L’Italia condanna le vignette danesi

manifest.jpg
Attendo fiduciosa il pellegrinaggio di Berlusconi (e Prodi) alla Mecca.
Incredibile essere costretta a confidare in Marcello Pera.

di Losciacallo il 22 febbraio 2006 in Politica · 120 commenti

{ 120 commenti }

Minerva 22 febbraio 2006 alle 10:18

Per Berlusconi la satira non deve essere “irrispettosa”. Ma la satira è irrispettosa per definizione.

Francesco 22 febbraio 2006 alle 10:48

Infatti si dice “fai satira sui fanti ma lascia stare i santi”.

xman 22 febbraio 2006 alle 10:57

Ce lo siamo già detti Francesco: sfottere colui che per una determinata religione è un Profeta, è quanto meno un esercizio di cattivo gusto e di maleducazione. Qui si contestano le reazioni conseguenti al gesto di pubblicare le vignette. Sia le reazioni dei bastardi (e non ho bisogno di spiegare a chi mi riferisco) sia quelle dei codardi (e anche qui ogni spiegazione è superflua).

ventomare 22 febbraio 2006 alle 12:16

Rolli, la pasionaria.
Mi domando come fai ogni volta a non capire “cui prodest” l’aumento di tensione? A chi conviene creare polveroni, esacerbare gli animi e cercare lo scontro. Schiacciando e scacciando la ragione e le ragioni.
Il processo di gestione della globalizzazione e dell’evoluzione democratica di intere sociatà passa attraverso la responsabilità.
Come non capire che se c’è qualcuno che deve fare le vignette su Maometto, ammesso che avesse senso, sono gli stessi musulmani. Non possiamo andare a dettare la libertà ed i suoi tempi in casa degli altri. Tu devi dare l’esempio in casa tua. Quello serve. Devi far capire quanto vale la libertà e che la libertà non coincide con la non considerazione delle sensibilità altrui.
Se tu nel tempo hai conseguito la libertà di satira non puoi pensare che tutti debbano viaggiare con il tuo stesso tempo.
Bene invece per lavorare con le istituzioni di tutti i paesi: asiatici, africani, americani, con le diverse religioni: islamica buddhista, induista, per costruire occasioni di reciprocità, di rispetto dei diritti di ciascuno. Questo rientra nel disegno della universalizzazione dei diritti e della diffusione della democrazia. Non con la guerra beninteso, ma con tutti gli altri strumenti a disposizione.

LR 22 febbraio 2006 alle 12:38

Quindi le vignette sui comunisti dovrebbe farle Vauro, altrimenti Forattini rischia di offendere i sentimenti e le sensibilità altrui? Essù.
Francesco, si dice pure “donna al volante pericolo costante”, non è che dobbiamo assumere come regola di comportamento tutte le cazzate che si dicono… :-)

Sing 22 febbraio 2006 alle 14:09

Per Ventomare:
Le vignette sono state prodotte in Danimarca.
Consideri la Danimarca casa altrui?
Forse non hai capito che la danimarca ha una situazione migratoria più anziana della nostra e l’islam è già qualcosa di più concreto anche perché in proporzione alla popolazione sono già più numerosi che in Italia.
Devi capire che tu non hai nessuna esperienza pratica di una società multireligiosa e in certe zone islamizzata come in Danimarca. Vai a farti uno stage che ne so a Rotterdam dove il 40% della popoalzione è musulmana e poi ne riparliamo. A proposito fra una decina d’anni le 4 più grandi città olandesi sarannno a maggioranza musulmana.

Sing 22 febbraio 2006 alle 14:11

Rolli guardati questa foto scattata a Londra durante la manifestazione contro le caricature
http://www.proche-orient.info/images/home_temp/realholocaust.jpg

silvestro 22 febbraio 2006 alle 14:13

e quindi? dovremmo cercare di colmare il gap con calderoli?

xman 22 febbraio 2006 alle 14:52

NO, dovremmo evitare gli errori degli olandesi, visto che l’Olanda è stata citata. Errori riassumibili nell’eccesso di tolleranza spinto sino alla più assurda remissione nei confronti di tutti gli immigrati, ai quali quel Paese ha riconosciuto forse più diritti di quelli riconosciuti agli autoctoni. Dovremmo evitare la concentrazione di immigrati nelle città, se non altro perchè è più facile integrare piccoli gruppi che intere comunità. Dovremmo, anche noi laici, fare tesoro dell’intelligenza di quegli uomini di Chiesa che anni or sono chiedevano di favorire l’imigrazione da Paesi a religione cristiana e non musulmana, ben prevedendo i problemi che sarebbero sorti (e non me ne frega nulla se oggi quella stessa proposta è cavalcata dalla Lega).

silvestro 22 febbraio 2006 alle 15:08

non sono per nulla d’accordo.
questa foto vale quanto una foto fatta durante un corteo di forza nuova, manco quanto la maglietta di calderoli.
poi l’immigrazione è sempre difficile.
i rumeni sono cristiani.
gli zingari sono cristiani.
ed anche i sudamericani sono cristiani.
io cercherei da qualche altra parte le ragioni di questa situazione.
e vorrei capire anche le dichiarazioni di fini di oggi.
non bisognerebbe aver paura ma affrontare sul serio la questione.
collaborare con le comunità islamiche in italia.
la paura non serve

British Bulldog 22 febbraio 2006 alle 15:08

pekkato che quegli uomini di chiesa ,,,, fossero cattolici e nella migliore tradizione falso ipocrita ,,,della setta cattolica ,,,quando blatervano di favorire i cristiani in relta parlavano dei seguaci della sudetta setta papista….L errore olandese,,,,, il problema olandese ,, sempre che ci sia,,, e nato a un certo punto dal cambiamenteo dell onda dell immigrato,,, ovvero il mussulmano che per primo e arrivato in Olanda ,,,o era nato al tempo ,,o da poco dalle Ex colonie olandesi Quindi era uno che aveva quanto minimo un infarinatura del mondo occidentale
Poi in dettaglio non si capisce perke mai gli olandesi non avrebbero dovuto offrire liberta rispetto e tolleranza ,,, agli islamici quando ne offrivano altrettanta alle cattobestie

ventomare 22 febbraio 2006 alle 15:15

Vorrei capire cho cosa è successo in Olanda? Secondo voi quello che è successo con l’assassinio di van.gogh e di pym fortuyn, con tutto il rispetto per queste morti, ha dimensioni paragonabili, ad esempio, paragonate con ciò che abbiamo subito e subiamo dalla mafia e dalle altre organizzazioni criminali. E’ possibile che di fornte ad un fenomeno coì enorme come la globalizzazione, di fronte a fatti terribili come la morte di 1000 persone l’ora per fame e malattia, di cui il 75% bambini, ci sia una sovraesposizione di questioni così, in fondo confinate, appunto, proprio se confrontate con la dimensione del fenomeno, migratorio e globale?
Voglio dire che con tutta la serietà con la quale dobbiamo prendere questi casi, non vi sembra che la reazione che sento da parte di alcuni, la preoccupazione della messa in pericolo delle nostre libertà, non sia per niente paragonabile, solo per fare un piccolo esempio, con quanto le popolazioni siciliane subiscono da oltre un secolo in casa propria a causa dei loro stessi concittadini?
A napoli durante l’ultima guerra di mafia sono morte 100 persone, tutte nell’Hinterland.
Allora, se c’è qualcosa che si può fare per migliorare la convivenza non è certo soffiare sul fuoco, quello è mestiere di chi ama di sentirsi superiore o di creare scompiglio, confusione, non di chi vuole realmente difendere le proprie libertà, la propria giustizia ed i propri diritti conquistati in anni ed in secoli.
Le libertà si difendono con la fermezza ma con la responsabilità, e con il giusto rispetto e la comprensione verso l’altro. Se Calderoli non avesse messo quella maglietta ci sarebbero 11 libici vivi in più.
Non voglio addebirtargli direttamente quelle morti, ma se fosse stato più responsabile è probabile che non sarebbero morti. Per cosa poi? Cosa ci ha fatto guadagnare il suo atto?
Chi è che si sente più libero perché Calderoli ha ostentato la sua maglietta con le vignette di Maometto?

DazCon 22 febbraio 2006 alle 15:35

credo che nessuno di noi si senta piu’ libero perche’ Calderoli ha mostrato la maglietta a tema.
Allo stesso tempo pero’ non penso neanche che dobbiamo sentirci responsabili, neanche indirettamente, delle vittime che ci sono state in Libia, in Pakistan e altrove.. Eh no,le folle isteriche scendono in piazza pompate per bene dai loro mulllah e se qualcuno resta a terra per la polizia o per dei proiettili vaganti certo non siamo noi che dobbiamo sentirci responsabili.

LR 22 febbraio 2006 alle 16:18

E chissà quante vittime della 2∞ guerra mondiale si sarebbero potute evitare. Bastava un po’ di comprensione, di responsabilità, e consegnare mezza Europa a Hitler (tanto per iniziare…). Che senso ha fare i conti dei morti in questo modo?

ventomare 22 febbraio 2006 alle 16:35

LR, non mi sembra che siano le arabe ad aver ouucpato territorio occidentale, casomai il contrario, no?
Bin Laden attenta alla sicurezza degli stati uniti ed uno per tutelare la sua sicurezza invade l’Iraq, stato canaglia, e dichiara la guerra preventiva.
Che c’azzecca, Hitler?
E poi guarda che citare Hitler non mi sembra proprio adatto in questa circostanza. Noi che parliamo tanto di supremazia della nostra civiltà, siamo stati capaci delle cose più atroci in questo secolo, le più atroci che l’umanità abbia mai potuto immaginare.
Queste sono le nostre vergogne.
——————————————
DEDICATO A PERA
E’ così bello questo pezzo di lia che non posso non riportarne un pezzo. veramente esilarante se si pensa a come si stracciano le vesti quelli della reciprocità:
………………………
2. ìNoi gli facciamo fare le moschee e loro ci proibiscono le chiese, signora mia!î
Io non la sopporto più’, ësta frase.
Ho passato gli ultimi anni a scappare dai cristiani d’Egitto che mi ci volevano trascinare a forza, nelle loro ottomila chiese; poi arrivo qui e scopro che un povero immigrato egiziano non può avere la moschea perché ìa casa sua noi non possiamo pregareî.
Sì, magari. Si erano persino dati da fare per farmi raggiungere da un prete cattolico ogni settimana laggiù nella Valle del Nilo, i miei studenti, ché credevano che il rito copto mi mettesse a disagio.
E quando morì il Papa? Tutti, ma soprattutto i musulmani, a farmi le condoglianze, compresissimi: ìProf, abbiamo saputo. Chissà che dolore, per lei. Ci dispiace tanto.î E io: ìBe’, ragazzi, era anzianoÖî
Poi leggo Facci (o il Giornale) e scopro che ìnoi costruiamo moschee per quei musulmani che provengono da nazioni in cui essere cristiani è proibitoî.
Ah.
E quali paesi, se posso chiedere?
Perché, per esempio, a dare uno sguardo a questo sito che riguarda solo le diocesi cattoliche (esclusi copti etc, quindi) si apprende che:
in Algeria ci sono 4 diocesi cattoliche attive;
in Marocco ce ne sono due;
in Tunisia c’ è quella di Tunisi, appunto;
in Egitto ce ne sono quattordici;
in Afghanistan una;
in Iran ce ne sono sei;
in Siria ce ne sono diciassette;
in Giordania una e una in Kuwait.
E, dicevo, parlo solo di diocesi e di cristiani cattolici, che là sono una parte minoritaria della cristianità.
Quali sono questi paesi dove essere cristiani è proibito, quindi?
L’unico paese islamico privo di chiese è l’Arabia Saudita: sono i custodi della Mecca e il loro territorio è un po’ come il Vaticano. Più grande, sì, ma neanche tanto come si direbbe: buona parte è deserto. E non mi pare che ci sia una minoranza cristiana che senta la mancanza di chiese, tra i sauditi: giusto le basi americane, a occhio e croce, che comunque hanno un’autorizzazione apposita e si tengono i loro cappellani e le loro messe.
E, comunque, nessuno ha mai chiesto una moschea in Vaticano, non vorrei dire.
Ma poi, scusate, da dove vengono gli immigrati che chiedono moschee? Dalla danarosa Arabia Saudita?
O vengono dal Marocco, dall’Egitto, dalla Tunisia con la sua immensa cattedrale in pieno centro di Tunisi, dal Senegal che ha sette diocesi?
Sapete quante moschee autorizzate ci sono in Italia?
Una.
Sì, una: quella di Roma, che è l’unica autorizzata dallo Stato italiano. Per il resto, ci si arrangia: a volte in strutture decenti, più spesso nel tinello di chi ha la casa più grande.
E l’Islam è la seconda religione d’Italia.
A proposito di reciprocità e libertà di espressione, e con buona pace di Facci, del Giornale e di chi attinge a entrambi per farsi un’idea della situazione e poi pensa che gli piacerebbe invadere la Libia.
E non vi imbarazza, questa cosa?
A me sì: io, in Egitto, potevo pregare 24 ore al giorno in chiese sparse ovunque, volendo. Qui, un egiziano deve andare negli scantinati, se lo vuole fare. E magari si ritrova pure sospettato di terrorismo.
Ma noi siamo liberi, certo.
……………………………

silvestro 22 febbraio 2006 alle 17:00

http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/esteri/vignette2/vendetta/vendetta.html
che facciamo, a chi è più violento?
magari c’è un’altra soluzione

Rolli 22 febbraio 2006 alle 17:10

Se mi evitassi certi link, Vento, te ne sarei grata; quindi va bene quello di Macchianera, l’altro, già noto per il felice auspicio “che bello sarebbe il mondo senza Israele” su questo blog non ha dimora.
Detto questo passo ai lampi di genio che mi riporti
In Arabia niente chiese perchè sarebbe come mettere i muezzin in Vaticano? Scemenze: l’Arabia ha la mecca come Roma ha il Vaticano, e a Roma c’è la più grande moschea d’Europa, se non erro
Le diocesi? Che buoni, vedo che i numeri poi ci sommergono.
Ovviamente dimenticando di precisare che l’essere cristiani “costa” in termini di tasse e di una serie di discriminazioni che infatti spesso portano a finte conversioni all’islam per tirare avanti. Si paga di più la casa e qualsiasi altra cosa, si è più sudditi dei sudditi.
Certo, non vengono a spararti se vai in chiesa, non dappertutto insomma, ma non è certo una condizione facile quella del cristiano.
Facciamo finta che non sia vero che vengono perseguitati e massacrati mostrando l’elencuccio delle diocesi, Vento? E tu pronto a bere, chè ti senti tanto multiculturale e offeso in nome delle vignette cattive.
Di costruzioni di chiese nuove, poi, nemmeno a parlarne, mentre qui in Italia e in Europa ogni tre per due si progettano moschee.
Il proselitismo è vietato, mentre in occidente i musulmani lo praticano tranquillamente.
Nessun occidentale potrebbe permettersi, in paesi dove non sia consuetudine (rari) abbigliamenti non consoni, qui, dove la legge vieta di velarsi il volto lo si fa e ci si rivolge pure a Ciampi se un vigile ti dà la multa a norma di legge
In occidente c’è parità di diritti tra noi e loro, in medio oriente no.
Continuo?

Diddy 22 febbraio 2006 alle 17:19

Qui in Liguria in certe spigge ti danno la multa per il topless!!

Rolli 22 febbraio 2006 alle 17:23

Capisco Diddy, è proprio la stessa cosa dell’islam

Rolli 22 febbraio 2006 alle 17:38

Dimmi Silvestro, da chi sono stati difesi i cristiani, mentre in Occidente si blatera di quante belle diocesi madamadorè ci sono in MO? Da nessuno: nessun governo, autorità politica o esponente di rilievo occidentale ha chiesto conto dello schifo che sta accadendo. Allora, che devono fare i cristiani in nigeria? Farsi scannare in silenzio per non disturbare i vari Prodi, Berlusconi, Chirac e mammole del multiculturalismo offeso?
Quella reazione che citi con il link non è altro che il prodotto del nostro silenzio

silvestro 22 febbraio 2006 alle 18:10

rolli, in libia sono stati difesi dai libici.
nessuno nega che ci sia un problema di estremismo.
io nego, per quello che ho visto viaggiando, che l’islam sia tutto così.
anzi, credo che qui arrivi una visione parecchio distorta.
ora, lasciando perdere i motivi per cui sta succedendo questo, si dovrebbe riflettere sul comportamento da adottare.
questo ovviamente dando pari dignità ai mussulmani che cercano di contrastare questo estremismo.
rolli, l’islam è pieno di intellettuali, di laici e di atei che non vengono minimamente presi in considerazione da parte dell’occidente.
qui ho più volte letto che non si crede ai mussulmani “moderati” (parola che non vuol dire nulla).
cosa è successo a questi paesi che fino a 15 anni fa non avevano questi problemi?
non so esattamente cosa si debba fare, ma di certo so che il muro contro muro è benzina per l’estremismo, da entrambe le direzioni.
e so di sicuro che calderoli non è stato un saggio

silvestro 22 febbraio 2006 alle 18:12

anche perchè quale è l’alternativa?
sterminarli tutti?

xman 22 febbraio 2006 alle 18:15

Beh, Ventomare, tanto per cominciare vorrei ricordare che l’Arabia Saudita non è affatto danarosa, relativamente ai suoi abitanti. Il reddito medio elevato dei sauditi è il pollo di Trilussa in versione cartamoneta. Danarosissimi sono gli Al-Saud ed i loro familiari (svariate migliaia di persone).
Cmq, si è già detto, credo, che nessuno rivendica una reciprocità in termini di luoghi di culto, mi sembra francamente poco sensato e poco utile, forse neppure necessario. Semmai vi è una legittima rivendicazione di reciprocità in termini di diritti e di libertà, concetti pressoché sconosciuti al mondo islamico, che con essi ha perso confidenza dal almeno due secoli, con l’avvento del wahabismo, proprio quando l’illuminismo ha preso piede nel vecchio continente.
Premetto, lo scontro di civiltà non esiste nel senso che non può esistere, come ben ha detto titollo nel suo blog (http://titollo.ilcannocchiale.it)diverso tempo fa, esiste oggi una sola civiltà, la nostra, le altre sono semplicemente morte. Ciò che vogliamo combattere oggi è l’attacco all’Occidente mosso da coloro che ad esso guardano con rabbia accecata dall’invidia e da una malsana volontà di rivalsa per presunti torti subiti a causa nostra.
Abbiamo ben chiaro che i popoli mediorentali, ché alla fine principalmente di quelli si parla, sono largamente disinformati circa cronaca e storia, e che tale disinformazione è scientificamente somministrata dai loro governi. Ma se questo è lo scenario, e lo è, dobbiamo una buona volta smetterla di profonderci in scuse non dovute ogni qualvolta uno stronzo con la barba e il sottanone ci accusa di tutte le possibili nefandezze contro la sua idiotissima fede, soprattutto quando ben sappiamo che quella della fede è la scusa da vendere ai disinformati di cui sopra per incitarli alla violenza in nome di Dio.
Francamente non capisco l’atteggiamento “cèdell’altrista” (la fame nel mondo, le malattie, la povertà, i meteoriti dallo spazio no?). Abbiamo un problema reale, non filosofico. Se sono attendibili le stime dei servizi segreti di quell’Olanda liberale sino all’autolesionismo da me citata, dobbiamo confrontarci con una cifra inquietante: il 5% degli immigrati islamici sono socialmente pericolosi. In Europa ci sono circa 20 mln di islamici, 15 di essi costituiti da immigrati, fate i conti rispetto alla percentuale di cui sopra. Se non vado errato si tratta di 750.000 soggetti. Un esercito. E di quelli grossi. Vogliamo davvero trattare questo esercito come abitualmente trattiamo gli ultrà del calcio (“sono pochi imbecilli, la massa è fatta persone per bene”)? per poi ritrovarci puntualmente gli stadi ridotti a campi di battaglia? Va bene, vorrà dire che gli stadi diverranno intere città o regioni. Contenti voi.

ventomare 22 febbraio 2006 alle 18:29

guarda rolli che nelle società teocratiche o fondamentaliste o dittatoriale n on stanno bene neppure gli islamici. Un conto è parlare di democrazia, di diritti umani, un conto è parlare di reciprocità. Stante che i diritti umani sono tutelati di più in occidente, ma questo riguarda tutte le libertà, non solo quelle religiose, ma in generale; per quanto riguarda la reciprocità religiosa, in termini di numeri, non mi sembra che ci sia un deficit particolare nei paesi arabi rispetto a quello che ad esempio c’è in italia. Altre cosa sono gli scontri tra etnie religiose. il mondo è pieno di massacri tra tutte le confessioni, tra le etnie, presenti e passate. E chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Il problema è quello della democrazia, è quello delle libertà. E’ questo che va affrontato, non quello dello scontro di civiltà. Quest’ultimo è un depistaggio.

Francesco 22 febbraio 2006 alle 18:36

Ventomare incontra Lia, in cielo si scorgono i segni di un tale connubio di intelligenze!
A me tremano i polsi all’idea.
Credo che il problema di autorizzare moschee sia l’uso anche politico che ne viene fatto, la provenienza estera dei predicatori (checchè ne dica BB, un iman saudita non è un parroco cattolico) e il rischio che siano centri di diffusione dell’estemismo.
Oltre alla semplice stupidità degli amministratori locali, che anche le persone perbene a trattarle a pesci in faccia diventano cattivelle.
In America gli immigrati italiani si costruivano le loro chiese, se le pagavano e non ne facevano centri di predicazione fascista o anarchica.

Sing 22 febbraio 2006 alle 18:38

Per Silvestro:
Bene vedo che quando non hai più nulla da dire utilizzi i soliti metodi stalinisti da sinistra perbene. In Olanda le aggressioni contro i gay sono praticamente tutte commesse da islamici.
L’80% dei giovani olandesi di origine turca e marocchina sono omofobi secondo un recente studio. L’alternativa è sterminare direttamente i gay per non offendere gli islamcici?
Chi la fa l’aspetti.
Per Ventomare:
Lo sai che a Cipro Nord (territorio europeo occupato dalla Turchia) è vietato ristrutturare le chiese e fioriscono le moschee?
Chiese armene vengono pure distrutte.

Sing 22 febbraio 2006 alle 18:42

Silvestro: rolli, l’islam è pieno di intellettuali, di laici e di atei che non vengono minimamente presi in considerazione da parte dell’occidente.
Sei tu che non li prendi in considerazione!!!!
Perché molti intellettuali atei del mondo islamico europeo si sono espressi PER la pubblicazione delle caricature. Hanno un discorso completamente diverso dal tuo. Il problema è che la sinistra radicale preferisce gli islamici antioccidentali antisraeliani che sono poi spesso anche fondamentalisti.

silvestro 22 febbraio 2006 alle 18:45

sing, stalinista sarà tua sorella.
modera i termini anche tu, ma che vi è finito il prozac?
nella tua domanda c’è la mia risposta, che è la stessa: ovviamente no.quindi è una polemica sterile la tua.
questo senza contestare affermazioni assurde sulla violenza sessuale.
comunque per trovare una percentuale del genere di omofobia, basta rivolgersi al parlamento italiano.
che soluzione vorresti utilizzare per sconfiggere l’estremismo religioso?

silvestro 22 febbraio 2006 alle 18:46

sing, mi è difficile discutere con chi legge il mio pensiero e fa affermazioni lontanissime dalla verità, sai?

Sing 22 febbraio 2006 alle 18:52

Per xman:
In Olanda gli islamici sono oltre 900.000
Le prime tensioni tra islamici e gay risalgono agli inizi degli anni ’80 quando un’associazione islamica aveva rifiutato i locali offerti dallo stato vicino a quelli di un’associazione gay. Lo stesso edificio si proponeva infatti di mettere insieme tutte le minoranze. Tanti auguri

LR 22 febbraio 2006 alle 18:55

“Il problema è quello della democrazia, è quello delle libertà. E’ questo che va affrontato, non quello dello scontro di civiltà. Quest’ultimo è un depistaggio.”
Oh bella! Sarebbe certo depistaggio, ma lo stai facendo tu. Qui nessuno ha fatto un post del tipo: gli arabi geneticamente inferiori.
Democrazia e libertà? Da affrontare come, dove, quando? Calderoli non può mostrare quello che caspita vuole sulla sua maglietta, deve sottostare alle paturnie dei fascisti islamici, ci sfasciano il consolato e i nostri leader vanno a meditare sulle nostre colpe in moschea.

Manuele 22 febbraio 2006 alle 18:59

Io di sta storia inizio ad averne le palle piene. E Ventomare ha ragione, si sprecano molte meno energie per problemi molto molto più grandi, vicini e dannosi.
Senza considerare questo, che se fossi un guerrafondaio come lorsignori mi sentirei troppo colpevole e non nella posizione di giudicare.

Sing 22 febbraio 2006 alle 19:10

Scusa Silvestro ma se io espongo un problema e tu mi rispondi praticamente trattandomi come un leghista cosa ti aspetti?
Chi ha mai parlato di violenza sessuale?
Io ho parlato di violenza omofoba che in paesi come olanda,germania,francia è commessa spesso dai islamici addirittura un transessuale Thierry Klein è stato assassinato da un islamico vicino a Strasburgo. Ti risulta mai il contrario? Cioè ti risulta di gruppi gay che assassinano immigrati? Il fatto che il parlamento italiano sia omofoba ti sembra una giustificazione per aggiungere ulteriori problemi? Io non voto a destra, mai fatto, ma la sinistra sta utilizzando l’affare delle vignette contro la destra ed è sbagliatissimo secondo me.
Io direi che per sconfiggere l’integralismo islamico intanto evitare di portarcelo in europa. Semplice no? L’immigrazione non è mica un dovere che abbiamo nei confronti degli altri popoli.

silvestro 22 febbraio 2006 alle 19:11

LR, sia chiaro che è una mia opinione e non credo neanche tanto che sia così, anche se dei motivi diversi ci sono ma è un lungo discorso.
ma se anche fini parla dell’assalto al consolato come conseguenza della bravata di calderoli, io un pensiero su una strategia migliore lo farei

Sing 22 febbraio 2006 alle 19:14

Per Manuele
Hai ragione è più importante bruciare in piazza la bandiera di Israele mentre a Parigi è stato torturato ed assassinato un ebreo da una banda di islamici. Sulle presunte torture degli italiani, io non ho mai sostenuto la guerra in ogni caso non mi fido di una testimonnianza senza prove che arriva come per caso adesso.

silvestro 22 febbraio 2006 alle 19:15

sing, hai ragione sulla violenza sessuale, sono stanco e ho letto male.
non ti ho trattato da leghista, assolutamente, ma è la sola alternativa al dialogo ed alla collaborazione con chi estremista non è.
perchè impedire l’immigrazione è difficilotto assai, non trovi?

silvestro 22 febbraio 2006 alle 19:16

e parlare di islamici facendo di tutta l’erba un fascio, è sbagliato sing, ma non per buonismo, ma perchè è la semplice e pura verità

Sing 22 febbraio 2006 alle 19:26

Per Silvestro
Chi ha parlato degli islamci facendo di tutta un’erba un fascio? Io ti ho dato le percentuali dello studio sull’omofobia dei giovani islamici che è superiore all’80% non ho detto 100%
Vedi che utilizzi metodi stalinisti?
Intanto la Danimarca ci è riuscita a bloccare l’immigrazione, basta volerlo. Certo che se autorizzi e faciliti ancora di più il ricongiungimento famigliare come vuole la sinistra radicale siamo a posto. L’estrema sinistra dialoga con i fondamentalisti, parla ai fondamentalisti condividono lo stesso odio dell’occidente.

British Bulldog 22 febbraio 2006 alle 19:28

ma sull olanda ,,vale quello che vale sia chiaro,,, ,,di esperienza personale… ,,visto che per ragioni culturali Amsterdam l bazzicavo e la bazzico tuttora ,,,
Il problema con gli islamici e strano un po cioè
,,da un lato ci sono gli islamici tipo gli Indonesiani,,o delle ex colonie olandesi,, che son tranquilli,, dall altro ,,effettivamente turchi et similari non orginari dalle ex colonie ,,effettivamente un po rompono,,,

silvestro 22 febbraio 2006 alle 19:33

sing,
tu dovresti provare ad emigrare.
comunque è la seconda volta che mi dai dello stalinista, siccome non mi va di ricominciare ad insultare qualcuno smetto qui la conversazione.
di certo se parli alla gente come stai parlando a me, sarà difficile che risulti simpatico a chicchessia, figuriamoci ad un immigrato di religione mussulmana.
finiamola qui che è meglio

Sing 22 febbraio 2006 alle 19:47

Cioè ma ti rendi conto di quello che hai scritto?
Vuol dire che se domani subisco un aggressione me la merito per la mia antipatia?
Ma ci fai o ci sei?
E dove devo emigrare a Carbonia per caso?
Guarda che non stavamo discutendo della capacità ad avere o no amicizie di religione islamica (la vita privata lasciamola da parte) ma dei problemi relativi al fondamentalismo islamico in europa. Con quelli non voglio avere nessun tipo di amicizia.

silvestro 22 febbraio 2006 alle 21:01

ma tutti a me capitano ‘sti fulmini di guerra?

British Bulldog 22 febbraio 2006 alle 21:34

Rolli non per dire ma il vaticano e uno stato se
La moschea si trova a Roma chè è territorio italiano,,,
Il vaticano è uno stato a parte dall italia,,
Che dopo sarebbe una cosa splendida
il fatto che stato vaticano e bakukko tedesco sparissero finalmente una volta per tutte dalla faccia della terra è un altro discorso,,

matteo 22 febbraio 2006 alle 23:46

eccoli qua, a spaccare il capello in 4, “roma non e` il vaticano etc etc….”; possibile che davanti a un problema serio riusciate solo a dire che ce ne sono anche altri?(che vuol dire? hai 100 problemi e allora tanto vale non affrontarne nessuno??)
Non sono problemi dello stesso livello, non ci arrivate?
Ti senti minacciato dal Pastore Tedesco? facci una vignetta, non ti tocca nessuno, tranquillo(al massimo ti oscurano il sito..). Tutti a fare il paragone chiesa—-islam quando l’unico paragone decente e` chiesa(medioevo)—islam(oggi).
E` come se voi sinistri aveste una zanzara su un braccio e un bufalo incazzato di fronte, e che fate? eh, ma che palle sta zanzara!… e il bufalo???

YukioMishima 23 febbraio 2006 alle 00:25

Secondo me il fatto che perfino in paesi estremamente progressisti e tolleranti come la Danimarca, L’Olanda, la Norvegia, comincino a saltare fuori lamentele contro gli immigrati islamici, espresse stavolta sottoforma di satira, è indicativo di come la gente, i cittadini, inizino a stancarsi anche lassù di una popolazione che ha il fastidioso vizio di pretendere sempre e comunque di comandare (e non si provi a negarlo, ci sono troppi casi a favore della mia opinione, lo stesso accade in Nigeria, dove una minoranza impone legge a tutti)…
I governi, invece, non fanno altro che balbettare scuse e cercare di mostrarsi ossequiosi…verrà il momento che la gente si stancherà di veder offerto il proprio deretano in dono agli ospiti da parte dei propri governi..? Mah…
In ogni caso è proprio vero, è una cosa raggelante vedersi costretti a dare ragione a Pera…brr…questa classe politica è veramente allo sfascio..

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 01:04

Io onestamente mi sono rotto le palle dell’Islam, dei musulmani e dei vari epigoni della politica che non sono buoni ad altro che a fare gli zerbini e ad implorare clemenza.
Ma basta, porca puttana, io non ne posso più.
Io mi sono fatto fare una T-Shirt uguale a quella di Calderoli e la indosserò appena il tempo lo permetterà. Voglio vedere se qualcuno mi viene a rompere i coglioni: stavolta io gli rompo il grugno.

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 01:17

P.s. Dovrebbero indossarla tutti, ma proprio tutti, altro che discorsi.
Ma in quanti avrebbero il coraggio?
Scommetto che molti non saprebbero andarci nemmeno al lavoro, altro che storie.
Poi si parla male di Calderoli e della Lega, ma poi alla fine gli altri cosa fanno?
-Vi prego musulmani, abbiate pietà di noi, in fondo siamo buoni e vi diamo pure il sedere. Venite a casa nostra e fate quello che vi pare, non preoccupatevi, anzi se proprio lo desiderate si caccia qualcuno dei nostri, così avete più spazio-
A sto punto se mi girano io voto Bossi e me ne frego della retorica dei principi ecc, che con quella alla fine mi sbattono fuori di casa mia.

Rolli 23 febbraio 2006 alle 01:20

Il Vaticano è la nostra mecca, BB
Ora, possiamo anche scherzarci o cavillare ma resta che in Arabia non solo non ci sono chiese, come in malafede si afferma con le dichiarazioni riportate da Ventomare, ma se ti prendono con una bibbia finisci dentro e prega Dio se ne esci. Non è dato poter pregare cristianamente, non dico in ogni strada come succede ormai in tutto l’occidente in ogni angolo, ma ci sono seri problemi nel farlo anche a casa propria.
Arrivare a negare la mancanza di libertà religiosa e le sperequazioni contro i cristiani nell’Islam trovo che sia davvero vergognoso, incivile e in malafede. Usando a fatica degli eufemismi.
In Egitto, che è pure moderato al riguardo, per costruire una chiesa devi fare tante di quelle pratiche, alcune totalmente folli e finalizzate proprio a non fartele costruire, che appare quasi comico sentire gente che spaccia cifre insulse per dimostrare la libertà dei cristiani in medio oriente
Le comunità cristiane in tutto il mondo musulmano son oridotte al lumicino, roba che se accadesse ai palestinesi vedresti certa gente sbraitare come menadi in piazza bruciando bandiere israeliane.
Qualche idee di come stanno bene i cristiani la trovi qui
Ma di storie, cronache e documenti ne possiamo trovare a josa, altro che 12 diocesi qui, 3 chiese là

Rolli 23 febbraio 2006 alle 01:25

Orlando, ti pregherei di non usare quella maglietta, detto col cuore: abbiamo un governo e un’opposizione che di fatto stanno incitando alla prepotenza e alla violenza islamica e tu rischi di fare una brutta fine, per di più col biasimo di Fini che correrà in moschea a chiedere scusa perchè li hai costretti a sgozzarti.
E non scherzo affatto
Capaci anche di chiedere i danni ai tuoi familiari

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 01:31

Rolli, ma non trovi orrendo il solo pensare che noi non siamo liberi di girare per le nostre città con una semplice maglietta?
Avere paura di finire sgozzati per 12 scarabocchi in Italia, è o non è un’oscenità?
Io onestamente non voglio vivere in Eurabia

Rolli 23 febbraio 2006 alle 01:38

Lo trovo schifoso, umiliante, indecente, vigliacco.
Ma se scampi è solo perchè arriva prima una Procura e ti denuncia e stai certo che non andrai a piede libero come i terroristi islamici rilasciati a frotte dai vari gip.
E’ uno schifo, sì ma come ho scritto in un post precedente i governi europei non rappresentano il popolo
E se ne accorgeranno, o se se ne accorgerano nel tempo: stanno fomentando proprio con questi atteggiamenti dei sentimenti antislamici nella gente che prima non le appartenevano.
Basta parlare con la gente, stufa incazzata esasperata

British Bulldog 23 febbraio 2006 alle 06:36

no Rolli non è la stessa cosa
La Mecca fa parte del Regno Arabo Saudita e la dinastia Saud ne e la custode
e dal punto di vista territoriale fa parte dell Arabia Saudita
Il vaticano è lo Stato Vaticano,,,vale a dire uno Stato ben distinto dall italia,,,
il papa e sia capo religiosa sia capo di stato
La Moschea e stata costruita in Territorio Italiano non in territorio vaticano,,—
Il vaticano è uno stato a parte dall italia
–cosa che il sudetto stato ha sempre ribadito rivendicando la sua extraterritorialita , (non so se ti ricordi cosa e successo con Markcincus )
Il vaticano è uno stato a sè rispetto all italia,,

British Bulldog 23 febbraio 2006 alle 08:48

dimenticavo il paragone Mecca -vaticano non regge Rolli,, se
intendi come punto di riferimento non è la stessa cosa allora
La Mecca fa da riferimento sia a sunniti che sciiti quindi vale per l Islam in generale
il vaticano fa da riferimento solo per i cattolici non e un Riferimento per il Cristianesimo in generale — sono due situazioni non paragonabili,,,,—
Quanto ai link e ai cristiani da te citati prima voglio vedere che “cristiani” sono poi ti rispondo,,,

silvestro 23 febbraio 2006 alle 08:57

indossare una maglietta con una bestemmia per un dio non tuo non è coraggioso, è stupido

silvestro 23 febbraio 2006 alle 08:59

“stanno fomentando proprio con questi atteggiamenti dei sentimenti antislamici nella gente che prima non le appartenevano.”
secondo me calderoli è un esempio chiarissimo di chi sta fomentando.

Rolli 23 febbraio 2006 alle 09:43

Eccerto, questi uccidono la gente, mettono a ferro e fuoco ambasciate, minacciano e lanciano fatwe, poi uno si ribella e fa pure la parte dello stronzo provocatore. Incommentabile

silvestro 23 febbraio 2006 alle 09:52

rolli,
è l’estremismo da combattere, non una religione.
se io e te su questo argomento la pensiamo in maniera diametralmente opposta, penso che, anzi per la mia poca esperienza personale so, che è così per tutti.
se a te arrivano le immagini degli assalti alle ambasciate, a loro arrivano quelle di un ministro che li disprezza.
delle torture di abu graib, dei pestaggi inglesi.
tu ed io sappiamo che sono episodi, loro?
io ho orrore degli estremismi, figuriamoci quelli religiosi che si fonda su dogmi.
quindi mi indigno se si pensa che la mia posizione sia “vomitevole” o mi si da dell’amico dei terroristi.
penso solo che il metodo calderoli sia il modo più sbagliato per combatterlo questo estremismo.
così come ho sempre interpretato la storia.
io trovo vomitevole che ci sia gente improvvisamente devota cristiana e difensore della fede che solo pochi anni fa chiedeva il ritiro dell’8 per mille e si sposava con i riti celtici.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 09:55

il tutto sotto elezioni, dimenticavo

Return 23 febbraio 2006 alle 10:00

Ieri sera ho sentito Andreotti dire che i casini di Libia sono il risultato del riavvicinamento anglo-usa al regime di Gheddafi. Forse non ha cosi’ torto.
Intanto l’Iraq e’ ancora sull’orlo della guerra civile, l’Iran fa quel che vuole e Hamas ha preso Ramallah.
Dove cazzo sta l’effetto-domino? Sono questi i frutti della strategia neoconservatrice?

silvestro 23 febbraio 2006 alle 10:10

costa anche a me dirlo, ma sentire andreotti stupito di dover difendere il laicismo, me lo ha fatto rimpiangere

Sing 23 febbraio 2006 alle 10:24

Silvestro:
io trovo vomitevole che ci sia gente improvvisamente devota cristiana e difensore della fede che solo pochi anni fa chiedeva il ritiro dell’8 per mille e si sposava con i riti celtici
Indignarsi non serve a nulla, occorre analizzare e capire come si è arrivati a quello. La sinistra laica persa nel multiculturalismo sa solo offrire come alternativa sensi di colpa, scude al mondo islamico, ti consiglio l’articolo della dominijanni sul manifesto sull’identità.
Mentre la destra ha le idee chiare sull’identità cristiana, la sinistra non ha le idee chiare sull’identità laica pronta a buttarla alle ortiche quando si tratta di islam. Un sindaco del pdci ha detto che farebbe a meno dell’esistenza di Israele con piacere e che quando vai in Palestina ti viene voglia di bruciare la stella di Davide. Queste sono le cause che riescono ad eccitare la sinistra oggi. L’unico partito che difende ancora la laicità è la Rosa nel pugno.

Rolli 23 febbraio 2006 alle 10:25

Già, evidentemente era meglio la nostra politica filoaraba connivente con i regimi stragisti. Certo, poi ci scappa la strage di Bologna ma fa’ niente, diamo la colpa a Fioravanti e continuiamo a fare pappa e ciccia in ginocchio. Male che vada ci troviamo invasi da cellule di al Qaida come è successo in questi ultimi 15 anni. W Andreotti!

silvestro 23 febbraio 2006 alle 10:33

rolli, tu mi stai dicendo che la strage della stazione è opera di integralisti islamici?
è anche opinabile l’affermazione che sono 15 anni che ci ritroviamo invasi da cellule islamiche, ma ammettendo anche per assurdo che sia così, se è da 15 anni non ti pare che allora andreotti c’entri qualcosa?
io comunque provo solo a ragionare sulle cose, non è che goda a vedere nascere una guerra di religione nel ventunesimo secolo.
quello che dico è: è lo scontro di civiltà il modo migliore per combattere il terrorismo?
che poi è la stessa domanda che fa return.
perchè confrontando i risultati mi viene si da dire w andreotti (il che mi fa venire i brividi)

Rolli 23 febbraio 2006 alle 10:40

Sì, dico che la strage di Bologna è opera loro, di un errore probabilmente, e ti garantisco che non è frutto della mia fantasia.
Non è per niente opinabile che siano 15 anni che le cellule del terrorismo islamico siinsediano in Italia, basterebbe conoscere i rapporti di Dambuoso e dei servizi in tempi non sospetti.
Ad Andreotti e a Craxi per poi passare ai governi successivi dobbiamo il bel risultato italiano. W Andreotti, W la politica filoaraba senza spina dorsale che ci ha accompagnato fino al 2001.
Propongo una manifestazione in ginocchio con il capo coperto davanti all’ambasciata iraniana e libica, scandendo slogan di scuse

silvestro 23 febbraio 2006 alle 10:50

rolli, cosa ti devo dire, se ne sei convinta..
i rapporti del giudice pellegrino, la situazione italiana in quegli anni, la guerra fredda, il fatto che il nostro paese fosse stato terra di nessuno per i servizi segreti di mezzo mondo, i processi, e via dicendo.
di questo passo coinvolgeremo gli estremisti islamici anche nella presa di roma.
io trovo che dal 2001 le cose siano peggiorate sensibilmente.
almeno a me sembra evidente.
poi si confonde un altro tipo di lotta al terrorismo che è la stessa che fin’ora ha sconfitto altri terrorismi.
e che qui si confonde con l’ignavia ed il prostrarsi.
anche perchè è dal 2001 che si tagliano i fondi e le assunzioni delle forze dell’ordine e dei servizi d’intelligence.
trovo che scaldare gli animi e privarsi delle armi adatte sia sbagliato, tutto qui

Rolli 23 febbraio 2006 alle 10:53

Scontro di civiltà? Ad opera degli italiani? Quegli italiani che permettono di girare alle donne islamiche col burqa sul loro territorio? Gli stessi che hanno istituito la consulta islamica? Quelli che aprono moschee ogni tre per due schiaffeggiando la Lega? Quelli che Berlusconi nemmeno presenzia ai funerali di don Santoro affinchè i turchi non si adombrino? Quelli che permettono scuole per soli islamici? Quelli che lasciano aperte moschee come quelle di viale Jenner? Quelli che ora stanno permettendo il progetto a Genova di una moschea enorme, ancora più grande di quella di Roma e quindi di quelle d’Europa?
Sono questi gli italiani dello scontro di civiltà?

Rolli 23 febbraio 2006 alle 10:58

La presa di Roma? E’ un progetto reale, sai, non una fantasia.
Guarda che qui non si propone di affrontare gli islamici armi in pugno, più semplicemente di avere spina dorsale, di pretendere rispetto altrimenti sciò.
Ma pare che sia molto razzista come atteggiamento
La nostra classe politica, governo e opposizione, sembrano impegnati in un numero di magia che esorcizzerebbe il nemico e il pericolo facendo finta che non esistano e professandoci buoni, dialoganti e pacifici. Ci scusiamo con Gheddafi per l’attacco al nostro consolato. Ci scusiamo con l’insieme dei musulmani per le vignette pubblicate da un quotidiano danese quando lo stesso governo danese, attenendosi allo stato di diritto, non si è scusato. Ma al tempo stesso incrociamo le dita sperando che Dio ce la mandi buona. Insomma, neghiamo l’evidenza e ci facciamo del male”
Avanti così.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 10:59

no, sono i calderoli ovviamente.
perchè sono loro quelli che hanno i comportamenti che vengono esaltati dai vari bin laden.
comunque dimmi se dimezzare le forze di sicurezza è un buon metodo per garantire ad i cittadini una sicurezza decente.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/03_Marzo/14/sarzanini.shtml

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 11:00

Silvestro cosa sarebbe una bestemmia?
Te hai il coraggio di dire che quei 12 scarabocchi sono delle bestemmie?
Ma allora è finita!
Sono semplicemente una presa per il culo dell’utilizzo terroristico dell’Islam, non un esercizio di blasfemia.
Cazzo, quando le vignette si fanno su dinoi ci sono pure milioni di distinguuo e adesso , di colpo, non solo non si vuole comprendere un senso più che esplicito, ma addirittura lo si vuole trasfigurare solo pre propria ‘comodità’.
Oddio c’è anche chi dice: -No, no io non posso crederci! Sarà colpa di qualche giornalista furbetto che gli ha dato da bruciare le bandiere!-
Ma si può? Silvestro io mi sono davvero rotto le palle e alla fine fa bene il datore di lavoro di mio padre che ogni giorno a dei musulmani gli dice in faccia che li schifa e che sono dei trogloditi perché questi hanno spose bambine o pregano a culo all’insù durante l’orario di lavoro. Fa bene!

silvestro 23 febbraio 2006 alle 11:06

orlà, per me dio non esiste.
però non vado in giro con una maglietta con una bestemmia in mezzo ad una strada, figuriamoci se me la prendo con un dio di un’altra cultura.
perchè la raffigurazione di maometto è una bestemmia per loro, se poi lo vestono pure da kamikaze….
al principale fanno schifo i mussulmani ma non il loro lavoro però.
sarà che li paga due lire? altrimenti si prendesse dei lavoratori cristiani

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 11:07

P.s. Silvestro prova a venire a Firenze a parlare con i grandi, con chi a 70 anni compiuti sai che dice: -Io me ne frego delle religioni, ma sti musulmani hanno rotto i coglioni! Se io fossi giovane a certuni li prenderei a legnate, o perlomeno stai sicuro in casa mia non la farebbero da padrone.- Noi invece stiamo zitti, raggomitolati in un sudario fatto di buonismo e pacidementismo, solo per non voler affrontare la realtà: ci hanno attaccati e dobbiamo reagire.
La gente, caro Silvestro, non ne ha più di questo giustificazionismo e stanne certo alla fine si stuferà di mettersi a pi greco mezzi.

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 11:11

Silvestro hai detto una cazzata! Non è vero che loro non possono disegnare Mamometto! NON è VEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Ecco, dopo aver chiarito la questione ti voglio dire che se noi dobbiamo essere presi a pesci in faccia a casa nostra, beh, allora anche certi razzisti nostrani meritano di essere tollerati.
P.s. lui non gli da un euro caro mio. Lui paga le cooperative che gli spediscono tizi a lui ignoti per svolgere lavori di qualche giorno al mese.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 11:15

certo, e si mette le magliette mentre toglie la polizia ed i controlli.
io posso capire che tu abbia paura, perchè anch’io non sto per nulla tranquillo.
perchè io prendo la metropolitana, mica l’auto blu ministeriale.
ma non è certo il mussulmano che mi fa paura, è l’estremismo.
e il terrorismo si combatte con i servizi segreti, con la polizia, con le collaborazioni con gli altri paesi e con il dialogo con le comunità.
se si toglie tutto questo (senza dimenticare l’opposizione, della lega soprattutto, al mandato di cattura internazionale, le rogatorie e tutte quelle cose fatte per salvare gli squaletti nostrani), io me la prenderei proprio con chi, oltre a fare tutto questo, provoca pure

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 11:17

Silvestro la religiono non c’entra una emerita sega!
Il problema è di natura culturale, e non è colpa mia se i musulmani compiono casini ovunque mettano piede.
I confini dell’Islam grondano sangue, altro che storielline.

Sing 23 febbraio 2006 alle 11:18

Per Silvestro:
Adesso ci racconti quella dei musulmani come nuovo proletariato? L’islam religione dei poveri?
Come se i sudamericani in Italia fossero ricchi e come se i musulmani fossero tutti poveri.
Francamente ormai è chiaro che la sinistra favorisce l’immigrazione per ricrearsi una nuova base elettorale: i musulmani. Poi quante volte bisognerà ripeterti che questa cultura ormai fa parte dell’Europa? Quando l’imam di Rotterdam chiede la pena di morte per gli omosessuali definiti come maiali bisogna rispettarlo perché si tratta di un’altra cultura? Alla fine questa è la logica della violenza, chi picchia più duro ottiene il rispetto invece i musulmani possono predicare l’odio dei gay e degli ebrei nelle moschee in tutta tranquillita in Europa.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 11:19

e allora perchè quella maglietta?
comunque dimmi se tagliare i fondi per la sicurezza è sensato, te ne prego

Return 23 febbraio 2006 alle 11:36

Rolli datti una calmata io non rimpiango Andreotti. Però siccome è certo che la rivolta è stata organizzata uno si chiede perché ee il perché è (forse) anche che Gheddafi può alzare il prezzo con l’Italia ora che l’isolamento internazionale si è rotto. Non ho detto che Craxi facesse bene a sfidare l’America. Non giustifico l’Europa. Solo che, capisci, se la strategia a due velocità decisa a Washington prevede di invadere l’Iraq e trattare con la Libia mettendo fuori gioco di là la Elf e di qua l’Eni io comincio a innervosirmi un tantino.
Anzi sono incazzato e indignato anche perché risultati in termini di pace non se ne vedon, le deleghe in bianco prima o poi raggiungono la data di scadenza.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 11:40

e qui si cominciano a capire le parole di fini…

ventomare 23 febbraio 2006 alle 11:43

Orlando, per l’Islam rappresentare l’immagine di Maometto è blafemo. Ci sono casi in cui questo è stato fatto, ma nella stragrande maggioranza il senti mento è questo. Se è blasfemo è come bestemmiare. Se è cpme bestemmiare è la stessa cosa che tu andassi in giro vestendo una maglietta con scritto “Porco …” o “Vacca ……”. Ora potrebbe anche succedere, al limite, come succede, che in un’altra religione la vacca sia un animale sacro, ed associarla ad un dio non è per niente un’operazione di blafemia. Fatto sta che se lo dici in Italia, ti fermano e poi ti condannano. E qualcuno anche un po’ incazzato potrebbe menarti.
Se poi la cosa la facelle un indù od un musulmano, mi immagino che arriverebbero le squadracce.
Questo per farti capire che ragionare sulle vignette con lo stesso metro di giudizio che usiamo per noi è sbagliato. La tolleranza e la sensibilità è la capacità di ragionare mettendosi nei panni dell’altro, dell’altrui sensibilità.
——————————
CAMBIAMO ARGOMENTO
Con tutti questo discustere sul nostro tirarci giù le brache difronte all’islam intanto passano inosservate dichiarazioni di esponenti della destra estrema aggregate da Berlusconi nella CDL che mettono in dubbio l’esistenza dell’olocausto (irving di casa nostra).
E poi c’è che Mediaset fa il record degli utili in tutta la sua storia, 179 milioni di euro, dei quali 141 a Berlusconi.
A guadagnarne, alla fine, è stato il 740 di casa Berlusconi: nel ’94, anno dell’ingresso del premier in politica, le otto holding del Biscione avevano 108 milioni di debiti, le casse vuote e un patrimonio di 269 milioni. Oggi – pur avendo distribuito ai soci 850 milioni di dividendi in 11 anni – non hanno più debiti, hanno 303 milioni in contanti depositati in banca e un patrimonio di 854 milioni. Come dire che il loro valore si è moltiplicato più o meno per sette in un decennio.
E’ di qualche giorno fa, mi sembra a Porta a Porta l’affermazione del premier che la politica ha fatto male al suo portafoglio.
Se questo è vero (affermazione assolutamente retorica) pensa a quello della gente che non arriva a fine mese!!!
E’ stato questo il vero miracolo economico, il suo, e pure giudiziario! Mi domando come può essere che chi ha intenzione ancora di votarlo non si senta profondamente, internamente, assolutamente preso per il culo!

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 11:45

Perché non dovrei indossarla?
Silvestro se a casa mia non sono libero di girare con una maglietta allora è giunto il tempo di migrare per lidi migliori.
Certo se uno indossasse in Sicilia una maglietta con scritto: La mafia fa schifo, magari tu diresti che quello è un provocatore che sta cercando di fare una brutta fine.

bill 23 febbraio 2006 alle 11:46

L’altra sera quel genio umano che risponde al nome di Diliberto ha affermato, a Porta a Porta, che rimpiange la politica estera di Andreotti e la sua teoria di “equivicinanza”, da applicare agli USA e al mondo islamico. Quella teoria grazie alla quale gli arabi assassini della Achille Lauro furono mandati a casa con tante scuse, tanto per fare un esempio. In fondo, avevano ammazzato un americano, per giunta ebreo. C’avevano pure fatto un bell’attentato a Fiumicino, i nostri amici. Li abbiamo pure riempiti di soldi: abbiamo porto l’altra guancia e ambo le natiche. questa è la seria, ferma politica estera che abbiamo sempre adottato. Ma che dire, gli Andreotti e i Diliberto sono pieni di comprensione.. Dio li fa e poi li accoppia.

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 11:49

Ventomare, a casa MIA loro SONO OSPITI che devono RISPETTARE la MIA sensibilità per essere accolti.
Se gli pare è così, sennò se ne possono andare a fanculo anche da domani.
BASTA BASTA BASTA con questo giustificazionismo da deficienti, BASTA con i due metri e le due misure.
BASTA!!!!!!!!!

silvestro 23 febbraio 2006 alle 11:51

non hai risposto orlà.
è giusto tagliare i fondi al viminale della metà e poi recitare il combattente del terrorismo?

ventomare 23 febbraio 2006 alle 11:53

Non sempre chi ti mena ha ragione, Orlando. Se tu vai in giro a Palermo, nel quartiere Brancaccio, con la maglietta “La mafia fa schifo!” quello che mi viene da pensare è che sei un po’ matto. Diverso è se nasce un movimento come i ragazzi di locri. Quello ha una ragione più politica.
Se invece vai in giro con una maglietta blasfema per una religione sei uno stupido. Anche fare un esempio associando la mafia ad una religione è senza senso, non credi? Che esempio è?

ventomare 23 febbraio 2006 alle 12:00

Ma come Orlando, non volevi reciprocità?
Se hai un ospite che è omosessuale tu te ne vai in giro in casa con una maglietta con su scritto: “le cecche mi fanno schifo!”
Guarda che, ad esempio, nell’Islam l’ospite è sacro. Non ho capito per sfidare il rispetto della tua sensibilità, un musulmano dovrebbe ringraziarti se vai in giro con una maglietta che lo offende.
Quio si sta girando la logica. Quando entra in funzione la pancia, la ragione esce di scena.
Sono solo capricci, assolutamente, capricci. Come quelle dei bambini che battono i piedi quando vogliono assolutemente qualcosa.
Anche perché magari, come ha detto qualcuno, in un altro momento quelle vignette sarebbero passate inosservate.

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 12:04

Bravo, hai centrato proprio il nocciolo del mio discorso: l’Italia tutta sta diventando un quartiere Brancaccio, dove a farla da padrone è la mafia islamica che, sfruttando la religione, può compiere qualsiasi atto contro qualsiasi altro cittadino.
Poi che cazzo vuol dire che se io non sono siciliano non posso protestare contro la mafia a Palermo?
Quindi se non sono islamico non posso prtotestare contro l’integrlismo musulmano, quindi se non sono ‘abbronzato’ non posso dire nulla su quella cultura.
Ricapitolando:
io non devo indossare quella maglietta perché non essendo musulmano non posso criticare l’integralismo islamico
se la indossassi il linciaggio sarebbe giusto e doveroso perché avrei offeso l’altrui sensibilità
l’Italia è un intero quartiere brancaccio dove chiunque si azzardi a dire qualcosa contro Maometto e il suo utilizzo blasfemo, ovvero contro chi utilizza Allah per incitare al terrorismo, alla prevaricazione, all’omicidio.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:05

e orlando e nessun altro guerriero cristiano risponde……

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 12:05

viene lapidato e cancellato il suo nome con ignomia

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 12:08

Silvestro io sono LAICO fino al midollo.
Ecco perché mi girano le palle, ecco perché leggo con disgusto i discorsi dei nostri politicanti.

LR 23 febbraio 2006 alle 12:11

“Anche fare un esempio associando la mafia ad una religione è senza senso, non credi? Che esempio è?”
Infedele di ieri, Rosa Giannetta Alberoni a Gad Lerner: “col sacro non si scherza, col sacro non si scherza”… Questo per almeno tre volte. Ragazzi, fate attenzione, qua rischiamo di svegliarci con una bella testa di cavallo nel letto. :-)

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:15

orlà, sai quale è il punto?
il punto è che un politico che parla di combattere il terrorismo soffiando sul fuoco e contemporaneamente firma una serie di finanziarie che limitano di molto le risorse per la polizia, i servizi di intelligence, si oppone agli strumenti giuridici per le collaborazioni internazionali, il tutto sotto elezioni, ti sta prendendo per il culo.
oltre a prenderti per il culo lui fa il coraggioso al sicuro e lascia te e noi senza adeguate protezioni.
e sto lasciando perdere il resto

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 12:17

Calderoli era un ministro IO SONO UN COMUNE CITTADINO CHE HA LA LIBERTA’ DI POTER INDOSSARE UNA MAGLIETTA CON 12 SCARABOCCHI

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:19

e fallo, lo ha fatto un ministro…
ciò non toglie che non serve a nulla, anzi

Rolli 23 febbraio 2006 alle 12:22

Silvestro, di grazia, qui si sta incensando il governo? No, perchè allora devi spiegarmi chi è che si loga con il nick di Rolli, Sciacallo e Minerva e redige post contro certi operati del governo.
Quindi è ovvio che se tagli i fondi alla difesa sei un irresponsabile, ma un po’ meno, e non per fare cicca bua ma per ragionamento, quando negh iil rifinanziamento alla missione in Iraq dicendo che però tu sei tanto tanto tanto vicino ai nostri soldati bla bla.
Il punto è che i disordini in Libia erano organizzati da tempo, che Gheddafi ben prima delle magliette di Calderoli aveva chiesto fosse rimosso, che l’abbiamo fatto e per tutta risposta ci hanno distrutto l’ambasciata, minacciato i nostri connazionali, continuano ad intimidirci e per di più nessuno gli chiede conto di quanto accaduto. Anzi, fini va a chiedere scusa in moschea, Berlusconi condanna le vignette e di nuovo, per tutta risposta a tanta coraggiosa politica, in Iran bruciano le nostre bandiere e gridano a morte gli italiani.
Silvestro, se continua così e poi comincia qualcuno qui a dare di matto e a far fuori qualche musulmano a chi diamo la colpa? allla Lega cattiva e alle magliette di Calderoli?
Le vignette non sono blasfeme, semmai ad esagerare, possiamo definirle irriverenti, sul mio porco territorio ho il diritto di indossarle e saranno sempre meno di cattivo gusto di quello che ad esempio mandano in onda sulle tv arabe o che fanno per strada contro l’occidente non da oggi ma da anni, senza che alcuno di noi vada ad acchiapparli alla cieca a Como, Milano o Roma per sgozzarli.
Sono fanatici, violenti, blasfemi con il loro umorismo sulla madonna e sugli ebrei e per di più vogliono farla da padrone anche sulla nostra libertà che mai ha raggiunto le vette di nefandezza scalate da loro con soap e video di sgozzamenti venduti alle bancarelle. E mai delle scuse, mai, nè richieste da noi poveri pirla e tantomeno offerte da loro, sempre più aggressivi e prevaricatori.
Cosa vuoi, Silvestro, che l’esasperazione dell’occidente salga ancora con il consenso di Prodi e Berlusconi? Ma guarda che la caccia all’islamico poi ci scappa, e allora sono caxxi amari e che nessuno si lamenti.
Quosque tandem catilina abutère patièntia nostra?

ventomare 23 febbraio 2006 alle 12:24

A proposito di Calderoli e della Lega. Che la richiesta di difendere le radici cristiane venga dagli adoratori del Dio Po (prendo spunto da Lia Celi) e da chi si sposa con il rito celtico, fa proprio ridere. Ma a crepapelle!
Non è una cosa seria. No, proprio no!

ventomare 23 febbraio 2006 alle 12:31

Scusa Rolli, ma qui ritorniamo ai concetti che Corrado Guzzanti, all’ottavo nanao, bene esemplificava al tempo della campagna elettorale 2001 quando parlava dell’idea di libertà, nella casa.
Se casa è mia sarò pure ben libero di pisciare sul mio divano? O no? Magari irrorando anche l’ospite che c’è seduto sopra.

Rolli 23 febbraio 2006 alle 12:33

Meglio da Rutelli, vero, che prima conviveva, poi si è sposato solo in comune, poi era favorevole all’aborto da buon radicale, poi da sindaco col giubileo gli è venuta la fregola del matrimonio in chiesa e ora con la margherita su pacs, legge 40 e RU 486 fa quello che fa. Un esempio fulgido di chi oggi tutela le radici cristiane a sinistra

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:36

rolli, io ,come te, non ne faccio una questione elettorale, semplicemente ho le vostre stesse paure.
ritengo la cultura e la libertà di pensiero con la conseguente emancipazione, una forza immensa per combattere gli estremismi.
ma, come return, differenzierei i rapporti economici e strategici tra i vari paesi ed il sentimento del popolo che è stato sempre sfruttato per questi.
perchè il discorso “noi contro loro” è un discorso vecchio e pericoloso, ma sempre utile.
i bin laden parla di odio occidentale ingiustificato verso il loro mondo, basta risentirsi i vari proclami.
la maglietta fa semplicemente il loro gioco.
poi se la cosa si accompagna al lassismo con la sicurezza, mi puzza anche di irresponsabile cattiva fede.
l’estremismo si combatte duramente con la sicurezza prima di tutto, non farmi ripetere.
quindi occhio a prendere la maglietta di calderoli come esempio di lotta all’integralismo, perchè è tutt’altro

ventomare 23 febbraio 2006 alle 12:38

Intanto non sbandiera le radici cristiane contro qualcuno. Secondo lui ha detto che ha cambiato idea, non mi sembra che abbiano fatto altrettanto Scaroni, Calderoli, Cè, Bossi, Castelli e Borghezio. Terzo non mi sembra che la gerarchia cattolica li tratti con deferenza e rispetto: qualcuno vorrebbe mandarli ai lavori forzati.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:41

quindi stupido incosciente calderoli, e patetico fini.
perchè l’assalto al consolato non è una cosa accettabile.
avere le palle (lo so è una battuta maschilista ma fa parte del nostro lessico di popolo latino sessista) è un’altra cosa

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 12:41

Se vedo uno con la maglietta del Che lo uccido, cazzo, ha offeso la mia sensibilità.

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 12:43

Cose da pazzi.
Rolli, conoscendo l’inglese e un po’ si spagnolo, in quale paese mi consiglieresti di andare?

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:44

allora sei tale e quale all’estremista islamico.
proprio uguale.

Rolli 23 febbraio 2006 alle 12:45

A casa mia vigono le mie regole e non intendo modificarle perchè a loro non stanno bene.
Di norma uso il bagno e l’ospite non lo trova mai sporco e gradirei evitasse di inzozzarmelo, altrimenti sciò
Quando le tv arabe mandano in onda le porcherie sui savi di sion e vergogne del genere, il massimo che è stato fatto è stato oscurare in Francia la loro tv. In Francia e tra l’altro per tempo limitato. E ora si permettono di chiuderci la matita in casa nostra? Ma dove diavolo avete la dignità, il snso della giustizia, dell’indipendenza e della libertà?

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 12:47

Silvestro la mia era una provocazione…

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:47

se vogliamo scendere allo stesso livello…
poi però dimentichiamoci di sbandierare la nostra superiorità, perchè non sarebbe più il caso

silvestro 23 febbraio 2006 alle 12:48

orlà, e che ci fai con le provocazioni, nulla

OrlandoFurioso 23 febbraio 2006 alle 13:07

Mah, forse io parlo già arabo.

Sin 23 febbraio 2006 alle 13:42

Ventomare:
Se hai un ospite che è omosessuale tu te ne vai in giro in casa con una maglietta con su scritto: “le cecche mi fanno schifo!”

Ventomare sei veramente scandaloso come ti permetti di paragonare “le checche mi fanno schifo” ad un insulto a Maometto che tra l’altro prevede la MORTE per i gay?
Dobbiamo vietare anche il Corano?
Smettila di strumentalizzare i gay per i tuoi porci comodi se io insulto Maometto non vuole automaticamente dire che i musulmani mi facciano schifo come se insulto la Madonna o Gesù automaticamente non vuol dire che tutti i cristiani mi facciano schifo. Ma stiamo scherzando davvero poi mi raccontano che non esiste omofobia a sinistra. I gay vengono bene contro la destra ma quando si tratta di islam i musulmani possono tranquillamente come Qaradawi incitare alla morte dei gay ed essere culo e camicia con il sindaco di Londra.
Vergogna

Sing 23 febbraio 2006 alle 14:01

Prova del nove per ventomare e silvestro:
“uccidi colui che fotte e anche colui che si lascia fottere”
Hadith del profeta
E adesso? Volete vietare religiose islamiche che riportano gli hadith del profeta? Volete vietare il lecito e l’illecito nell’islam di Qaradawi che invita a purificare la società islamica dagli omosessuali nocivi? E non mi interessa se gli hadith siano effetivamente attribuibili al profeta. Questo è quello che circola nelle librerie (nazi)islamiche in Europa. Quindi se siete giustamente scandalizzati dall’omofobia di calderoli, scandalizzatevi anche per questo. E chiedete l’eleminazione dai testi religiosi islamici di questi appelli all’odio.

silvestro 23 febbraio 2006 alle 14:02

senti chi parla di stumentalizzare i gay, bah

silvestro 23 febbraio 2006 alle 14:04
silvestro 23 febbraio 2006 alle 14:08

e poi confrontala con la storia del cristianesimo verso i gay.
vedrai una certa somiglianza

Sing 23 febbraio 2006 alle 14:19

Nel qual caso io strumentalizzerai me stesso.
Tu invece non hai risposto alle mie domande come vedo sei favorevole all’omofobia islamica che filtra con la sinistra. Nel link che mi hai dato Fouad Zeraoui ammette:
“Quanto alla religione, personalmente faccio un discorso anche più radicale: bisogna separarsene perché con i suoi tabù e la sua visione comunitaria è incompatibile con l’idea dei nostri diritti individuali Quanto alla religione, personalmente faccio un discorso anche più radicale: bisogna separarsene perché con i suoi tabù e la sua visione comunitaria è incompatibile con l’idea dei nostri diritti individuali”
Allora? Tra l’altro Zeraoui ammette sul sito Kelma che in Francia la maggioranza delle aggressioni a gay o trans sono commesse da islamici che arrivano persino all’assassinio di Thierry Klein transessuale vicino a Straburgo.
Comunque sei un ulteriore confemra che quando si parla di omofobia islamica a sinistra vieni insultato. Quando qualcuno denucia l’omofobia cristiano tu rispondi con “confrontala con la storia dell’islam verso i gay. vedrai una certa somiglianza”?

ventomare 23 febbraio 2006 alle 14:22

Bè, Sing, l’esempio evidentemente era paradossale. Che poi gli stessi che mettono le magliette vanno in giro a disinfettare i sedili dove si sistemano gli estracomunitari è un fatto.
Che poi la sinistra sia omofoba rispetto alla destra questa è proprio una gran cazzata. Mi devi dire chi è che vuole i PACS e chi non li vuole?
I coglioni stanno da per tutto, nessuno si salva, e va bene, ma sta tranquillo che ti spingi a destra e più gli omosessuali sono visti come fumo negli occhi. Come avviene con ruoli delle donne che siano diversi da quelli di mamma, casalinga e puttana. Le due cose sono collegate dallo stesso modo di pensare.
Ma se tu ti trovi bene con Tremaglia, Buttiglione e Borghezio, va bene uguale. Se va bene a te va bene a tutti.
Infiner, a me sembra che l’ipocrisia che non accetta adulterio e omosessualità sia figlia, come nell’Islam, di una concezione virilista della vità che per secoli ha allignato anche nei precetti e nei comportamenti anche della religione cattolica e nell’ortodossia. Con punizioni corporali e capitali. La secolarizzazione e la laicizzazione delle civiltà occidentali ha superato il problema. per cui si ritorna sempre daccapo al probloema della secolarizzazione che da noi è ha preso l’avvio con la rivoluzione scientifica e poi è proseguito con la rivoluzione francese e l’illuminismo.
Bidsogna dargli un po’ di tempo alle società islamiche, qualunque eccessiva strumentale forzatura crea l’effetto contrario. Non ci vorrà molto se sapremo gestire con intelligenza questo processo, non ci vorranno secoli, ma qualche decennio.

Sing 23 febbraio 2006 alle 14:49

Mi sembra di aver più volte detto che io voto la Rosa nel pugno l’unico partito che difende i diritti dei gay. E poi ancora una volta qui non si parla di società islamiche ma di musulmani presenti in Europa. E a quelli non si fa nessuno sconto devono soprattutto in paesi come i paesi del nord che hanno una lunge tradizione di rispetto dei gay come l’olanda e che oggi stanno importando tutta la loro intolleranza islamica.

bill 23 febbraio 2006 alle 15:13

Al di là di tutto, il problema è molto semplice. Se i governi europei, perchè il nostro non è mica il solo, continueranno a tollerare il comportamento dei fanatici si avranno ripercussioni come in Africa, dove i cristiani ora stanno facendo rappresaglie sui musulmani. O come in Olanda: dopo l’assassinio di Van Gogh, furono decine gli atti vandalici contro posti frequentati da islamici. E’ inutile parlare delle bellezze della società multirazziale: non c’è alcuna bellezza. E’ un fatto epocale, che bisogna governare. Non si può pensare che alla fine la gente non si imbufalisca e non reagisca. E bisogna prevenire tutto questo. Certo che finchè esistono delle Forleo…

silvestro 24 febbraio 2006 alle 09:41

sing,
forse si, stai stumentalizzando te stesso.
tu mi dai dell’omofobo? dici che la sinistra è omofoba?
a roma se passi a via del corso mano nella mano col tuo uomo, ti pestano.
i romani sono omofobi?
i lucchesi sono omofobi?
http://www.azionegayelesbica.it/ultimeini.htm
e i baresi?
http://www.repubblica.it/2003/h/sezioni/cronaca/arcigay/arcigay/arcigay.html
stai fuori di capoccia

Sing 25 febbraio 2006 alle 10:23

Ma hai finito di insultarmi?????
Tu sei un gran maleducato innanzitutto. Tanta bella educazione nei confronti dei musulmani e poi insulti una persona solo perché ha opinioni diverse da te. Appunto che già in Italia abbiamo un omofobia già forte, NON AGGIUNGIAMO PROBLEMI,
Tu hai riportato un articolo citando Fouad Zeraoui è io ti segnalo che lo stesso Zeraoui ammette la predominanza degli islamici nelle aggressioni dei gay. Capito mi hai?
Poi io non ho detto che tutta la sinistra è omofoba smettila di manipolare quello che scrivo.

silvestro 27 febbraio 2006 alle 10:55

sing,
mi hai dato dello stalinista, mi hai dato dello scemo, mi dai del fiancheggiatore dell’omofobo islamico e mi dai del gran maleducato perchè trovo patetico il tuo ragionamento?
e io che ti rispondo pure

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