Eutanasia del Festival di Sanremo

Un festival terrificante, un conduttore soporifero ricco di effetti collaterali e controindicazioni, una co-conduttrice, Hillary Blasi, che è un inno alle mondine, un’ex jena che sembrava sempre alle prese con una lezione non capita e non studiata nel tentativo imbarazzante di ripeterla, un vincitoreGiuseppe Povia – che ripropone la canzoncina dell’anno scorso sostituendo alla parola “bambini” “piccioni”, in un vuoto pneumatico assoluto accompagnato da dichiarazioni esperte quali:”penso che essere gay sia una malattia, anch’io ho passato un periodo in cui ero attratto dagli uomini, ma poi ho capito che era sbagliato”.
La sintesi perfetta però la dà l’analisi degli ascolti che rivela come ” nella terza serata di Sanremo i break pubblicitari hanno avuto più ascolto del rientro al teatro Ariston . E ancora meglio sono andate le telepromozioni”
Non stento a crederlo.

di Losciacallo il 5 marzo 2006 in Fuffa docet · 63 commenti

{ 63 commenti }

Minerva 5 marzo 2006 alle 15:41

Non l’ho visto, non per snobbismo, per noia e perché avevo di meglio da ascoltare (un live di Lou Reed). La frase sui gay attirerà al Povia simpatie anche fra certi blogger. Bonolis lo definisce “ragazzo per bene”, che c’entri con la musica non è dato saperlo, ma spiega l’orrenda cantilena sugli oh dei bambini.
Vicious
you hit me with a flower
You do it every hour
oh baby, you’re so vicious

:))

Daniele Capazzone 5 marzo 2006 alle 15:43

E ancor più terrificante è il silenzio delle istituzioni addormentate di fronte all’ennesima ingerenza della chiesa cattolica il cui braccio secolare arriva fino al palco dell’ariston e il cui bersaglio restano i più deboli ,la donna, i gay, gli storni, i piccioni, proprio quelli che noi radicali difendiamo da sempre. Dopo la sconfitta del referendum sulla fecondazione, come radicali puntavamo tutto sul televoto di San Remo, insieme al compagno Marco avevamo presentato una canzone dal titolo ì Un silenzio assordanteî che avrei dovuto cantare io stesso al concorso di quest’anno, mentre il compagno Marco mi avrebbe sostenuto con uno sciopero dell’olfatto, presentandosi alla conferenza stampa tra i fiori di SanRemo con una molletta al naso e le orecchie tappate, ma che purtroppo è stata bocciata, preferendogli testi pericolosi come quello di Povia, che con l’aviaria che incombe sull’europa, rischia il sequestro a scopo cautelativo, ancor prima di arrivare nei negozi . Un’altra dimostrazione che la dittatura teocratica esiste anche nel nostro Paese ñ e sta colpendo parte di questa società soffocata sotto l’ala opprimente di una gerarchia ecclesiastica oscurantista e talebana, (come diceva il testo della mia canzone). Ma adesso c’è il rischio di un olocausto aviario e come non ricordare le nostre battaglie contro la chiesa per distribuire gratis la pillola alle tortore, per infilare il preservativo agli storni , per la fecondazione assistita ai tacchini e alle faraone! Mentre i Ruini continuano a parlare come dei capi partito e antistoricamente si oppongono perfino ai pacs tra i compagni di calcetto .
Il compagno Marco si è ritirato a Cortina e da lì ha annunciato l’ennesima clamorosa iniziativa; ha promesso che non terminerà lo sciopero dei canederli finchè non sarà garantito la nostra partecipazione al festival di san remo 2007.
La battaglia continua!
Daniele Capazzone

Minerva 5 marzo 2006 alle 15:50

Se la dittatura teocratica non avesse impedito a Capazzone di partecipare al Festival, ci sarebbe stato senz’altro un record degli ascolti.

Rolli 5 marzo 2006 alle 16:31

Minerva, ieri mi sono proprio messa di buzzo buono, era l’ultima serata e ho provato a vederlo; è stato così che ho capito come l’affermazione di emmebi fosse veritiera perchè non potevi fare a meno di zappingare in altri luoghi tornando poi sulla pubblicità, ma appena riappariva Panariello la resistenza non superava le dieci parole.

Minerva 5 marzo 2006 alle 17:18

Rolli, sei stata più coraggiosa di me ;) Io mi sono limitata ai servizi dei tg. E’ anche vero che sono anni che vedo solo frammenti di festival, ma quest’anno non ho avuto la benché minima curiosità. Probabilmente perché anche il Panariello comico non mi piace. Perciò non ho difficoltà a credere che gli spot abbiano avuto più ascolti.

Lorenzo 6 marzo 2006 alle 09:53

Ilary, non Hillary.

British Bulldog 6 marzo 2006 alle 12:03

forse potresti rifarti le orecchie con questa
Rolli
ora va
meglio vero?
tu che ne dici minerva
Kontente ?

Diddy 6 marzo 2006 alle 12:18

Latte che piove!
Latte che piove!
Latte che piove!

Ginchelli 6 marzo 2006 alle 12:27

Compensi:
mezzo milione di euri a Ilary Blasi,
400 mila a Victoria Cabello,
1.000.000 = un milione a Panariello.
Per forza non gli interessavano gli ascolti, a prescindere….
E menomale che non c’era controprogrammazione sulle altre reti ! Anche Striscia non ha infierito.

silvestro 6 marzo 2006 alle 12:31

minè, anch’io c’ero da lou reed

British Bulldog 6 marzo 2006 alle 12:35

ma quello dei compensi e perche qualcuno glieli offre pero’ ,,,sarebbe un fesso a non prenderli,,,,
Chissa magari pagandolo a risultato,,, avrebbe reso meglio —es se fai tot ti diamo tot se fai flop ti diamo flic —

bill 6 marzo 2006 alle 14:08

Epperò, nonostante tutto quello sopra scritto sia vero, le prime colpevoli sono le nostrane filiali delle majors discografiche. Ma come fanno, da quasi trent’anni, a produrre musica così orrenda? E includo nell’orrore pure quel bambolotto miracolato di Ramazzotti e la Pausini: il fatto che vendano milioni di copie è casomai una conferma della completa insulsaggine di quello che fanno.

anonimo 6 marzo 2006 alle 15:24

è stato una tale PAAALLAAAA e poi Povia fa cagare

Ginchelli 6 marzo 2006 alle 15:34

Cos’e’ un ” Povia ” ?
:-?

British Bulldog 6 marzo 2006 alle 16:26

ma se per quello non e che la media musicale cosidetta sia ai suoi massimi livelli ultimamnete ,,,cioè onesti io lo ammetto saran piu di 25 anni forse piu che non ascolto sanremo ,,cioè onesti fanno musica che mi fa venire il latte alle ginocchia,,, cioè non capisco nemmeno dove peschino fuori certi,,, gente che manko mia nonna 90 se li ascolta
E si che da un lato ce gente che fa buona musica
tanto per farsi un idea …delle band che circolano si autoproducono e danno la birra a tutta sanremo
Un dramma umano ^__^
quello che le donne non ammetteranno mai
canto di natale

Minerva 6 marzo 2006 alle 17:17

BB, non è tra i miei preferiti, ma “improvisation” mi piace.
Silvestro, mi riferivo all’album Live del ’75. Nessuna delle date del tour di Lou Reed è (almeno) vicina a dove mi tocca stare.

Minerva 6 marzo 2006 alle 18:27

Quando ho postato l’ultimo commento di BB non c’era. Mi riferivo a Django Reinhardt, ovviamente, non alle autoproduzioni da osteria.

British Bulldog 6 marzo 2006 alle 18:30

da osteria ?veramente quelli sono i Gem Boy uno fra i gruppi cult in circolazione (assieme ai Cilatroni Animati e ai Meganoidi)

Minerva 6 marzo 2006 alle 20:00

Mai sentiti nominare. A parte i Meganoidi.

British Bulldog 6 marzo 2006 alle 22:58

Erano i Cialtroni Animati ,,,
Ma davvero mai sentito i Gem Boy ? guarda che son storici mitici eccezionali Io li adoro Ma scherzi ,,, cioè io li conobbi attraverso Capitan Pixel un mio comics Brother in Arm ,,Mai fatto una Giornata a Lucca comics Minerva? fra trekkies, Dragonballers, Koinsky ,Artigliati Canadesi , MetaBaroni Castaka ,, Mattioliani,
Howardiani ,Klatuu Barata Nikto , shado mobile uno e komandante koenig –i Gem Boy sono leggende dire non conoscere i Gem Boy e come ammettere che non conosci il Cucchiaio di Sfrunz ———— Minerva anche tu penso abbia fatto i tuoi bravi SNIKT admantati pur di avere l ultimo modello di Tie Fighter
,, ,,cioè i Gem Boy son nel cuore di Chiunque Ritto alto su un grattacielo delal Citta SenzaNome abbia detto lanciandosi dall Alto “fletto i muscoli e sono nel Vuoto”

Minerva 7 marzo 2006 alle 00:36

Sono rimasta ferma a Topolino e Diabolik, di made in Japan Heidi :D

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 00:37

Per curiosita Minerva hai mai visto “Accordi e Disaccordi ” di Woddy Allen cone Sean Penn?

Minerva 7 marzo 2006 alle 01:12

No

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 01:28

no?sicura e il film dove Penn fa Emmet Ray ,te lo chiedo perche ,,e collegato molto anzi e un po la base della storia con Dijango Reinhardt,ci sta anche Uma Thurmann ..E un bell film uno dei migliori Allen .?
P.s ti piacciono i Soggy Bottom Boys o Allison Krauss? o in alternativa Jo El Sonnier(fa della splendida Zydeco )?

Minerva 7 marzo 2006 alle 12:46

Sì, conosco il film e avevo capito che lo citavi per via di DR, ma non l’ho visto. Conosco Reinhardt perché mi piace George Benson, che lo cita fra i grandi a cui si è ispirato. Gli altri non so chi siano. E’ grave come per i Gem Boy?

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 13:24

dipende se sei un habitue’ di feste canjun o meno?

Minerva 7 marzo 2006 alle 15:17

Allora non è grave. Però qualcosa non torna: i Cajun non sono dei rinnegati? Non fanno a pugni con gli scottish loyalist che hai paragonato a Dante sotto un altro post?

Diddy 7 marzo 2006 alle 15:42

Caro BB…
Andiamo in gita con il mio nuovo pulmino safari di BJ!!
:DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 16:10

Veramente Minerva i Cajun sono gli abitanti di orgine francese-accadiana della Louisiana ,,per darti un idea son quelli che appaiono nei “Guerrieri della Palude Silenziosa ” di Walter Hil o pensa al Dave Robicheaux dei romanzi di James Lee Burke -
————————————————-
solo se viene anche Brakko Diddy ^__^

Minerva 7 marzo 2006 alle 17:18

Appunto, discendenti dagli abitanti (con cittadinanza britannica) della Nuova Scozia che rifiutarono di giurare fedeltà alla Corona. Per questo furono cacciati e si stabilirono nella Lousiana.

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 17:34

Veramente gli Acadiani
erano di origine francese Minerva dato che Acadia era il nome della regione prima della conquista inglese
(nota non si dice i cittadini britannici Minerva,,casomai si Dice Sudditi Britannici dato che il Regno Unito e una Monarchia)

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 17:46

esatto Minerva nel 1713 questo avviene ,,dopo la cessione della Regione dalla Francia
all Regno Unito in seguito alla Pace di Utrecht
Dove il Regno Unito da un anno di tempo ai coloni Francesi per decidere se giurare fedelta alla Corona Britannica e quindi diventare Sudditi Inglesi oppure rimanere Sudditi Francesi e quindi sloggiare
Nota gli Acadiani non vanno confusi con i metis
della Rivolta del 1870 di Louis Riel sia chiaro,,,Ma detto cio non cosnidero gli Acadiani rinnegati visto che hanno scelto di rimanere fedeli ai Borboni e quindi si son trasferiti nella Louisiana altretanto Francese
Il Cajun nasce infatti dalla fusione del francese parlat originariamente in Louisiana con quello degli Acadiani

Minerva 7 marzo 2006 alle 17:55

Sudditanza britannica suona male. Comunque, non cambia il fatto che, nonostante il grande privilegio concesso loro di essere Sudditi Britannici, si rifiutarono di giurare fedeltà alla Corona e combatterono contro di Essa. Come fa a piacerti la musica di gente che ha osato tanto? ;)

Minerva 7 marzo 2006 alle 18:06

Fu riconosciuto lo status di sudditi della corona, si rifiutarono di giurare in un momento successivo, quando fu chiesto loro di combattere contro i francesi. Nel 2003 la Corona si è scusata ufficialmente per l’illegittimità dell’ espulsione, dopo che per lunghissino tempo i loro rappresentantti avevano tentato di far valere le proprie ragioni davanti alle corti britanniche.

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 18:15

Suddito perche ce la Monarchia in Inghilterra e comunque all epoca erano comunque Sudditi del Re di Francia———– (grr chi sa cosa direbbe se sapesse che sono pure un fan di Gambit )
comunque prova a dare un ascolto qui
Zydeco 1
jazz alla grande
(questa e veramente ottima )
Motown
Mandarin
diddy special
e ora vediamo se trovi quacun altro che ti trova perfino le stazioni di vintage hong konghese Minerva ^__^

British Bulldog 7 marzo 2006 alle 18:32

sniff (sadness per i bei tempi andati)
,si vede che son passati i bei tempi di Roger in cui mandavi gli Oneida a far parrucche coi francesi (sigh tristessa)

Minerva 8 marzo 2006 alle 13:34

Davvero niente male le prime tre stazioni. Su quella cinese ho sentito una simil Celine Dion. Brr. Quanto alla stazione giapponese, meglio che si limitino a disegnare manga, Ryuichi Sakamoto a parte. :D
La gratitudine per i primi tre indirizzi,però, non mi impedisce di ribadire che gli Acadian della Nuova Scozia, quando nel 1755 furono deportati, erano sudditi britannici (è per questo che hanno potuto intentare contro la Corona, davanti alle corti britanniche, una causa durata oltre due secoli).
“The treaty of Utrecht in 1713 placed all of what is now mainland Nova Scotia under the British Crown, leaving present day Cape Breton, Prince Edward Island, and New Brunswick under French rule. Most Acadians were now British subjects and in fact enjoyed a period of peace and plenty for over three decades continuing to enjoy, for the most part, their Roman Catholic faith, and accommodation with both the English and their French-ruled neighbors”.

British Bulldog 8 marzo 2006 alle 16:44

la giappo era dedicata all Anime’ Minerva
ed era di base un gift per Diddy ,,,,
la stazione Nippo faceva soundtrack Anime’ ..
Dolcezza ^__________^ (e l appellativo che usa Rogue )e comunque mettiti una mano sul cuore e domandati quati RolliBusters in questo blog son in grado ti trovarti realmente HK Vintage ,,———–^_________^
Sui Canadian rispondo dopo Ma ora rinnovo pensi che gente come Sciacallo sia i Grado di fare Snikt contro Magneto?
Pensi Realmente che Francesco sia in grado di guidare un Tie Fighter?
Chiedi a Diddy nel dubbio se è piu forte Hulk o la Cosa?

British Bulldog 8 marzo 2006 alle 16:46

dimentikavo guarda che so chi è Sakamoto?
i punto è se Minerva sa chi è Musashi?

Minerva 8 marzo 2006 alle 17:00

Ho letto “diddy special”, ma ero curiosa di sentire di che si trattava.
La risposta giusta è nessuno?
Chiedilo direttamente a Losciacallo e Francesco.
Non mi interessa chi è più forte, però l’Hulk di Ferrigno era il più simpatico.
No, non so chi è Musashi.

British Bulldog 8 marzo 2006 alle 22:40

mai sentito parlare di Myamoto Musashi ?Mai letto il Cinque Cerchi? stiamo parlando di una dele poche persone che puo reggere il confronto con Sun Tzu ,,, —Fammi indovinare tu sei una fan di Drago dei Nembi giusto ..o preferisci Mamma Tigre ? te lo chiedo perche non ti vedo estimatrice del Bufalo di Ferro?
Diddy special era uno joke ,,,ovvio che potevi sentirtelo,, e che vedevo piu Diddy che tè una da Anime’
SNIKT!!!!

British Bulldog 8 marzo 2006 alle 22:42

p,s Tu e Diddy sioete sempre gradite per un Grappa di Sorgo Rosso a Liang Shan Po sia chiaro

British Bulldog 9 marzo 2006 alle 00:01

dimenticavo Minerva e Diddy di dirvi :
mayyitan ma qadirun yatabaqa sarmadi
fa itha yaji ash-shutahath al-mautu qad yantahi

Minerva 9 marzo 2006 alle 01:15

Quando ho scritto che quanto a fumetti e cartoni sono rimasta ferma a Topolino, Diabolik e Heidi,scherzavo fino a un certo punto. Quindi la maggior parte dei nomi che mi citi non mi dice niente.
Mai letto o visto un horror. Non mi piace il genere.Ciao

British Bulldog 9 marzo 2006 alle 09:36

veramente era una citazione del “bardo di Providence” Minerva tradotta vorrebbe dire
“Non è morto ciò che in eterno può attendere,
E col volgere di strani eoni, anche la morte può morire” e una delle introduzioni al Necronomicon– (mai Letto H.P.Lovecraft?)
l altro era un riferimento a un opera del XII secolo “i Briganti ” da cui Magnus ne trasse una versione fumettistica

Minerva 9 marzo 2006 alle 12:05

Lovecraft è considerato uno dei padri della letteratura horror, oltre che della fantascienza, se non sbaglio.

British Bulldog 9 marzo 2006 alle 12:47

esatto ,anche se definirlo horror e un po inesatto,, e piu sul filone Weird Tales ,,,che poi il nome della rivista in cui apparivano le sue storie—Mai letto nulla di suo? del ciclo di Chtulu?

Minerva 9 marzo 2006 alle 12:58

No. Nel caso dovessi farlo non c’è pericolo che finisca a controllare sotto il letto e dentro gli armadi?

British Bulldog 13 marzo 2006 alle 16:47

no assolutamente Lovecraft e molto piu raffinato ,, e stato alla pari di Howard un inventore di mitologie oscure quasi,,,, e piu che horror forse sarebbe da definire gotico,,lirico ,,,uno di quegli scrittori nati e ispirati da Poe quasi ,, Diciamo che la bellezza dei racconti di Lovecraft forse e stat eguagliata da Cathrine Moore in Shamblau (ottimo anche il Marito Kutner)

British Bulldog 13 marzo 2006 alle 16:53

se invece vuoi tenatre sul moderno e nel contempo vedere qualche altro aspetto dell Arte Sequenziale (come la defini Will Eisner) se hai voglia Minerva potresti spendere qualche lira ,,, per l HellBoy di Mignola o per l Hellraiser tratto da Clive Baker (non mi azzardo a suggerire il Neil Gaiman di sandman o l Ennis di Hellblazer ) (perche non vorrei spingerti su un brutto tunnel ^__^) (l Arte Sequenziale puo fare brutti scherzi e trasformre una distina signora come MInerva in una assatnata da Lucca Comics pronta a baratatre la Rolli per un originale di Jack kirby )^__^

YukioMishima 13 marzo 2006 alle 17:06

Ma Povia ha passato dieci fallimentari anni della sua vita in clinica per tentare di guarire da una sindrome ossessiva derivante dal trauma contratto la prima volta che lesse Hansel e Gretel..? Ma soprattutto, ha un minimo scopo chiederselo? @___q

Minerva 13 marzo 2006 alle 17:41

Poe mi piace, non mi piace il moderno, potrei anche provare a leggere Lovecraft.
Rolli non si baratta con niente e nessuno :)

Francesco 13 marzo 2006 alle 18:16

BB
a me alla fine Lovecraft era venuto a noia …
Francesco l’indegno

Minerva 13 marzo 2006 alle 18:29

E adesso, a chi devo dar retta?

Il Griso 13 marzo 2006 alle 21:46

A BB, fidati, ché Francesco s’intrippa solo con le Vite dei Santi ;-)

British Bulldog 13 marzo 2006 alle 22:07

Minerva io sono un Orange ti basta ……..per fidarti di me’

British Bulldog 13 marzo 2006 alle 22:14

Francesco nel senso di nausea tipo quella chè è successa da mè nei confronti dei DragonLance e derivati che a furia dio leggerne tanti ne ho avuto la nausea ,o proprio non ti e piaciuto ?
X Minerva ma se un alternativa sarebbe la Southern Hard Boiled se è per quello….

British Bulldog 13 marzo 2006 alle 22:43

Diometicavo Minerva il problema non è barattare la Rolli con una tavola di Kirby
Ma trovare uno che baratti una tavola del Rè per la Rolli …
Onesti la Rolli e simpatica carina e divertente ma chi darebbe (il fortunato possessore inteso) la Prima Tavola di Norrin Radd mentre solca lo spazio per la prima volta con la sua asse argentatata originale firmata dal Re per la Rolli,,,,,,,Nessuno
Non ce bisogno di spiegare a nessuno chi fosse e sia ora Norrin Radd vero?

Minerva 13 marzo 2006 alle 23:32

In somma, questo “bardo di Providence” s’ha da leggere.
BB, anche il frequentatore di Lucca Comics più fissato rinuncerebbe alla sua preziosa collezione per Rolli :))

British Bulldog 14 marzo 2006 alle 00:36

si che si ha da leggere Minerva ,,, Il Bardo di Providence va letto ekkome,,,, — senno l unica alternativa possibile è Robert .E.Howard
Senno potresti lanciarti su l H.G Wells della Guerra dei Mondi
o l Edgar Rice Burroughs di Carter di Marte –Nota nel caso te lo donmandassi e lo stesso Burroughs creatore di Lord Greystoke ,,, ———–
Riguardo alla Rolli guarda e tanto simpatica e cara ma non darei mai per lei il mio primo numero Corno con il Surfista d Argento di Kirby e Lee ,,,, (non credo ci sia bisogno di dire il nome del Surfista d Argento vero )

Francesco 14 marzo 2006 alle 09:41

Caro BB
alla fine Lovecraft è ripetitivo, si eccita con pochi aggettivi che peccano di astrattezza, infatti non fa paura. Ma neppure riesce ad interessare sul serio, i personaggi sono piatti e le trame non contano.
Se dovessi consigliare un libro da leggere assolutamente non potrei esimermi da Le lettere di Berlicche, un capolavoro assoluto della letteratura anglosasssone e mondiale.
Griso, devo smentirti, io preferisco il Manuale dell’Inquisitore, squisita opera del XIV secolo con commento di un savio inquisitore del XVI, altro che l’omino d’argento che vola con la tavoletta da surf! Sennò ci sarebbero i F4, magari prima dell’eccesso di familismo che li ha un poco banalizzati. Anzi, l’omone verde rimane il migliore, soprattutto se non consideri il film.
Saluti
BB gli Orange sono quelli delle marcette con la bombetta? qualcosa tipo i sudtirolesi con i pantaloncini e il cappellino, mi pare.

British Bulldog 14 marzo 2006 alle 12:41

Gli Orange sono nell ordine sia una parte di quei signori che festeggiano ogni anno il Glorioso 12 Luglio,,, sia il nome della Dinastia sul Trono d Olanda–da cui oltre proviene il Grande King William III (grande politico,grande statista, un vero e onesto Protestante che blocco con la sua capacita politica l espansionismo francese di Luigi XIV e che primo Sovrano sulla Terra,,, dopo la Graande Vittoria del Boyne,,,,,, emano il Bills of Rights , dove a differenza dei Continentali,,si affermava il principio che il Re d Inghilterra e re’ per volonta della Nazione e non per diritto divino,,-fu anche si puo dire lo scopritore del Grande Marlborough) –Chiusa qusta parentesi dedicata a uno dei piu grandi Prouds che la storia conosca–
Non mi trovo d accordo nel definire Lovecraft ripetitivo,,, ne dire che le sue trame non contano,,,pochi infatti hanno saputo rndere quell atmosfera di angosciante inquietudine come H,P.Lovecraft….

British Bulldog 14 marzo 2006 alle 12:57

Per Minerva ,,non dare retta a Frncesco le storie del Surfista Argenteo a opera del “Sorridente ” e del “re” sono tuttora uno dei momenti piu altri della storia dell Arte Sequenziale ….–Poi nel caso volessi spendere anche in quel settore qualche soldino,,, bhe ci sarebbero “The Dark Knight Returns” a opera di Frank MIller –V For Vendetta di Moore -Watchmen (sempre moore) –Sandman di Gaiman (ottimo anche il suo American Gods ) che sono dei classici—della Produzione piu recente invece potresti gia che ci sei prenderti tutto il ciclo della Marvel Knights ( Bentornato, Frank -Senza Limiti, Sfida a Wolverine, Fratellanza, Le strade di Laredo e Una banda di idioti)mentre sulla Linea Max (Born, In Principio, Massacro all’ Irlandese e l’ ultimo Madre Russia ) che sono le storie che Garth Ennis dedica al Punisher (aka Frank Castle)-poi i due libri della Lega degli Straodinari Gentiluomini (Alan Moore ) – Authority di Warren Ellis e Top Ten sempre di Moore e Gene HA) ah si e poi un immancabile must (raro da trovare oramai ) il Weapon X di Barry Windsor Smith —ultimo per la gioia di Francesco potresti anche prendere sempre del genio malefico di Belfast “The Preacher” e The Hitman —e infine 1603 sempre di Gaiman —-
Dicimao che con questi avresti un buon quadro inziale dell Arte sequenziale alla stato attuale —— per Francesco ,,mai stato piu di tanto un fan del Quartetto…. piuttosto ho sempre preferito gli X.Men —specie la gestione Claremont

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