Il Sud “maltrattato” ?

Quando la sinistra starnazza, coadiuvata da quella disgrazia umana di Follini, sul Sud dimenticato, bisognerebbe prendere a nerbate Silvio Berlusconi, che in fatto di informazione, come si è ampiamente detto, non ha mai capito un accidente, tant’è che, more solito, viene affidata a uomini e donne di buona volontà (a parte il Giornale, rigorosamente non online, che sia mai poi si possano linkare dati e inchieste).
Mai come quest’anno la disoccupazione nel sud è stato tanto bassa, ben cinque punti percentuali in meno rispetto al 2000; si è passati dal 21% al 15%. Nonostante sia tornata l’emigrazione, fatto certo negativo, di contro si sono registrate migiaia di nuove imprese, con una crescita di due punti percentuali.
“La spesa in conto capitale è passata da 16,4 per il triennio ’98-2000 al 22, 7 miliardi del 2005, cifra mai raggiunta per gli investimenti nelle regioni meridionali”.
Sono stati utilizzati tutti i finanziamenti europei, cosa che prima nono accadeva con conseguente taglio punitivo, e aperti cantieri per 10 miliardi di euro; l’Anas, tanto per citare un esempio, che hainvestito 250 milioni di euro nel 2000, è passata a 4 miliardi nel 2004.
Le regioni del sud che sono andate meglio sono state quelle governate dal centrodestra, l’emergenza più eclatante – dalla criminalità all’ambiente, passando per i rifiuti – invece, è rappresentata dalla Campania, che guarda un po’ ha poi dato il consenso a Bassolino.
Le esportazioni nel sud sono cresciute del 7, 7 %, più che nel resto d’Italia. Ad esempio in Calabria del 13, 7, in Sicilia del 9,6, in Abruzzo del 13,4, in Puglia del 13,7, in Campania viceversa, del 3,8 e in Basilicata, sempre condotta sinistramente, si è toccato il picco negativo di -16,9.
Il saldo tra aziende nate e chiuse è tra l’altro il migliore del Paese.
Le famiglie povere erano l’11% nel 2001 per scendere al 10,6 nel 2003. La diminuzione è stata lieve nel nord mentre molto più consistente al Centro-Sud.

di Losciacallo il 14 aprile 2005 in Politica · 49 commenti

{ 49 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

Francesco 14 aprile 2005 alle 15:28

guarda che lo scopo di tutto il chiagnere è solo fottere Berlusconi e, isolando Bossi, la possibilità di un centrodestra in grado di battere alle elezioni il centrosinistra.
del Sud non gliene potrebbe sbattere di meno.
in accordo con chi ha eletto i vari Bassolino, Loiero, Vendola, vere garanzie di crescita per le loro regioni.
comincio a ripensare alla sparata di Bossi sulle 300.000 doppiette bergamasche …
Francesco depresso

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liberale 14 aprile 2005 alle 15:53

Concordo con Rolli, concordo ancora di più sempre con Rolli sulla definizione data di Harry Potter Follini (“disgrazia umana”, io ci aggiungerei “e purtroppo italiana”), concordo con Francesco.
Sono in trepidante attesa di vedere dove arriverà nel vertice di oggi il duo della serie “Attenti a quei due” Fini-Follini, con il placet del “cieco che guida i ciechi”, il sepolcro che più imbiancato non si può, Casini.
Una vergogna inaudita…

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kagliostro 14 aprile 2005 alle 16:00

La sinistra è davvero brava nel ribaltare la verità.
Stamattina parlavo con un mio amico “de sinistra” e continuava a rinfacciarmi le parole di Tremonti sul buco lasciato dai governi di centrosinistra : non è che per caso sapete dove posso reperire un pò di materiale per dimostrargli che il buco c’era e l’ha creato la sinistra ?
Grazie

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liberale 14 aprile 2005 alle 16:32

Fini chiede a Berlusconi di andare in Parlamento a chiedere la fiducia, mentre Follini domani, con tutta probabilità, ritirerà i ministri UDC dal governo…
Sento odore di trappola “à la Prodi’98″…

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Rolli 14 aprile 2005 alle 16:42

Berlusconi ha una cosa da fare, a questo punto: se le cose andranno in questo modo rassegni le dimissioni, spieghi per benino, utilizzando , faccia la cortesia, i suoi stramaledetti canali e internet, agli italiani i giochini udc e an, spieghi quanto ha fatto e quanto no e si ripresenti a nome di Forza italia, con alleata la lega, e punto.
A mio parere avrà qualche triste sorpresa, l’asse dei due geni An-Udc. E comunque lui, governo o non governo, ne uscirà molto meglio di quel che non si pensi.

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Ginchelli 14 aprile 2005 alle 16:47

Che gioco di squadra da F & F. Complimenti.
Che carcassero di ricrearsi una verginita’ e qualche poltrona nell’Ulivo?

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Rolli 14 aprile 2005 alle 16:47

E’ una dichiarazione di voto, nel senso che in questo caso rispolvero la tessera elettorale

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liberale 14 aprile 2005 alle 17:06

Anche io credo che a questo punto per evitare di farsi friggere definitamente da “Attenti a quei due”, il Cav. debba sottrarsi al giochetto dei due “coerentissimi” alfieri del Mezzogiorno e del “sociale”, spiegare ben bene in tv tutto lo schifo che hanno fatto il Ministro degli Esteri (mi viene da ridere solo a scriverlo…) e il Vice Presidente del Consiglio (qui, addirittura mi gira la testa…), andare alle urne con Lega e Radicali e stop.
Darà il Paese in mano a Prodi&Co., ma darà anche qualche bella sorpresina al 2+1 (l’uno e trino è Casini di nome e di fatto, in Caltagirone…), perchè soprattutto al nord, col maggioritario può veramente fare bottino pieno…e poi aspettare un paio di annetti…
Il punto, però, è che questo va fatto ora, con coraggio, senza tentennamenti e soprattutto andando in ogni santa trasmissione tv e sputtanandoli in modo sistematico…

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panka 14 aprile 2005 alle 17:11

o cazz…. troppo presto la crisi di governo…. se si fa ora si vota subito adesso?
Era meglio da farsi sotto finanziaria a settembre… o cazz… Rolli io non sono convinto.
Se si vota subito adesso FI prende una tronata. Non ha il tempo materiale di rifarsi una verginità (un po di mesi ll’oposizione contro un governicchio di transizione) e di aprirsi ai liberali.. (però coi radicali si, almeno spero).
ciao ciao.
P.S.
Ginchelli c’è un messagio per te nell’altro post!
:)

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Ginchelli 14 aprile 2005 alle 17:19

ipse dixit

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Ginchelli 14 aprile 2005 alle 17:36

14 04 ore 17 e 22
Follini: CdL scommetta sul cambiamento
“Alla maggioranza chiediamo di scommettere sulla novità di cambiamento: siamo tra quelli che non si rassegnano a che a Palazzo Chigi vadano Prodi e la sinistra”. Così il vicepremier e leader dell’Udc, Follini, rientrando a Palazzo Chigi.
dicesi: banderuola.

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!bud 14 aprile 2005 alle 17:36

Rolli visto che spari cifre a gò gò, vorrei proporti una domanda: sai su cosa si basano le % che hai citato sulla disoccupazione… Io credo di no. Vai a spulciarti i dati e vedrai che la situazione è moltooo differente rispetto a quella che dipingi tu.

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angelocesare 14 aprile 2005 alle 17:42

La sequenza logica dei pensieri di Follini mi sfugge sinceramente.

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Rolli 14 aprile 2005 alle 17:47

Follini, che da tempo inciucia, vuole far cadere il governo ora per votare a giugno; già da settimana prossima le elezioni anticipate sarebbero ad ottobre, e a lui conviene molto meno.
Con queste dichiarazioni salva la faccia (lui crede)

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Il Griso 14 aprile 2005 alle 17:54

Rolli, il tuo piano di battaglia è geniale: anche a Little Big Horn, in effetti, che bisogno c’era di aspettare quegli infamoni di Gibbon e Crook? per battere quei quattro straccioni d’indiani comunisti? ;-)

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Ginchelli 14 aprile 2005 alle 17:58

Follini parlare con lingua di Prodi.
Augh !

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apicella 14 aprile 2005 alle 18:05

naaahhh….
io prevedo che F+F abbasserano le corna e arriveranno al compromesso con B+B. Un ministero in più, un passaggio in Parlamento, qualche promessa e qualche Euro al Sud e si veleggerà tutti felici (o quasi) fino al maggio 2006. Follini non romperà mai da solo e Fini non ha la forza di farlo, gli piace troppo girare per il mondo.
io ci scommetto 5 Euro sopra…..
e poi rilancio altri 5 con Tettamanzi papa!!

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alex 14 aprile 2005 alle 18:44

non ho capito cosa voglia fare Follini: andare con il centrosinistra o far perdere le elezioni a Berlusconi stando assieme a lui?

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panka 15 aprile 2005 alle 02:27

Follini… lui pensa al suo orticello… il sogno del grande centro.
Se l’udc cresce…. a scapito di FI… e per caso diventa abbastanza forte (8% in su) ritorna la DC… Unione (senza Rif) + Udc. O a seconda del vento Udc + Fi +An +Lega.
Quindi un tripolo a maggioranza variabile con al centro sempre l’Udc.
Quindi lo sfascio, addio al maggioritari (è per questo che spingono) e viva il pentapartito.
Belle ambizioni propone la lampadina!

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Calamar 15 aprile 2005 alle 09:18

Se le cose stessero come ci dice Rolli, dovremmo pensare che gli italiani siano diventati in massa dei deficienti…
Non vi riesce proprio di fare autocritica e ammettere che molti Italiani si sono svegliati dal sogno (pardon… incubo) che gli ha venduto il Silvione Nazionale e si sono resi conto che le cose non vanno bene per niente?

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Ginchelli 15 aprile 2005 alle 09:24

Marco Follini: IO CONTRO

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franco 15 aprile 2005 alle 09:44

Vogliamo una Nazione liberale e liberista? Fuori AN e UDC e elezioni anticipate con FI, lega e radicali . Se vince la sinistra ci facciamo due risate, se vinciamo noi abbiamo la possibilita’ di fare riforme serie.

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Francesco 15 aprile 2005 alle 09:59

Beh, Calamar, i dati sulla disoccupazione sono liberamente consultabili sul sito dell’ISTAT.
Io ho guardato, per lavoro, solo quelli nazionali e confermo che abbiamo un tasso di disoccupazione inferiore a Francia e Germania e Spagna. Poi diamo un voto “politico” al CSX … e tu hai tratto le conclusioni.
Ciao

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Rolli 15 aprile 2005 alle 10:28

Carissimo Calamar, invece di blaterare di incubi, che evidentemente vi attanagliano, confuta i dati, porta argomenti, insomma, non fare il Prodi di turno.

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Stefano 15 aprile 2005 alle 15:04

Sarà per quello che al sud alle regionali ha stravinto il csx, compreso Vendola nella regione più a destra di tutto il meridione.
O non si sono accorti che hanno trovato lavoro, oppure non volevano trovarlo.
Oppure… han trovato un bel contratto a progetto da 600 euro/mese e sono più incazzati di prima (io la penso così. facile diminuire la disoccupazione in questo modo, ero capace anch’io).

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bill 15 aprile 2005 alle 15:08

No, Stefano. Tu avresti tenuto aperti gli inutilissimi uffici di collocamento. Poi che l’ISTAT, noto covo di skinheads, affermi che circa il 90% dei nuovi occupati abbiano un contratto a tempo indeterminato smentisce il tuo discorso.

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!bud 16 aprile 2005 alle 00:27

 Cara Rolli, purtroppo sei tu che citi cifre a caso. Occupazione scesa dal 21% al 15% al Sud è una castroneria degna del peggior statistico. Confutare i dati? Alcuni sono lapalissinamente sbagliati, non so dove tu li abbia presi. Al Sud lavorano 46 persone su 100, contro le 65/100 del Nord. Nel 2004 la disoccupazione è aumentata nel Sud e si è magnata circa 72mila posti lavori. Se poi aggiungi che più della metà dei posti di lavoro creati da questo governo sono: part time & precari… Mah.

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Rolli 16 aprile 2005 alle 01:55

Basta che ti prendi i dati ufficiali e ti fai il confronto dal 200 al 2004, semplice semplice. Il fatto che lavorino 45 persone su 100 non significa nulla, visto che se prima ne lavoravano 35, forse, magari eh!, vuol dire che il risultato c’è. Il lavoro precario, introdotto dalla sinistra tra l’altro, è diminuito ed aumentato viceversa quello a tempo indeterminato. La disoccupazione è calata, punto.
 Insomma, non confuti nulla e come al solito blateri solo per propaganda.  Buonanotte.

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ventomare 16 aprile 2005 alle 11:37

Invece delle percentuali Rolli, dai il numero assoluto del delta occupazionale. Le percentuali scendono perché la gente non si iscrive all’ufficio di collocamento per due motivi: 1. perché va al nord a cercare lavoro specie nella fascia dei laureati; 2. nella fascia più bassa ha perso la speranza. Se guardi i valori assoluti vedi che stai in negativo.
L’occupazione aumentava di 400.000 unità all’anno dal 98 in poi. il trend con il centrodestra è andato sempre più scendendo fino quasi ad azzerarsi. Il trend occupazionale ha fatto la stessa fine dell’avanzo primario: positivo ma in forte diminuzione ogni anno, fino a diventare nullo e con la tendenza al negativo.
Lo sai quali sono i numeri. Gli occupati da luglio 2001 al luglio 2004 sono circa 850.000 di cui 700.000 stranieri regolarizzati, e se sono regolarizzati vuol dire che già lavoravano, no? risultato 150.000 in più reali, quasi tutti precari. Altro che 1.500.000 di nuovi posti di lavoro. In quest’anno la tendenza è alla crescita è pressoché zero. Dal ’98 alla fine legislatura del centrosinistra i nuovi occupati erano circa 1.000.000. Sono d’accordo che questi occupati erano per la maggiorparte con contratti atipici ma i delta sono questi, altro che percentuali.
Quello che adesso il centrosinistra deve fare è eliminare la precarietà permanente. Conservare la flessibilità per abbattere le barriere dell’accesso al lavoro senza trasformare in angoscia e in una perenne attesa la vita delle persone.

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Puntini 16 aprile 2005 alle 15:37

Non ci voglio credere. Sono ancora stordito dal viaggio oppure è stato scritto veramente ‘Conservare la flessibilità per abbattere le barriere dell’accesso al lavoro senza trasformare in angoscia e in una perenne attesa la vita delle persone’. Ma cosa vuol dire. Spiegalo senza attaccare Berlusconi. Così capisco anch’io. Sono un pò tardo sai com’è. Forse è per questo che non voto 
Prodi. Perchè capisco cosa dice. Le ‘convergenze parallele’ di Moro ti fanno veramente il solletico.

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ventomare 16 aprile 2005 alle 17:29

Una volta, tant anni fa, esisteva l’apprendistato, Puntini. Magari durava due anni, ma poi finiva e poi diventavi operaio e venivi assunto. Adesso se vai a lavorare in un call center rimani precario a vita. Oppure sei assunto a progetto, a ore, a mesi, sei un interinale, una parola che solo a dirla ti viene la cacarella, e passi da un’azienda ad un’altra. E non puoi prendere un mutuo, non puoi neanche comprarti un divano a rate. Passi da un contratto a sei mesi ad un altro fino a quarantanni. Oppure ti si chiede di cambiare e ti si lascia al tuo destino, senza formazione senza salario minimo. Si chiamano con una orrenda locuzione: ammortizzatori sociali. La capisci la differenza tra flessibilità e precarietà o ti devo scrivere un haiku? Non è che sto parlando di meditazione zen.
Che vuoi fare, Puntini, stai in Italia che sta in Europa. Da noi che uno arrivi la mattina e ti dica che te ne ppuoi andare pure a casa e fare presto che quello che ti sostituisce aspetta, oppure che siccome una donna è in cinta se ne deve tornare al lavoro dopo i tre giorni, non funziona. Che ci vuoi fare sei nato qui e ti devi adattare. Da noi questo tipo di competizione selvaggia, quella che va tanto negli USA, che ci ritroviamo un po’ aliena nei film di Hollywood non funziona, non attacca. Purtroppo in Europa c’è anche attenzione i valori umani, a quella che si chiama sicurezza e protezione sociale. In tre parole: QUALITA’ DELLA VITA. Che ci vuoi fare. In fondo si può sempre emigrare.

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Minerva 16 aprile 2005 alle 20:07

Da noi che uno arrivi la mattina e ti dica che te ne puoi andare pure a casa e fare presto che quello che ti sostituisce aspetta, oppure che siccome una donna è in cinta se ne deve tornare al lavoro dopo i tre giorni, non funziona.
Temo, Ventomare, che questa tua ottimistica visione non corrisponda esattamente alla realtà  del Bel Paese dei furbi. Mi riferisco alla condizione dei lavoratori in nero.
P.S. So bene che la legge Tremonti per l’ emersione del lavoro nero ha fallito. Non resta che affidarsi al prode Romano che tutto può

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Puntini 16 aprile 2005 alle 20:15

Peccato che il precariato sia stato introdotto dagli amici del csx ….. Vai a chiedere ai sindacati per quale motivo in Inghilterra se un’azienda chiude chi perde il lavoro viene mantenuto dallo stato mentre da noi solo gli Agnelli continuano ad essere mantenuti. A Berlusconi puoi rimproverare solo di non aver avuto abbastanza coraggio di sfidare coloro che ci campano con questo sistema distorto, che sono poi gli amici di Prodi. De Benedetti per fare un esempio di amici a caso, che ha scaricato sullo stato (cioè ha prelevato dalle nostre tasche) i suoi fallimenti imprenditoriali. Ma che vuoi fare siamo in Italia e ci dobbiamo adattare. La qualità della vita è ottima se sei un sindacalista o sei uno statale. E questi lavoretti li ottieni molto facilmente se sei iscritto ad un partito…prova a fare un esempio a caso.

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ventomare 16 aprile 2005 alle 21:22

Minerva l’emersione del sommerso, e di conseguenza anche il nero, (ne ho parlato anche in qualche altro commento) era stato un punto importante sul quale Ciampi aveva impostato la curva di rientro dal debito. Si recuperano diritti e tributi. Ma che vuoi, con uno che dice che pagare tasse oltre il 33% è immorale, da chi fa rientrare capitali illegalmente esportati (senza sapere eanche come sono stati fatti) facendo pagare il 2,5%, oppure che ha una rete di società off-shore che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo per anni, All Iberian e quell’altra società che comprava i film di Sansone dagli americani a 50.000 euro e li rivendeva a Mediaset ad un miliardo, che ti vuoi aspettare, che metta mano all’evasione e alle irregolarità dei diritti dei lavoratori?

Hai ragione Puntini, l’ho detto io che l’occupazione crebbe di un milione di lavoratori dal 1998 al 2001. Ma poi, alle cose che non vanno, bisogna metterci mano, bisogna correggerle, non fare la legge Biagi che le peggiora ancora di più, senza peraltro dargli piena attuazione con la creazione degli ammortizzatori sociali previsti.

Ma tutto quello che diciamo, cari interlocutori è vanificato dal peccato originale. La missione di Berlusconi era quella di sistemare le aziende e le pendenze giudiziarie, e quello ha fatto. Sotto il cerone degli slogan che campeggiavano in campagna elettorale (meno di quà e più di là) c’erano i suoi veri slogan:
ZERO CONDANNE PER ME
ZERO DEBITI PER LE MIE AZIENDE
PIU’ DIVIDENDI PER LE MIE AZIENDE
Qualunque cosa della quale parliamo è viziata da questo. 

PS MInerva, ma sta cavolo di motivazione di sentenza ma quando esce? da mo che sono passati 90 giorni!

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ventomare 16 aprile 2005 alle 21:25

Recuperando sommerso e nero, si recupera anche PIL ovviamente, perché quello previsto dall’ISTAT è nettamente inferiore a quello reale.

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Minerva 16 aprile 2005 alle 23:56

Ventomare, a far emergere il sommerso ci hanno provato con la legge Tremonti. Tentativo fallito ma, a questo proposito, sono pessimista:  mi sembra sia un po’ come lottare contro i mulini a vento.

P.S. Il giudice Castellano, ai primi di marzo, esercitando la facoltà di proroga del  termine, ha comunicato che le motivazioni sarebbero state depositate ad  aprile, il 20, se non ricordo male.

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Puntini 17 aprile 2005 alle 12:21

Questo recupero del sommerso mi sa tanto di cazzata. Come mai nei fantastici otto anni del csx non si sono viste quelle mirabolanti cifre che dovevano risanare le casse dello stato. Forse perchè sono un pò sovrastimate, tanto per dare la colpa a qualcuno e darlo in pasto all’opinione pubblica? Il 33% è immorale per uno stato che non ti dà un briciolo di servizio per tutti i soldi che si prende. L’esportazione di capitali sono decenni che c’è stata; almeno Tremonti ha permesso che quei capitali rientrassero. Altrimenti finirebbero fra gli investimenti di qualche altro stato tipo la Svizzera. Certo che se poi aspettiamo il csx che metta mano all’evasione e all’irregolarità sui diritti dei lavoratori stiamo freschi! Vedi quello che fanno tutte le aziende messe su dai compagnucci! Invece di dare l’esempio ed assumere i propri dipendenti, tengono tutti contratti a progetto. La legge glielo permette, ma loro che lottano per i lavoratori la coscienza non ce l’hanno? Si predica bene ma razzola male, come al solito.  La legge Biagi avrebbe dovuto essere solo un primo passo, poi si sarebbe messo mano agli ammortizzatori sociali. Ma gli interessi sindacali in quel campo sono troppi. Vedi cosa hanno fatto sull’articolo 18 (dove avevano un’occasione storica). Per non parlare, fra i vari diritti dei lavoratori, quello di spartire i posti pubblici (comuni, province e quant’altro) con iscritti e simpatizzanti. Poi se vai a proporre che gli aiuti di stato vadano ai lavoratori e non agli imprenditori incapaci, secondo te i DeBenedetti glielo permetteranno? O invece cercheranno di farsi regalare qualcosina, tanto pago io.

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luigi_idiota2005 18 aprile 2005 alle 04:21

“…Il 33% è immorale per uno stato che non ti dà un briciolo di servizio per tutti i soldi che si prende….”
sono daccordo. In un paese normale, a questa situazione la destra cercherebbe di diminuire le tasse e creare piu’ competitivita’ nel privato, la sinistra cercherebbe di migliorare l’efficacia e l’efficienza del servizio pubblico senza svendite di stato.
In Italia no, in Italia la destra fa i comodi di uno solo, che ci ha messo una legislatura intera per assolversi dalle accuse giudiziarie, e la sinistra latita fino a creare l’emergenza, e poi svende. Perche’ la destra italiana non e’ una destra liberale, e perche’ la sinistra e’ un po’ democristiana, e un po’ si vergogna a fare la sinistra.
scusate, uno sfogo

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Francesco 18 aprile 2005 alle 10:02

Ciao Vento,
poi gli spieghi il concetto di Qualità della Vita a quelli che lavorano sul serio in Cina, in India, in Vietnam, in Corea, negli Stati Uniti, in Irlanda, nel Regno Unito, il Polonia, in Romania, in Turchia, eccetera eccetera, vero?
Perchè altrimenti suona molto come la giustificazione di comodo dei problemi strutturali dell’economia italiana.
A, dimenticavo, lo spieghi anche ai lavoratori in nero, a quelli immigrati, a quelli di imprese private che producono beni commerciabili, insomma alla manica di stronzi che tiene in piedi questo paese.
Grazie

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ventomare 18 aprile 2005 alle 12:35

Francesco, La qualità della vita per me non è opulenza, è senso, è solidarietà, è sapere che vivi in una comunità, non in un consesso di ossessi.

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blind 18 aprile 2005 alle 12:49

Ma Vento, dove le senti dire queste cose ?
Alla messa della domenica ?
Ti preferisco stile sarcastico e non messianico.
Ciao
Blind

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ventomare 18 aprile 2005 alle 14:02

Capisco che stai in una nazione riformata, che punta tutto sull’individuo, ma la parola solidarietà dovrebbe essere conosciuta anche lì. :)

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Francesco 18 aprile 2005 alle 14:39

Vento,
io sarei d’accordo con te. Se fosse ragionevole ritenere che non si morirebbe di fame nel nostro mondo parco e non ossessionato dall’opulenza.
Potrei perfino sperare che sia possibile, ma per il momento quelli che ieri morivano di fame lavorano come ossessi …
E sulla solidarietà: troppo poco condiviso con affetto rimane troppo poco, spero che sia possibile accontentarsi e non scappicollarsi ad avere sempre di più.
Ciao
PS io alla Messa della Domenica ci vado, Blind

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blind 18 aprile 2005 alle 14:53

Vento, non parlare di cose che non conosci.
Concedimi almeno di saperne piu’ di te sulla societa’ norvegese.
Chiesa riformata = individualismo = 0 solidarieta’ ?
ma per favore !
Francesco, so benissimo quanto tu sia praticante ma qui si parlava di politica, non di vangeli, o no ?
Ciao a entrambi
Blind

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bill 18 aprile 2005 alle 15:21

La solidarietà si fà facendo il proprio lavoro, praticando l’onestà e non con l’invidia sociale, Vento. Tu scambi parolette e squallidissimi giochi di potere con concetti su cui è inutile parlare. E’ meglio fare, invece che fare sermoncini guadagnando qualche miliardo l’anno. Se poi non esistesse l’individualismo, Vento, saremmo ancora nelle caverne.

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ventomare 18 aprile 2005 alle 21:00

Come ho avuto modo di dire altre volte dosi forti di conflittualità possono funzionare quando si deve raggiungere l’abbondanza. Ma quando l’abbondanza è raggiunta allora bisogna godersela, anzi distribuirla anche agli altri. Oggi non mi sembra che siamo più nelle caverne.
Serve ancora un sistema che favorisce un esasperato conflitto sociale? Che senso ha portare le tasse di chi guadagna miliardi al 33%? Io non nego l’individuo, absolutely, ma in un mondo che si sta consumando, nel quale le risorse non ce la fanno più a rigenerarsi, non sarebbe il caso di pensare ad uno sviluppo diverso, compatibile, che nasce da un nuovo patto tra le persone, e tra le persone e la natura?
La società luterana e ancor di più quella calvinista, che punta sull’agire come costruzione della salvezza, sul trasformare la natura, sull’accumulare, ha funzionato bene per trecento anni, ha consentito agli USA di raggiungere sviluppo ed abbondanza. Ma adesso ha senso girare con gli Hammer da un litro a chilometro? Costruire case che assomigliano sempre più a fortini per difendere le proprietà? Ha senso che il 3% della popolazione mondiale consumi per il 33%? Se ci si mette tutto il mondo, c’è ancora spazio per la vita o non sarà tutto un accumulo di rifiuti e di scorie? Consumare la natura sembra sempre più un modo per sfuggire alla morte, e, ovviamente, fa raggiungere il risultato opposto, fa trionfare il senso di morte. Ha senso puntare sull’individualismo sempre e comunque, far tornare a lavorare una puerpera al lavoro dopo una settimana? Che tipo di bambini crescono così? Che vita è?
Magari non è così male l’Europa del welfare, no? Un mix di individuo e società, un mix tra i due principi fondamentali delle conservazione: dell’io e della specie.

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Francesco 21 aprile 2005 alle 10:43

Ventomare,
dopo questa tua tirata moralistico-confusionario quasi quasi ti ritiro l’oncia di empatia.
Cmq ti ricordo che ci sono in giro un quattro miliardi di persone che NON vivono per niente nell’abbondanza.
E’ un pò presto per iniziare il giochino “ora smettiamo di faticare tutti che tanto ne abbiamo in quantità”.
E poi maschera un poco le tue tendenze catto-staliniste: se uno stronzo vuole spendere i suoi soldi per un Hummer, saranno cazzi suoi. Basta che si paghi le sue tasse e non pretenda la benzina a poco.
Ciao
PS Blind, non mi tirare in una discussione sul rapporto tra Politica e Fede …

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bill 21 aprile 2005 alle 11:14

Vento, certo che la povertà nel mondo è un problema. Ma non lo è la proprietà privata: mettile dei limiti, e finisce il progresso umano. Poi i discorsi sono lunghi: gli stati più arretrati ad esempio sono pure quelli che inquinano di più (ecco perchè Kyoto è un accordo zoppo). Comunque, l’Europa e il suo welfare sono da riformare: non funzionano più. Troppi privilegi, troppa gente che ci mangia, troppi benefit a chi non ne ha diritto. Mica solo in Italia: in Germania un’inchiesta ha fatto notare che un disoccupato ha un sussidio più alto di alcuni lavoratori. Non và bene.

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Amico di Sergio 22 aprile 2005 alle 12:14

Disoccupazione al sud diminuita?
Certo, si cancellano dalle liste di collocamento per andare al nord….
Vabbè, avete ragione voi, Berlusconi è unto dal signore….
(mi pareva viscido, infatti…)

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