Kamikaze (?) e bombe a Londra

Bombe nella metropolitana londinese.
Cinque esplosioni simultanee, autobus e cassonetti della spazzatura che esplodono, mentre la polizia ha invitato la gente a non uscire di casa. Fra pochi minuti una conferenza stampa di Tony Blair, che non abbandonerà il vertice del G8.
Al momento sono sei le esplosioni e almeno 90 i morti.
* La BBC parla di 2 morti, le radio di Londra ne citano almeno 200
La serie di attentati è stata studiata in modo da rendere difficili i soccorsi
* Le fonti ufficiali non confermano la presenza di kamikaze, ma alcune testimonianze portano a non escluderla
* appare sul web una rivendicazione di Al Qaeda che viene considerata attendibile, mentre si teme un secondo attentato
* Il numero dei morti è ridimensionato a 52, oltre mille i feriti, ma il bilancio non è definitivo e potrebbe aggravarsi
* Sono oltre 200 i miliziani di Al Qaeda nascosti in Gran Bretagna
* Minacce all’Italia, obiettivo Roma: qui ci si chiede come si senta oggi la Procura di Milano e, in particolare, come di senta Giuseppe D’Avanzo

di Rolli il 7 luglio 2005 in Estera & Esteri · 123 commenti

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 12:17

Disastro.
Un altro finimondo.
E c’è chi non capisce che questa è una guerra globale.

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 12:38

Blair non abbandona il vertice. Oggi il cuoco ha preparato la pasta con le cozze che gli piace tanto !! E poi ha detto di avere ospiti…
Si vergognino !!

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Rolli 7 luglio 2005 alle 12:47

Secondo me è una dimostrazione di forza, quella di Blair, giusta tra l’altro.

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Il Griso 7 luglio 2005 alle 12:52

Grenouille, complimenti: continua a guardare la pagliuzza nell’occhio di Blair invece del missile che i fascisti islamici t’infilano in quel posto.

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 12:53

JBGrenouille, ma di che vergogna vai cianciando?
Blair, per essere un laburista, si sta comportando in modo egregio. Bene fa a rimanere dov’è, mantenedo il sangue freddo e non creando ulteriori problemi di sicurezza.
Cosa doveva fare, mettersi le mani tra i capelli ed abbandonare il vertice urlando come una lavandaia?
Piombare in una Londra sconvolta creando più problemi di quanti già ce ne siano?
Da Gleneagles può averela situazione sotto controllo, esattamente come a Londra.
Ma senti te questo. Avrebbe dovuto lasciare il vertice. Non sono mica tutti dei merenderi come vorresti fossero.

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 12:58

Ti dirò di più, caro JBGrenouille. Credo proprio che, per quanto sconvolto interiormente, non farà trapelare alcuna emozione e gradirà la pasta con le cozze e, mentre finirà il pranzo, qualche testa da balordo, in giro per il mondo, verrà spaccata come un’anguria. Questo come antipasto.

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 13:00

Ci hanno portato la guerra in casa, e se ne stanno a pontificare dal castello scozzese. Mi fanno schifo nella stessa misura dei terroristi !
Adesso controllo gli orari dei treni per brindisi… vigliacchi

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 13:03

Meglio pontificare da un castello scozzese che sparare cagate da balordo black block. Tanto voialtri avete la possibiltà di decisione e di influenza nel mondo che può avere un verme in un pollaio.

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 13:06

“Alla fine della guerra, tra i vinti faceva la fame la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente” (B. Brecht)
E adesso l’agenda del G8 passa dagli aiuti ai paesi poveri alla lotta al terrorismo… scusatemi, sarò anche dietrologo, ma la cosa puzza non poco. E se questi cialtroni devono difenderci dai terroristi non mi sento affatto sicuro!!

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Return 7 luglio 2005 alle 13:07

Certo Grena-uille, ti hanno portato in casa loro. Fai una cosa, vattene a Beirut così stai più tranquillo.

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 13:09

Basta avere un’opinione diversa per essere definito “balordo black bloc”?
Complimenti per la dialettica e l’originalità di pensiero…
Oltretutto, tuo malgrado, non ho mai aspirato a influire o decidere sulle sorti del mondo: mi basterebbe sapere di poter salire in metropolitana tranquillo. Sono di orizzonti modesti, sai ?

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Francesco 7 luglio 2005 alle 13:10

Erano aaaanni che non sentivo citare quel cialtrone di Brecht.
Fortuna che a noi in Italia ci proteggono Agnoletto e Forleo, che stiamo belli sicuri.
PS Leo, sei troppo ottimista sulle angurie.

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bill 7 luglio 2005 alle 13:11

Già, e come ci si difende dai terroristi? I paesi arabi sono frai più ricchi del mondo: come la mettiamo? Le cifre degli aiuti agli stati africani sono enormi, ma i loro governanti le utilizzano per prendersi armi ed arricchirsi. Rifacciamo le colonie? Lasciamo stare Brecht, che era e rimane una ciofeca di uomo.

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 13:12

Scusami Francesco, non avevo ancora avuto modo di conoscere il contributo che tu dai alla letteratura universale. Da oggi, giuro, citerò te !

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Pietro 7 luglio 2005 alle 13:14

Grenouille, permetti?
Ci avete scassato con la vostra dietrologia da quattro soldi, con il vostro urlare contro sempre e comunque senza fare mai niente, come i tuoi compagnucci al G8 che tirano pietre pari pari come gli imbecilli negli stadi.
Fai un favore, prendi ‘sto treno per Brindisi!

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 13:14

Ah, francesco, scusa l’ignoranza. Chi è Forleo ?

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 13:17

Pietro,
premesso che non ho mai tirato pietre, potrei conoscere il contributo dato da te alla lotta al terrorismo? Perlomeno il mio culo si è alzato parecchie volte dalla sedia per provare a far sentire la mia voce… ah già che voi siete maggioranza silanziosa..

Replica

Francesco 7 luglio 2005 alle 13:19

Su Bertoldo il mio giudizio è morale, non estetico.
Se vuoi solo prendere tranquillamente la metropolitana, ti consiglio di passare da un negozio di bandiere bianche. Si adatta agli orizzonti modesti.
Bel nick.

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Pietro 7 luglio 2005 alle 13:23

Gren,
uno che scrive un’ idiozia come il tuo primo commento farebbe meglio a non farla sentire la sua voce.

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OrlandoFurioso 7 luglio 2005 alle 13:23

Rolli che ne pensi di questo bel titolo:http://www.diario.it/
Io non ho parole

Replica

OrlandoFurioso 7 luglio 2005 alle 13:25
JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 13:27

Grazie del consiglio Pietro! Lo seguirò sicuramente. Non voglio che l’intelligenza del mondo venga offesa dalla mia idiozia. Lascio che sia tu a farlo.

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Pietro 7 luglio 2005 alle 13:30

Prego, non c’è di che. Ripassa se hai bisogno di altri consigli.
Dimenticavo, la prossima volta conta fino a dieci:
Blair, “Lascio il G8 e vado a Londra”
Il premier britannico Tony Blair, nel suo discorso alla nazione, ha annunciato che lascerà per due i lavori del G8 (che va avanti) per recarsi a Londra.
(via repubblica.it)

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Pietro 7 luglio 2005 alle 13:32

Orlando, il titolo è questo:
Esplosioni a Londra. Molte vittime

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Rolli 7 luglio 2005 alle 13:36

Anche io non vedo titoli strani, Orlando…

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Rolli 7 luglio 2005 alle 13:38

Ma che vergogna i quotidiani italiani online: non reggono mai l’afflusso di lettori quando succede qualcosa di diverso da una rapina in bianca. In tilt ogni due minuti

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ChicaVQ 7 luglio 2005 alle 13:38

Secondo me il furiosissimo Orlando si riferiva a quel “Cose che capitano”, pensando che fosse il titolo dell’articolo. Ciao Rolli, non mi fanculare come al solito.

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OrlandoFurioso 7 luglio 2005 alle 13:39

Pietro mi spiace ma il titolo è ‘Cose che capitano’ e sotto ‘esplosioni a Londra.’
Guarda che sono grandini e certe cose non capitano per caso.

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ChicaVQ 7 luglio 2005 alle 13:40

Orlando, te sei un po’ troppo Furioso e si sa che l’ira acceca.

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Return 7 luglio 2005 alle 13:40

Orlando Cose che capitano è il titolo della sezione.

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Rolli 7 luglio 2005 alle 13:41

Orlando, guarda che mi pare sia il titolo della rubrica, del tipo l’”accade oggi” di molti altri giornali..
Ciao ChicaVQ

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OrlandoFurioso 7 luglio 2005 alle 13:43

L’hanno messo oggi quel bel titolino. Che sia un caso?

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jumper 7 luglio 2005 alle 13:44

Londra esattamente come Baghdad, irakeni, inglesi musulmani o cristiani questi ammazzano chiunque si metta sulla loro strada. Direi che siamo sulla stessa barca, non è possibile pensare di non affrontare la questione e pensare che sia solo una questione interna musulmana. Riguarda tutte le democrazie dal momento che è la democrazia il loro nemico.

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ChicaVQ 7 luglio 2005 alle 13:47

Orlando, non diciamo sciocchezze.
Questa è una pagina del novembre 2004.

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OrlandoFurioso 7 luglio 2005 alle 13:49

Rolli scusami ma ho avuto modo di ‘parlare’ con quei bei signori e signore e da loro mi aspetto questo e altro. Forse sarò paranoico, o forse sarà il caldo e lo stress di queste ore ma di sicuro quel titolo messo lì è di cattivo gusto.

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BRITISH BULLUDOG 7 luglio 2005 alle 13:53

Quelle bestie hanno scelto il Paese Sbagliato ,La Nazione Sbagliata
perche questa la pagheranno e cara
————————————————-
TUTTI I MIEI PIU FERVIDI AUGURI AI SAS
PERCHE TROVINO QUELLE BESTIE AL PIU PRESTO
E GLI TAGLINO LA GOLA UNO AD UNO

Replica

OrlandoFurioso 7 luglio 2005 alle 14:02

Ho preso una cantonata e chiedo scusa a tutti.

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British Bulldog 7 luglio 2005 alle 14:05

Caro Jb Grenouille ,Londra ne ha viste ben di peggio ,,, nella sua storia ,,E Blair quando sara il momento opportuno andra ‘a vedere le zone colpite Lo fara è perche e quello che il Regno Unito si aspetta sia dai Suoi Primi Ministri sia da Suoi Sovrani se è per Questo,,,
Si comportera con la Dignita e la Serieta che ci aspetta da Un Primo Minsitro Britannico come hanno gia fatto in circostanze simili Coloro che lo Hanno preceduto
————————————————-
Un consiglio Grenouille gia usi un nome da Mangiarane cerca di non addotatrne anche l umorismo dato che l umorismo mangiarane come d altro il tuo fa solitamente pena
———————————————–
X Rolli sei sicura dei 90 morti,,,perche io ho trovato per ora la stessa cifra riferita a 90
feriti e non a morti ,,che per per ora almeno (da quello che ho trovato al momento ) sono stati calcolati in muemro di 7?

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 14:06

B.B, te lo assicuro. HANNO GIA’ COMINCIATO!

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 14:10

DOveroso da parte di Blair accorrere a Londra, se non lo avesse fatto avrebbe fatto un affronto gravissimo alle vittime e a chi sta effettuando i soccorsi.
E adessocosa si fa? Qualcuno lo capiranno che bisogna avere il coraggio di colpire Siria, Iran e Arabia Saudita e non paesi come l’Iraq?

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OrlandoFurioso 7 luglio 2005 alle 14:12

Per fortuna adesso l’hanno cambiata.
Forse non avevo tutti i torti nel giudicare oscena la precedente ‘impaginazione’…

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 14:12

B.B., come disse O.N.: “L’Inghilterra si aspetta che ogni marinaio, ogni uomo, faccia il proprio dovere.” Nè più, nè meno. Disciplina e nervi saldi.
E’ sempre stato così, anche quando avevano a che fare con ben altra teppa. Sarà così anche questa volta.

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Losciacallo 7 luglio 2005 alle 14:14

Hanno preso un granchio, stavolta. Hanno colpito la nazione sbagliata.
Non vorrei essere nei panni dei sostenitori di Bin Laden, in nessun posto del mondo.
GO LIONS!

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frank 7 luglio 2005 alle 14:16

voglio vedere quanto tempo bisognerà aspettare perchè salti fuori un politico, un intellettuale, ecc.ecc. a dire ” è colpa di Blair”

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 14:17

Qualsiasi nazione è la nazione sbagliataper un atto del genere.
Il problema è che hanno colpito il Paese più attivo nel sostegno alla lotta alla povertà nel mondo, impegnato nello sviluppo delle nazioni del terzo mondo e nella diminuzione di emissioni inquinanti del mondo…………

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Diddy 7 luglio 2005 alle 14:18

arrivo io con le mie idee stupide:
ma invece che bombardare l’iraq non si poteva bombardare l’arabia saudita?

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JBGrenouille 7 luglio 2005 alle 14:22

“Un consiglio Grenouille gia usi un nome da Mangiarane cerca di non addotatrne anche l umorismo dato che l umorismo mangiarane come d altro il tuo fa solitamente pena”
Se invece di limitarti a guardare ciò che mangiano ti sforzassi a capirne l’idioma, capiresti che Grenouille vuol dire proprio rana, cioè colei che è mangiata.
Ah, visto che io devo rivedere il mio giudizio su Blair, che ne pensate di farlo anche voi adesso che blair diventa un “merendero”? Il tornare a londra mi sembra la cosa più degna per un capo di governo.
E per i bombardieri da salotto: già che ci siamo una botta alla turchia vogliamo dargliela ? e poi anche a marocco, libia, egitto, sudan, ciad, nigeria, yemen, oman, emirati arabi, kirgikistan, turkmenistan, pakistan e chi più ne ha più ne metta… stasera mi riguardo “dottor stranamore” di quel comunista di kubrick

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davide 7 luglio 2005 alle 14:22

Sono stati gli ebrei. Oh, sono stato il primo a dirlo spero.

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ChicaVQ 7 luglio 2005 alle 14:26

Ma “go lions”, ma io non ho parole, ma cos’è, una partita di hockey? Sciacallo, ce le hai già le cheerleader?

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 14:27

Obiuan, ora come al tempo della guerra in iraq, ripeto. Colpire i paesi per colpire il terrorismo è una balla e non serve. Le misure da adottare devono essere molto più sottili e spregiudicate. Per esempio lasciare saddam dov’era(visto che così è stato fatto per decenni) e farsene un alleato per massacrare i balordi. Quando poi non serve più o alza troppo la cresta, una bella congiura di palazzo e si sistema al suo posto qualcun altro. O, ancor meglio, giordanizzare l’area, questo è il mezzo per eliminare i balordi. Questa è la via “storicamente logica” da seguire e i fatti me ne danno ampiamente ragione(con grande scorno dei necon rinati). D’altro canto la storia da quelle parti non si scrive in 10 o 20 anni(ed il tempo non scorre seguendo i nostri ritmi), ma in secoli.

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 14:29

Blair va a Londra per un paio d’ore e quindi torna a Glenegles in tempo per il the(fonte repubblica.it). Non è un merendero in preda al panico

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Aznar 7 luglio 2005 alle 14:31

E’ stata l’ETA!

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davide 7 luglio 2005 alle 14:33

E cmq avevano pure avvertito con un annetto d’anticipo, poi si sa che queste cose per essere realizzate van per le lunghe.
src
April 18, 2004
Muslim cleric says attack on London “inevitable”

“It’s inevitable. Because several (attacks) are being prepared by several groups,” Sheikh Omar Bakri Muhammad told Lisbon’s Publica magazine from London, where he is based.

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Return 7 luglio 2005 alle 14:34

Sì, sono in piena confusione tattica ‘sti tagliateste. Attaccare Blair proprio mentre dice cose di sinitra e critica Bush non è una mossa astuta. Colpire Londra mentre i black bloc imperversano per Edimburgo sottolinea una contiguità ideologica oggettiva. Se volevano mettere nell’angolo Chirac, definitivamente, ci sono riusciti. Complimenti.

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Diddy 7 luglio 2005 alle 14:34

la mia era una proposta ironica!
se si volesse eliminare il terrorismo bisognerebbe andare a vedere bene quali sono i giri che vengono utilizzati per muovere i capitali finanziari, e tutte le altre cose già dette.
Come è già stato detto che usare le bombe per eliminare il terrorismo è come bombardare Palermo per eliminare la mafia.
Solo che quelle le dicono i comunisti pacifinti…. continuiamo con le guerre… che tanto servono, a quanto pare.
Diddy

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British Bulldog 7 luglio 2005 alle 14:38

Ottima teoria Leonida e ottima tatica usata per altro con successo per lungo Tempo dal Regno Unito,,,
————————————————
OniUan hanno colpito un Paese che per Tradizione sa stringere i denti ,sputare sangue e alla fine ti fa pagare il conto e salato,,,,,,,,,,,
e ce un mucchio di gente che puo confermeralo a ragione nel mondo ,,

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 14:38

Non credo che abbiamo a disposizione 10-20 anni sicuramente non un secolo.
Il mezzo più diretto è colpire chi sostiene economicamente questi atti di guerra.
Aiutare la formazione di un governo islamico moderato nell’area sarebbe fondamentale, peccato che i religiosi nell’islam non siano esattamente moderati.

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 14:41

Mi spiace ma concordo che Go Lions go è uno slogan più adatto ad una partita di RUGBY piuttosto che ad una situazione drammatica come quella attuale.
Non facciamo gli “americani” che non è un film

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Losciacallo 7 luglio 2005 alle 14:44

L’ultimo che ha provato ad attaccare Londra è stato costretto a suicidarsi in un buco sotto terra….

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Ginchelli 7 luglio 2005 alle 14:44

Chi sara’ il primo a dire e/o scrivere sui giornali: “se la sono cercata”…..
:-/

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 14:45

Scommettiamoche condanne a questo gesto da black Bloc e disobbedienti non ne arrivano?

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 14:46

Obiuan colpire i paesi per colpire i terroristi è, su scala diversa, lo stesso errore fatto dagli alleati per prendere in fretta montecassino. Bombardarlo a tappeto. Crearono una montagna di ruderi tra i quali i paracadustisti tedeschi della prima divisione trovarono i migliori ripari possibili. E’ questione di logica militare, nient’altro.

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davide 7 luglio 2005 alle 14:46

“Sì, sono in piena confusione tattica ‘sti tagliateste. Attaccare Blair proprio mentre dice cose di sinitra e critica Bush non è una mossa astuta.” Ma ai terroristi Blair non è mai piaciuto, forse stai confondendo le tattiche dei terroristi con quelle dei nostri politici di sinistra. E’ la sinistra che si è alleata più volte ai terroristi, cercando di sfruttarli politicamente, mai il contrario.
“Come è già stato detto che usare le bombe per eliminare il terrorismo è come bombardare Palermo per eliminare la mafia.” Una strategia che funzionerebbe di sicuro, anche se poco economica; basterebbe uccidere tutti i mafiosi risparmiando un bel po’ di bombe e pallotole. Invece cercare di eliminare i teroristi a parole, (è vero che fereisce più la penna della spada, però..), sarà più dura del previsto.

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Losciacallo 7 luglio 2005 alle 14:48

Non iniziate a rompere i coglioni per favore. Quale partita di hockey?
Go Lions è un invito solidaristico agli inglesi a rialzarsi, a non piegarsi alla paura.
Ma tutti io li devo trovare….
Ps: Leonida, scusa ti ho involontariamente copiato. NOn avevo letto i tuoi messaggi che anticipavano ampiamente il contenuto dei miei.

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British Bulldog 7 luglio 2005 alle 14:50

Siria,Iran, Arabia saudita?
ma adesso non prendoamo fischi per fiaschi
L Iran Persiano e sciita he cavolo c entra on il Terrorismo Arabo di Al queda et similari che sono Arabi e Sunniti
e che con i quali non si possono nemmeno vedere,,, dato che solitamente i due gruppi per storia e religione si odiano a morte?
La Sira ha un Regime-Governo di tipo nazionalista non islamico e Assad ai tempi dell Iraq fu alleato dell Occidente
detta semplice per i governi di paesi come Siria o Libia il fondamentalismo islamico e un nemico al pari dell Occidente visto che i loro modelli di riferimento sono sempre stati la Turchia di Ataturk e l Egitto di Nasser (vale a dire partiti che sono andati al potere nei rispettivi paesi come Modernizzatori in contrasto col vecchio mondo islamico visto come antiquato e reo dell aver permesso l occupazione coloniale ai tempi che furono)
In parole povere cercare di eviatre generalizazioni del tipo “tutti i paesi mussulmani sono uguali ” o toni da Crociata tanto cari a una certa italia (oltreutto Rivolti a un paese come iL Regno Unito che non ha certo bisogno di lezioni da nessuno su quelle aree e su come si debba agire )
Visto che sono il piu bel regalo che si possa fare a questi Gruppi fondamentalisti…

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xman 7 luglio 2005 alle 14:52

Ovvia bischeri, un l’avete hapito che l’è un complotto della CIA e dell’MI6, hon la homplicità del SISMI e del MOSSAD? E le bombe l’ha ben fornite la Hoca-Hola!
E tutto per dar la holpa ai poveri fratelli islamici vittime delle politihe di rapine dell’osscidente.

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apicella 7 luglio 2005 alle 14:52

questi tagliateste non hanno alcuna tattica, puntano solo a fare più morti nel modo più vigliacco e ripugnante possibile.
Adesso una lotta efficiente a queste bestie dovrebbe essere composta di:
1 – guerra senza se e senza me agli strumenti finanziari (paradisi fiscali, società di comodo, petrolieri islamisti)
2 – caccia all’uomo nel Waziristan, nel Belucistan e dovunque stia Bin Laden e i suoi amici – senza lasciarlo fare ai pakistani che hanno troppe connivenze per cercarlo sul serio
3 – isolarli e lasciarli senza appoggi anche nel modo islamico, cercando appoggi anche in Iran e in Siria (in Pakistan si è riusciti, si può tentare anche lì). Nonostante tutto, credo Siria ed Iran abbiano perso molto in questi ultimi 5 anni grazie a Bin Laden (l’Iran si trova gli americani di fianco a casa, la Siria ha perso il controllo sul LIbano, Israele è molto meno isolato sul piano internazionale) e farebbero volentieri a meno di questi fanatici che portano tutto il mondo contro l’Islam.

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Diddy 7 luglio 2005 alle 14:54

Oltre tutto una cosa che non vi dicono è che lo “spreco” di bombe e armi e prorio la parte + bella e lucrosa di una guerra: le mie aziende fatturano, io aumento il PIL e dopo i soldi li vado a chiedere, con gli interessi, a quelli che ho bombardato. Easy.
Forse è per quello che siamo così ansiosi di fare guerre invece che azioni di polizia internazionale?

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apicella 7 luglio 2005 alle 14:56

scusa Rolli,
no so come funziona, ma tutta quella pubblicità agli alberghi a Londra non è un pò fuori tono vista la situazione??

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 14:56

Dillo ai Libanesi che la Siria è un paese che è contro il terrorismo (musulmani talmente moderati che cercano di sopprimere la sovranità dell’unico Paese misto cattolico presente nel medioriente).
Ripeto sono completamented’accordo sullo sprone e invito al popolo inglese a rialzare la testa solo che la formula Go Lions so benissimo che uso comune abbia…. Se poi rompo i coglioni………

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Losciacallo 7 luglio 2005 alle 14:59

Apicella, quella pubblicità (e le altre) non è una scelta di Rolli, non dipende da lei.
Obiuan, visto che lo sai, dimmi: che uso comune ha la formula Go Lions?
Certo che mi rompe i coglioni: mi secca che proprio uno come te in un momento si metta a fare la lezioncina morale manco fosse l’ultimo dei giottini….

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Return 7 luglio 2005 alle 15:00

Davide, Blair ha rischiato di perdere, anzi, di non vincere le elezioni sulla politica estera. Ora può fare tutto quello che gli pare. Ora l’opinione pubblica europea non sarà più una, com’è stata da tre anni questa parte, perché gli inglesi non sono gli spagnoli. Spero tu ricordi il milione di britons in piazza contro la campagna irachena, Mr Galloway, la Bbc e il Guardian. Spero che te li ricordi bene, perché non li rivedrai più.

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LR 7 luglio 2005 alle 15:06

Sai Return, mi sembra che tutti questi commentatori parlino in astratto o per riflesso incondizionato e sembrano non sapere che colpendo la metro di Londra colpisci in gran parte turisti e stranieri e quindi diverse culture. La riducono al solito sfottò contro Bush. Questi signori non sanno che a Londra beatniks, comunisti, contestatori, fricchettoni e punkabestia vivono e lavorano e si divertono fianco a fianco a evangelici, cattolici, protestanti, atei, islamici e buddisti.
Io ho vissuto a Londra da straniero eppure oggi con questa notizia sono stato colpito al cuore, e dovreste esserlo tutti. Comunque la pensiate, qualsiasi religione o politica seguiate, i terroristi hanno colpito anche voi.

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Rolli 7 luglio 2005 alle 15:09

Apicella, sto chiedendo se è possibile togliere quel tipo di pubblicità o al limite del tutto da questo post. Non credo lo sia, ma ci ho provato

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davide 7 luglio 2005 alle 15:09

Non lo so Return, forse hai ragione tu, io spero che sia così. Quello che temo è che i terroristi riescano ancora ad influenzare le politiche estere ed interne, come hanno fatto in Spagna, certo non in maniera così evidente. Riguardo alla Bbc e al Guardian tra una settimana, anzi forse 2, saranno come al solito. Non possono neanche loro licenziare tutti i giornalisti e cambiare dall’oggi all’indomani, se non si sono svegliati fino ad oggi neanche 2 morti e 5 bombe li faranno svegliare.

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Return 7 luglio 2005 alle 15:11

2 morti, davide?

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davide 7 luglio 2005 alle 15:13

Pardon, avevo letto 2 da qualche altra parte.

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Obiuan 7 luglio 2005 alle 15:16

Allora Lion leone. Nella bandiera inglese è presente un leone.
Go Lions è inteso per le nazionali sportive inglesi come un incitamento vicino a quello di forza azzurri in italia (sfido chiunque a pensare che forza azzurri poti alla mente i sostenitori di Forza Italia,a me fa venire in mente Totò Schillaci a Italia 90).
Inoltre io non faccio lezioni morali a nessuno, se qualcosa mi sembra di fuori luogo lo faccio presente.
In ogni caso vista le reazioni preferisco continuare a manifestare il mio cordoglio piuttosto che perdermi in fatue e futili polemiche.
Saluti

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apicella 7 luglio 2005 alle 15:23

Rolli,
grazie per il tentativo, immaginavo che non fossero scelte tue….probabilmente si tratta di annunci selezionati da un software a seconda dei temi del post. Visto che qui si parla di Londra, questo salta fuori…certo che ci vorrebbe un filo di umanità dentro questi software google, ogni tanto.
concordo con LR, questo attacco a Londra è un attacco contro l’idea stessa di convivenza pacifica tra tanti diversi (mi piacerebbe sapere quanti musulmani sono morti oggi a Londra).
In ogni caso concordo con BB, i paesi islamici sono molto diversi tra loro e spesso in contrasto (vedere la totale inutilità della Lega Araba) e bisognerebbe sfruttare le loro divisioni per isolare i terroristi.
Comunque, ammetto che oggi ci vuole unità e sono pronto a sostenere le scelte di Blair nel combattere il terrorismo….però a condizione di avere le libertà di criticarle tra qualche anno se i risultati non saranno positivi?

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British Bulldog 7 luglio 2005 alle 15:28

Obiuan temo tu stia confondendo le cose,,quella che si fa in Libano è una Guerra di Fazione e comunque limitata ad un determinata aree che coinvolge gruppi di vario genere libanesi condizonati da chi li foraggia,, e una cosa assai diversa dal Terrorismo su scala internazionale condotta da Alqueda —-Riguardo poi ai Cristiani del Libano temo di confonda anche dato che i cristiani del libano sono Cristiani maroniti
(e non sono proprio dei candidi angioletti dato ai tempi della prima guerra dell Libano fecero i loro bravi numerini anche loro
a Tall El Zaatar ) –ma quelal del libano ripeto è e rimane una guerra di fazione ,, con attenati certo ma rivolti comunque a bersagli interni e collegati alla scenario politico libanese—una cosa ben diversa dall Terrorismo su scala Internazionale alla Bin laden

Replica

Losciacallo 7 luglio 2005 alle 15:52

Infatti, obiuan, sono polemiche fatue e inutili. La mia richiesta di non rompere i coglioni nasceva proprio dal fastidio di polemiche sterili in un momento come questo. Se ti ho offeso mi spiace.

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Minerva 7 luglio 2005 alle 16:17

Quando mai Bush o Blair (o i neocon) avrebbero sostenuto che la guerra in Iraq sarebbe stata la soluzione unica e definitiva per il terrorismo? Quando mai avrebbero garantito l’invulnerabilità dei loro paesi e dell’occidente in generale – dagli attacchi terroristici? La guerra in Iraq era (è) solo una delle battaglie della guerra al terrorismo. Più volte le autorità inglesi e americane hanno ricordato che impedire qualsiasi attacco terroristico è impossibile. E tanto di cappello agli inglesi, che in passato sono riusciti a sventare due attentati che si prospettavano devastanti.
Se un errore si può imputare alle autorità inglesi è quello di aver lasciato che Londra – processo iniziato ben prima del 9/11 – diventasse il centro europeo della formazione dei terroristi, continuando a permettere, in nome di una malintesa libertà di espressione, che le ìguide spiritualiî seguitassero ad incitare e preparare i loro discepoli alla guerra contro l’occidente, dalle scuole, dai centri islamici, dalle moschee. Come lucidamente sostenuto da Magdi Allam su La 7.

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Minerva 7 luglio 2005 alle 16:33

Davide aveva letto bene, perchè il sito della BBC parla ancora di due vittime accertate (Two people have died and a large numbers of casualties have been reported after three blasts on the Underground network).

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lupokhan 7 luglio 2005 alle 16:37

“Alla fine della guerra, tra i vinti faceva la fame la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente” (B. Brecht)
si riferiva ai russi (sovietici) della II guerra mondiale?

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British Bulldog 7 luglio 2005 alle 16:39

ma sulle vittime probailmente si fara il cosnueto annuncio a scalare (non so se abbia un nome specifico ) nel senso che si cerca di dare gradualmenente il numero effettivo dell vittime,,credo pero sia una prassi consueta questa in situazioni del genre

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Return 7 luglio 2005 alle 16:55

Minerva il capo della polizia ha già annunciato 33 morti certi. Non capisco poi come fa la Bbc a dire ancora 2 morti di fronte alla foto del double decker sventrato. Bah

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Rolli 7 luglio 2005 alle 17:03

Via le immagini dell’11 settembre che i telegiornali italiani mandano continuamente, via le immagini più crude da Londra, perchè in questo modo si fa un favore in più ai terroristi, che su questo contano

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davide 7 luglio 2005 alle 17:05

Scusa Minerva, era una sottigliezza sulla Bbc. Con con quella cifra (fortemente sbilanciata da tutte le altre) ha dato un peso assolutamente irrilevante all’accaduto. Continuerà come sempre a far finta di nulla e s’è visto con quella cifra.
(ma chiunque può arrivare a capire che 5 bombe in una metropolitana, non fanno 2 morti; è praticamente impossibile a meno che erano dei petardi un po’ grossi invece che bombe)

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Rolli 7 luglio 2005 alle 17:55

Apicella, non si possono togliere gi annunci da un singolo post, epperò a me ‘sta cosa di viaggi e hotel qui sopra scompensa, quindi la tolgo da tutto il blog fino a sabato. ciao

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Losciacallo 7 luglio 2005 alle 17:55

Come si fa a pensare che ci sia una risposta univoca a questi problemi?
Piuttosto, in Italia come siamo messi?
Siamo sicuri che i Forleo di turno siano in grado (ripeto, siano in grado, tecnicamente, culturalmente, professionalmente, non umanamente) di fronteggiare un pericolo come questo?

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Rolli 7 luglio 2005 alle 17:58

No, non credo siano in grado, non nella maggior parte dei casi.

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Losciacallo 7 luglio 2005 alle 18:05

Ho appena sentito Fassino alla radio. Parole belle, sentite, dure: bisogna stare uniti, senza ambiguità e tentennamenti, a tutela della nostra libertà, della libertà di tutti.
Sembrava vero.
Quasi mi aveva emozionato.
Poi è iniziato il radiogiornale che ha riportato le parole di Prodi: quanto successo non cambia di una virgola l’atteggiamento dell’Unione sul rifinanziamento della missione in Iraq. No era, e no rimane.
Io della politica capisco e tollero quasi tutto, ma certe volte la sua schizofrenia mi quasi fa venire la voglia di un bel Duce, di quelli a tempo….

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luigi_idiota2005 7 luglio 2005 alle 18:07

ma questi non sono mica terroristi islamici…quelli li abbiamo eliminati con la guerra di iraq…fools

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Minerva 7 luglio 2005 alle 18:12

Ovvio che non era pensabile che i morti fossero solo due, ma questa volta la BBC mi pare si sia comportata in modo serio: niente cifre a caso, e infatti hanno aggiornato il sito solo dopo l’annuncio ufficiale.
La compostezza degli inglesi è ammirevole: uno schiaffo a chi sta tentando di seminare il terrore.
Losciacallo, siamo messi che il ministro dell’Interno non ha avuto neanche il coraggio di chiamare le cose con il loro nome: terrorismo internazionale,dice.

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Il Griso 7 luglio 2005 alle 18:15

Rolli, io con Mozilla non la vedo proprio, la pubblicità. Magari consiglio a tutti di utilizzarlo, in un caso come questo, se chi di dovere non sente ragioni. Così se la guardano loro.

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Minerva 7 luglio 2005 alle 18:23

Una adeguata risposta a quelli che “altro che la guerra in Iraq ” sono gli effetti gassosi delle bevute di birra dei londinesi che, ligi alle direttive delle autorità (e tranquilli, secondo le testimonianze dei reporter), si trovano nei nei locali pubblici, in attesa di poter tornare a casa.

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davide 7 luglio 2005 alle 18:45

Minerva, sei liberissima di pensarla come credi. Secondo me, hanno aggiornato il sito soltanto quando si sono resi conto che erano ridicoli. Pensa se l’annuncio ufficiale veniva dato domani, loro continuavano imperteriti, pur avendo le foto dei morti e le testimonianze dei sopravvissuti: che correttezza..
La compostezza degli inglesi è ammirevole, anche se per me hai scelto l’eccezione come esempio.

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 19:08

Minerva, sorry, ma continuo a contraddirti(e penso che gli ultimi fatti, dalla mia personalissima visuale, mi diano ragione). La guerra in iraq non è stata e non è una battaglia nella lotta al terrorismo. E’ stata ed è una battaglia di una guerra(anche legittima, secondo il nostro punto di vista) che con il terrorismo ha poco o punto a che fare.
La lotta al terrorismo è altra cosa. E’ fatta di colpi di mano ai più ignoti(ma non ai governanti di quei paesi che ben vengono messi a conoscenza di chi sia a colpire), è fatta di colpi di stato(apparentemente per motivi di beghe interne), è fatta di omicidi(di cui non si conosce il movente), è fatta di alleanze pelose e di appoggi politici obliqui ed anche, perchè no, di qualche colpo di teatro(utile per la massa rumoreggiante neocona che chiede bombe). Le macerie servono ai difensori, non agli attaccanti, ricordalo

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Return 7 luglio 2005 alle 19:08

L’understatement britannico di solito è encomiabile. Stavolta mi ha fatto pensare alle dichiarazioni di quel cretino di ministro iracheno che diceva nono gli americani non hanno messo piede a Baghdad e intanto si vedevano i carrarmati in centro.
Alle undici passate chiamo una amica a Londra.
-Stai bene?
-Perchè?
-Sai, le esplosioni.
-Ah, quelle? Ma è stato solo un Power Failure…
-Sull’autobus?
-Quale autobus?
-L’autobus sventrato. Così dice Repubblica…
-Ah. Bbc dice Power Failure…
-Fai una cosa, stai a casa, và
Un po’ assurdo, no?

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Minerva 7 luglio 2005 alle 19:08

Beh… Davide, continuo a preferire la Bbc – nonostante le pecche – a Studio aperto che, nel suo piccolo, doppia, interpretandole in modo melodrammatico, le testimonianze dei londinesi.
P.S. Rileggendo il commento in cui parli dei due morti: è vero che critichi la Bbc, ma riferisci la cifra non addossandola a una volontà di minimizzare dell’emittente britannica (se non si sono svegliati fino ad oggi neanche 2 morti e 5 bombe li faranno svegliare). Ma forse ti sei espresso male (perché non è dubbio che io abbia capito bene).

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Minerva 7 luglio 2005 alle 19:26

Se è per questo, Return, secondo tutte le agenzie, gli incidenti nella metro era dovuti ad un power surge (sbalzo di corrente). Ho capito al volo che si trattava di un attacco terroristico, da persona mediamente intelligente (non so del tuo amico). Non creare panico penso sia la ragione dell’understatement.
Leonida, le nostre “personalissime visioni” rimarranno irrimediabilmente divergenti.

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 19:31

return devi pensare di aver a che fare con gente che non vuole creare il caos. la disciplina e l’ordine è tutto in queste situazioni e l’esasperare gli animi secondo le tecniche di studio aperto(tanto per citarne uno, appena menzionato), non aiutano certo in questo.
Encomiabiili, ancora una valota encomiabili.
Guardando alla tv la bbc news si vedeva gente prostrata e sofferente, ma per niente sull’orlo di una crisi di nervi, come invece apparirebbe sentendo per esempio la cronaca del corrispondente del corriere, lui si talemente spaventato da non riuscire quasi a parlare. Un mio caro amico di milano che lavora per la morgan stanley mi ha mandato un messaggio dicendo che la gente fa quel che dice la bbc, resta in casa e lascia lavorare gli esperti. certo la situazione è irreale ma…ci mancherebbe.

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Return 7 luglio 2005 alle 20:01

Leo faccio notare che la prima esplosione è avvenuta alle 8,51 fra Liverpool e Aldgate. La seconda alle 8,56 fra King’s Cross e Russell Square. Alle 9,17 sulla Circle nei pressi di Edgware Road. Alle 9,47 il primo autobus. Alle 9.53 (qualcuno conferma che non sto dando di fuso?) chiudono la metro. Alle 10 le autorità PARLANO DI GUASTO ELETTRICO. Ora, giacché la città è in ginocchio e la metro chiusa, mi spieghi tu perché la Bbc traccheggia e la polizia alle 10.53 spara che “è troppo presto per stabilire la causa?” Il serivzio autobus viene sospeso alle 11.16, dopo che un’altro bus è saltato per aria alle 11.10. Ora, se sono svegli come te e me (e non dimenticare che la metro lì ha un guasto al giorno: se stai dentro pensi che è andata out of order solo la tua linea a nemmeno ci fai caso) dalla ragionevole certezza dell’attentato alla sospensione dei mezzi pubblici passano più di due ore. Se anche sono scemi, dalla prima all’ultima esplosione su autobus più di un’ora e venti.
Capisco evitare il panico dentro la metro, sì. Ma quello che è salito sull’autobus delle 11.10? Non lo so, davvero…

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leonida alle termopili 7 luglio 2005 alle 20:24

return, il risultato di questo voluto understatement è che i soccorsi sono potuti giungere più che tempestivamente, la zona immediatamente bloccata, la sicurezza attivata ai massimi livelli, l’efficienza delle forze preposte sotto gli occhi di tutti. Esemplificativi i messaggi che giungono da londra sui siti di repubblica e del corriere. Di negativo dell’ovvio disagio per chi è uscito inconsapevole e s’è trovato bloccato e l’incertezza di molti che non sapevano esattamente cosa fosse successo.
Un messaggio a caso:
“Non siamo barricati ma scioccati
Ho letto una delle vostre testimonianze che parla di scuole chiuse e ragazzi mandate a casa. A quanto ne so io le scuole non stanno chiudendo, la polizia sta consigliando tutti di rimanere dove sono a casa o a lavoro. Non siamo barricati, ma certamente scioccati. Chi lavora in centro è bloccato perché non ci sono mezzi di trasporto. Il tè scorre a fiumi, l’eterna panacea degli inglesi per tutte le emergenze. ”
Valentina Ros

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Return 7 luglio 2005 alle 20:38

Leo non mi dire che per il panico si sarebbero tutti buttati in strada. Gli avessero detto state fermi dove state e avrebbero obbedito. Bastava dire di star fermi ai cub e ai bus e le strade sarebbero rimaste non sgombre, sgombrissime (grazie Ken!).
A me non frega un cazzo di chi è rimasto bloccato. Mi scoccia un pochino di chi ha preso tranquillamente il treno fra le 9.17 e le 9.53 e l’autobus fino alle 11.16. Che poi siano ammirevoli non ci piiove. Che in Italia sarebbe il caos più totale, indubbio. Non sto criticando gli inglesi, dio ce li conservi, ma sollevo qualche dubbio su un possibile eccesso di zelo.

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Minerva 7 luglio 2005 alle 20:39

Il bus esploso è uno solo , alle 9,47.

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Return 7 luglio 2005 alle 20:46

Hai ragione. Hai ragione?

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Minerva 7 luglio 2005 alle 20:57

non si apre il link del mio commento precedente
timesonline
Alle 9,22 la metro è stata evacuata. E’ vero che hanno sospeso tutti i trasporti con i bus alle 11,08.

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Return 7 luglio 2005 alle 21:40

Se è così, e se è vero che il bus è stato un errore, come ipotizza Scotland Yard, hanno agito a ragion veduta.

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Minerva 7 luglio 2005 alle 22:28

La foto che ritrae il bus (a due piani) è impressionante , ma non ha niente a che vedere con le immagini dei bus israeliani fatti saltare in aria dai kamikaze. L’esplosione è chiaramente avvenuta al piano superiore, mentre per “ottimizzare” la sua azione l’attentatore si sarebbe dovuto piazzare al piano inferiore. Credo che derivi anche da questa considerazione l’ipotesi di Scotland Yard. E spiegherebbe perchè, fino a questo momento, il numero delle vittime dell’esplosione del bus sia fermo a due.

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chacko 8 luglio 2005 alle 01:14

Beh comunque noi in Italia si sta tranquilli, cito il Chicago Tribune di domenica:
“…in Italy is legal to recruit foreign resistants provided they fight abroad” a proposito della questione dell’egiziano portato via dalla cia.
Con ‘sti giudici, attentati niente: GRAZIE FORLEO!!!!.
p.s. GO LIONS & MI 5

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Francesco 8 luglio 2005 alle 11:44

Leonida,
dissento ancora dalla tua ricetta per contenere il terrorismo islamista.
Credo che nessuna abilità e spietatezza dei servizi segreti possa mantenere congelato lo status quo di centinaia di milioni di musulmani arabi, a cui viene ripetuto ogni giorno che la colpa dei grossi problemi che li affliggono è dell’Occidente.
Ormai il vaso di Pandora del terrorismo internazionale è stato aperto, l’idea di ribellarsi andando ad ammazzare i cattivi occidentali è diffusa.
Se non riusciamo a smontare quell’idea, contrapponendole qualcosa di meglio, è solo questione di tempo, poi sorgerà un’altro gruppo e inventerà nuovi spettacolari attentati.
Se non ci fosse il petrolio forse non avrebbero i mezzi per fare danni seri, ma c’è.
I neoconi mi sembrano più realisti di te (anche se incapaci di fare quello che dicono di voler fare, temo).
Ciao

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Fonz 8 luglio 2005 alle 12:20

Lo ho già detto in precedenza lo ripeto ancora.
Questa E’ una guerra, strana, subdola, diversa dalle altre quanto volete ma è una guerra.
E in guerra non c’è spazio per i distinguo, non c’è spazio per i se e i ma.
Si può solo scegliere da che parte stare o aspettare di essere travolti senza aver nemmeno alzato la testa per combattere (ognuno come può).
E tanto per ricordare…
“I have nothing to offer but blood, toil, tears and sweat.”

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leonida alle termopili 8 luglio 2005 alle 12:35

Franz,
come già detto le macerie favoriscono i difensori(in questo caso i balordi).
Una delle regole principali della lotta è scegliere il terreno sul quale combattere. Se noi forniamo loro la melma entro la quale rotolarsi, i maiali ringraziano.
Bisogna essere più subdoli e più audaci di loro. Ho fatto l’esempio di montecassino perchè mi sembrava calzasse(in dovuta scala). L’errore è appunto quello di creare condizioni favorevoli ai balordi e mi sembra che, stante la situazione, questo sia avvenuto.

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Minerva 8 luglio 2005 alle 13:07

“Il saggista liberal Paul Berman, autore di ìTerrore e Liberalismoî e del prossimo ìPower and Idealistsî (dove sostiene che la sinistra pronta a usare la forza per proteggere i diritti umani e sconfiggere il totalitarismo islamico è la vera erede dei radicali degli anni ’60) nota che ìla rivendicazione dei terroristi ha descritto la strage come una risposta alle guerre in Iraq e in Afghanistan. Attenzione: non solo in Iraq, ma anche in Afghanistan. La stessa cosa dissero dopo Madrid. L’idea che l’Iraq e l’Afghanistan siano un’unica guerra è molto chiara a Bush, Blair e ai loro alleati. E’ chiara alle persone comuni come me ed è chiara alle cellule di al Qaida in Europa. Non è chiara soltanto a una parte dell’occidente. Immagino che, come successe dopo Madrid, una buona parte della gente dirà: ëAvete visto? La guerra in Iraq è stata un errore’. E non diranno niente sull’Afghanistanî. (Camillo)

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British Bulldog 8 luglio 2005 alle 13:59

Ma a parte la citazione su Cassino,,, di leonida
su cui non concordo relativamente ( il bombardamento venne effetuato per accontentare i Neozelandesi di Freyberg )(e comunque la Abazia anche senza bombardamento sarebbe volata comunque )
Quello che die Leonida e piu che giusto,,,,
Il vantaggio del terrorista e che puo agire utilizzando poche persone,, mezzi non visibili,, ,,non porta una divisa
o altro occupare un paese,, o altro serve poco,,, Politica buona sarebbe e avrebbe dovuto essere al tempo dell Iraq (Come faceva il Vecchio Impero Britannico appunto) metterli l Uno contro l Altro
Fare si che siano talmente impegnati a combattere fra di Loro che non hanno nemmeno il tempo di pensare di attaccare altri,,,
Detta semplice Buona Politica sarebbe stata ai tempi dell Iraq ..Mettere Saddam contro Osama e se poi si deve fare la Politica delel cannoniere ,,bhe ricordarsi che la Politica della Cannoniere si basava principlamente sul fatto che si spostavano le Cannoniere per non doverle usare ,,,, “tu facevi qualcosa che non andava ,,, si spediva una squadra a fare “casualmente esercitazioni in quell area “e a farti vedere quant e bello l Union Jack tu guardavi fuori capivi,,il messaggio, e dicevi ,, in effetti forse sto esagerando,,,
“lieto che siate cosi ragionevole ,,, Si faceva in modo che tu salvassi un po la faccia,,,
Un sigaro e una tazza di te,, e uno stammi bene vecchio mio finale e,tutto era sistemato
,,e le Cannoniere non Sparavano ” (ma temo che cose del genere per i neocon(specie se son Usa )(sopratutto se son Usa )
siano troppo sottili e complicate,,,a differenza dei Vecchi Tories and Whighs d altri tempi che avevano ben altra classe e ben altro stile

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Francesco 8 luglio 2005 alle 14:12

Non mi risultano attacchi suicidi di fanatici indiani o arabi nella Londra imperiale, nè ricchissimi finanzieri sauditi che è impossibile mettere al loro posto senza una vera guerra.
Forse devi aggiornarti BB, senza offesa, mi raccomando.
Osama era in guerra con Saddam e intanto bombardava gli USA in mezzo mondo.
La politica che suggerisci (come in Pakistan con Musharraf) non mi sembra di lungo respiro.
Ossequi

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leonida alle termopili 8 luglio 2005 alle 15:07

B.B., per quanto riguarda cassino, la mia intenzione era solo mettere in evidenza come un’azione, in teoria distruttiva(il bombardamento a tappeto del monastero), in realta possa poi venir sfruttata da coloro che dovevano essere annichiliti.
Sono d’accordo con la tua analisi sulla politica delle cannoniere però, talvolta, accadeva che venissero usate.

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British Bulldog 8 luglio 2005 alle 15:15

Musharaff ,,un buon esempio di chi non si dovrebbe appoggiare se per quello . se si vogliono veramente cambiare le cose,,,tipo magari ricordarsi che assieme ai Musharaff esistono anche le Benazir Bhutto
Ecco forse l occidente se vuole cambaire le cose dovrebbe prima andare a cercare le Bhutto o I Bani Sadr invece di osteggiarli,,,come ha fatto…per lungo tempo nei confronti dei Riformisti serii di quelle aree ,,, e ostacolati forse proprio perche gente seria

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British Bulldog 8 luglio 2005 alle 15:20

Vero Leonida Qualche Volta le Cannoniere si usavano per davvero ..ma appunto anche quel Qualche volta faceva parte delle capacita dei Vecchi Tories and Whighs,,, il fatto e che grazie a loro pero quelle Cannoniere venivano usate poco ,,

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Francesco 8 luglio 2005 alle 15:41

BB,
nel mondo in cui viviamo lo Scià è stato rovesciato dagli Ayatollah e l’Arabia Saudita si sposta ogni giorno di più su posizioni fondamentaliste.
Mi pare molto diverso dal mondo che immagini tu, purtroppo.
Ossequi

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British Bulldog 8 luglio 2005 alle 16:37

non proprio Fancesco
lo Scia venen rovesciato all origine da una coalizione di piu forze politihe Iraniane (quelal Iraniana anche se magari non piace fu a tutti gli effetti una Vera Rivoluzione) che includeva sia formazioni di tipo Islamico legate agli Ayatollah sia forze politiche di tipo laico-occidentale -europeo ,,,fai tu ,,, Tanto che momento delal Caduta dello Shah si formo appunto un Governo di Coalizione fra la varie Forze politiche ,, con a Guida Bani Sadr,,, (in cui gli Ayatollah erano una delle componenti del nuovo governo ma non il Governo come si sviluppo poi)
Solo che l Occidente dell epoca fece il possibile ( nella migliore Tradizone Usa di puntare sul cavallo sbagliato nel momento sbagliato)per indebolire il neonato governo di Coalizione ,,nella speranza di un ipotetico ritorno dello Shah ,,,dando quidni mano libera o meglio aprendo la strada al partito
(quello degli Ayatollah) che sembrava offire piu garanzie che la Rivoluzione Iraniana sopravivesse ,, Il Risultato fu l Esilio di Bani Sadr e l uccisione di quello che poteva essere ,,un potenziale governo democratico iraniano,,in cui si gli ayatollah sarebbero stati presenti,, ma non come una delle tante forze di governo e non il Partito Unico di Governo (anche se forse il termine e inapropriato)—detat semplice se quell area e oggi cosi inkasinata e per gli Usa ,,per anni non hanno fatto che incasellare Errori su Errori sempre facendo la mossa sbagliata nel momento sbagliato a iniziare dall provocare
(restando in iran) la caduta di MoussaDeg

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British Bulldog 8 luglio 2005 alle 23:37

Leonida ti chiedo venia ,,la mia obiezione sullo specifico Montecassinese nasceva dalle letture fatte sull argomento e se non vado nel dettaglio, perche non è ne tempo ne luogoda farlo ,(nonche il timore di una discussione molto accesa nei tuoi confronti du Alexander )
,fermo restando però che son
piu che disponiobile per una discussione privata sull argomento della nostra amatissima Ottava Armata

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