Colpi di testa

In giorni di bombardamenti, sangue, feriti e blogger coraggiosi, per fortuna c’è ancora da svagarsi grazie a quei mattacchioni di Ginevra: due giornate a Materazzi.
Ma sarà vera, una notizia così scombiccherata?
E’ assurdo livellare le sanzioni per l’aggredito e l’aggressore (tre giornate a Zidane, che s’è ritirato), ma diventa folle intervenire su un’azione di campo già vista e giudicata dall’arbitro: per quel che ne so io – benvenute eventuali smentite – si tratta di una fattispecie che è del tutto fuori dall’applicazione della prova tv.
Inoltre, prima di oggi la FIFA non ha mai punito nessuno per le sue provocazioni: quindi, ha creato un precedente terrificante, per il solo gusto di lisciarsi l’asso con i francesi.
Con gente così, siamo fortunati che non ci chiedano indietro la Coppa….
Aggiornamento 22 luglio 2006:
Qualcuno ha preso la cosa sul serio e promosso una petizione

di Losciacallo il 20 luglio 2006 in Opinioni · 56 commenti

{ 56 commenti }

puce 20 luglio 2006 alle 16:32

Tra l’altro, secondo l’ultima interpretazione labiale di Paris Match, Zidane avrebbe mentito sulle offese alla madre (che non è affatto morente). Adesso voglio proprio ridere con tutti i giocatori violenti che tireranno fuori la scusa delle offese.
http://permanent.nouvelobs.com/sport/20060720.OBS5758.html
107′ : Materazzi tire le maillot de Zidane
107’2 : Zidane : “Si tu veux mon maillot, je te le donnerai aprèsÖ”
107’4 : Materazzi : “Oh ! Levati Finocchio” (Oh! Casse-toi pÈdÈ !)
107’5 : Materazzi : “Con ta tua puttana di tua sorella” (Avec ta pute de súur)
107’6 : Materazzi : “Merda”
107’7 : Materazzi : “Si, puttana di tua sorella” (Oui, ta pute de súur)
107’8 : Materazzi : “Azzi” (Et m’me mieux”)
107’9 : Materazzi : “Ti spacco il culo” (Je vais te dÈfoncer le cul)
104’11 : Zidane donne son coup de t’te

desnos 20 luglio 2006 alle 19:34

quello che accade nel campo di gioco
e l sperimentazione
o l annuncio di quello che accadrà nel campo della vita
ormai il calcio come ogni altro sport e diventato una camera a gas arbitri con l interfono
tv il 4 uomo
l atleta nn può nemmeno esprimersi
che so lanciare la palla a fancul..
perché incazzato per un gol sbagliato una decisione arbitrale
niente tutto deve essere igenico e perfetto a prova di vendita
mi viene in mente il buon Kofi che fece coprire una scultura di rinoceronte
simboleggiante l Africa perché?
si vedeva l attributo maschile
nn so quale ass femminile o di lesbiche o di omosessuali o di etero
o di casalinghe che si sarebbe indignata
fino a chiedere danni all Africa stessa
piu segnale di cosi
il mondo che organizza il mondo
ormai nn lascia uno che sia uno
spazio alla libera iniziativa umana
l irrazionale e’ bandito
solo la libertà pianificata a tavolino e’ tollerata
scioperi inclusi
chiaramente nessuno ci vede nulla di strano
anzi che Materazzi venga linciato
e che a Zidane gli si dato un premio per il bon ton
lo stato repressivo e autoritario
codifica la gioia e il sorriso
attraverso le soap opere
masse di imbecilli si adeguano subito
nn andò cosi in Germania con Hitler ?
e poi nn mi venite a raccontare che nn siamo in una societa’ totalitaria ?

Nilo 20 luglio 2006 alle 20:27

Ed abbiamo davvero rischiato che venisse messa in discussione la coppa.
C’è stato un gruppo di avvocati francesi che ha esposto denuncia ufficiale alla Fifa e alla Uefa oltre che a Strasburgo .
Evidentemente era meglio che Zidane sputasse , forse avrebbe preso le 4 giornate di squalifica e Materazzisen nessuna !
Merde!

Rolli 20 luglio 2006 alle 21:33

Sintetizzerei: con questo governo siamo tornati ad essere servi timorosi di tutti, e da servi timorosi ci trattano. Mentre noi stiamo con gli occhi chini e il cappello in mano. Punto.

troglodita 20 luglio 2006 alle 21:38

mentre con il berlusca si faceva la marcia su parigi petto in fuori, parrucchino in vista e cappello in testa di fronte alle signore.
Che caxxo c’entra la politica con la squalifica di materazzi è solo nella vostra testa

Rolli 20 luglio 2006 alle 21:45

Eccome se c’entra.

troglodita 20 luglio 2006 alle 21:47

ma va là…

Alx 20 luglio 2006 alle 21:56

Secondo me, c’entra. Stiamo parlando di Coppa del Mondo, in cui sono rappresentate le nazioni intere, non piccole squadrette di club. Uscite simili sono quindi veri e proprio schiaffi in faccia a tutta la nazione, iniziati con gli articoli dei giornali tedeschi, continuati con gli insulti francesi, proseguiti con l’elezione di Zidane come miglior giocatore del torneo,la sua incoronazione a eroe nazionale, e culminati con questa decisione assurda. Ce l’abbiamo un ministro che si occupa di sport? Bene, dovrebbe prendere ‘sti quattro rosiconi a mazzate sui denti. A me ribolle il sangue, ma forse a te piace essere preso a calci in faccia. Non che abbia nulla da dire a proposito… de gustibus, sai…

l'oste 20 luglio 2006 alle 23:29

Rolli, mi sembri una pubblicità della Fiat!

troglodita 21 luglio 2006 alle 08:28

@Alx
Cosa dovrebbe fare il ministro? Prendere a mazzate sui denti “‘sti rosiconi”? Ed in che modo? Spezzando le reni ai mangiarane(cosa per il quale siamo da sempre maestri, soprattutto quando l’avversario è già a terra)? Lanciando alti lai di dolore e di sdegno? Ritirando l’ambasciatore? Mandando qualche scassata nave di fronte a marsiglia pronta ad un cannoneggiamento dimostrativo? Non bevendo più vino francese? Oppure, cosa più consona a questo popolo, vietando l’utilizzo del nome “brioche” a qualche prodotto di pasticceria? A me, come a nessun altro, piace esser preso a calci in faccia, ma questo è il classico atteggiamento italiota. L’avanguardismo inane, soprattutto riguardo le cazzate.

Francesco 21 luglio 2006 alle 09:05

caro Leonida,
io almeno una dichiarazione di educato vaffanculo me la sarei aspettata, visto che il mafioso Blatter ormai ci manca solo faccia trovare la testa di cavallo sul letto (credo abbia il problema di capire il letto di chi).
A meno che i francesi che continuano a rompere siano quattro pirla a cui noi diamo importanza esagerata per innato provincialismo.
In ogni caso, nella politica del calcio, la mancanza di interventi della svampita bionda è grave, ci stanno prendendo per il culo in maniera incredibile.
ciao

troglodita 21 luglio 2006 alle 09:30

Franz, a parte il vaffanculo(che mi sembra diplomaticamente improbabile) e che può giusto soddisfare il bisogno d’evacuazione nazionale, quale altra iniziativa può essere percorribile e che non appaia come un ridicolo abbaiare alla luna tale da farci prendere ancor più per i fondelli?
servus

watchdogs 21 luglio 2006 alle 09:48

E’ una questione poitica, ma di politica sportiva…ovvio che con la federazione commissariata e con lo scandalo, una piccola vendetta l’uomo di Visp ce la doveva riservare…tenete conto che la squalifica farà saltare a materazzi francia-italia per le qualificazioni di euro 2008

Losciacallo 21 luglio 2006 alle 09:51

Che ne dici di una bel ricorso contro la squalifica, troglodita, magari accompagnato da solenne incazzatura in mondovisione di Guido Rossi (che invece si limita a “prendere atto” perchè poi tanto le immagini le hanno viste tutti)?
Così, giusto per gradire e far presente che oltre a non essere le ultime merde, saremmo anche, per altro, campioni del mondo.
E, ultimo ma non per importanza, magari fare pubbliche attestazioni di solidarietà a Materazzi, che alla fin fine è l’unico concretamente danneggiato.

Diddy 21 luglio 2006 alle 09:55

Ha ragione Rolli, Silvio sarebbe andato in Francia dove avrebbe avuto “completa identità di vedute in piena sintonia” con l’amico Jacques.
Tornato in Italia avrebbe sicuramente di confermato di essersi scopato sua moglie e sua sorella… uniche francesi che ancora gli mancavano perchè, come tutti sanno, da giovane se le era scopate quasi tutte.
Anzi dovremmo tutti chiamarlo papà, perchè molto probabilmente anche in Italia nessuno può essere sicuro di non essere figlo suo.

troglodita 21 luglio 2006 alle 10:00

Losciacallo, pestare i piedini in mondovisione non fa altro che abbassare(se già non fosse necessario scavare) l’idea che il mondo ha dell’italia. Forse sarebbe più opportuno lavorare(nei prossimi anni e con calma, chè il piatto è più gustoso freddo) per far saltare blatter, dopodichè gli si può sempre inviare un telegramma in cui ci dichiariamo sentitamente dispiacuti ecc.ecc…
servus
servus

watchdogs 21 luglio 2006 alle 10:05

Sciacallo hai ragione, ma forse in FIGC hanno deciso per il male minore (la squalifica di una riserva) per evitare guai peggiori. Il che non li giustifica, infatti anche io fossi il commmissario FIGC ricorrerei…certo che il mafioso di Visp non aveva previsto la vittoria dell’Italia ai mondiali, sta rosicando come pochi, già non ci ha premiati, adesso s’è preso una piccola ma assurda vendetta. Questa squalifica costituisce un precedente, chiunque verrà punito per una reazione chiederà d’ora in poi un’audizione e puniranno anche chi ha subito la violenza? Che schifo…

Francesco 21 luglio 2006 alle 10:12

Leonida,
ci sono casi in cui l’understatement può suonare come una mezza ammissione di colpa e una piena ammissione di inferiorità.
Io cercherei un modo per dare un segno di vita, anche perchè uno sgarbo come non esserci alla premiazione è molto pesante.

watchdogs 21 luglio 2006 alle 10:18

francesco, l’understatement può voler anche dire evitiamo guai peggiori in futuro…non c’è inferiorità, c’è debolezza politica, il mafioso di visp ci vede proprio male e all’orizzonte c’è il rischio di un platini presidente uefa

watchdogs 21 luglio 2006 alle 10:21

Il presidente dell’Inter Giacinto Facchetti letta la sentenza della commissione disciplinare della FIFA a riguardo del caso Materazzi-Zidane, ha commentato dicendo: “Ferma restando la stima e la considerazione che nutro e nutrirò sempre nei confronti della Fifa, mi permetto di sottolineare la sproporzione tra la pena inflitta a Materazzi e quella inflitta al giocatore francese, ovvero tra chi ha provocato una reazione e chi ha reagito. Inoltre, casi come questo sono destinati a fare giurisprudenza, creando un precedente che potrà imporre alle diverse commissioni disciplinari di convocare entrambi i calciatori coinvolti in casi di provocazione e reazione”.

Losciacallo 21 luglio 2006 alle 10:56

Se i francesi protestano – dal 10 luglio non hanno ancora smesso – si dice che difendono i loro interessi, se lo facciamo noi non sta bene perchè ci si piange addosso.
Mica si chiede di strepitare, solo di far presente – assolvendo al ruolo che ci compete – l’assurdità di una sentenza che apre un vaso di pandora, una decisione così balorda che tutti gli aderenti alla FIFA dovrebbero protestare insieme a noi.

Losciacallo 21 luglio 2006 alle 11:03

Giusto per capire come siamo messi:
Da Gazzetta.it
PARIGI – La Federcalcio Francese e’ soddisfatta per il verdetto sul caso Zidane-Materazzi, che il Presidente della FFF Jean Pierre Escalettes ha definito “intelligente, misurato e ragionevole”. Escalettes ha qualificato come “magnifico” il comportamento di Zidane durante la deposizione. Il numero uno del calcio francese ha poi riferito che Zidane scontera’ le sue tre giornate di squalifica mettendosi a disposizione della gioventu’ mondiale per conto della Fifa. (Agr)

Diddy 21 luglio 2006 alle 11:10

Semplicemnte la volta che qualcuno dei nostri sputerà o tirerà un pugno si espellerà anche chi se lo è preso.
Nada mas.

Manuele 21 luglio 2006 alle 12:20

Si ma la coppa è nostra. E che ci mettiamo a battibeccare con i rosiconi? E’ bello farli bollire nel loro brodo… :-)
Rolli, qua hai toppato di brutto. Reagire soddisferebbe solo di più la loro voglia di rosicare… molto meglio un divertito silenzio, tanto I CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOI! ^_______^
Sciacallo, ma sei sicuro sicuro che la federazione non ricorrerà in appello? Io non ci credo.

Francesco 21 luglio 2006 alle 12:23

Come no, e al nostro gli daranno il Pallone d’Oro.
Però se fossi Totti o Del Piero, la voglia di rifilare una bella testata a qualcuno a Parigi …

Losciacallo 21 luglio 2006 alle 12:34

Manuele, ieri Guido Rossi, richiesto di un parere in materia, ha detto che lui accetta il verdetto ma che comunque tutto il mondo ha visto le immagini.
Non l’avessi sentito con le mie orecchie mica ci avrei creduto, ma purtroppo è vero, ha proprio detto così.
D’altra parte, mi sembra coerente con l’atteggiamento pecorino assunto nella vicenda De Rossi.

Diddy 21 luglio 2006 alle 12:36

Ma secondo voi è così stupido far buon viso a cattivo gioco quando la coopa la abbiamo noi?
I francesi si stanno dimostrando dei pessimi perdenti… perchè volete vedere l’Italia cattiva vincitrice?

Losciacallo 21 luglio 2006 alle 12:42

Comunque, Manuele, può anche darsi che, data la natura del giudizio, non si possa presentare appello.

bill 21 luglio 2006 alle 12:47

Mah. Qualcuno di quelli a cu piace tanto l’aplomb dell’avv. De Rossi (che tanto per non pensare male, era nel cda dell’Inter e putacaso vuole assegnare lo scudetto di quest’anno indovinate a chi) mi dovrebbe spiegare come si fa, di fronte ad una squalifica assurda come questa, a non presentare un ricorso. Non c’è bisogno di roboanti dichiarazioni di um ministro dello sport: quella non si sa perchè esiste, e cosa stia a dire al mondo se non quattro slogan del menga. Ma una federazione che accetta supinamente decisioni del genere è semplicemente ridicola.

Rolli 21 luglio 2006 alle 13:07

Scusa eh Bill, e a chi di grazia dovrebbe andare lo scudetto, vista la revoca? Al Bologna? Guarda che fate ridere con questa misera isteria nei confronti dell’Inter, sai?
A me non frega nulla di questo scudetto, ma non vedo per quale motivo non dovrebbe finire nelle nostre mani.
Lo si può anche non assegnare, per quel che mi riguarda, ma se lo si fa spetta a noi. E a mio parere meritatamente.

troglodita 21 luglio 2006 alle 13:07

Bill, tanto per chiarire. Da interista di, purtroppo, stravecchia data, certo non festeggerò lo scudetto. Però non credo proprio che a rossi si possa imputare la “colpa” o anche solo il sospetto di voler assegnare lo scudetto alla Beneamata. Se non vi sarà un vincitore ed una classifica “regolare” diminuiranno a tre le squadre che parteciperanno alla cempion lig(e non solo per quest’anno), senza considerare che, quando fu retrocesso il genoa, la classifica di a e b venne modificata, senza contare che in tutti gli sport, qualora venga squalificato il primo, il titolo passa al secondo…e così via. E’ prassi assodata, e non da rossi. Trovo sia solamente giustizia senza, ripeto, festeggiare alcunchè. A parte qualche piccolo coretto in direzione dei soliti borsaioli savoiardi e dei maleodoranti cuginastri… ma quello ci sta.

troglodita 21 luglio 2006 alle 13:10

ostis, la Rolli ed io concordiamo: nevicherà…

Diddy 21 luglio 2006 alle 13:27

OT)
Attenzione Attenzione.
Oggi il Feltri, l’uomo di merda, riprova come una Iena Persevarans a mangiucchiare il cadavere di Montanelli dicendo che fosse vivo oggi lavorerebbe per Libero (immagino ovviamente sotto cotanto direttore e vicedirettore AHAHAAHAHAAAA).
Volevo ricordare soltanto che in una delle ultime apparizioni dopo che Feltri disse che era un rincoglionito di 90 anni, telefonò in diretta alla trasmissione e lo trattò come si può trattare una persona marrone del calibro di Feltri. Il Prode Vittorio divenuto paonazzo iniziò tartagliare delle scusette mentre quello gli dava del venduto, del prezzolato e del servo del padrone, ricordandogli come si era messo a leccare la ciotola che il propietario della tipografia aveva levato al vecchio lupo con l’inganno e l’aiuto di qualche giudino.
Forse adesso, a distanza di 5 anni, ha ripreso il coraggio per seminare un pò di porcate … sicuro di non poter essere smentito ne fanculato dal giornalista in oggetto.
Libero si continua a dimostrare il miglior fustigatore dei vizi dei potenti, una volta che questi sono morti; un pò come fece all’indomani delle dipartita di Agnelli.
Si attende speranzosi la replica di Travaglio.

Calvin 21 luglio 2006 alle 14:03

Ah beh, perché invece il Travaglio o il Severgnini sono i degni eredi di Montanelli nonché unici custodi della memoria neh? Ma per favore.

bill 21 luglio 2006 alle 14:08

Rolli: lo scudetto, a mio avviso, semplicemente non andrebbe dato. A parte il semplice fatto che quest’anno non era sotto inchiesta, quindi è tutta una cazzata. Ti dico che personalmente tutto il procedimento in atto non mi convince per niente, e non perchè me ne freghi di Juve o Milan piuttosto che Lazio etc etc. Mi sembra che non sia stata tirata fuori una che sia una partita taroccata. Chiariamo: che ci siano manazzi ne siamo convinti tutti; ma la cupola la stessa sentenza nega che esista. Arbitri assolti, i condannati non per partite della Juve: permetti che cominci a dubitare di tutto quanto? Ma ribadisco: prove concrete non ce n’è. Malcostume, rapporti confidenziali che non avrebbero dovuto esserci (ma pure Facchetti vedeva Pairetto:parlavano delle vacanze?), tutto quello che vuoi. Ma dal momento che Oriali e Facchetti sono stati condannati dalla giustizia ordinaria per il passaporto di Recoba, assegnare lo scudetto all’Inter mi pare una cosa senza senso. Uno scudetto che non avrebbe mai vinto, per cui lo assegnassero al Bologna sarebbe uguale: una cosa senza senso.

Diddy 21 luglio 2006 alle 14:09

Di sicuro Montanelli ha mandato fare in culo Feltri in maniera pubblica e plateale.
E Travaglio non se ne esce dicendo che se fosse vivo Montanelli lavorerebbe per lui.

Diddy 21 luglio 2006 alle 14:10

Calvin sono passato da te e ho letto l’incipit del tuo blog:
“Silvio è vivo e lotta con noi”.
Fai finta che il commento di prima di non lo abbia mandato… non ho voglia di perdere tempo.

bill 21 luglio 2006 alle 14:11

Adesso si scoprirà che Montanelli era comunista, e che avrebbe scritto volentieri su Repubblica. Lo hanno isultato per decenni, le BR gli hanno pure sparato, e adesso è diventato un grande pure per loro. Ma che schifo…Il vero Montanelli non era certo quello che andava alla Festa dell’Unità: quella è stata una commedia rivoltante.

troglodita 21 luglio 2006 alle 14:12

Mi sembra di dire la cosa più ovvia. Nessuno può, oggi, definirsi un epigono di Montanelli. Indro è un uomo di una stagione diversa, che sta a questa come Maria Goretti alle tante puttanelle che girano per strada con l’inguine al vento ed il ventre straripante da braghe troppo strette. Lasciamo perdere le comparazioni.

Alx 21 luglio 2006 alle 14:19

@Troglodita
Come sarebbe a dire “cosa dovrebbe fare il ministro”? Cazzo, quanto meno dire quello che ha detto Facchetti, che e’ ed e’ sempre stato un gran signore. La totale assenza di una qualunque reazione ufficiale del paese Italia non significa certo “Parlate, tanto la Coppa l’abbiamo vinta noi”. Significa solo che Francesi e Tedeschi (e chiunque altro) puo’ trattarci come gli pare e piace, farci qualunque sgarbo, prenderci a pesci in faccia, senza alcun timore di nulla. A volte basta una battuta sola per far fare una sana figura di merda a qualche spocchioso imbecille. Ecco, manco quella…

troglodita 21 luglio 2006 alle 14:20

Bill, Montanelli era anche quello. Fu spesso contraddittorio ma sempre e comunque mettendoci la propria faccia. Poi, in quel periodo e con il pelataz gozzovigliante in azione, un uomo come lui, non poteva essere assimilato dalla plebaglia di dx(orfana dell’ex psi craxiano) montante. E non è mai stato di sx. La cosa più vergognosa e volerlo dipingere come un rincoglionito voltagabbana. Non è vero; Lui è sempre stato, pur nelle contraddizioni di cui sopra, un vecchio conservatore che, evidentemente, non accettava un parvenù come berlusconi in politica. Sbagliato o giusto che fosse, Lui considerava la destra geneticamente superiore alla paccottaglia sinistroide. Ma la Sua destra. Quella degli Einaudi. Certo non quella dello champagne con rutto annesso.
servus

Diddy 21 luglio 2006 alle 14:26

Sono convintissimo anche io che Montanelli non considererebbe Prodi un toccasana … cmq questo è quello che pensava del Berlusca e della sua CdL. Detto da lui.
I paragoni non si fanno ma però mi sembra più vicino alle posizioni di Travaglio che non a Feltri, l’UdM.
Infatti nell’intervista lo difendeva.

Diddy 21 luglio 2006 alle 14:28

Oltre a non fare paragoni non si dovrebbe scrivere “ma però”.

bill 21 luglio 2006 alle 14:41

Che Montanelli non approvasse l’entrata in poltica del Berluska è cosa acclarata, Leonida. Ma tutto il resto è fuffa, dalla via che per anni e anni il Giornale ha vissuto grazie ai danari proprio del Berluska. Dubito assai quindi che lo considerasse un cafunciello. Dopodichè, Montanelli va sicuramente rispettato per il grande giornalista che è stato e per il coraggio che ha dimostrato a più riprese, ma non è che tutto quello che ha detto e sostenuto in carriera fosse oro colato. E’ suo il motto famoso di turarsi il naso e votare DC. Allora,invece di fare i fighetti della destra storica, che in Italia non esiste dall’800 e che quando ha provato a resuscitare invitava a votare DC, molto meglio i rutti. Da qui poi a vederlo alla Festa dell’Unità, nulla mi toglie dalla testa l’ipotesi rincoglionimento: è umano, a 90 anni. Travaglio con Montanelli poi non c’entra niente: è un reazionario mozzaorecchie di quarta categoria. Parere personalissimo, eh.

Francesco 21 luglio 2006 alle 14:45

Ho imparato a leggere sugli articoli di Montanelli, quando già dirigeva il Giornale.
Era l’uomo con le palle per sostenere l’Occidente, la NATO, Maggie Thatcher e Ronald Reagan quando da noi erano TUTTI progressisti o fasci.
Da vecchio, perso il Giornale e affondata subito la Voce, non assomigliava neppure al vero Montanelli. Infatti nella sua rubrica sceglieva 9 volte su 10 temi di decenni prima, di fatto ricordi suoi.
Mi sono preso del fascista perchè leggevo il suo Giornale, quando l’ho sentito darmi del fascista perchè non condividevo la sua anziana isteria anti-Silvio è stato uno dei momenti più tristi della mia vita.
A buoni conti, il fascista Silvio ha lasciato due volte il potere dopo aver perso le elezioni: me ne trovate un altro di pericolo per la democrazia con questa abitudine?
Certo che Feltri avrebbe potuto star zitto, anche questa volta.

Diddy 21 luglio 2006 alle 14:48

Allora Bill secondo te Montanelli è un voltagabbana perchè ha preso i soldi del Berlusca e poi si è permesso di pensarla diversamente.
In questo Feltri è effettivamente coerente.. lui scrive quello solo quello che vuole chi lo paga.
Inoltre non riesci a capire che prima si turava il naso per la DC… arrivato Berlusconi ha deciso che puzzava di meno la sinistra: non si parla di rutti ma di manganello.
Era proprio quando Feltri gli ha dato del rincoglionito di 90 anni che preso il telefono i diretta e ha inizato a farlo balbettare.
Niente male per uno che ha l’artereosclerosi galoppante.

Francesco 21 luglio 2006 alle 15:35

Leggo Bill e la penso all’opposto.
Il Montanelli con abbastanza buon senso da invitare a votare DC contro i comunisti era da elogiare, per la capacità di far violenza ai suoi gusti e pregiudizi; quello che invitava a votare centrosinistra contro Berlusconi era andato.

bill 21 luglio 2006 alle 15:35

diddy: Stai parlando da solo. Io non ho dato del voltagabbana a Montanelli. Ho detto che non condivideva l’idea della discesa in politica di Berlusconi. Punto. Una sua scelta legittimissima, ci mancherebbe. Però, se permetti, sedersi affianco ai solonoi di quella sinistra che, vigliaccamente e stupidamente, per un trentennio lo ha trattato da appestato è stata una mossa che non ho condiviso per niente. Si può????
Tra parentesi, gli unici managanelli che si sono visti in questi anni hanno un bel colore rosso, che più rosso non si può. Quindi, cambia argomento..

Francesco 21 luglio 2006 alle 15:38

Diddy,
una qualità che Feltri aveva, non so oggi, era quella di essere un fottuto reazionario in proprio.
Basta confrontare il suo Giornale con quello di Belpietro.
Poi di fighette di destra che B. gli fa schifo e loro allora votano Prodi non si sente bisogno. Di mollette per tapparsi il naso sì.

bill 21 luglio 2006 alle 15:39

Francesco: guardati indietro un attimo. La DC ha sempre preso voti anticomunisti, e poi cosa faceva? Aumma aumma col PCI. De Gasperi era morto da un pezzo..E quella era conservazione del nulla. I risultati si sono ampiamente visti.

bill 21 luglio 2006 alle 15:44

E comunque, dare del servo a Feltri significa due cose. Primo, non leggerlo. Secondo: con tutti i velinari leccaculo del 90% della stampa italiana, sdraiati a sinistra, scendere nel patetico più ridicolo.

Manuele 21 luglio 2006 alle 16:05

Tornando in tema,
Sciacallo, poco fa ho sentito alla tivi’ che il verdetto della Fifa è inappellabile. Quindi le parole che ti hanno tanto sorpreso di Rossi forse acquistano un senso. “Ne prendo atto, le immagini le hanno viste tutti” significa stendere un velo pietoso, tanto la coppa resta sempre qua, SOCATE!!! :-))

Calvin 21 luglio 2006 alle 16:37

Diddy mi spiace profondamente ti crei problemi che io, oltre che bello e appartenente al 98∞ percentile mondiale per intelligenza, sia anche terribilmente simpatico. Cercherò di abbassarmi al tuo livello in futuro.
Ah, Travaglio non perde occasione per dire che Montanelli sarebbe a fare le barricate contro Berlusconi, ci ha scritto anche un libro. Mi stupisce te lo sia perso.

Minerva 21 luglio 2006 alle 17:08

Francesi ragionevoli.

Diddy 21 luglio 2006 alle 17:11

Calvin mi dispiace che tu ti sia perso il link all’intervista di Montanelli che fa le barricate contro Berlusconi. Se vuoi il link è nel post delle 14.26.
Bill quello che non capisci è che una cosa era il PCI e una cosa molto differente sono i DS, tanto diversa che sostengono come leader un ex DC, proprio quella DC che Montanelli invitava a votare turandosi il naso, non mi sembra quindi che ci siano stati degli stravolgimenti così mostruosi nel pensiero di Montanelli. Forse guardava più alla sostanza che alle etichette.
Inoltre mi permetto di darvi un link sulla reazionarietà e sulla integrità morale del signor Feltri, l’uomo di merda.
Ci tengo a precisare che il signor Feltri, a mia personale opinione, si merita questo appellativo non per il fatto di essere di destra ma per il fatto di essere lo stato dell’arte della vigliaccheria ideologica variegata alla sudditanza economica.
Senza contare il suo personale stile di offendere, una volta morte, le persone che in vita non ha avuto il coraggio di toccare.
Come il link esemplifica nel migliore dei modi.

bill 21 luglio 2006 alle 18:02

Diddy, sù, sii onesto. Il PCI stava nei governi dell’arco costituzionale, e voleva il compromesso storico. E Montanelli si riferiva non certo alla sinistra democristiana, che gli faceva profondamente schifo. br
I DS sono un partito diverso dal PCI, e te lo concedo. Hanno però un particolare: la sua classe dirigente è al 90% di provenienza PCI. E questo nonostante il suo elettorato sia, un pò, diverso. Vedi, il problema è che non è mai stata fatta una vera e severa autocritica non del comunismo, che dò per scontato non interessi neppure a loro, ma della politica portata avanti dal vecchio PCI. Ci si arrocca dietro una presunta superiorità morale, cosa falsa quanto mai, e nel difendere i tanti errori del passato. Non parlo, ribadisco, di comunismo ma di scelte politiche. Un esempio: la battaglia sulla scala mobile. E mille altre cose: politica economica, politica estera etc etc. Mai un’autocritica, solo l’esibizione di una finta verginità, ampiamente smentita dai fatti.

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