Miracolo prodiano!

L’avanzo primario cresce.

di Minerva il 3 luglio 2006 in Varie · 93 commenti

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ventomare 3 luglio 2006 alle 21:05

E’ proprio così, sciacallo. Sarà fattore culo, sarà fiducia, ma soprattutto sarà interesse reale per il paese, capacità di gestione economica e chiarezza morale, ma se continua così a fine anno, complice anche il mezzo punto di manovrina, potremmo finire per ritrovarci sotto al paramento di Maastricht del 3% di deficit.
Chi ha votato centrosinistra l’ha fatto per sÈ ma pure per voi che non l’avete votato. Potete ringrazià a maronna e quei 25.000 voti! Adesso non ce l’avevamo sta speranza di far ripartire l’Italia.

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Losciacallo 3 luglio 2006 alle 21:08

Ventomare, il tuo problema è che sei serio.

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ventomare 3 luglio 2006 alle 21:15

certo che sono serio, sono serissimo

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francesco 3 luglio 2006 alle 21:17

“interesse reale per il paese, capacità di gestione economica e chiarezza morale”
… ehm, signor Ventomare, il governo non ha ancora fatto nulla, complici le elezioni amministrative e poi il referendum, se non battere il record di numerosità.
Chissà i miracoli che capiteranno quando Prodi e i suoi inizieranno a lavorare!
Asini che volano, mafiosi che si pentono e smettono di delinquere, evasori che vestono il sacco e danno quattro volte il dovuto, donne che danno e basta, noglobal che puliscono i muri, i capelli di Berlusconi che ricrescono da soli, Enzo Biagi dice qualcosa di nuovo dopo 20 anni, Scalfaro si pente e chiede perdono agli italiani, Israeliani e Palestinesi che fanno la pace, anzi iniziano pure a scopare come ricci, il buco dell’ozono si chiude, i panda si riproducono, gli eretici tornano alla Santa Madre Chiesa, una certa squadra vince lo scudetto … cosa manca?
Vabbè, è quasi bello vedere che rimani il solito commovente imbecille. Fa venir voglia di dare retta a Tremonti.

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francesco 3 luglio 2006 alle 21:18

scusate, chi governava nei primi sei mesi del 2006, Anno Domini, in Italia?

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ventomare 3 luglio 2006 alle 21:20

vorrei sapere come si potrebbe spiegare altrimenti perché con un 2005 a crescita zero sarebbero dovute aumentare le entrate dirette ed indirette del fisco se non perché tira un’aria diversa sull’evasione fiscale. Adesso aspettiamo luglio per vedere se crescono ancora come è previsto.

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francesco 3 luglio 2006 alle 21:21

Ventomare
sei poetico!
l’evasione fiscale è funzione dell’aria che tira, e pure con anticipo …
O sei un genio o sei uno scemo. E qualcuno mentiva da anni contro Berlusconi. A quanto mi dai le quote?

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ventomare 3 luglio 2006 alle 21:24

francesco, sei sempre l’unico testa di cazzo che dà dell’imbecille agli altri senza nessuna ragione se non il fatto che sei un coglione matricolato. Oltre a perdere le elezioni da cinque anni perdi anche la faccia. vai a fare in culo.

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francesco 3 luglio 2006 alle 21:30

rispondi alla mia domanda, o sublime pirla prodiano che ogni dì allieti i miei giorni con la tua clamorosa intelligenza!
e io che ti do anche spazio, nella grande bontà con cui mi distinguo :))))
PS la domanda, seria, è la prima, non la seconda.

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ventomare 3 luglio 2006 alle 21:43

Leggi pirla verace.
Ad aiutare i conti del 2006, tuttavia, ci sono i risultati molto buoni dell’autotassazione di giugno. Secondo alcune stime ufficiose, il gettito sarebbe cresciuto dell’8% rispetto al 2005, garantendo maggiori entrate per circa 3 miliardi di euro.
Te l’avevo detto anche in questo commento

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Losciacallo 3 luglio 2006 alle 21:59

Ventomare, le stime “ufficiose” potrei farle pure io e scriverne bellamente sul blog.
Ma cmq, a giugno 2006 versi – grosso modo – le tasse del 2005. Spiegami, Prodi cosa ci azzecca?
Per favore, dai….

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ventomare 3 luglio 2006 alle 22:08

Nel 2005 c’è stata crescita zero, ergo a bocce ferme, ricavi erariali costanti, anche perché, 2005 su 2004, la pressione fiscale è diminuita. perciò se c’è un aumento vuol dire solo sensibilità al fisco aumentata. Le previsioni per luglio sono ancora maggiori, per irpef, ires ed iva. Ne riparliamo a fine luglio, o a fine agosto se non saranno pronti i conti completi della raccolta fiscale.

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francesco 3 luglio 2006 alle 22:13

secondo l’articolo di Repupplica che TU linki il miglioramento è di 15 miliardi.
eppoi il punto debole del tuo entusiasmo è che l’autotassazione sarebbe diventata un gioioso esercizio di partecipazione alla vita sociale, convinti dal saggio dr. prof. Prodi.
studiare le cause vere del fenomeno? cosa è cambiato tra il 2005 e il 2006? ho troppo rispetto per Padoa Schioppa per pensare che abbia raccontato balle allarmistiche fino a ieri, non è Romano Prodi.
vedi, io sono cristiano e aperto ai miracoli. ma un minimo di prudenza mi pare opportuno.
saluti
Francesco

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francesco 3 luglio 2006 alle 22:17

Cosa è la sensibilità al fisco?
E non dirmi che credi veramente che crescita zero del PIL implichi gettito invariato. Mai sentito parlare di tassazione differenziata?
Eppoi la pressione fiscale non si calcola sull’ammontare delle imposte et similia raccolte effettivamente dallo Stato? Quindi in questo caso l’unica spiegazione sarebbe un calo della spesa statale.
Insomma, cercasi esperto che ci capisca.

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ventomare 3 luglio 2006 alle 22:22

leggi bene il link che ti ho messo.
Entrate boom, manovra-bis ridotta
Il varo atteso per il 7 luglio

la manovra (Padoa-Schioppa) è stata fatta di soli 7 miliardi proprio perché le previsioni della raccolta fiscale erano estremamente positive.

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francesco 3 luglio 2006 alle 22:27

Ventomare
se non ti insulto per due commenti non vuol dire che sei diventato intelligente.
l’articolo di repubblica non dice niente (ma va, che se lo aspettava?)
sei noioso a volte
sveglia

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Losciacallo 3 luglio 2006 alle 22:28

“Nel 2005 c’è stata crescita zero, ergo a bocce ferme, ricavi erariali costanti, anche perché, 2005 su 2004, la pressione fiscale è diminuita. perciò se c’è un aumento vuol dire solo sensibilità al fisco aumentata“.
Ecco, magari fosse vero…..
Ma mettiamo pure che sia vero, la sensibilità è quella al fisco del 2005.Chi ha evaso ha evaso ha evaso, chi ha dato ha dato ha dato, ventomare.
Insomma, stai implicitamente lodando il governo Berlusconi per aver invogliato i cittadini a pagare di più.
Ora che l’hai scoperto, però, non è che non dormi la notte?

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ventomare 3 luglio 2006 alle 22:32

no sciacallo, la dichiarazione fiscale per il 2005 si fa nel 2006. Si fa ora, ora si decide cosa dichiarare. E’ ora che si toglie e si mette. Che si evade o no. Che si elude o no. che si aggiungono crediti IVA o no.

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Losciacallo 3 luglio 2006 alle 22:47

Se qualcuno riesce, ora, ad aggiungere crediti e debiti del 2005, o è un mago, oppure si affida a qualche guru, di quelli che non hanno problemi a farti avere oggi una fattura con data 2005, pagando gli interessi di mora e le sanzioni per il mancato versamento IVA dei mesi precedenti e strafottendosene dei conseguenti, sicuri accertamenti tributari e fiscali.
Pare che l’evasione o l’elusione si pianifichino a settembre-ottobre dell’anno prima, quando si inizia ad avere un’idea di cosa toccherà pagare l’anno successivo.

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ventomare 3 luglio 2006 alle 23:10

hai mai sentito parlare di milioni di fatture di costi di rappresentanza, cene di qua e di là ed una marea di altre spese a credito? uno può decidere se metterle o no, proprio ora! lui o il commercialista. le fatture per i crediti uno già ce l’ha, deve solo decidere quante metterne dentro.

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Losciacallo 3 luglio 2006 alle 23:13

Ci rinuncio….Ciao

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Francesco 4 luglio 2006 alle 09:32

Ventomare
se tu avessi ragione (periodo ipotetico del decimo tipo) Prodi sarebbe il più grande taumaturgo della storia dell’umanità.
Perchè mettere ai voti la sua naturale guida? Riconosciamolo nostro fuehrer vita natural durante e facciamola finita, che si risparmia anche un sacco di soldi per le elezioni.
Shaq, bel tentativo, impresa disperata.
Mi permetto di rilevare l’importanza del precedente creato da Bersani e Prodi: le riforme giuste si fanno per decreto, senza concertazione, in fretta, e se i colpiti protestano li si insulta. Sottoscrivo al 100% e attendo il prossimo governo di CDX, con ansia.
Saluti

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Losciacallo 4 luglio 2006 alle 09:44

Francesco, per decreto non va bene, ok.
Ma se Bersani dovesse applicare alla lettera i dettami (le chiacchiere) del capo (concertazione concertazione concertazione) facevamo notte.
Nel post, infatti, ho cercato di spiegare che il momento della verità arriverà tra un paio di mesi, quando toccherà convertire il decreto in legge.
L’altro rischio che temo tantissimo è che queste misure coprano ben altro (aumenti di tasse, ad esempio).

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ventomare 4 luglio 2006 alle 09:49

Ma che cosa c’entra la taumaturgia, qui non si parla di miracoli, i miracoli li prometteva un altro: via le tasse, ICI, rifiuti, fino al rifiuto delle tasse. Si parla di programmi, si parla di lotta a ll’evasione fiscale e fine dei condoni, si parla di un’aria nuova e di maggior giustizia fiscale. Se tu non vai in giro con esempi (evadere le tasse eccessive è morale) ed opere (evasioni per milioni di euro) e leggi (6 condoni fiscali) a far capire che chiuderai un occhio, anzi due, e fai intendere che tu sei come loro e che pagare e da coglioni, è evidente che si raggiunge il più alto livello di evaso e sommerso europeo per non dire mondiale, oltre il 30%. Vi sembra miracolistico pensare che buona parte di questi non siano così bastardi da rimettersi subito in riga quando al governo ci sta una coalizione che fa di questa battaglia un punto dirimente del suo piano di governo?
Se pensate di no, non so come fare per convincervi di questa cosa così elementare e semplice. Siamo così oltre la soglia di illegalità fiscale, alimentata nei passati 5 anni, che per recuperare qualche miliardo di euro basta solo non parlare più male dello stato.
Ripeto l’appuntamento è alla fine di luglio. Alla fine della raccolta dichiarativa. Questo di giugno è solamente l’anticipo.
Così chi era così scettico sui risultati di Visco del primo governo di csx, magari si ricrede. Quando Prodi vedeva crescere ogni mese le entrate fiscali e si sorprendeva con Visco.

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silvestro 4 luglio 2006 alle 10:03

più che altro sarebbe sorprendente come dopo 5 anni di trend negativo improvvisamente c’è una ripresa in soli sei mesi, e senza alcuna iniziativa governativa nè da parte del governo precedente nè da parte di questo governo.
parliamoci chiaro: berlusconi non ha fatto una sola riforma economica e manco prodi ora, ancora.
guarda un pò se ha ragione ventomare che la gente ha dichiarato di più cagandosi sotto..

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 10:19

Ventomare, io sono commercialista. Al 20 giugno (e a 20 luglio) si paga l’Irpef calcolata sui redditi del 1/1-31/12/2005. I commercialisti non stabiliscono ORA cosa fare pagare ai clienti per l’anno prima. Ne’ tantomeno inducono i clienti a pagare di piu’ di quello che matematicamente e’ dovuto solo per dare fiducia a governi amici. (” Sig. Rossi, le sue tasse sono 6.000 euro, che faccio arrotondo? 10.000 ? ” – ” Si ragioniere, e mi faccia un pacchettino che lo porto a casa”). A marzo con la liquidazione annuale iva le fatture registrate sono quelle e amen, non puoi a giugno aggiungerne o toglierne a piacimento. E con gli ‘Studi Di Settore’ non puoi dichiarare i redditi che vuoi (senno’ uno sceglierebbe di essere sempre in perdita ti pare?) invece a tot di costi devono corrispondere tot ricavi.
Indi, se aumentano le entrate fiscali a giugno 2006 e’ perche i redditi del 2005 _SONO AUMENTATI_.

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silvestro 4 luglio 2006 alle 10:24

i redditi di chi?

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silvestro 4 luglio 2006 alle 10:47

E con gli ‘Studi Di Settore’ non puoi dichiarare i redditi che vuoi (senno’ uno sceglierebbe di essere sempre in perdita ti pare?) invece a tot di costi devono corrispondere tot ricavi.
ginchè, ma tu sei sul serio un commercialista?

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Losciacallo 4 luglio 2006 alle 11:08

Dai silvestro, non occorre mica essere un commercialista per sapere che Ginchelli recita il vangelo. Come diavolo fai oggi a decidere cosa dichiarare per il 2005?
Anche quelle poche attività non soggette a studi di settore e/o parametri non si arrischiano a dichiarare perdite men che giustificatissime per non incorrere in verifiche ed accertamenti che a quel punto diventano scontati (con quel che ne consegue).
Ecco, potrei concedere il beneficio del dubbio giusto a chi è al primo anno di attività e non sia, eventualmente, assoggettabile a verifiche di congruità.
Non so che lavoro facciate, ragazzi, ma per lavoratori autonomi e/o imprese evadere o eludere non è nè semplice nè comodo.E cmq di sicuro non si può immaginare di improvvisare, come vorrebbe ventomare.

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silvestro 4 luglio 2006 alle 11:42

sciacà, io quello che mi domando è, come allora è possibile che ci sia gente con un bar al centro di roma che dichiara meno di quanto guadagno io che sono un cococo.
e non è il solo esempio che conosco.
mi domando chi evade le tasse allora in questo paese.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 11:46

…semplificando concetti e terminologia…
Silvestro, senza StudiSettore e/o Parametri (dal quale si e’ esclusi nel 1′ anno di attivita’ e in quello di cessazione) potresti a fronte di 100 di ricavi, mettere 90 o 99 o 110 di costi (gonfiandoli magari delle famigerate fatture di Ventomare “… hai mai sentito parlare di milioni di fatture di costi di rappresentanza, cene di qua e di là ed una marea di altre spese a credito?”) e avendo di conseguenza il reddito pari a 10 / 1 / -10. Se tutto finisse li e’ ok, ma con gli SdS e Param si potrebbe essere NON CONGRUI ed essere chiamati dall’Aagenzia delle Entrate a dare spiegazioni, che se non giustificate hanno la conseguenza di poter essere accertati sul reddito etc etc.
Semplificando ulteriormente: una minimum tax.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 11:52

Silvestro, se hai elementi per i quali sai che un bar evade, fa il tuo dovere di cittadino e fai il numero telefonico 117 e denunciali.

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silvestro 4 luglio 2006 alle 11:57

ginchè, io ti ringrazio della spiegazione perchè son cose che non conosco a fondo, ma c’è gente che possiede negozi e sul serio dichiara di guadagnare 7000 euro, vantandosene anche.
un altro esempio è un’impresa di costruzioni che dichiara un decimo di quello che guadagna.
come sarebbe possibile una cosa del genere?
ti prendo una notizia ansa del 28 giugno di quest’anno:
Corte Conti: Contro Evasione Puntare Su Studi Settore
(ANSA) – ROMA, 28 GIU – Gli studi di settore possono rappresentare “uno strumento di grande efficacia nell’attività di accertamento e di lotta all’elusione e all’evasione fiscale.
E’ questo un passaggio della relazione della Corte dei Conti sul rendiconto generale dello Stato, in cui si fa presente che “appare necessario recuperare pienamente le potenzialità offerte da questo strumento. Più in generale, trattando della materia fiscale, la corte fa presente che una volta superata la fase delle sanatorie e dei condoni, occorre puntare al recupero permanente di basi imponibili, “attraverso una radicale revisione dei metodi di impostazione, realizzazione e controllo dell’attività di contrasto all’evasione”. (ANSA).
che significa? vuol dire che questi strumenti non sono stati usati?
oppure è stata la finanziaria del 2005?

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silvestro 4 luglio 2006 alle 11:58

ginchè,gli elementi sono una chiacchierata?
se basta ho già il telefono in mano

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Francesco 4 luglio 2006 alle 12:09

Shaq
guarda che non scherzavo. A me il decreto del governo, per legare le mani alle lobby che in Parlamento sanno agire molto bene, va benissimo.
Solo che (spero) noi il decreto lo faremo sull’articolo 18 o sulla responsabilità economica dei sindacati per gli scioperi illegali o qualche altra cosetta di destra che attendiamo da un quarto di secolo (almeno).
E rideremo delle proteste dei sinistri, visto che il metodo lo hanno inaugurato loro.
Ventomare: sì, è del tutto miracolistico pensare che bastino le vaghe intenzioni di Visco e Prodi (che ripetono cose detto mille e mille volte in questi ultimi 60 anni) per indurre i bastardi a smettere di evadere.
Ma ti leggi? “programmi …. aria nuova”: mai nella storia hanno mosso la fiamma di una candela, figurati se commuovono le pelose budella criminali degli evasori fiscali.
Ripeto, cercasi esperto che dia spiegazioni meno improbabili, grazie.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 12:25

Silvestro
la chiacchierata non so se basta alla GdF purtroppo… pero’ prova a confidarti al tuo Finanziere di fiducia :-)
Gli SdS sono uno strumento e non la verita’. In base ad algoritmi matematici danno il risultato (la congruita’) che potrebbe essere anche totalmente sballata. Bisogna cmq dimostrarlo con elementi e documenti.
Ad esempio, ad un mio cliente gli hanno chiesto per l’anno 2000 di denunciare altri maggiori ricavi per 11 milioni xche gli SdD non erano congrui. Siamo andati all’Agenzia Entrate a dire loro che quell’anno il cliente a gennaio si e’ infortunato ed ha subito un intervento chirurgico per cui ha ricominciato a lavorare dal 29 aprile (portando cartelle cliniche e lastre) per cui dovevano annullare assolutamente quella richiesta. Di tutta risposta hanno accordato una riduzione del 30% ma che cmq doveva pagare, pena un accertamento ben piu’ gravoso.
Altro caso scandaloso di un collega, aveva un cliente operato di tumore, e gli hanno ridotto il maggior reddito del 50% “.. perche’ per sei mesi ha comunque lavorato..”

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silvestro 4 luglio 2006 alle 13:14

francè, equiparare l’abolizione dell’articolo 18 con la liberalizzazione di settori come quelli toccati dal decreto bersani, è una forzatura mai vista.
se il lavoratore dipendente guadagnasse quanto l’autonomo, allora mi va bene: stessi rischi, stessi guadagni.
ma avere la possibilità di essere licenziati senza che ci sia una giusta causa è comunque ben diverso che dare la possibilità, per esempio, ai comuni di aumentare le licenze per i taxi quando c’è bisogno.

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silvestro 4 luglio 2006 alle 13:16

ginchè, e a chi dobbiamo questa evasione che tutto il mondo ci invidia?

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Francesco 4 luglio 2006 alle 13:43

Silvestro,
ma non farmi ridere. Il livello di reddito non c’entra nulla. E il rischio che corre il dipendente è comunque molto inferire a quello del lavoratore autonomo.
E fatti un giro per il mondo, a vedere se sia vero che altrove i “boveri laboradori” sono così vessati.
Nel caso, vedrò di restare abbarbicato come un’ostrica al mio lavoro italiota.

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silvestro 4 luglio 2006 alle 14:10

ciccio, io sono un lavoratore cococo.
non ho alcun ammortizzatore sociale, non avrò la pensione e se la avrò sarà di un paio di decine di euro in più della minima, non ho ferie, non ho malattia e, se fossi donna, non avrei la maternità.
oltre al fatto che mi si può tranquillamente dire da un giorno all’altro che non mi si rinnoverà il contratto.
dimmi dove il rischio è inferiore francè, perchè non si vede tanto.
dammi almeno tremila euro al mese e ci sto.
vedi come c’entra il reddito quando ti puoi fare una pensione integrativa o sulla salute, o quando puoi investire.
menomale che il reddito non c’entra….fra, certe volte mi sa che ti si grippa l’encefalo , vè?

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silvestro 4 luglio 2006 alle 14:11

ultima cosa, io in giro per il mondo a lavorare ci sono già stato.

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Return 4 luglio 2006 alle 14:14
giancarlo 4 luglio 2006 alle 15:48

Return, io non sono un tecnico. Però ti so dire cosa diranno i “supertecnici” del blog: sono cose scritte dall’espresso quei comunisti figli di puttana scalfariani (nel senso di seguaci di scalfari e pure di scalfaro) che gettano fango sulla limpidissima opera di Lunardi per colpire il salvatore della patria Berlusconi.
Pensa che c’e’ un commercialista o presunto tale che ha avuto la faccia di bronzo di dire che a Aprile e maggio e’ impossibile per un’impresa modificare il suo risultato economico. Forse per il pizzicarolo sotto casa sua sarà impossibile. Tutte le aziende per cui lavoro determinano l’utile aziendale in via provvisoria a settembre / ottobre per poi “ritoccarlo” in maniera definitiva a pochi giorni delle dichiarazioni. Come si faccia non devo certo spiegarlo io a un commercialista (o a qualsiosa ragioniere diplomato sia pure a calci in culo).

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Francesco 4 luglio 2006 alle 15:50

e cazzo sei tornato a fare nell’inferno italico?
così, per sincera curiosità.
mi stupisce che la tua flessibilità non sia valutata dal tuo datore di lavoro in termini di salario netto più alto di me, che godo di tutti i vantaggi che tu descrivi. e che tu abbia accettato quel posto, in più.
saluti

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Francesco 4 luglio 2006 alle 16:00

Giancarlo
ammesso che sia possibile (e non ci capsico niente), resta da spiegare perchè è successo.
Hai altre spiegazioni oltre all’effetto Prodi?
Return, cazzo vuoi che ti dica? Se L’Espresso non mente, se Di Pietro ha capito qualcosa, finiranno in galera, meglio che Tremonti è un laido anti-mercatista, di fatto un compagno :))

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silvestro 4 luglio 2006 alle 16:01

perchè è casa mia frà, ma me ne sto pentendo.
perchè i contratti sono quelli, non avendo io un parente ministro.
basta che ti vedi gli annunci o le gazzette ufficiali.
anzi, più il curriculum è pesante e meno possibilità hai.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 16:02

Giancarlo, se sei cosi’ addentro ai bilanci di “tutte le aziende per cui lavori” fa’ il tuo dovere di cittadino e telefona al 117.

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giancarlo 4 luglio 2006 alle 16:15

@ginchelli: Non faccio il missionario. Quando ho deciso che mestiere fare ho scartato a priori il missionario e il commercialista. Per il primo non avevo la stoffa, per il secondo non avevo lo stomaco.

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Return 4 luglio 2006 alle 16:15

Eh Francesco, proprio questo mi sembra il punto: bancarotta fraudolenta se capisco bene.
E già mi immagino Fazio con un barattolo di asfalto sulla scrivania…

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giancarlo 4 luglio 2006 alle 16:23

@Francesco: Non lo so perchè sia successo, se vuoi la butto li. Secondo me è un insieme di cause, magari non tutte volute. Prima di tutto sia Tremonti che Siniscalco avevano preso impegni precisi con la comunità europea e credo che a qualcosa sia pure servito. In secondo luogo, come qualcuno già faceva notare, i bilanci aziendali non vanno di pari passi con il Pil, per motivi contabili, ammortamenti e altre amenità del genere. Per ultimo credo che valga in parte anche quanto sostenuto da Ventomare. Io le cinture in macchina me le metto da quando mi hanno tolto i punti dalla patente, quindi mi sembra ragionevole pensare che se uno si sente meno “sicuro” di farla franca, un minimo di attenzione ce la metta. Di certo non dipende solo da questo.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 16:34

@Giancarlo
che hai scelto un altra strada e non hai studiato da ragioniere si capisce dal fatto che, anche lo studente del primo anno sa che il bilancio di esercizio di una societa’ di capitali (spa-srl) deve presentare il bilancio al Registro Imprese generalmente entro il 30 di aprile dell’anno successivo, e giustamente prima di tale data si fanno le cosiddette scritture “di integrazione, chiusura, rettifica” dove si calcolano gli ammortamenti, i ratei e risconti (costi/ricavi che hanno competenza negli esercizi successivi) e le altre scritture di eventuali rettifiche, nonche’ conciliare il bilancio civilistico a quello fiscale. Quindi il bilancio naturale al 31/12 puo’ avere un risultato economico differente ed anche opposto a quello che poi si pubblica l’anno successivo e sul quale si applicano le imposte.
Forse come missionario ti andava meglio.
Spero per te (ma sono sicuro dai) che il mestiere che fai lo svolgi come si deve.
:-)

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 16:40

Sia detto che se uno vuole cmq taroccare un bilancio deve avere pero’ un bel po’ di complici: Consiglio di amministrazione, Collegio sindacale, Societa’di revisione, Consob. E Agenzia Entrate, GdF.

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giancarllo 4 luglio 2006 alle 16:46

@Ginchelli. Il risultato economico non “può”, ma deve variare. Ti sei dimenticato la valutazione delle rimanenze di magazzino: un campo dove si può spaziare alla grande, non a caso gli ultimi condoni riguardavano in particolar modo questo campo. Io comunque mi riferivo ad altro, tu stesso per esempio hai detto che i ricavi vanno tarati sui costi per rientrare nei parametri. E’ un affare tipicamente da commercialisti, infatti la legge mica dice che i ricavi devono essere in base ai costi, i ricavi “dovrebbero” essere quelli effettivi. Il fatto di tararli sui costi serve per rientrare nei parametri degli studi di settore evitando di pagare le tasse sull’utile effettivo, o sbaglio?
Comunque con me caschi male, io non ho detto che non ho fatto studi in economia e commercio, ho solo detto che ho scelto di non fare il commericalista, tutto qua.

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giancarlo 4 luglio 2006 alle 16:50

Anche sui complici ti sbagli: basta un consiglio di amminstrazione prodigo con i restanti soggetti, tra i quali ti sei dimenticato i più esigenti: le banche. Parmalat docet.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 17:04

a Giancarlo
ho premesso che semplificavo concetti e termini xche tutti potessero capire meglio (e nel campo fiscale e sempre difficoltoso).
“…Il risultato economico non “può”, ma deve variare..” se uno tiene la contabilita’ gia’ secondo i criteri fiscali puo’ non variare.
Le rimanenze di magazzino che citi non tutti le societa’ le hanno (es. societa’ di servizi).
Riguardo i costi e ricavi, non ho detto che i ricavi vanno “tarati” sui costi. Dico che a fronte di certi tipi di costi i ricavi potrebbero non risultare congrui ai fini SdS. Se il salumaio decide di comprarsi il Porsche e metterlo in contabilita’, per gli SdS il valore dei beni ammortizzabili aumenta considerevolmente e sicuramente sballera’, a meno che non dichiari ricavi tali da giustificare ed ammettere un costo cosi’ elevato.

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rabbi' 4 luglio 2006 alle 17:05

conosco un commercialista dirigente locale dei DS, dopo esserlo stato del PCI, che ha detto ai suoi figli: non diventate commercialisti perche’ il commercialista fa evadere le tasse alla gente che non le vuole pagare.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 17:12

Io ho fatto parte di un Collegio Sindacale di una spa, che quando ci ha contattati e si e’ presentata, ci ha illustrato le sue capacita’ e belta’, ma dopo due mesi, visto che alcune cose non giravano tanto per la quale, abbiamo mandato raccomandata con le dimissioni. Per avere un compenso di 2 – 3 mila euro annui dovevamo rischiare carriera, salute e altro? Ma va’ ciape’ d’i rat.
:-)

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giancarlo 4 luglio 2006 alle 17:14

@ginchelli: Però sai benissimo che nella pratica per i piccoli contribuenti funziona così, si denunciano ricavi il minimo indispensabile per stare nei studi di settore. Comunque io non volevo infierire contro i commercialisti, fanno parte del sistema come tutti.

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 17:17

@ Rabbi.
Cos’e’ ? il tuo amico “commercialista dirigente locale dei DS, dopo esserlo stato del PCI” ha fatto outing ?
E invece che ha detto ai suoi figli? cercate posto nelle coop che poi diverrete dirigenti in qualche amministrazione cittadina?

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Ginchelli 4 luglio 2006 alle 17:24

@Giancarlo
ho anche qualche cliente che per la “coerenza” degli SdS sballa in eccesso, cioe’ nel range minimo/massimo di produttivita’ per addetto e’ oltre il massimo.

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Francesco 4 luglio 2006 alle 17:48

Senti Silvestro,
anch’io sono sottopagato per il lavoro che faccio, ma non per il posto che occupo (insomma, lavoro troppo e troppo bene :()
Almeno non rompo i cosiddetti all’universo mondo, visto che nessuno mi tiene incatenato a detto posto.
Giancarlo: dopo 1.700 anni di evasione fiscale, all’improvviso l’arrivo di Prodi e Visco vale 15 miliardi di pentiti? Ti sembra verosimile?
Saluti

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desnos 5 luglio 2006 alle 00:54

e presto per parlare
ma devo dire che le prime mosse d questo governo sono state almeno per me
buone nn buomissime ma speranzose
poi per favore nn parliamo piu della dx ha fatto veramente una brutta figura
il suo governo si e mostrato in definitiva una spa di amici di amici compresi quelli reali
che brutta cosa caro Fini ti sei auto affondato per tutti i secoli dei secoli
si
l italia ha le carte in regola per riprende fiducia
i prossimi anni saranno pieni di buone cose da fare continuiamo cosi

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silvestro 5 luglio 2006 alle 11:10

fra, tu ti dovresti guardare in giro però e renderti conto della situazione.
io ho lavorato ovunque, anche ben pagato, non mi ha mai spaventato la cosiddetta “flessibilità” o il contratto a tempo determinato, ma qui si sta esagerando!
io mando curriculum e sto in contatto con un sacco di gente e la situazione è questa…l’alternativa è l’estero

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Francesco 5 luglio 2006 alle 13:57

Scusa, per caso il problema è che sei in un settore che in Italia ha poco spazio?
Sennò mi riesce difficile capire. Qui da me oer un bravo tornitore o fresatore o montatore/manutentore il padrone mette nell’offerta la figlia 16enne …

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bonetti 5 luglio 2006 alle 14:30

..Francesco sai che mi dai l impressione di uno che si arrampica non poco sugli specchi??..sto governo sta facendo cose decenti finalmente dopo anni che non se ne vedevano, anche andando contro certe “categorie” e tu arrivi qua cercando di farci svegliare sostenendo si tratti di sogni ecc ecc…Francesco…il ponte era un sogno!!..le 30 mila grandi opere avviate erano un sogno! la liberalizzazione dei mercati era un sogno (con uno dei + grandi monopolisti d italia al governo si intende)!!! La lotta alla mafia con chi attua condoni edilizi e ambientali in serie con periodicità esemplare era un sogno!! restituire dignità, anche dopo gli scandali, all economia italiana depenalizzando i reati fiscali era un sogno! tu hai votato berlusconi per il grande sogno italiano!!..come elettore
col naso turato i piccoli cambiamenti mi bastano
e avanzano..

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silvestro 5 luglio 2006 alle 14:36

appunto francè.
lasciami dire però che un paese popolato da tornitori che vive solo di commercio di piastrelle ha poca vita.

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Francesco 5 luglio 2006 alle 18:24

Silvestro,
sei uno spettacolo. Anzi, un ideal-tipo hegeliano. Cosa c’entrano le piastrelle con i torni?
In ogni caso, i soldi per la ricerca sono stati spesi per la pace sociale, almeno a partire dagli anni ’60. E non hanno mai smesso. Quindi capisci che ti tocca accontentarti :)
Bonetti: puoi precisare dove mi sarei arrampicato nei commenti a questo post? Hai sbagliato obiettivo, sembri gli USA in Afganistan.

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Fabio 7 luglio 2006 alle 12:09

ROMANO PRODI
[/img]http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Prodi2.jpg[img]
Riconoscimenti
Lauree
Laurea in Giurisprudenza (110 e lode) Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1961)
Università di Modena-Reggio Emilia (2000)
Università di Pisa (2001)
Università di Torino (2004)
Università di Sofia (Bulgaria, 1998)
Universitat Politecnica di Barcellona (Spagna, 1998)
Accademia di Studi economici di Bucarest (Romania, 2000)
Università Cattolica di Lovanio (Belgio, 2000)
Università di Malta (2000)
Università di St. Gallen (Svizzera, 2000)
Università di Tirana (Albania, 2001)
Instituto de Empresa di Madrid (Spagna, 2002)
Università di Oxford (Regno Unito, 2002)
Università di Lublino (Polonia, 2004)
Brown University (Stati Uniti, 1999)
Università di Michigan (Stati Uniti, 1999)
Università di Ottawa (Canada, 2000)
Università di Madras (India, 1998)
Università Kyung Hee, (Corea del Sud, 2000)
Università di Tunisi (Tunisia, 2003)
Onoreficenze e tributi
» membro onorario della London School of Economics and Political Science (1989)
» membro onorario della Real Academia de Ciencias Morales y Politicas di Madrid (1997)
Ha ricevuto il premio Schumpeter della Società Schumpeter di Vienna (1999)
» stato insignito della medaglia d’oro per l’economia dall’Università di Pavia (2002)
La Carriera
Professione: Economista, Professore universitario, Politico
Incarico: Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidente della Commissione Europea, presidente dell’iri

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Minerva 7 luglio 2006 alle 12:43

Quelle lauree, tranne la prima, sono tutte honoris causa, e un titolo simile non si nega a nessuno, se personaggio noto, per esempio presidente della Commissione UE (notare le date di conferimento). Poi da quando l’hanno concessa a Valentino Rossi…
Con tutti questi titoli è riuscito a far definire la sua presidenza UE come “disastrosa” “una delle peggiori” (Financial Times).
P.S. Non ricordo chi diceva che uno stupido che si laurea ne ricava una moltiplicazione esponenziale della propria stupidità. Flaiano?
Ironizzo, ma non troppo.

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Fabio 7 luglio 2006 alle 18:22

allora visto che siete tutti dei luminari e che vi permettete di dire al prof. prosi che è un incompetente, allora perchè non vi candidate voi…… vediamo chi vi prende….

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bill 7 luglio 2006 alle 18:41

Oh, pure voi. Se vi avessero indicato il cavallo bianco di Borrelli, avreste votato pure quello. Titolo de La Repubblica: “L’Unione come Caligola. Rinasce l’Impero Romano. Rosy Bindi la nuova Messalina”. Facendo delle primarie alle quali i veri leaders non si presentano (sennò, non passava neanche lo Scemo di Scandiano).

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Fabio 7 luglio 2006 alle 20:44

Roamano Prodi è il nostro leader!!

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Fabio 9 luglio 2006 alle 12:36

dico solo che se uno è stupido e incompetente, non riceve tutti questi incarichi prestigiosi……
———————————————
il mio forum, creato dagli amici del mango.it, aperto a tutti per parlare di tutto: musica in generale, hobby, passioni, sport, tv, cinema, attualità, problemi, arte, barzellete e tanto altro….. http://amicidimango.forumup.it

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ventomare 10 luglio 2006 alle 14:32

Conti, aumentano le entrate fiscali
più 8,7% nei primi cinque mesi
Rispetto allo stesso periodo del 2005 oltre 10 miliardi in più
Maggio il mese record: +16,3% nel confronto con un anno prima
praticamente metà dei dieci miliardi si sono raccolti a maggio. chissà perché proprio a maggio, eh?
A proposito 10 miliardi sono i 5 punti di cuneo fiscale. raccolti in cinque mesi. tutte quelle menate in campagna elettorale, ed ecco che se il trend continua così a fine anno saranno 25 miliardi in più. Io dico che saranno di più, almeno 35. Praticamente la finanziaria. E questo nonostante la diminuzione di pressione fiscale in uscita dal 2005 e la crescita zero.
Ricordo che con quelle minchia di condoni non si riusciva a portare a casa neppure più 3 miliardi.

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ventomare@katamail.com 10 luglio 2006 alle 14:36

questo è il link

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Francesco 10 luglio 2006 alle 15:37

Ventomare
sono anni che ti chiedo il telefono del tuo pusher.
dai che tra poco la legalizzano pure, non è giusto che roba così buona la fumi solo tu!
il democratico egalitario

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aldo 10 luglio 2006 alle 16:08

francesco finchè gli chiedi del pusher non otterrai nulla perchè non esiste. Gli devi chiedere dello psichiatra, però penso che non sia tanto bravo…o forse sì, magari senza di lui ventomare menerebbe le vecchiette.

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ventomare 10 luglio 2006 alle 16:24

più sedicivirgolatrepercento, maggio 2006 su maggio 2005, tra imposte dirette ed indirette. con 2005 a crescita zero, riduzione della pressione fiscale e 2006 a crescita 1,5% non è un fatto normale. sveglia! il sonno della ragione che vi ha fatto votare Berlusconi ancora vi attanaglia.

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aldo 10 luglio 2006 alle 16:27

Ma certo ventomare, il post si chiama proprio miracolo prodiano. e vorrei pure vedere che a uno che parla cogli spettri non riuscissero queste cose. tu, piuttosto, hai preso le gocce?

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ventomare 10 luglio 2006 alle 16:37

più-se-di-ci-vir-go-la-tre-per-cen-to non mi ricordo che fosse mai successo nella storia fiscale, a parità di legislazione. è un risultato di quelli straordinari che meritano approfondimento. io non ho bisogno di gocce, ma a te per leggere meglio un po’ di collirio sicuramente non guasterebbe.

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aldo 10 luglio 2006 alle 16:42

Pastiglie, o camicia di forza?

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bill 10 luglio 2006 alle 17:02

Per Ventomare è come quella pubblicità di quel lassativo: basta la parola. Non hanno fatto nulla, ma solo sapere che esistono rende gli Italiani più virtuosi. Peccato che Tremonti il risultato lo prevedesse mesi fa, e che è la semplice dimostrazione che ovunque nel mondo si siano tagliate imposte il gettito fiscale aumenta.

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aldo 10 luglio 2006 alle 17:06

il sig. ventomare falqui dici? Io avevo pensato una cosa tipo ventomare benzodiazepina! :)

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ventomare 10 luglio 2006 alle 18:51

Bill, ma cosa dici, nel caso che porti ad esempio aumenta solo se aumenta il PIL, ma qui l’aumento del PIL è al massimo, parlo di quello previsionale del 2006, di 1,5%, mentre quello del 2005 era 0%. Inoltre la diminuzione di pressione fiscale tra il 2004 ed il 2005 è irrisoria, si parla di 0,2%. La variazione di raccolta fiscale invece è enorme, maggio su maggio è di 16,3%, cioè di 5 miliardi di euro. capito? 5 miliardi di euro sono una somma che non è stata raccolta nemmeno in uno dei 6 condoni di Tremonti. metà di tutto il cuneo fiscale in un mese, e non è quello più profiquo per il gettito che sono giugno, luglio e novembre.
Questo valore così grande non ha nessuna giustificazione se non in un mutato atteggiamento rispetto al fisco. Mutato magari per paura, certo, perché negli anni scorsi si era esagerato al contrario, ma io non vedo nessuna altra spiegazione.
sono in attesa di spiegazioni diverse che non siano di tipo catatonico come quelle di aldo.

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aldo 10 luglio 2006 alle 18:56

ventomare, sei tu che hai iniziato con una spiegazione allucinante. se sostieni una cosa del genere, le cose sono due:
a) la dimostri inoppugnabilmente
b) sei un imbecille
io propendo per la seconda

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ventomare 10 luglio 2006 alle 19:16

la devo dimostrare inoppognabilmente? ma per chi mi hai preso per Greenspan? io ho fatto una ipotesi. 5 miliardi, a pari legislazione sono un’enormità. Io visto maggio mi permetto di ipotizzare un aumento ulteriore del gettito ancora maggiore per giugno e luglio.
sulle tue ipotesi nei miei confronti ti invito gentilmente ad andare a cagare, senza girarti!

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aldo 10 luglio 2006 alle 19:27

il punto sai qual è? che se quest’anno diminuiscono le morti per incidenti stradali, troverai la maniera di mettere in mezzo prodi. e pure in quel caso ti chiederò di dimostrarlo, sempre con la benedetta ipotesi b a spiegare il fatto che non potrai.

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Francesco 11 luglio 2006 alle 10:10

Ventomare
hai fatto un’ipotesi “fortissima”, in termini tecnici.
O hai qualche elemento per sostenerla o fai la figura del sostenitore fazioso di Prodi.
Il che mi porta a ricordare che abbiamo iniaugurato il Ventomare del CDX, con la geniale dichiarazione di Calderoli sulla nazionale francese di calcio. Roba che persino Le Pen ha dovuto smettere di dire per non sparire dalla vita politica francese.
PS qualcuno ha visto l’indegna gazzarra per la vittoria della nazionale ai mondiali? una festa all’americana, veri circenses per imbesuire il popolo (anzi, la ggente), tutti i ministri a farsi vedere, sembrava proprio un episodio da regime berlusconiano, solo che al centro c’era … Prodi.

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ventomare 11 luglio 2006 alle 10:58

Hai detto una gran minchiata aldo. io su questo blog ho detto che le due uniche cose in positivo fatte dal governo berlusconi sono il divieto di fumo e la patente a punti. Entrambe le cose sono state criticate dalle persone di destra, vedi Facci, Ferrara, e pure Rolli. Le regole, anche quelle civili, fatte per migliorare la vita delle persone ed il rispetto degli altri, sono viste come insopportabili limitazioni alla propria libertà di farsi i cazzi propri. In quell’occasione venne citicata la tendenza dello stato a proteggere il cittadino da se stesso. il ministro della sanità venne mandato a casa perché troppo indipendente, ancorché coinvolto in uno scandalo, e la riforma della patente a punti mai troppo sventolata come successo.
Per cui, hai detto una fesseria.
Per quanto riguarda la raccolta fiscale di maggio, ecco il documento del ministero delle finanze.
Qualcuno mi deve spiegare come è possibile che c’è una crescita delle ritenute di acconto nei primi 5 mesi dell’anno del 44% e specificatamente a maggio del 350%. Come se stipendi di statali, privati e liberi professinisti fossero esplosi. E non mi sembra proprio!
Come è possibile che i versamenti IVA crescono nei primi 5 mesi dell’anno del 9,4% e a maggio del 13,6%. Dovrebbe corrispondere un boom dei consumi, che invece non si vede proprio?
Staremo a vedere: giugno e luglio chiariranno tutto. Intanto nelle casse dello stato sono entrati 10 miliardi di euro in più (8,7%) senza aumentare la pressione fiscale. Come sarà successo lo scopriremo solo vivendo! :)

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Francesco 11 luglio 2006 alle 11:52

Ventomare
sei TU che proponi una spiegazione e che devi sostenerla!!!
Non noi. Noi possiamo criticare la tua idea e, se ne siamo capaci, proporne un’altra.
Ma è meglio nessuna spiegazione che una a capocchia.
Ciao
PS studia le definizione di Pressione Fiscale e vedrai che sbagli nel tuo ultimo paragrafo.

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ventomare 11 luglio 2006 alle 11:58

Ma vaffanculo, Francesco! De core, de core!

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Francesco 11 luglio 2006 alle 12:06

Ma che vaffa e vaffa!
Se non sei neppure capace del minimo di argomentazione razionale, vai a scrivere per Repubblica e levati dai coglioni!
Pure troppo gentile ero stato,e tu fai l’offeso.
Ma che c’hai?

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Francesco 11 luglio 2006 alle 14:39

Scusasse, qualcheduno ha compreso perchè il sig. Ventomare si è inalberato?
Sarei grato se me lo spiegasse.

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