Lucia Annunziata: tre domande

Lucia Annunziata, sulla Stampa, pone tre domande al governo e alla sinistra.
Perchè, chiede, Giuliana Sgrena è stata portata direttamente all’aereoporto, di notte, anzichè essere “messa in sicurezza” nella nostra ambasciata fino alla mattina dopo, per poi ripartire in pieno giorno e quindi con maggiori garanzie di sicurezza?
E’ stato pagato un riscatto? Quella di pagare un riscatto sta diventando una vera e propria politica italiana che, oltre ad essere dissonante da quella di tutti gli altri Paesi presenti nell’area irachena, è anche fonte di finanziamento per i terroristi.
L’Annunziata calcola che ad oggi gli italiani abbiano versato ai terroristi 15 milioni di dollari con i quali vengono poi preparati kamikaze, attentati e rapimenti.
Un ultima domanda la giornalista la rivolge a Pier Scolari, “che con chiarezza accusa gli americani (e una parte della sinistra sembra esserne convinta con lui) di aver progettato l’assassinio della giornalista: che informazioni ha che noi non abbiamo? Scolari è un uomo che in queste settimane ha meritato l’amore di tutta Italia per la dolcezza, persino per la leggera ironia con cui ha portato la sua pena. E ha orientato l’opinione pubblica. Oggi dunque ha un ruolo pubblico e non può nascondersi che questa sua accusa cade come un cerino sulla polveriera di emozioni italiane; soprattutto a fronte del fatto che, invece, i rapitori della Sgrena non sono stati accusati di identiche intenzioni.
Ha il dovere dunque di chiarire: ci dica tutto. Perchè sui sospetti non si fa politica nazionale, tantomeno internazionale”.

di Rolli il 8 marzo 2005 in Opinioni · 8 commenti

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ispirati 8 marzo 2005 alle 00:11

eh no Rolli, adesso basta!
pure con la Annunziata mi trovo ad annuire…

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Rolli 8 marzo 2005 alle 00:15

L’Annunziata ha preso posizioni dirette e coraggiose anche sull’embargo, sai? Ai bla bla sinistri sui kattivoni americani che secondo loro ammazzavano i bimbi iracheni con l’embargo ha risposto a tono, argomentando, con dati alla mano e chiedendo, seccata, quali le alternative. Li ha fatti neri. Peccato che il Nuovo non ci sia più, l’avevo linkato quell’articolo due anni fa

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panka 8 marzo 2005 alle 00:18

cavolo .. ma la annunziata è dotata di ragione? wow condivido in pieno….
ma perchè bisogna pagare i riscatti?
ma perchè o si tenta il blitz o non si fa nulla?
non è piu semplice e lineare?
i post che piu mi convincono sono oltre (come sempre) questi di rolli, quelli di Right Nation e di 1972
ciao

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blind 8 marzo 2005 alle 00:53

Domenica sera, nello speciale tg1, Teodori ha provato piu’ volte ad avere una risposta da Scolari.
E’ difficile descrivere l’atteggiamento di quell’individuo…Nonostante lo stridere delle unghie sui vetri, si arrampicava fino a chiudere, tra una battuta sarcastica e l’altra contro Teodori, dicendo che quel fatto in italiano si chiama agguato e per la lingua italiana si puo’ solo chiamare agguato…
Guardate che non sono scema (non piu’ del solito) e se qualcuno ha seguito la trasmissione puo’ confermarlo.
Giuro che Pier Scolari ha detto: non sono stato io a dire che quello che e’ successo a Baghdad e’ stato un agguato ma e’ la lingua italiana che lo dice…
Blind

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Rolli 8 marzo 2005 alle 01:06

La Russa a Porta a Porta si sta trattenendo dal prenderli a pedate. E io lo capisco

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blind 8 marzo 2005 alle 01:33

Per fortuna che per bertinotti non si e’ trattato di un agguato! Anche se cambia poco, dice.
Pero’, ha detto, non si puo’ escludere il complotto…
Cara Rolli, si salvi chi puo’!
Blind

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Raff 8 marzo 2005 alle 08:58

Urk…Prima Di Pietro, e ora l’ Annunziata…Hanno cambiato spacciatore??? :-)

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YukioMishima 8 marzo 2005 alle 22:42

Chi è che provava simpatia per la dolcezza di Scolari??!

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