Se per Adriano Sofri non basta la galera

Ad Adriano Sofri sono stati concessi i benefici di legge che spettano a tutti i detenuti, salvo gravi impedimenti, che abbiano scontato in carcere un quarto della pena.
Sofri può lasciare il luogo di detenzione due volte al mese, senza scorta, e tornare a casa. Il ministro Calderoli si adonta e inveisce
Pare sia in viaggio anche un incarico alla Normale di Pisa. C’è chi ha da dire anche su questo.
Rettifiche e specificazioni

di Rolli il 19 giugno 2005 in Adriano Sofri · 41 commenti

{ 41 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

OrlandoFurioso 20 giugno 2005 alle 17:34

Mah, io so soltanto che i Procuratori capo credono che la colpa delle rapine e degli stupri sia di Berlusconi e dell’ ‘egoismo’ degli italiani….

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apicella 20 giugno 2005 alle 18:14

segnalo le pacate e profonde riflessione del MInistro della Giustizia italiano…
http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/politica/sofridue/castemondo/castemondo.html
chi sono i masso-comunisti? i comunisti di Massa?

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Rolli 20 giugno 2005 alle 18:54

Orlando, sono d’accordo sul fatto che De Nicola esageri in modo sconveniente, ma resta il fatto che dalle parti di Berlusconi si faccia l’elogio del sommerso (“Smettiamola di preoccuparci così tanto per l’economia abbiamo un sommerso del 40 per cento, ma vi sembra che la nostra economia non tenga? Ma andiamo”), e mi pare davvero fuori dal mondo.

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OrlandoFurioso 20 giugno 2005 alle 19:17

Certo Rolli ma da qui a dire che quella povera ragazza sia in sostanza una vittima non di quei criminali ma di Berlusconi e di se stessa ce ne corre.Infatti Di Nicola insiste sull’egoismo individuale, sulla nostra società che non ha più valori deresponsabilizzando di fatto quei criminali a scapito delle loro povere vittime,
due ragazzini che volevano soltanto passare una bella giornata assieme. La cosa più terrificante è che un Procuratore addossi uno stupro a condotte morali dei cittadini, saltando a piè pari le vittime che di fatto così sono messe nella grottesca situazione di sentirsi incolpati del torto subito.

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Rolli 20 giugno 2005 alle 19:42

Orlando, ho già detto quel che penso del procuratore, che mi pare dvvero fuori luogo. La violenza carnale è retaggio della cultura del non rispetto per la donna, dell’utilizzarla come cosa, del volere avere potere decisionale su di lei.
Non so, io sono molto più stronza del procuratore capo, e vedo in questi tempi un buon concime per quel tipo di cultura

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YukioMishima 21 giugno 2005 alle 12:37

Come non quotare Rolli? Sono perfettamente d’accordo…
Fosse per me intrudurrei l’evirazione per il reato di violenza carnale.. ;D

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Il Griso 21 giugno 2005 alle 13:13
bill 21 giugno 2005 alle 13:19

Poche seghe. Un magistrato non ha alcun titolo per esprimere pareri di natura politica. Lui non deve spiegare al popolo bue, sparando cazzate, che “bisogna tornare ai valori della Costituzione” bla bla, bla bla. E’uno stronzo. Punto e a capo.

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Pietro 21 giugno 2005 alle 13:44

bill magari se anche i politici, e nel caso citato da Il Griso, soprattutto i ministri, la smettessero di sparare cazzate sarebbe meglio. No?

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Manuele 21 giugno 2005 alle 13:46

La Rolli post-referendum mi piace assai… davvero :)
Il procuratore forse è stato inopportuno, ma Bill… non mi dire che quel commento di Berlusconi ti ha fatto spellare le mani.

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OrlandoFurioso 21 giugno 2005 alle 14:04

Ma quello che ha detto Enrico di Nicola è mostruoso!
Ma qui stiamo parlando di uno stupro di una ragazzina di quindici anni e di un Procuratore che non trova altro che raccontare che la colpa di tutto è di Berlusconi e della società da lui traviata. Un ‘signore’ che
non trova di meglio che dire che in fondo gli stupratori non erano dei cattivi ragazzi ma che una volta arrivati nella città del peccato sono stati costretti a diventare dei mostri che scorrazzano per le nostre città e a quel bell’ ‘esempio di civiltà’ poco importa se sono gli ‘egoisti’ cittadini a subirne le conseguenze.
Che schifo

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xman 21 giugno 2005 alle 14:10

L’elogio del sommerso è un’emerita vaccata, Letta (o chi per esso) dovrebbe farlo capire al Presidente del Consiglio. Il commento del magistrato è tuttavia almeno altrettanto fuori posto ed inopportuno. Nessuno, credo, può seriamente pensare che l’elogio del “sommerso” costituisca un elemento incoraggiante verso qualsiasi forma di illegalità da parte di un qualsivolglia delinquente o che, al contrario, il mancato elogio avrebbe indotto degli stupratori a preferire una partita di biliardo. La correlazione indiretta tra i due eventi, operata dal magistrato, è dunque priva di fondamento logico. Ciò detto, si deve necessariamente aggiungere che a volte Berlusconi dovrebbe contare fino a cento prima di aprire bocca.

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YukioMishima 21 giugno 2005 alle 14:15

Ci manca solo che sia stata la quindicenne ad adescarli…che vergogna..
Griso, questa di Calderoli non la sapevo :-D

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alex 21 giugno 2005 alle 15:27

De Nicola se voleva cazzeggiare poteva fare il sociologo, non il magistrato

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bill 21 giugno 2005 alle 16:13

Amici, che i politici di ogni colore sparino cazzate lo sappiamo tutti, e purtroppo ce ne sorbettiamo anche quotidianamente le esternazioni a causa dei velinari loro servi che lavorano nei giornali e nelle tv. Ma questo accade da almeno quarant’anni. Sul magistrato, ripeto: che cazzo di autorità ha lui per commentare un’esternazione del genere? Nessuno, è il solito idiota comunista del cazzo che deve rendere noto al pubblico che lui è il difensore indefesso della Costituzione. Che vada a cagare.
In secondo luogo, x-man, Berlusconi non ha parlato bene del sommerso: ha detto quello che tutti sanno, e cioè che esiste e ha dimensioni enormi. E io aggiungo che quella più diffusa di tutte è la piccola evasione, fatta da dipendenti che fanno lavoretti in nero, dagli artigiani, dai commercianti etc, tutta gente, una vagonata, che è molto più difficile controllare che una grande impresa. Questa è una sacrosanta verità contro la quale tutte le verginelle di merda che tanto si scandalizzano, tutte rigore istituzionale di questa repubblica delle banane in cui il bananiere capo è quel veccho pensionato d’oro di Ciampi, non hanno mai fatto un cazzo di niente. Impiegate il vostro sdegno ridicolo per cose serie, che è meglio.

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Pietro 21 giugno 2005 alle 16:23

bill, io prima di dichiarare con certezza assoluta che l’evasione più diffusa è la piccola evasione ci andrei con i piedi di piombo chè sarà importante il numero di persone che evade ma ben più importante è la dimensione dell’evasione. Poi tu chi cazzo sei per dire che il tuo sdegno è più serio di quello degli altri? Se permetti quando leggo le parole di Calderoli & Co mi sdegno eccome, alla faccia tua che c’hai fatto il callo. Quelli son ministri mica “verginelle di merda” a te tanto care. E se sono quelli che devono guidare ‘sto paese hai voglia a prendertela con i giudici, chè con gente come quella al governo possono tranquillamente continuare a fare il bello ed il cattivo tempo.
E basta con i “comunisti”, basta!

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marcello 21 giugno 2005 alle 16:25

uno incazzoso come bill, raramente l’ho visto.
pero’ ha ragione su tutto.
non posso che essere d’accordo con lui.
e dico anche che, se fosse mia figlia 15enne, ad essere violentata,
non vorrei vederli evirati.
vorrei vederli morti.

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bill 21 giugno 2005 alle 16:30

Pietro, uno che da uno stupro passa ad un commento del genere cos’è? Ok, basta coi comunisti (perchè poi?), ma cretino a tutto tondo rimane. Riguardo lo sdegno, mi riferivo al discorso sul sommerso, non a Calderoli di cui non me ne fotte niente. Io sono uno come te, che dice quello che pensa, e che quando sente dire che non bisogna parlare di sommerso, che non fa fino, si scompiscia dal ridere.

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bill 21 giugno 2005 alle 16:34

Pietro, aggiungo che non è che uno che evade per 2000 euro è meno ladro di uno che evade per un milione di euro. E’ ugualmente stronzo, perchè se avesse la possibilità farebbe come quell’altro. Si continua a non capire che l’illegalità si combatte a tutti i livelli, non con l’invidia sociale. questo è un paese di forcaioli dove tutti predicano bene per razzolare malissimo. Cominciamo a chiedere lo scontrino al bar, va là.

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xman 21 giugno 2005 alle 16:58

Immagino che lei, bill, lo scontrino lo pretenda sempre, e lo ottenga. Guardi però che la sua analisi dell’evasione o è sostenuta da dati inconfutabili o è una semplice sensazione soggettiva e allora tanto vale. Quanto al distinguo elogio – segnalazione, a me sembra piuttosto fuorviante, se inserisco il tema del sommerso nel quadro della capacità di risposta del paese alla crisi economica, volente o no sto elogiando il sommerso, ma allora, per coerenza, poi dovrei passare ad elogiare anche il sommerso proveniente da attività illegali (criminali, per intenderci). Se ritengo il sommerso un elemento da combattere allora, oltre a non citarlo come sostegno per l’economia (anche perché di fatto droga il libero mercato, non lo favorisce), cerco di darmi da fare per ridurne la portata, non per mantenerla inalterata o, al limite, per incrementarla.
Ma alla fine, di Sofri, qui non ne parliamo mi pare. Che in fondo in fondo avesse ragione Travaglio a dire che mr. Sofri era un egregio sig. Nessuno assurto alle cronache solo grazie ai suoi amici ex LC? e che tutto il can-can sulla grazia al sullodato non ci sarebbe mai stato per un altro tapino?

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bill 21 giugno 2005 alle 17:07

X-man, pare che il sommerso arrivi al 40% del pil ufficiale. E’ mostruoso. Ora, se siamo onesti, noi sappiamo che larga fetta del paese campa così. Perchè a tutti noi capita di andare dal dentista, di aggiustare una tapparella, di fare imbiancare l’appartamento, di dare un’aggiustata alla macchina. Cos’è, quell’evasione non vale? Secondo te, al sud come campano con tassi di disoccupazione stellari? Se vogliamo fare finta che tutto questo non esista, ed anzi lo giustifichiamo perchè, persona per persona, si tratta di cifre relativamente basse, accettiamo di continuare con questo andazzo. Ma almeno, questo dico, non scandalizziamoci perchè queste cose le conosciamo tutti.

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apicella 21 giugno 2005 alle 17:08

caro bill,questo paese è fatto anche di gente onesta che paga le tasse e pensa che sia giusto pagarle e che viene presa per il fondelli ogni volta con 1) i condoni, gli scudi fiscali, le riduzioni di penali per gli evasori
2) con i conti del falegname, idraulico, muratore, ecc…ecc… che fanno pagare a te la loro IVA 3) con le riduzioni dell’IRPEF che ti danno 10 Euro al mese 4) con gli assegni di famiglia ridicoli, quando ‘iscrizione ad un asilo nido costa 500 Euro al mese (se sei fortunato ad entrare in graduatoria)
quindi, per favore, quando uno dice per anni che l’evasione è giustificata e poi che l’economia va bene anche se siamo in recessione perchè tanto c’È il sommerso (cioÈ il muratore che va in vacanza alle Seychelles con i miei soldi, mentre io non vado neanche a Fregene), allora questo uno è un bastardo, che mi ride in faccia perchè sono tanto stupido da essere onesto…
degli altri non mi frega, adesso il capo è lui e parliamo di lui e di come se la ride mentre qui andiamo tutti in vacca….

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Rolli 21 giugno 2005 alle 17:24

Ritengo che se Sofri fosse stato un signor nessuno (quanto gli rode, però a Travaglio…che brutto vivere che deve fare quell’uomo) a quest’ora sarebbe fuori da un pezzo. Son tutti fuori o sbaglio?

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bill 21 giugno 2005 alle 17:28

Apicella, sulla prima parte sono d’accordo. Sulla seconda no, perchè è falsa: Berluska non ha mai detto che va bene così. Ha detto che i conti del paese non prendono in considerazione un sommerso di dimensioni enormi. Comprendo lo sforzo di fargli dire tutto e il contrario di tutto, ma non è così. Vorrei poi chiederti se ti sei incazzato così anche con quei ladri di polli che ci hanno governato (?) per il lustro precedente, ma mi viene il dubbio che parecchia gente si sia svegliata solo oggi.

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Astrolabio 21 giugno 2005 alle 18:15

Bill dove li vendono i tuoi santini?

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freccianera 21 giugno 2005 alle 18:19

Apicè, sottoscrivo.

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Lorenzo 21 giugno 2005 alle 21:18

Siccome leggo di un presunto “elogio del sommerso”, vorrei sapere se le frasi che seguono sono all’origine di questi discorsi. Nel qual caso, prescriverei una cura medica a chi ha ravvisato in queste frasi questo “elogio”. In caso contrario, invece, chiederei a qualcuno di voi cosa Repubblica (o il Corriere) abbia omesso per nascondere ai più l’istigazione a delinquere partita dal premier. Grazie.
- 14/06/05 Berlusconi (…) accenna a “provvedimenti mirati a ridurre l’evasione fiscale perchè l’Istat ci dice che in Italia c’è un 40% di sommerso”.
- 16/06/05 “Smettiamola di preoccuparci così tanto per l’economia: abbiamo un sommerso del 40% , ma vi sembra che la nostra economia non tenga? Ma andiamo… “. Così Silvio Berlusconi ha risposto ai giornalisti poco prima dell’inizio dei lavori del consiglio europeo a Bruxelles.

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xman 21 giugno 2005 alle 22:10

Spett. sig. Lorenzo, attendo con impazienza che Lei mi consigli lo psichiatra da cui farmi visitare, dal momento che la seconda frase da Lei graziosamente e fedelmente riportata è esattamente rappresentativa di ciò che (volenti o no) costituisce “elogio del sommerso”. Naturalmente dopo essere stato adeguatamente curato (in un gulag Le starebbe bene?) farò pubblica ammissione di colpa e giurerò fedeltà eterna al nostro conducator. Una volta, in un tempo lontano lontano, in talune paesi oppressi da regimi liberticidi a noi ben noti quella sopra descritta sarebbe stata la procedura adottata nei miei confronti (ma forse anche in quelli della povera Rolli, chissà). Lei stia però tranquillo, a coloro che sono più realisti del re certe giuste punizioni non toccheranno mai. Mi raccomando, stia attento nel scendere il percorso che conduce al sacro monte di varese, non vorremmo mai che a causa di un malaugurato inciampo Lei ruzzolasse sino all’arco d’ingresso privandoci delle gioie della Sua compagnia in questo ed altri blog. Bonaseeraaaa

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apicella 22 giugno 2005 alle 09:29

bill,
mi dispiace ma noi mi puoi dire che Berlusconi non ha giustificato l’evasione fiscale, non ho letto un giornale, ho sentito le sue parole ripreso da una telecamera.
perchè non ha mai detto che le tasse sono alte perchè ci sono tanti evasori, invece di dire che ci sono gli evasori perchè le tasse sono alte.
per la precisione sono incazzato con tutti quelli che ci hanno governato nel lustro precedente e anche quelli prima (dal beatificato Craxi al padre della patria Andreotti) che hanno sempre foraggiato e appoggiato questo andazzo.
La questione è che adesso andiamo proprio a pu…ane e quello lì se la ride e straride. qualcuno ha visto il programma “W la ricerca” ieri sera? hanno ragione ad andarsene da questo paese di m…. mi sa che lo farò anche io….

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Lorenzo 22 giugno 2005 alle 09:56

Egregio xman, a quanto si evince dalla lettura della seconda dichiarazione di Berlusconi, egli ha dichiarato che esiste il sommerso, non che è un bene che esista (mi può smentire?). Esiste, e va preso in considerazione. Inoltre, noto con vero dispiacere come la dichiarazione di due giorni precedenti dello stesso Berlusconi sullo stesso argomento sia da Lei ñ e da molti altri ñ completamente ignorata. Secondo Lei, par di capire dal Suo comportamento, qualsiasi dichiarazione deve partire dalle origini: ergo Berlusconi, che aveva già ìdichiarato guerraî al sommerso (14 giugno), due giorni dopo avrebbe dovuto ripetere quanto già detto, per evitare il rischio-elogio. Benissimo. Ma allora mi spiega come mai nÈ Lei nÈ nessun altro si è sentito di chiedere spiegazioni a un premier che un giorno si dice contrario al lavoro nero e il giorno dopo lo elogia pubblicamente? La risposta secondo me è una sola: perché le cose stanno come dico io.
Ah, dimenticavo: non sto parlando con Lei, signor xman, perché ho trovato il Suo nome da qualche parte ed ho sentito il desiderio di rivolgerLe la parola. Mi rivolgo a Lei perché Lei ha risposto ad un mio post precedente, nel quale chiedevo delucidazioni in merito al comportamento di alcuni cialtroni. Questa precisazione perché, non si sa mai, magari Lei dimentica il passato e mi viene a dire che mi intrometto nelle Sue discussioni: sa, la gente è strana…

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xman 22 giugno 2005 alle 17:14

…a volte odia a volte ama… (Mia Martini).
Dunque il sommerso va considerato (dice Lei, Lorenzo, e sottintende Berlusconi). E perchè? perchè contribuisce all’economia. Esattamente, (aggiungo io), come il sommerso delle attività criminali, magari dopo adeguato candeggio. Non vuole chiamare quanto sopra col suo vero nome (elogio), lo chiami pure pippo se le fa piacere. Sia ben chiaro, so benissimo e non mi nascondo che il “nero” fa comodo a molti, forse a troppi, ma allora gradirei che sul medesimo cessasse ogni ipocrisia, si ammettesse a chiare lettere che la lotta al “nero” lede troppi interessi e che, per tale motivo, il “nero” va considerato legale de facto se non de jure . Subito dopo però gradirei anche che la si smettesse di riempirsi la bocca citando come esempio da seguire i Paesi ad economia liberale (più liberale della nostra) tipo USA o Gran Bretagna. Laggiù il “nero” è l’eccezione, non la regola, l’evasione fiscale è punita col carcere e non col condono. Sarà perchè i loro leader le pacche sulle spalle le ricevono anziché darle? Comunque su una cosa, Lorenzo, ha ragione, certa gente è strana, critica anche la propria parte politica. Pazzi da curare.

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Francesco 22 giugno 2005 alle 17:46

Egregio Xman,
non è che buona parte del nero italiano in altri paesi ad economia liberale è legale?
Badi bene, è solo un’ipotesi, ma la quantità di regole vigenti in Italia è tale da farmi supporre che molte attività economiche altrove normali qui siano confinate nel nero.
E penso in particolare alle regioni del mezzogiorno e a regole, e contratti, che l’ufficialità vorrebbe uniformi da Bolzano a Lampedusa: non è il nero un inevitabile effetto di siffatta sicumera?
Poi concordo che è quasi impossibile pagare un artigiano “in bianco”, proprio gli ripugna al soggetto.
Saluti

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bill 22 giugno 2005 alle 19:20

Vorrei chiedere a x-man e agli altri: vi è mai capitato di conoscere, che so, il proprietario di una trattoria? Se sì, chiedete a lui la serie infinita di tasse,tassettine e gabelle che deve pagare per qualsiasi cazzata faccia (vorrei ricordarvi che fino a poco tempo fa c’era una tassa pure sui frigoriferi. sic.), e sugli adempimenti infiniti, e soprattutto completamente inutili, cui è soggetto. A parte certi particolari ridicoli ad esempio sulle caratteristiche dei detersivi (questo è dovuto a quella mirabile istituzione detta UE), provate ad informarvi quanto costa in tasse mettere due tavolini due all’aperto, davanti al locale. Aggiungeteci che mentre qui a Bologna i vigili fanno controlli tutti i giorni, dubito che a Lecce succeda lo stesso. Il risultato è che evadono da ambo le parti: nel primo caso perchè, in realtà, l’attività non potrebbe stare in piedi; nel secondo perchè quando non c’è il gatto i topi ballano.

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xman 22 giugno 2005 alle 22:22

Francesco ha certamente ragione, l’illiceità di talune attività è, in Italia, dovuta a ragioni formali. Si badi bene però che tutto il mondo è paese e sulle forme, altrove, non si transige: provatevi a gestire un bar a Londra senza avere tutti i “pezzi di carta” in regola, poi contate quanti nanosecondi passano prima che il bar sia chiuso d’autorità. Idem in molti degli stati USA.
Ma l’abnormità degli adempimenti burocratici foraggia, non giustifica il sommerso. Per questo ritengo più “etico” che i legislatori (parlamento, ARS, consigli regionali, provincie autonome) sfrondino le norme o, mostrando di avere il coraggio di difendere le opinioni del leader di turno, sanciscano una volta per sempre che determinate norme sono inutili e che essere contribuenti debba essere un gesto di cortesia su base volontaria. In fondo anche l’ultraliberista Ayn Rand sosteneva tale teoria (non ha mai spiegato come Eisenhower, Kennedy e Johnson avrebbero potuto sostenere le spese militari della Corea e del Vietnam, con un fisco su base volontaria, ma vabbè, non è che pretendiamo di sapere proprio tutto, via.)

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Return 23 giugno 2005 alle 03:27

´Il referendum gli è andato male e gli andrà male di nuovo anche in Padania, perché dobbiamo tenerci stretti i nostri valori morali, contro le forze potentissime che hanno introdotto in questo mondo alla rovescia norme che distruggono la famiglia vera, che aprono all’antietica legittimazione della famiglia omosessuale, all’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali; ed è solo un primo passo perché dietro c’è già chi immagina di produrre industrialmente gli uomini in provetta, al di fuori del rapporto d’amore tra un uomo e una donna. Queste forze potentissime vogliono sostituire l’amore con l’erotismo, farlo diventare, come diceva Freud, soltanto la sublimazione sessuale, volta all’erotismo e bastaª
Roberto Castelli, Pontida

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Il Griso 23 giugno 2005 alle 07:35

Non fosse stato per la paroletta rivelatrice ‘Padania’, poteva essere un editoriale qualsiasi di Ferrara negli ultimi mesi: non che Castelli si sia ferrarizzato, è Ferrara che si è ridotto al livello di Castelli.

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Francesco 23 giugno 2005 alle 11:28

Io credevo fosse la pagina scientifica del Manifesto che magnificava gli studi sull’utero artificiale e il superamento del modello autoritario della famiglia tradizionale.
Oppure un articolo di Oggi, che sul tema cazzoni e comunisti vantano una notevole consonanza.
Comunque ho scoperto che l’ingegnere padano ha letto Aldous Huxley ed è capace di pronunciare due frasi connesse in fila.
Bella lì.
PS è proprio vero che di Sofri non parliamo, forse gli va bene anche così se ottiene almeno i permessi per uscire

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Return 23 giugno 2005 alle 13:28

Avrà letto Huxley ma Freud no di certo, se pensa che la sublimazione sessuale sia l’erotismo…

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Francesco 23 giugno 2005 alle 16:32

troppo difficile, poi è pure scritto in tedesco …

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Return 23 giugno 2005 alle 17:48

Scusa e tutta quella menata il-Lombradoveneto-fa-parte-della-Mitteleuropa?Cestinata?
Tsk. Aridatece Miglio.

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Francesco 23 giugno 2005 alle 18:12

Beh, hanno anche rinunciato al tallero padano a favore della lira …
c’è una certa aria di crisi nel movimento …
si fanno scrivere le ricette economiche da Epifani …
signora mia, non c’è più la Lega di una volta!

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