Ai confini del proprio naso

Mentre non ci si accorge che l’affluenza alle urne è scarsa e che l’unica vittima della copertura mediatica della morte del Papa è rappresentata dalle Elezioni Regionali, il motivo dell’indignazione di tanti (nei commenti, perchè il post – semel in anno – è buono) è che tette, culi e Gran Premio per una volta sono spariti dal video, per la morte naturale di un ottuagenario. Pare faccia molto “laico”.

di Rolli il 4 aprile 2005 in Società e dintorni · 87 commenti

{ 87 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

giobbi 4 aprile 2005 alle 12:39

secondo me, e lo dico da agnostico, tanta esposizione mediatica non può che nuocere alla chiesa.
guarda te fidel castro come se la passa bene senza le tv fra i piedi…

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Rolli 4 aprile 2005 alle 12:45

Tutte le dittature senza televisione se la passano bene.
Fidel Castro, nel frattempo, ha proclamato tre giorni di lutto nazionale per la morte del Papa. Ma pare che qualcuno non si renda conto che se il mondo islamico, quello ortodosso, quello comunista e quello liberale piangono uniti un’ottuagenario, forse dietro c’è qualcosa di più grande di un vecchio cattolico.

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Alberto Puliafito 4 aprile 2005 alle 12:45

Bella mossa, fermarsi al confronto di percentuali che il Corriere fa nel TITOLO.
Peccato che si rifersica a elezioni in cui si votava in una sola giornata…

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Rolli 4 aprile 2005 alle 12:48

Infatti il post non era per i non vedenti: c’è scritto nell’articolo linkato che il confronto è relativo proprio per quel motivo. Basta leggerli, i link, o dici che la gente è ebete, clicca e legge i titoli? Io dico che o non clicka o legge tutto.

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Rolli 4 aprile 2005 alle 12:51

Per farti contento aggiungo questo link, che non ha titolo.

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Giuseppe 4 aprile 2005 alle 13:15

Credo che il nocciolo della questione sia l’occupazione violenta e clandestina del servizio pubblico radiotelevisivo ad opera delle sue stesse testate giornalistiche.
La sera di sabato 2 aprile mi sono recato in Piazza San Pietro e -insieme alle decine di migliaia di persone presenti- ho recitato il rosario. A quel punto il Papa era già morto, ma la notizia non era ancora stata data alla piazza.
Avevo chiesto ad alcuni amici di venire con me: alcuni hanno accettato, altri no.
Non mi ha sfiorato il pensiero di distogliere dalle loro attività e/o dalle loro passioni quelli che non hanno accettato, per costringerli a pregare per il Papa.
Ho appreso della morte del Pontefice mentre camminavo sulla via di casa. Dal suono delle campane delle numerose chiese del centro storico. In quel tratto di strada ho visto gente angosciata affrettarsi verso la basilica di San Pietro, gente che continuava a farsi i fatti propri ed anche gente che rideva della morte del Papa, imitando il suo accento polacco.
La maggior parte di loro erano italiani, tutti rappresntativi di una frazione degli utenti del servizio pubblico radiotelevisivo italiano.
Quello stesso servizio pubblico che ha deciso di ignorare la molteplicità dei suoi utenti ed ha deciso di concentrasi sugli utenti cattolici, più o meno praticanti.
Rientrato a casa, poi, mi sono “goduto” il direttore Vespa rievocare almeno tre volte la propria coraggiosa iniziativa di intervistare il cardinale Woytila nella sua Cracovia, imperando il comunismo. Ad ogni rievocazione, il tono del racconto diventava sempre più epico.
Il giorno successivo, domenica, la RAI ci ha regalato le manifestazioni di dolore dei politici italici (anche quelli di divorziati, conviventi, cornificanti, traditori di promesse ecc.). Tutti di passaggio di fronte allo spettacolo della morte.
E gli spettatori/utenti non interessati all’evento? Possibile che, con tre canali terrestri e vari canali satellitari, la RAI non abbia ritenuto di dedicare qualche spazio anche per loro?

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astrolabio ex passante 4 aprile 2005 alle 13:32

Stesso discorso si poteva fare per l’11/9.
C’era qualcuno a cui non interessava; evidentemente è un segmento di mercato che non è utile allo share da quanto è esiguo.

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bill 4 aprile 2005 alle 13:34

E grazie al cielo che è esiguo.

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Tetsuo 4 aprile 2005 alle 13:45

in realtà non è così esiguo. non so quanto significativo sia trarne conclusioni, ma in molti forum “generalistici” (linux, programmazione, hardware, pure e semplici chiacchiere) si arrivava ad un 30% di chi posta regolarmente

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Return 4 aprile 2005 alle 14:07

E’ che non gli pare vero (cfr. pagine dei giornali dell’altroieri) abbeverarsi finalmente in un evento spacca-audience altro che cosacchi. Mettici pure un po’ di fierezza che questa provincia estrema si trovi addosso per un giorno gli occhi del mondo; la pompa, la campana, la piazza (quant’è bella), le guardie svizzere e tutta la liturgia di vesti e martelletti e oscure parole latine, con in più il thriller del papa venturo, la cappella sistina restaurata e il fumo bianconero, i retroscena tutti da inventare, e in arrivo Dan Brown col moleskine, e Fellini e Arbasino (che saluto), un occhio al NYT e uno all’Ansa, quanto siamo importanti quaggiù, lacrime e cori da stadio.
Poi sarà un Alberto Sordi in grande: grande voglia di protagonismo, quello che mi ha dato, la corsa a cercare una piazza per cambiargli il nome e via verso altri orizzonti.

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barynia 4 aprile 2005 alle 14:31

Non ci si accorge? Non vero.

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astrolabio ex passante 4 aprile 2005 alle 15:09

Dario Fo (cito da una lettera al foglio ce cita un’intervista al Corriere: ìL’ultimo comunista rimasto in Italia era lui, con buona pace di Berlusconiî.

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bill 4 aprile 2005 alle 15:18

Mi sembra riduttivo, e questo sì provinciale, guardare i media di casa nostra, non poi così differenti dai media esteri, e dire che tutto si riduce a una ola da stadio per richiamare l’attenzione del mondo su casa nostra. E’ poi così difficile prendere atto che questo Papa aveva catturato l’attenzione e la simpatia, ma è sufficiente dire il rispetto, di tanta gente nel mondo? Pare che vengano ai funerali i leaders politici di oltre 100 paesi: cos’è, sono tutti fans della De Filippi? Pensa, Griso, per “la morte naturale di un ottuagenario”. Eppoi, mio personale parere, sebbene c’è qualcuno a cui piacerebbe tanto, questo nostro tribolato Paese è la sesta potenza industriale del pianeta e non la provincia di nessuno. Nel frattempo, mentre qualcuno si lagna dell’interruzione di un telefilm o per non aver visto il gran premio, in Cina stanno divertendosi ad arrestare cattolici rei di essersi raccolti in preghiera. Ma di questo, ovviamente, si legge a pagina 72 di un qualche giornale di provincia.

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bill 4 aprile 2005 alle 15:22

L’ennesima dimostrazione che Dario Fo non capisce un cazzo.

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mariolina 4 aprile 2005 alle 15:53

Intanto, a proposito di elezioni, l’affluenza sarà pure scarsa, ma la botta è forte!!
http://canali.libero.it/affaritaliani/
-mary

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blob 4 aprile 2005 alle 16:07

legnate elettorali in arrivo per il Berlusca…

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Return 4 aprile 2005 alle 16:23

Caro bill io non ho detto proprio che lo si fa “per attirare” l’attenzione bla bla. Ho detto e lo ripeto che si gongola per l’occasione, si gonfia il petto e si inghiotte il singhiozzo, mi sembra proprio ciò che accade. I slide-show delle prime pagine estere: guardate quanto ci cagano! E che? non è forse ovvio che muore Giovanni Paolo II e i giornali esteri lo mettono in prima pagina? Che bisogno c’è di mostrarle? Che è, un album?
I giornali americani hanno mai fatto una cosa simile? Ti prego smentiscimi: provincialismo al quadrato o al cubo.
Essì cortile lo siamo, tu te ne accorga o no, bill, sesta potenza un par di palle, numeri anch’essi da cortile ormai da propaganda autarchica, basti fare due conti seriamente e incolonnare quei boom che non potranno non essere.
Nella bancarotta politica europea e italiana il Vaticano è un atout geopolitico, che dio ce lo conservi, ecco i 100 capi di stato, ecco Bush, ecco i media.
Il resto sarà già folklore in men che non si dica.

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Giuseppe 4 aprile 2005 alle 17:02

Indipendentemente dal dato percentuale. Ritengo che -in ogni caso- i responsabili del palinsensto del servizio pubblico radiotelevisivo non possano costringere i -forse- pochi disinteressati o moderatamente interessati all’umano trapasso del Santo Padre ad assistere a servizi e dibattiti monotematici.
P.S. Sarà un caso, ma alla messa a cui ho assistito ieri, il celebrante ha fatto riferimento alla morte del Papa solo in una delle intenzioni di preghiera (lo 0.5% ca. dell’intera celebrazione).
La chiesa è sempre maestra di moderazione e buon senso.

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bill 4 aprile 2005 alle 17:21

Return, io non ti so dire se la programmazione tv di ieri sia stata eccessiva o meno. Può darsi. Dico solo che eccessiva lo è sempre, con tutte le stronzate che propina; e che se per un giorno mette da parte i quiz e le tette rifatte di due analfabete e parla dell’opera di un personaggio che, credenti o non credenti, ha inciso non poco sulla storia contemporanea non è la morte di nessuno. Che poi le tv nazionali si sentano il dovere di attirare l’attenzione del mondo sull’Italia, francamente, anche volendo, non penso ci riuscirebbero.
Quanto alle pagine dei giornali esteri, ce le propinano tutti i giorni: ormai sappiamo tutto anche di Michael Jackson, figurati. Resta il fatto che l’evento è planetario: cosa vuoi che si faccia, ci passiamo sopra sobriamente?
Per finire, sicuro che l’Italia non è l’ombelico del mondo. Come la Germania, la Francia, la Svizzera, il Canada etc etc. Non vedo in cosa e per chi questi paesi siano in qualche misura più rilevanti del nostro, anzi, se vuoi ne parliamo. D’altronde, per fare un esempio, che ne sappiamo noi di che succede a Tokyo? E’ un esempio di un paese importante, il Giappone, o siamo sempre nella suburbia? Se vuoi stare al centro del mondo devi andare a New York. Ma questo, scusa, non lo impariamo certo adesso.

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Alberto Puliafito 4 aprile 2005 alle 17:48

Io dico semplicemente che hai scritto “mentre ci si accorge che l’affluenza alle urne è scarsa”. Ora, perché, semplicemente, non aggiorni e non ammetti che “l’affluenza alle urne per le regionali 2005 (72%) è paragonabile alle precedenti consultazioni del 2000 (73%)”?

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Alberto Puliafito 4 aprile 2005 alle 17:49

Manca un “non” che non cambia il senso di quel che ho scritto :)

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Rolli 4 aprile 2005 alle 17:59

Alberto, tu devi avere qualche problema che io non conosco. Parliamone, che sono qui.
“Ammetto”??? Ho bisogno di “ammettere” qualcosa? Il mio post cambia significato se l’affluenza fosse uguale al 2000? Aiutami a capire il mio pensiero, Alberto, te ne prego, tu che me lo spieghi meglio evidentemente.
Io faccio un post che dice che non ci si accorge della scarsa affluenza alle urne mentre invece c’è il lamentuccio trendy sulla copertura mediatica della morte del Papa, e tu mi inviti a rettificare un dato che tra l’altro ancora non è apparso sui quotidiani online? Con tanto di link a Repubblica tutto dedicato a te che si aggiorna automaticamente?
Parliamone, Alberto..

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L'Indignato 4 aprile 2005 alle 18:01

Regionali 2005: rete sottodimensionata?

Paradossale risultato dei mezzi di comunicazione veloci. Tutti i server, evidentemente assaltati in attesa degli exit poll, caricano a velocità preistoriche. Ansa, Adnkronos, Repubblica online, Corriere: tutti i siti sono congestionati. Resiste solo Ra…

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bmproud 4 aprile 2005 alle 18:08

Concordo rolli, fa molto fico fare i laici mangiapreti controcorrente… e poi, si sa, il prototipo dello sfigato non è il ciellino con la chitarra?

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Alberto Puliafito 4 aprile 2005 alle 18:11

Ma no, non ho nessun problema, anzi.
Io ho trovato, per ora, un 72%.
Certo è assurdo che il dato non venga ancora ufficializzato (intendo dal sito del MinInt, non dai quotidiano online).
Non cambia il senso del tuo post, d’accordo.
MA sai meglio di me che i politici – di qualunque colore – utilizzerebbero ad arte “l’affluenza alle urne scarsa” ;)

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Alberto Puliafito 4 aprile 2005 alle 18:16
Ginchelli 4 aprile 2005 alle 18:22

Da Tgcom 18:15
LAZIO: UNIONE 49,8%, CDL 48,2%, AS 2,0%
Ora Alessandra “BigBen” Mussolini potra’ reclamare una poltrona in Regione.
Le spetta.

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Return 4 aprile 2005 alle 18:22

bill non c’è peggior sordo. Lo ripeto e lo ripeto: lo sbrocco vaticanista -oltrechè dall’indubbio carisma del papa in questione e dal suo seguito nel mondo- dipende dal fatto che l’unico autentico attore politico globale che abbiamo in Europa siede sul soglio di Pietro.
Il che più che dirla lunga sui meriti del papa la dice lunga sui demeriti dell’Europa. Certo la Germania non sta messa meglio (la Francia, nel bene e nel male, sì). Ma quando mi riferivo al rango internazionale non parlavo dei nanerottoli del vecchio continente. Sesta potenza l’Italia, come no, secondo questo e quest’altro indice. Ma se andiamo al sodo un gesto politico italiano è uno starnuto confronto a un gesto politico cinese, indiano, brasiliano, pakistano, saudita, russo, iraniano, turco, perfino messicano o venezuelano o, appunto, vaticano.
Sicché quest’entusiasmo per la grandezza politica del papa in sostanza è fierezza per vicinato, riflesso di riflettore, il gongolo dello spettatore comune che si trova per caso seduto accanto alla star e finisce in video. Ciao mamma!
I media capiscono questo desiderio e lo soddisfano. Come al solito, per carità, ma è così.
Poi sulla programmazione tv hai ragione, me ne frega niente manco a me. Come se avessero di meglio da trasmettere (ops, ce l’hanno: il monologo del Berlusca a porta a porta; quello sì).

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panka 4 aprile 2005 alle 18:23

menomale, in questo periodo, il dittatore lavoro mi impone quasi di non respirare… tranne in una occasione non ho goduto di tutta questa dittatura mediatica.
E’ morto un grande uomo. almeno per il contributo dato alla storia. molto altro sarebbe da valutare, ma tant’è… ci sarà tempo e modo, ora non resta che esprimere tutto il nostro dispiacere.

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bill 4 aprile 2005 alle 18:36

Return, guarda che ci sento bene, e ho capito cosa vuoi dire. Solamente, non sono d’accordo. Per un motivo molto semplice: tranne la Cina, di cui l’ultima notizia riguarda la persecuzione dei cattolici attuata in queste ore, tutti i paesi che citi non mi pare siano protagonisti di niente. Che atto politico di Lula, tanto per dire, si ricorda? Non dico mica che sia un bene: ci sono posti dove la gente muore di fame piuttosto che angherie, e sarebbe meglio saperne di più. Ma che adesso conti più il Venezuela che l’Italia, beh, in che caso, in che consesso, a proposito di che? Guarda che non sono affetto da grandeur, non penso che siamo arrivati primo, ciao mamma. Solo che non condivido nè lo sfascismo, nè l’antico vezzo di pensare che altrove sia tutto bello, importante e serio. Non è così. Io, faccio ovviamente un esempio di lana grossa, la Francia l’ho girata in lungo e in largo: a parte Parigi, penso sia un paese frai più provinciali e gretti d’Europa. Sul fatto che poi non ci siano leaders europei carismatici e all’altezza dei tempi, sono quantomai d’accordo. Ma è una bella gara trovarne ovunque, credimi.

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LR 4 aprile 2005 alle 18:40

Si sono presi pure Panka! ;-)
Scherzo, è una frecciatina a Marcello Veneziani che vede il papa come una figura sconfitta da indifferenza e ostilità, invece che vincente.

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Rolli 4 aprile 2005 alle 18:46

Ma io non sono un “politico” e che il centrodestra avrebbe perso le regionali lo sapevo già da tempi non sospetti.
Il mio post non si rivolgeva alla politica ma ai lamenti sulla copertura mediatica per il Papa, che nemmeno si accorgevano delle elezioni.

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claudio 4 aprile 2005 alle 18:54

l’affluenza è stata del 71,4%, l’1,7 in meno rispetto allle precedenti regionali. Non mi pare “scarsa”.

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Return 4 aprile 2005 alle 19:05

Bill non ho detto che vivrei nella provincia francese. Ma Parigi può mettere un veto e alzare una cagnara tremenda, comanda all’Esa, occupa Bruxelles, fa scoppiare bombe sotto la polinesia, detta legge in Africa centrale, ci fa un macello di sgarbi al Wto e tante alte cosette. Il Brasile lancia missili, incicucia con Mosca, azzera i sogni Nafta degli stati uniti e si prepara a diventare potenza nucleare. Il Venzuela con un giro di maniglia altera il mercato del petrolio e con un altro tiene a galla Castro. L’India insieme alla Cina decide il ciclo economico mondiale.
Ora dimmi una sola decisione italiana di portata paragonabile a un veto francese, al lancio di un satellite militare brasiliano, a un’atomica pakistana, a una stretta cinese al tasso di cambio. Non c’è, ovvio. Non c’è motivo per cui il mondo dovrebbe prestare più di tanta attenzione a Roma. Tranne uno. Godiamocelo.

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bill 4 aprile 2005 alle 19:19

Mah Return. Il Brasile potenza atomica? L’India che determina l’economia mondiale? Il Venezuela che ci ricatta col petrolio? Guarda: senza nulla togliere alla finalmente nascente economia indiana, l’India non determina nulla. Il Brasile, se grazie a quella testa di cazzo di Lula si dota di una bomba atomica mentre è un paese (quasi) alla fame, beh, è un tipo di importanza che non so che frutti porti. Il Venezuela conta in campo petrolifero il giusto, sicuramente meno degli stati arabi. E per finire, la Francia pensa di avere ancora Napoleone, col piccolo difetto che conterà sempre meno in un mondo globalizzato. Per cui, faccia tutti i dispettucci che vuole, ma non riuscirà a trainarsi dietro l’Europa, specie i paesi da poco entrati nella UE che della grandeur francese se ne strafottono ( e fanno benissimo). Dico tutto questo non perchè le tue considerazioni siano sbagliate in toto, ma perchè non condivido l’assunto finale. A meno che non ci dotiamo anche noi di una bella bomba atomica; ma forse è meglio vedere in diretta i funerali del Papa.

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blind 4 aprile 2005 alle 19:21

Un tempo, quando i Papi morivano oppure avvenivano fatti luttuosi per tutta la nazione o, piu’ normalmente, cadeva l’ognissanti. la tv e la radio trasmettevano solo musica classica dalla mattina alla sera.
Ero piccola e la cosa mi infastidiva non poco ma oggi penso che quello fosse di certo il modo consono di osservare il lutto nazionale.
Senza asprezze dico che questo abuso dei media ha spettacolarizzato un evento fino a renderlo pari a quello della morte di una popstar.
Dio in tutto questo c’entra ?
La gente piangeva quel grande personaggio della tv che e’ stato Giovanni Paolo II.
In fondo tutto questo e’ stato concertato con le autorita’ vaticane che si occupano dei palinsesti rai e mediaset, mica da oggi.
A me Karol non ha mai trasmesso spiritualita’ ma attenzione alle sue dichiarazioni politiche, sia interne che estere.
Credo che la sua forza sia stata soprattutto questa, infatti persino gli svedesi che lo hanno visto come il fumo negli occhi, luteranisticamente parlando, dicono di aver perso un forte alleato che si era battuto contro la guerra in Iraq.
Persino i talebani gli hanno rivolto parole di rispetto per il suo essersi mosso bene contro Bush.
Poi quando un Papa (non un capo di stato qualsiasi) utilizza tutte le forme mediatiche possibili, dal teatro ai dvd; dai concerti negli stadi al cinema; dall’editoria al web…Il risultato puo’ essere solo quello che si e’ visto.
Anche la sua morte e’ stata puntigliosamente seguita come uno splendido copione che il commediografo quale egli era non poteva non scrivere in anticipo.
Blind

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blob 4 aprile 2005 alle 19:24

grazie a queste elezioni da oggi l’Italia è un paese più libero

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Rolli 4 aprile 2005 alle 19:39

Ah sì, signora mia, finalmente son potuta scendere dalle montagne. Con circospezione, certo, che se sa no.. :zzz:

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blind 4 aprile 2005 alle 19:49

Grazie a queste elezioni l’Italia sara’ un paese ancora piu’ ingovernabile.
Blind

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kagliostro 4 aprile 2005 alle 20:47

Per chi la Cina è un paese meraviglioso.
Ma ditemi voi se è normale che questi riescano a controllare pure internet…..

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Il Griso 4 aprile 2005 alle 21:27

Oh, mi fischiavano le orecchie oggi… ;-)
Ecché, nunsepoddi’, “morte naturale di un ottuagenario”? O non è forse vero? E non è forse vero che di fronte a tragedie che hanno stroncato assai più prematuramente assai più vite – tutte di Figli di Dio quanto la sua, a quel che mi risulta – la ‘partecipazione’ mostrata dalla TV e dallo sport (entità complementari) è stata, come dire, un po’ più tiepidina?
Ma soprattutto: io vivo anche senza un telefilm, ci mancherebbe. E posso anche capire che se proprio mettere la striscetta informativa sotto lo schermo, magari rinviando allo ‘speciale’ di Vespa, non bastava, tu mi possa anche mandare un’edizione straordinaria del Tg. Me la lascio interrompere, l’emozione, occhèi. Ma dopo tu, da brava Mamma RAI, non mi mandi a letto senza cena perchè a TE è venuto il magone: io, adiopiacendo, l’appetito ce l’ho ancora, quindi te quel cazzo di telefilm, dal momento che l’hai cominciato, mi fai anche vedere come va a finire. Per rispetto. Perchè non sono un bambino deficiente che guarda i programmi solo finché lo lasci, poi via a nanna o a pregare per il Papa perchè lo decidi tu.
Almeno, il servizio pubblico di un Paese laico e normale farebbe così.

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P. 4 aprile 2005 alle 21:36

Non si capisce se tette e culi in televisione siano condannati di per sè, oppure è condannata l’unilateralità maschile del godimento di esse.
P.

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Return 4 aprile 2005 alle 21:45

bill India e Cina sono una stella doppia, magari quando cominciamo a capirlo e mettiamo da parte le lamentazioni antimarxiste troviamo anche un pannicello caldo. Il Venezuela non è imbrigliato come l’Opec ma fa il benzinaro sia per gli usa sia per le nazioni antiamericane dall’Iran alla Corea, ed è un problema grosso così, anzi di più. Il Brasile presto lancerà in orbita i satelliti russi, cinesi ed europei (francesi), e non parliamo dei casini che pianta in Wto. La Francia è sciovinista, malata di grandeur ma intanto docet, e il veto lo pone. Non ne faccio mica una questione di simpatia. Osservo il peso politico. E il peso politico non è solo armamenti ma investimenti strategici, peso economico, demografia, diplomazia, alleanze e proiezione geopolitica.
Sicchè è ovvio che noi non abbiamo nessuno di questi requisiti salvo un po’ di diplomazia è ovvio che non contiamo un cazzo.
Il Vaticano non ha divisioni ma ha demografia, diplomazia, alleanze e proiezione geopolitica.
Comunque siamo andati fuori tema.

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panka 4 aprile 2005 alle 21:55

Non mi hanno preso…:)
Ci sarà tempo e modo di valutare l’operato di questo papa, molto in chiaro e abbastanza in scuro.
Io sulla dittatura mediatica mi ero gia espresso chiaramente. mi ero incazzato di piu perchè ancora nn era morto, erano avvoltoi speranzosi della notizia in diretta. mi ero incazzato di più perchè odio la retorica che soffoca le notizie. mi ero incazzato di più perchè non si può annulare cosi una nazione. poi è passata perchè sabato dopo tanto tempo sono uscito di casa, domenica e oggi ho lavorato e ancora sto lavorando… (è un periodo così) e non ho avuto tempo di pensare e poi mi interessano piu le cose italiane che quelle vaticane, tra un buco di tempo e l’altro con internet riesco ad informarmi senza rimanere soffocato… mi sento di essere un palombaro….
ciao

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Rolli 4 aprile 2005 alle 22:49

Ma Griso, come fai a non renderti conto che questo non è stato un Papa qualunque, che non sono tempi qualunque, che non è un evento come gli altri? E’ morto un grande costruttore di pace, un comunicatore come pochi, che è riuscito, e lo vedi oggi, a riunire genti e religioni diverse con le sue parole, anche quando in disaccordo con lui. In tempi in cui ci sputiamo in un occhio anche tra di noi, in tempi di guerre di religioni, di potere e di massacri. Non è un caso se dai musulmani ai cinesi omaggiano questo Papa, non è convenienza. Ti hanno interrotto il film, amen; l’evento era grande e il film poteva rimanere senza finale, non credi? Nessuno ti ha mandato a pregare per il Papa, semplicemente le televisioni si son ooccupate di un fatto e di un uomo senza precedenti. Non importa se dieci cento o mille se ne fregavano altamente di quest’uomo, perchè alla fine anche la televisione ha un suo ruolo e un suo dovere, che si scansa dal solito distrarci: quello di informare, approfondire, seguire gli eventi. Questo era un Evento con la E maiuscola, quello era un Uomo con la U maiuscola, da qualsiasi parte e visione politica o religiosa lo si guardi. E vale bene un film interrotto.
(che film era? :))

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panka 4 aprile 2005 alle 22:58

…dittatura mediatica…
ma la avete vista la pagina online del corriere con quel bel faccione? oddio…. sembra vince anche vendola… e chi lo ferma piu bertinotti…
Berlusconi dovrebbe incassare fare come Barry Goldwater, dovrebbe rifondare il suo movimento, fregarsene di tutto e di tutti, allearsi con i radicali e arruolare qunti piu liberali possibili. Fregarsene dei fascisti, degli estremisti della lega e dei sepolcri imbiancati dell’UDC.
Tanto perderà anche nel 2006. E’ una sconfitta troppo pesante… anche la Puglia e il Piemonte probabilmente. La regione piu importante del Sud e un pezzo del Nord. Prepariamoci a migrare… qui gulag vecchiaia e povertà.

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panka 4 aprile 2005 alle 23:01

non è stato un papa come un’altro….? è vero, ma condividi tutto ciò che ha fatto? era l’espressione di un cattolicesimo conservatore… buio e regressivo. dai rolli su un pò di obbiettività.

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Il Griso 4 aprile 2005 alle 23:08

Rolli, era un telefilm sul 2, ‘Cold Case’ o qualcosa del genere: ripeto, non che me ne fregasse granché, è l’omologazione forzata di TUTTE le reti che m’ha dato fastidio, l’imposizione del lutto, questa sì, talebana, come quando in Afghanistan decidevano che la partita di calcio era durata già abbastanza e spedivano tutti in moschea.
PS: A proposito di ‘naso’, mi sa che sei un po’ raffreddata: l’affluenza alle regionali è quasi uguale a quella di cinque anni fa (e hai voglia a dar la colpa alla morte del Papa…) e Charles ha rinviato il matrimonio, porello.

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panka 4 aprile 2005 alle 23:18

ditatura mediatica 2
e sempre sul corriere hanno dato gia rosso il piemonte…. ma se si guardano i dati sul loro sito danno addirittura in vantaggio ghigo, mentre lil ministero degli interni da uno 0,2 di vantaggio al csx…
se si tiene il piemonte e la puglia…. forse fose un pensierino ale politche se po fa…

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Rolli 4 aprile 2005 alle 23:40

Ma io non ho incentrato il post sul dato delle elezioni, Griso; ho semplicemente detto che mentre i nasuti si preoccupavano della dittatura mediatica non si accorgevano che c’erano le elezioni con scarsa affluenza. Che oggi i dati, ormai in chiusura di seggio, poi siano stati sostanzialmente uguali a quelli del 2000 non cambia il concetto: c’erano i nasuti che nemmeno si curavano di questo perchè tutti presi dai miagolii disperati per la televisione che parlava del Papa.
Sui risultati delle elezioni che dirti: tu per il momento stai a posto perchè il Veneto rimane in mano al centrodestra, però non è che puoi dondolarti nel dileggio, visto che comunque le politiche ti riguarderanno, veneto o non veneto, e ritengo che i danni sinistri ricadranno anche su di te. Leggiti il programma Bertinottiano e pensa alla faccia (e all’azione) di Prodi per 4 lunghi anni. A me sta anche bene, mi toccano poco le elezioni alla fine; a chi si diverte a sputazzare sul centrodestra forse qualche noia la sinistra la recherà. Fermo restando che non credo proprio che alle politiche ci sia questa certezza della vittoria dell’Unione, tutt’altro. In fondo un po’ di ripasso non vi farebbe male, e quattro anni sarebbero una giusta punizione :)
Panka: buio e regressivo secondo me non lo era. certo era un cattolico e non potevi aspettarti chissà quale rivoluzione in determinati campi. Non poteva nemmeno farle visti i tempi e lo stato della chiesa. Resta che ha avvicinato gli ebrei, i musulmani, ha contribuito alla caduta del muro, ha ristabilito dei valori, delle chiarezze, delle onestà. Quando mai hai visto tanti giovani intorno ad un Papa? Ha seminato molto, e qualcosa di questa semina già la vedi dalla gente. Guarda che intorno al Papa, oggi, si stanno stringendo non solo i credenti o i cattolici praticanti, ma tutti, da Cuba all’Iran.
Se approvo tutto il suo operato? No, certo che no, ma questo non lo sminuisce ai miei occhi, e non mi fa sentire meno la perdita.

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!bud 4 aprile 2005 alle 23:57

Panko i seggi che mancano son quasi tutti di Torino… Ormai è rosso.

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blind 5 aprile 2005 alle 00:04

GPII non e’ stato un Papa qualunque, ammesso che siano mai esistiti dei papa qualunque…
Questo e’ certamente stato il primo papa dell’era super mediatica di cui ha fatto un uso assolutamente invasivo.
Ora bisognera’ vedere come il Vaticano riuscira’ a gestire i massmedia e mantenere sempre alto il livello di attenzione acritica su di se’.
Si sa che i media partoriscono grandi eventi ma con la stessa indifferenza, li divorano.
Certo che il canone rai lo pagano anche quelli che da giovedi’ scorso hanno subito e continuano a subire un lutto che non sentono.
Blind

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!bud 5 aprile 2005 alle 00:09

Rolli non ti crucciare ma questo mezzo copia e incolla dall’articolo di Feltri di oggi non ti fa onore… :P (tra l’altro completamente cazzato anche sulle previsioni, Marrazzo oltre il 50% altro che Mussolini).

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Rolli 5 aprile 2005 alle 00:20

Copia e incolla di Feltri? Oggi non ho letto Libero, a dire il vero.Si vede che io e Feltri siamo in simbiosi e leggiamo Macchianera, Brodo, Griso, i giornali, guardiamo la televisione..siam gentaglia, dovresti saperlo, con il vizio di vedere le cose.

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dado 5 aprile 2005 alle 00:22

silenzio stampa?
eh è dura…. prosit.

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panka 5 aprile 2005 alle 00:23

per me gli ultimi 10 anni di questo papato, sono stati negativissimi al contrario dei primi 20 quando ha giocato un ruolo di primissima importanza.
!bud brutta notizia mi dai…. allora evvai la Fiat auto sarà atatale ed in perdita…
Gli agnelli si terranno Alfa Ferrari e Maserati.. il polo del lusso, e lo venderann a qualcuno con lauti guadagni…
scie l’impara il Berlusca ad ascultà i Fasci e mia i Radicali….

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blind 5 aprile 2005 alle 00:28

Evvai con i nuovi finanziamenti ai centri sociali. Con le scuole senza carne di maiale.
Coi commissari del popolo in tutti gli enti pubblici. Con la gestione rossa del tempo libero. Con le tasse sui frigoriferi e sulle insegne. Con la proliferazione delle piccole e grandi cooperative porta voti e prendi soldi. Con le scuole resistenziali… ecc…
Tempo fa, non ricordo in quale post, avevo scritto che con queste elezioni avremo avuto 15 regioni a 5 a favore dei catto-comunisti.
Purtroppo non ho vinto nulla.
Blind

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Rolli 5 aprile 2005 alle 00:42

Ma tu pensa che c’è uno che mentre blatero di Papa ed elezioni, e sinistra e quattro anni e bla bla, mi viene a dire “silenzio stampa, eh?”? Ecco, Griso, dicevamo: pensa quattro anni con gente dall’acutezza intellettuale (?) e intellettiva (?) di Dado, poi vedi come ti passa l’antiberlusconismo :)

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panka 5 aprile 2005 alle 00:50

Non dirlo a me, che mi metteranno la sopratassa sul mio futuro lussuosissimo fuoristrada…
(una UAZ a gpl, il carburante più ecologico in commercio, euro 4 gira pure col blocco del traffico, quindi pago doppio! Il tutto a ben 16000 euro, ma si sa è brutta e fa ben 12 km/l ed il gpl costa 0,55 euro. ma è una jeeppe ancorchè comunista, e ai verdi le cose brutte nn piaciono suvvia… ehh si proprio come i generatori eolici… nn inquinano ma proprio nun se possino vedè!)
meglio che lo prendo subito sennò le gommazze omologate me le scordo!!!!)
Blind.. almeno la polenta col coniglio la domenica me la lasciano?

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Return 5 aprile 2005 alle 00:58

Comunque Fini a Porta a Porta sta massacrando Berlusconi, La Russa idem. Qui ci scappa il morto.
PS
La Mussolini?
ininfluente.

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Return 5 aprile 2005 alle 01:00

Update: Fini attacca Belpietro. Nervi a fior di pelle.

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blind 5 aprile 2005 alle 01:01

Coniglio ? Ma sei pazzo ?
No ! Solo polenta !
Blind
ps.: la tassa sui frigoriferi e sulle insegne che Berlusca aveva tolto gia’ altre nuove amministrazioni rosse l’hanno rimessa.

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Panka 5 aprile 2005 alle 01:06

Io ho scritto prima cosa deve fare berlusca…
Chi ha perso bruttamente nella cdl sono Udc e An… hanno perso cercando di superare la sinistra a sinistra… fratelli sono…
Le regioni in bilico sono Puglia e Piemonte… dove se si vince o la sconfitta è di misura perchè FI tiene (17% e primo partito, mentre AN sta a 11%) Berlusca spero l’abbia capito, si affidi ai liberali e convinca bossi della necessità di una alleanza con Capezzone.
almeno spero

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panza 5 aprile 2005 alle 01:08

Io ho scritto prima cosa deve fare berlusca… secondo me e la mia ignorante opinine..
ecco cosi suona meglio…
Grazie almeno la polenta me la lasci… ek ek ek troppo buona…

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dado 5 aprile 2005 alle 01:12

nervosetta èh?
ci può stare…

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blind 5 aprile 2005 alle 01:21

Dado, mi fai un tantino specie.
sembri uno che era scappato a gambe levate e che torna tutto strafottente accompagnato da una banda di picchiatori.
Mica te ne scapperai di nuovo subito ?
Blind

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Rolli 5 aprile 2005 alle 01:22

Dado, io lo dico per te: contieniti. Sei di una stupidità abissale, arrivi come un ultras del nido d’infanzia, mentre parliamo appunto di elezioni, e fai cicca bua..fa’ il bravo :)
Dal canto mio ora vado a nanna, piuttosto serena direi, e quando mi sveglio continuerà esattamente la linea di questo blog, che tu non conosci perchè ti sei impiastricciato gli occhietti con la sabbietta e la marmellata.
Te la spiego: scrivo quando voglio e di ciò che voglio, così anche gli autori del sito; siccome questo blog è aperto da qualche annetto puoi prendere un co-conduttore e fare una ricerchina in archivio su tutte le precedenti elezioni, così vedrai quale è la mia linea di comportamento sulle stesse.
La tua frenesia di fare cicca bua, però, mi fa pensare che non ti senti molto al sicuro per il 2006; io sì, comunque vada.
Se però vuoi un post a richiesta io te lo faccio, ma ti prego prima di versare sul mio account Pay Pal 500 euro (sono quotata, dovresti saperlo, e ti faccio pure lo sconto); te lo sforno in mattinata con dati e analisi. La mia mail la conosci, quindi fammi sapere per il versamento (no,non il tuo di bile, quello in euro, che devo capitalizzare)
‘notte, che io domani all’alba sono in piedi.

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dado 5 aprile 2005 alle 01:30

va be 12 a 2 non se l’aspettava nessuno… vedrai che passa.

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panza 5 aprile 2005 alle 02:05

purtroppo non passa…
Si è perso anche dove nn si poteva perdere…
(puglia e piemonte) nn passa. 6 anni di internazionale socialista ci aspettano.
E’ l’Italia sono gli Italiani… si pagano errori antichi ed il governicchio. Ci sono state cose buone fatte tutte a metà. La gente non perdona, si aspettava la rivoluzione liberale e si son trovati un papocchio. Lo statalismo di An, gli irrigidimenti della Lega, l’ecumenismo dell’Udc… e un leader troppo silenzioso su tutto tranne che per i suoi affari. Non hanno fatto danni in 4 anni, solo hanno prodotto mezze riforme… e ora un sano federalismo fiscale ce lo scordiamo…. Come al solito è il fattore economico e le promesse di un governo sicuro di se che conta, non la politica estera o il fattore morale. Forse hanno ragione gli analisti americani che prevedono tra gli scenari possibili per l’europa un futuro tristo e un’alleanza con una futura cina democratica… (la hanno appena legalizzato la proprietà privata.. qua invece si fa come i gamberi)
Vabbè mi son sfogato e torno ala mia tesi.
a domani.
P.S.
E ciò che mi fa più specie è uno come Bassolino il quale viene da 10 anni di fallimenti e vince con il 60% circa…? Vorrei essere giù per capire… non è solo la Lega.. comoda scusa.. ogni volta che parlo con loro (ho un amico caro la che nn vota) mi sembra non vedano altra alternativa che gli aiuti statali, hanno una grande paura e ripetono spesso: tu non puoi capire la situazione qui, se si fa il federalismo, se lo stato ci abbandona qua per noi è la fine… Non potrò mai perdonare la rosa russo iervolino capace di dire: Non militarizzate la città, e l’orrido Pisanu che mentre parla gliei ammazzano sotto il naso darle ragione.
Bush ha mostrato la via… noi la nostra guerra preventiva (che preventiva nn è) la dobbiamo ancora combattere. per aiutare veramente la rinascita civile di questo paese, che vota in massa ma non sa cosa quelli li dobbiamo uccidere uno per uno come i terroristi, farli sentire in pericolo, fargli avere paura anche di respirare.
solo cosi ci sarà un dibattito sano, libero, liberale, non viziato. Certamente anche sloggiare il Papa e spedirlo piu lontano possibile sarebbe cosa buona e giusta.

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dado 5 aprile 2005 alle 02:17

blind, ricordi male:
io non sono scappato,
ma fui cacciato dalla padrona di casa (perchè sono maleducato ed ignorante) con queste parole:
“Ecco, ora levati dalle palle”
ma non riesco a starvi lontano

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gli specchi 5 aprile 2005 alle 03:23

no! non graffiateci! ci fate male!
AAAAAAAH!!!!!

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Enrico 5 aprile 2005 alle 08:20

Dopo lunga agonia si è definitivamente spenta l’era Berlusconi. Un periodo buio e triste, 5 anni di “sfascio isittuzionale” come ha sottolineato il futuro Presidente del Consiglio. In questo anno che ci separa dalle elezioni del 2006 (una formalità…) assisteremo al solito ignobile spettacolo dei topolini trasformisti che abbandonano la nave che affonda. Povero Berlusca, fa quasi pena, un uomo potentissimo e ricchissimo che aveva gli italiani ai suoi piedi, un uomo che aveva tutto per essere un vincente e che ha deciso di buttare al vento tutto per compiacere imbecilli come Calderoli e Borghezio. Gente incapace persino di articolare un discorso di senso compiuto. Chi è causa del suo mal…
Enrico

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marcom 5 aprile 2005 alle 08:47

Arrivano gli avvoltoi…..

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Rolli 5 aprile 2005 alle 08:56

Avrei qualche dubbio sull’era Berlusconi finita, e anche sul tuo giudizio sulla lega, che è quello di Fini e che ha portato invece Lombardia e Veneto a tenersi le regioni, mentre le altre passavano inesorabilmente di mano.
Vedremo quello che comprendono, un po’ meno a caldo, nel centrodestra, in ogni caso, perchè il punto è che se capiscono le cazzate fatte tra Fini che litiga con la Mussolini, Follini che ha ricatato per mesi la coalizione e via discorrendo, tanto vale che lascino la presa e mollino anche il governo subito. Se invece sapranno rendersi conto di questo potranno continuare fino alle elezioni del 2006 cambiando rotta.
Su Napoli il mio giudizio è invece durissimo: la Jervolino ha dato le case agli abusivi, legalizzandoli di fatto e mettendoli sullo stesso piano di chi come un imbecille è stato nella legalità. Bene, ha vinto l’illegalità, ha vinto l’assistenzialismo e il prendere per prepotenza. Ma questo è il caso di Napoli, la Bagdad italiana dove gli al Zarqawi tagliando gole intimidiscono e ottengono.
Il resto no, il resto va valutato con serietà e umiltà, ma il primo a doverlo fare è proprio Fini.
Dado, tu qui puoi stare a patto di fare opposizione e critica da persona educata e non all’asilo, altrimenti ti spazzo via e te ne torni nei tuoi blog di riferimento. Senza alternativa.
Spero tu lo capisca, perchè alla prossima trollata ti cancello senza discutere oltre. Non penserai davvero di fare la tua spazzatura privata qui, vero?

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Francesco 5 aprile 2005 alle 09:40

Cara Rolli,
comincio a dubitare che Berlusconi abbia la statura (politica, mica sono Dado a fare certe battute) minima per il compito che si era preso. Degli alleati non dà conto parlare.
Sarei invece curioso di capire il fenomeno Bassolino: vista da Milano, la Campania è amministrata … malissimo (visto che delicato eufemismo?). Eppure il responsabile (si legga colpevole) stravince. C’è qualche locale che mi fa la carità di una spiegazione?
Sincerissimi complimenti al CS, che applica da maestro la legge del maiale (non si butta via niente, dai comunisti a Loiero tutto fa brodo); e allo stomaco omnidigerente dei suoi elettori.
Io me ne resto felice in Formigonilandia,
ciao a tutti
Francesco

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luigi_idiota2005 5 aprile 2005 alle 09:44

speriamo che Enrico non sia nell’organo di nessun partito dell’Ulivo, se no il 2006 perdiamo di nuovo.
Cmq, so’ tornato solo per fare il gradasso sulla mia previsione -Puglia. Visto ( in particolare a Bill) che alla fine ha vinto Vendola? Speriamo che a sinistra lo capiscano finalmente che devono mettere gente di sinistra. Magari non proprio di rifondazione, ma almeno gente che abbia lontanamente sentito parlare di cose di sinistra..come che ne so il Welfare State.

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Rolli 5 aprile 2005 alle 09:48

Francesco, intanto sappi che ti invidio per Formigolandia, ma questa è cosa nota per chi mi conosce,
Su Napoli non scherzavo: scusa, ma chi glielo fa fare ai napoletani? Occupano abusivamente e diventano affittuari legali a tutti gli effetti, sbattono la spazzatura al nord e si oppongono all’inceneritore dei rifiuti loro in casa loro dei quali quindi si liberano senza pagare pegno; picchiano carabinieri e polizia mentre proteggoni i camorristi e, isola felice dell’illegalità, vengono ripresi modello star dalle telecamere senza passare dalla questura; fanno i corsi per veline pagati, mentre nel resto d’Italia ci si sbatte per quelli professionali seri; ultimo e n on ultimo non osservano una sola norma del codice (a cominciare da quello stradale senza avere la minima sanzione. Insomma, la Napoli dell’illegalità, dei cazzi loro e dei soldi italiani…vuoi dirmi per quale motivo dovrebbero cambiare partito da votare?

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Ginchelli 5 aprile 2005 alle 09:52

Rifondazione assistita.

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frank 5 aprile 2005 alle 09:53

a Torino la Cdl ha preso una batosta soprattutto per la crisi Fiat, addebitata a questo governo.

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Rolli 5 aprile 2005 alle 10:05

Ah beh! Se la crisi Fiat la riconducono a questo governo, possiamo anche addebitargli l’olocausto ebraico e non se ne parli più

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dado 5 aprile 2005 alle 10:14

i mesaggi non si editano, al massimo si cancellano.
ipocrita.

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astrolabio ex passante 5 aprile 2005 alle 10:31

voi lì a piangere… tze io vivo nel soviet da tempo; infatti col federalismo sarà un bordello.
Sarà data l’istruzione in mano a gente che farà cominciare il programma di storia nel 1917 e finire nel nel 1990.
Comunque: la campagna elettorale ha fatto abbastanza schifo e la cdl non ha capitalizzato il taglio delle tasse eccetera (che per i prossimi 5 anni non serviranno a nulla visto che si impenneranno le tasse regionali)
Ma il fatto è che berlusconi è stato condannato per la crisi europea; l’unica cosa da fare è eliminare l’irap, sforbiciare l’irpef e sperare in un’impennata del p.i.l. all’ultimo minuto; se le cose si mettono bene dal punto di vista della crescita secondo me riprende voti

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Rolli 5 aprile 2005 alle 10:36

Bene, vedo che hai capito quali sono le armi contro gli imbecilli. Quindi regolati di conseguenza

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bill 5 aprile 2005 alle 10:39

Luigi, che dire: hai avuto ragione tu. Penso che Vendola abbia vinto non per una cattiva amministrazione di Fitto, perchè Fitto non ha fatto male, ma per l’impegno che ha messo da tempo nella campagna elettorale. E’ stato bravo. Posso solo augurarmi che nel centrodestra facciano politica tutto l’anno: due settimane non bastano.

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marcom 5 aprile 2005 alle 10:41

Berlusconi deve dare degli out out agli alleati,con fermezza,o ‘tutti a casa’.E’ l’unico modo per riacquistare il consenso degli elettori.Il buonismo lo fa la sinistra.Gli Italiani da Berlusconi vogliono che si mostri ‘forte’(se lo e’).

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bill 5 aprile 2005 alle 10:53

Errori ne sono stati fatti tanti, e da parte di tutti. Berlusconi però, oltre a mostrare le palle, potrebbe anche concordare le cose con gli alleati prima di fare annunci roboanti. Non discuto del merito delle cose, però lui fà parte di una coalizione. Oltretutto, il suo partito è anche quello meno strutturato sul territorio, e questo nelle elezioni locali si paga. Insomma, bisogna che tutti si diano una bella mossa.

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Ginchelli 5 aprile 2005 alle 12:03

IMHO se l’Unione dovesse vincere alle politiche mi sa che la Lega al nord, che fino ad ora e’ stata trenuta alquanto a bada nella Cdl, scalpitera’ come non mai. Li’ si ‘ si dividera’ l’Italia !
Cmq queste delle regionali potrebbe essere un buon momento per fare un po’ di repulisti nella Cdl. Via certi personaggi (Bondi e Schifani che lombrosianamemnte spaventano i bambini)e dentro gente nuova.
Dopodiche, loro fanno le grandi alleanze? allora nel 2006 dentro tutti, si raccattino quelli che non stanno di la’. E cosi’ ci sara’ finalmente anche il bipolarismo.
Quanto a me stamattina mi sono risvegliato in una regione rossa (piemonte ohibo’) e gia’ per strada ci si guarda in cagnesco.
;-)

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