è scandaloso. E’ stato riconosciuto un sistema di illeciti che perdurava da chissà quanto tempo (e chissà da quanti scudetti) e il messaggio che si è voluto dare è che poi in fin dei conti se vieni beccato ti fai 1 anno di inferno, come pena di 10 anni di paradiso immeritato.
2) Non fare niente al Milan è stato altrettanto scandaloso. Insomma, un tesserato dipendente di una squadra si può permettere di designare i guardalinee, si può permettere di dirlo all’amministratore delegato… tanto alla squadra non fanno un cavolo. Pena giusta: serie B, senza penalizzazione. E svariati anni di inibizione a Galliani, che aveva come aggravante il ruolo di presidente di Lega.
3) Fiorentina: anche per loro la sentenza giusta era la B, anche senza penalizzazione. E’ vero che è stato un atto di difesa, ma bene o male il suo comportamento è servito appunto per evitare la B a scapito del Bologna di Gazzoni.
4) Lazio: caso difficile, forse sono gli unici a cui è spettata la giusta sentenza.
5) Scudetto all’Inter. Giusto, anche se forse è stato dato proprio in un anno in cui non l’avrebbe MAI vinto, con o senza Moggi. E alla Juve forse hanno tolto uno scudetto che avrebbe vinto in ogni caso, con o senza Moggi. Ma con la classifica “fresca” ancora da ratificare era la soluzione migliore.

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bill 27 luglio 2006 alle 19:00

Allora Leo non ci capiamo. Io ti cito altrettante partite scandalose del Bologna. Esempio smaccato, eclatante, da vergogna: Bologna-Roma. Se ragionassi come te, l’unica deduzione possibile è che la Roma fosse una squadra protetta. E in quell’occasione lo fu certamente. Ma ci vogliono le prove. Se il Bologna, o una squadra qualsiasi di seconda fascia, gioca con una delle grandi, sono pronto a scommettere quanto vuoi che la grande viene favorita nove volte su dieci. TUTTE le grandi. E questo lo sano anche i morti. Per cui: nonostante giuridicamente la cosa, per come è stata fatta, non mi convinca per niente, non sto a cinquantare quanti anni fossero: la cosiddetta sudditanza psicologica già falsa i campionati. Siccome per me è una favoletta (gli arbitri avvantaggiano le grandi perchè alla loro carriera conviene), vedo con dispiacere che a te non te ne frega poi più di tanto: basta che non avvantaggino la Juve sull’Inter. Ma ci sono altre decine di partite false, per cui o si risolve il problema cambiando le regole (arbitri indipendenti, sorteggi integrali,sensori, moviole etc etc) o i campionati rimarranno una barzelletta.

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troglodita 27 luglio 2006 alle 21:32

Bill, non è vero che a me basta che la juve non si avvantaggi sull’inter. Con la juve c’è solo un’antipatia storica dovuta a fatti di più di 40 anni fa e proseguite nel tempo però, in assoluto, mi basta che il campionato sia regolare: tutto qua. Ti assicuro che può vincere il bologna, come il chievo o il palermo, ma non sopporto “le gabbole: che vadano o meno a buon fine”. Poi è anche vero che le grandi sono sempre state avvantaggiate rispetto alle altre squadre, ma non secondo un piano definito – e quindi malandrino – e so anche che il bolgna ha il dente avvelenato con l’inter(ed a ragione) per qualche situazione poco favorevole riguardo una Pasqua poco felice di parecchi tempo fa, ma non è questo il succo del discorso. Dico solamente che i personaggi implicati in questa sporcizia aveavno messo in piedi un sistema e questo sistema prevedeva un solo vincitore.

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Ellegi 27 luglio 2006 alle 23:32

Mi spiegate, in base alle sentenze, Moggi chi avrebbe condizionato? solo un designatore: questo potrebbe essere una violazione. Ma se l’arbitro non ha falsato l’incontro (nessun arbitro è stato condannato) dov’è il crimine di cui è accusato? c’è qualcosa che non torna nel ragionamento accusatorio e nelle relative condanne: io falso un incontro se l’arbitro che mando ad arbitrare condiziona una partita. Allora condanno tutte le parti in causa. Invece qui condanno le società con i dirigenti, condanno i disegnatori ma assolvo tutti gli arbitri. spettacolare. Questa si chiama giustizia.

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Manuele 28 luglio 2006 alle 00:58

Ellegi, Moggi ha dato telefonini sloveni ai designatori per evitare eventuali intercettazioni. Basterebbe questo per radiare Moggi e mandare in serie C2 la Juve, perché il problema trascende la singola domenica di campionato.

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Francesco 28 luglio 2006 alle 10:56

Manuele,
però non può trascendere tutte le singole domeniche di tutti i campionati, sennò finiamo in un crimine metafisico!
Io ancora non ho capito se è stato provato che gli arbitri designati da Moggi (e Meani) hanno favorito Juve e Milan o meno. Questo dovrebbe almeno spostare l’accusa da tentato a realizzato reato sportivo.
Poi, visto che la Juve ha vinto 4 scudetti su 5, voglio la radiazione di Galliani se colpevole, per incompetenza.

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Manuele 28 luglio 2006 alle 11:48

Beh, la giustizia sportiva non fa differenza tra il tentato e il realizzato illecito. In ogni caso, sappiamo tutti che per far vincere il campionato alla juventus (che non è l’Empoli) basta “osservare” tutte le partite e magari intervenire in caso di bisogno su 2 o 3.
Guarda, ti parlo da juventino. Uno Juventino incazzato a bestia con Cobolli-coso che aizza la piazza invece di stare in silenzio a prenderle a nome della società. Io davvero per un istante avevo creduto che la Juve sarebbe risorta con stile e classe dallo scandalo…
Su Galliani, Inter e tutto il resto ho scritto poco sopra :-)

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Ellegi 28 luglio 2006 alle 15:12

Manuele, se quello citato è un reato, emetti una condanna per quel reato. Ma mi spieghi dove sta la logica nel condannare il corruttore, la società che si sarebbe avvantaggiata dei favori, uno dei personaggi che avrebbe scelto la persona giusta a compiere il misfatto e infine assolvere tutti i corrotti?

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bill 28 luglio 2006 alle 17:29

Beh signori, leggetevi i commenti di Rocca. Più si va avanti e più mi convincono. Lo scudetto dello scorso anno, poi, è una fatrsa ridicola. Mi dispiace, non è per l’Inter, ma per il fatto in sè stesso.

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Manuele 30 luglio 2006 alle 11:28

Bill non ti far fregare, Rocca come al suo solito usa fatti accuratamente selezionati, li isola e li maneggia a suo piacimento. E’ bravino nel suo mestiere, ma va letto col setaccio.

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