L’ “agguato” della Sgrena all’Italia

Il Riformista sconcertato dagli articoli del Manifesto e dalle dichiarazioni di Giuliana Sgrena, fotografa la situazione, chiede il ritorno alla linea della fermezza nei sequestri di persona (siamo diventati i primi finanziatori dell’industria dei sequestri) e rimpiange, con amara ironia, Simona Pari e Simona Torretta, “delle quali solo ora cogliamo appieno l’intelligente senso della misura e il severo contegno”.
A margine: per ottenere la liberazione delle due Simona, il nostro governo pare abbia ottenuto il rilascio da parte della Giordania di due terroristi legati ad al qaeda.

di Rolli il 8 marzo 2005 in Opinioni · 65 commenti

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Esteban 8 marzo 2005 alle 08:43

Per fortuna a sinistra ci sono persone intelligenti come la Annunziata e come quelli del Riformista. Sul sito del Corriere c’è l’intervista della Sgrena a Liberation. Dice che nel suo caso la solidarietà (la manifestazione di Roma) ha pagato. Ha pagato milioni di dollari il governo italiano. Ha pagato il lavoro del Sismi. Ingrata e indecente.

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Francesco 8 marzo 2005 alle 09:17

La tentazione di dire che era meglio lasciarla lì continua a venire. Poi passa, grazie al Cielo.
Francesco

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Alex Marra 8 marzo 2005 alle 09:25

“la solidarietà ha pagato.” che faccia di bronzo. dalle due di Un Ponte per… in poi si ha l’impressione che l’essere stati ostaggi della valorosa resistenza irachena conferisca il patentino per dire scemenze.

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talcal 8 marzo 2005 alle 10:14

Non so voi, ma a me sembra come le persone
nei film americani che sono rapite dagli alieni e quando tornano sulla terra sono un pò “strane”. Posso solo dire che la Sgrena è fortunata di essere italiana, altre nazioni, dopo la dichiarazione sul video, l’avrebbero isolata e costretta ad emigrare! Siete gente particolarmente paziente e tollerante.

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Uligano 8 marzo 2005 alle 12:04

Ribadisco la mia idea sulle ostaggesse in particolare riferito alla Sgrena: avverto opinione brutale VM18 astenersi cuori teneri o buonisti dell’ultima ora. E ipocriti.
Titolo: La vita su un blindato e la giornalista miracolata
Come previsto la testimone nazista torna da Nanchino e dice che tutto sommato i Giapponesi non sono cattivi. Uligano l’ha previsto sabato e non ci voleva un genio (sul suo blog ndr), la Sgrena è di razza ariana, lei razionalizza, l’ideologia la sorregge e ora dice che va tutto bene e che ha capito tutto ma in realtà vuole solo farci a pezzi e quindi che si fotta con tutto il cuore. Il pensiero dell’Uligano, anche dopo quello che di terribile è successo, va comunque a chi vive da mesi dentro i Bradley e dopotutto spera di non morire domani, ammazzato come l’Eroe che ha salvato la nazista cieca. Uligano

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killbill 8 marzo 2005 alle 12:30

Dall’intevento di Fini, oggi, alla Camera:
Tra gli elementi che hanno contribuito alla liberazione della Sgrena, Fini elenca anche “la grande risposta popolare”, la risposta che “il popolo italiano ha saputo dare all’infame sequestro”.
Marra, prima di parlare, accerta che il cervello sia collegato.

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Cristiano 8 marzo 2005 alle 12:38

Posso assicurarti che le parole di Fini volevano dire “grazie a tutti gli italiani che con i loro sforzi economici ti hanno riportato a casa. Nessuno vuol farti cambiare opinione, ma almeno abbi il buon senso di tacere sulle condizioni idilliache della tua prigionia e della bontà dei tuoi sequestratori. Per rispetto di chi ha pagato e non la pensa come te, per rispetto di chi ha pagato e rischiato la vita per farti uscire dall’oasi della tua prigionia”.

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blind 8 marzo 2005 alle 12:43

Io ne ho davvero fin sopra i capelli di tutto questo atteggiamento politically correct che arriva dal governo e dai media!!!
Gli altri stanno facendo a brandelli l’immagine del nostro paese e questo centro-destra e’ sempre li’ con la manina tesa a chiedere e a offrire collaborazione ad un’opposizione che piu’ di m… non si potrebbe…
E in questo comportamento rientra anche l’apprezzamento sulle manifestazioni…
Blind

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bill 8 marzo 2005 alle 13:06

Ma davvero nel 2005 vedere le piazze piene è, secondo alcuni, un valore aggiunto? Anche negli anni 30 le piazze erano piene: in Italia, in Germania e in Russia. Pensate che bello: oggi lo sono anche, e ancora, a Cuba. La piazza non è per forza sinonimo di democrazia. A parte questa semplice constatazione, pensate che chi rapisce una persona apprezzi? L’unica cosa che può interessare quella gente è spargere terrore, come hanno fatto con la Spagna che gagliardamente, a chi le ha messo una bella bomba in casa, ha risposto con il ritiro delle truppe. Per finire, io non ho sentito cosa ha detto Fini, ma ciò non significa che non possa dire delle sciocchezze.

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blind 8 marzo 2005 alle 13:51

Fini ha proprio aggiunto la risposta popolare al sequestro, come uno dei fattori che hanno determinato il successo dell’operazione…
Questo governo mi fa pensare al padre che tenta di far ragionare il ragazzino violento e insolente, cercando di blandirlo con buone parole mentre il moccioso insulta e tira calci negli stinchi…
anche a me sfugge la logica del rapporto cortei-liberazione.
se i terroristi la ritenevano una spia del governo italiano, avrebbero interpretato come un tentativo di proteggere la loro agente, anche solo per aver concesso l’autorizzazione di una simile manifestazione… O forse no…
Blind

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Rolli 8 marzo 2005 alle 13:58

Veramente l’effetto manifestazione è solo quello di rendere più alto il prezzo della preda; ovviamente più ce ne si interessa e meglio è per i sequestratori. Ieri sera l’ha persino dovuto ammettere Bertinotti

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blind 8 marzo 2005 alle 14:37

Prossimamente su tutti gli schermi il nuovo video dei sedicenti sequestratori!
Dicono che:
… gli americani hanno tradito la loro alleata Italia…
…Non hanno ricevuto nessun riscatto…
…La Sgrena era stata da loro avvertita che gli americani la volevano eliminare…
…la donna e’ stata liberata secondo i dettami del Corano…
Blind

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Pauler 8 marzo 2005 alle 14:58

Perché?
Mandato da Pauler Martedì, 08 March 2005, 15:06.
Ci chiediamo perché tutto questo. No, non ci stiamo rivolgendo al Governo, ma a quella parte dell’opposizione che, supportata dalla stampa di partito, non fa altro che mostrare una volta di più la propria pochezza morale. Vi chiedete perché un nostro 007 è morto, perché ha dovuto ricorrere al sacrificio della sua vita per salvare quella della Sgrena sotto i colpi di quello che molto amaramente viene definito ìfuoco amicoî. Difficile che il fuoco possa essere amico di qualcuno, ma ciò non toglie che si debbano coniare storie farsesche, frutto del delirio di menti deviate che già hanno sancito la loro condanna contro gli americani corrotti dall’odio e dal male fino al punto di arrivare a tendere un agguato al convoglio italiano. Follia allo stato puro, come se Bush, irritato dalla liberazione di un giornalista nemico, avesse dato l’ordine di sparare a vista contro i militari di un Paese alleato. No, questo modo di agire non è serio, non porta da nessuna parte e di certo non ci aiuterà ad ottenere la verità.
Ci si dovrebbe chiedere anche cosa si imputa al nostro Governo, di quali ritardi è colpevole. Ha condotto l’ennesima operazione di liberazione in modo impeccabile, in tempi sicuramente più rapidi di altri paesi, potendo contare su persone di valore che hanno saputo lavorare giorno e notte sia a Roma sia in Iraq, e tra le quali vi era anche quello che per fortuna tutti hanno riconosciuto come eroe: Nicola Calipari. Purtroppo la disgrazia ha insanguinato la gioia per l’avvenuta liberazione, quasi come se il destino beffardamente volesse infierire. Eppure, immediatamente dopo la diffusione della notizia della morte di un nostro funzionario, il presidente del Consiglio è intervenuto subito in modo perentorio a pretendere delle spiegazioni dettagliate dell’accaduto e, pur comprendendo il contesto nel quale gli americani continuano ad operare in un territorio sempre pieno di pericoli e attentati compiuti proprio contro i posti di blocco, ha richiesto che i colpevoli finiscano per pagare per la propria avventatezza. Perché è fuori dubbio che qualcuno è responsabile di leggerezze che non sono ammissibili laddove sono in gioco le vite di innocenti e civili. Ed è di ieri la notizia dell’ulteriore richiesta all’ambasciatore Sembler di ulteriori chiarimenti, perché quelli forniti fino ad oggi sono del tutto insufficienti. Questa è la posizione del nostro Governo e del nostro premier, sempre più all’altezza delle responsabilità di un governo che difende la sovranità del proprio Paese.
Altre sono le richieste che l’opposizione potrebbe pretendere, come ad esempio domandarsi come sia possibile svolgere una missione di pacificazione in un contesto così incandescente e carico di tensioni, tanto che anche un funzionario del nostro servizio segreto esperto e di alta professionalità sia caduto in una situazione così assurda e paradossale.
Oggi Fassino e Prodi si gonfiano il petto e con lo sguardo torvo tipico del loro stile, sono lì a bacchettare l’esecutivo ed a pretendere immediate risposte, a minacciare gli americani e costringerli all’assunzione delle proprie responsabilità, possibilmente avallando la tesi alla quale subito si sono affezionati dell’agguato deliberato. Eppure c’è da rammentare a queste persone di quale comportamento codardo si resero protagonisti i nostri governanti dinanzi al tragico incidente del Cermis. All’epoca Prodi, prima, e D’Alema, poi, accettarono le scuse e le spiegazioni americane senza batter ciglio e sappiamo come è andata a finire, con i colpevoli che praticamente non sono stati puniti. Il nostro Governo, molto più seriamente, oggi pretende che i colpevoli siano individuati nel pieno rispetto delle leggi e della verità e che finiscano per pagare. Fare propaganda e speculazioni dinanzi a simili eventi è francamente deprimente e rende bene l’idea di quale opposizione oggi è capace la sinistra.
Paolo Carotenuto

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Pauler 8 marzo 2005 alle 15:00

blind, di cosa ti stupisci? Cmq è singolare che i rapitori già siano a conoscenza di quanto avvenuto…. che per caso erano sul luogo del misfatto? :o
bah!

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blind 8 marzo 2005 alle 15:01

Agi sul video:
I rapitori
Blind
p.s.: spero di averlo linkato giusto

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Pauler 8 marzo 2005 alle 15:02

Rolli, ed invece ti sbagli…. hai visto cosa hanno dichiarato i rapitori? Che sono rimasti così sorpresi da quanto fosse amata in Italia la Sgrena che alla fine non han manco voluto il riscatto…. certo, il Governo italiano insisteva, ma non c’è stato verso per convincerli!

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LR 8 marzo 2005 alle 15:07

Superfluo il video, secondo me, visto che alcuni ex ostaggi e loro compari fanno già un eccellente lavoro di propaganda. Il solito pregiudizio sugli italiani…

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Rolli 8 marzo 2005 alle 15:23

Pauler, io di quel che dicono i rapitori non tengo assolutamente conto perchè:
* sono delinquenti, senza se e senza ma (come chiami chi rapisce la gente? sbatto l’anima che non sgozzano)
* hanno interesse a creare destabilizzazione politica in Italia e quindi mentono
* non sono cretini come la Sgrena che sbandiera ai quattro venti di aver drammatizzato il video: ovvio che loro vogliano mobilitazione sinistra in piazza, è il loro scopo. Ovvio che le diano valore dicendo che siamo stati bravi a farla

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blind 8 marzo 2005 alle 15:27

LR, superfluo e’ superfluo, niente da dire.
Ma non so se avevi seguito la torrenziale intervista che la Sgrena ha rilasciato a Sky, domenica…beh, ora mi sono tornate alla mente certe parole con le quali la donna raccontava di aver dato dei consigli ai rapitori su come dev’essere fatta una resistenza vera e vincente…
Blind

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bill 8 marzo 2005 alle 15:33

Una cosa che non capisco è di cosa si meraviglino al Riformista. Ok, loro sono il santino di una sinistra moderna, rispettabile e seria. E il giornale è sicuramente interessante e ben fatto. Ma, visto il cammino percorso per arrivare a queste posizioni, mi si passi il terribile termine, blairiane, non vedo di cosa ci si scandalizzi. Lì al Riformista che tipini siano quelli del Manifesto lo sanno meglio di noi.

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Rolli 8 marzo 2005 alle 16:34

Bill, sinceramente sono meravigliata anche io, e non mi sento esattamente politicamente di primo pelo.
Intanto la stupidità abissale della Sgrena non me l’aspettavo;ti hanno fatto drammatizzare? Bene, non lo dire, anche per non essere sputazzata in giro. Lo dirai nell’orecchio di Intini, non ai quattro venti.
Poi la comprensione, sua e del padre, nei confronti di chi l’ha rapita
Infine la criminalizazione degli americani e nemmeno una parola contro i sequestratori..beh, con tanto di morto a causa tua mi pare eccessivo.
Perchè è vero che Calipari è morto per il fuoco amico, ma se la signora avesse fatto meno l’incompetente non si sarebbe fermata più di tre ore a Falluja. Non lo dico io, lo dicono fior di giornalisti professionisti.
E se ti senti protetta dalla tua militanza a favore di terroristi che chiami per comodo “resistenti” e metti a repentaglio non solo te stessa ma un Paese e le sue istituzioni, ci si aspetta perlomeno decenza. Anche se sei del Manifesto.

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bill 8 marzo 2005 alle 16:56

Rolli, sai che con me sfondi una porta spalancata. Ma tu stessa, giorni addietro, esternasti il fondatissimo timore di una riedizione delle due Simone. Centrato in pieno, e con gli interessi. Permettimi però che da chi ha fatto della distorsione quotidiana dei fatti lo strumento preferito della sua militanza politica non ci si possa aspettare molto di meglio. Per questo a me la Sgrena, suo marito e suo padre non mi stupiscono proprio. Più che stupirmi, mi fà molto, molto incazzare lo spazio che i media dedicano alle idiozie che dicono: non si può dibattere per un’ora con un deficente che dice che non ha lo straccio di una prova di quello che afferma, però sparge lo stesso merda in tutte le direzioni. Basta un trafiletto a pag. 21, seguito da quello che ci informa che il sig. Rossi di Castelvetro, 82 anni, è caduto dalla scala e si è fratturato il femore sinistro.

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bill 8 marzo 2005 alle 17:04

Per non parlare di Ciampi che le tiene la manina.

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Lisistrata 8 marzo 2005 alle 17:32

Invece era meglio lasciarla lì e non c’è altro da fare che tornare alle fermezza. Per Agliana Copertino e Stelfio, anche se stavano trattando hanno preferito liberarli con un blitz, certo che in qualche modo hanno risciato la pelle dei rapiti, ma per la Sgrena sarebbe stato anche troppo, non se lo ricorda questa str***a che sono stati liberati dalgi americani? E delle due giornaliste irachene ammazzate, quelle non erano alla sua “altezza” e dovevano essere ammazzate dalla “eroica resistenza sua amica”? Che vergona avere questi come compatrioti, che schifo, scusate è tutto il giorno che lo dico, ma vado dinuovo a vomitare.

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marco_ttt 8 marzo 2005 alle 17:42

Embè?!?!?!? E di che vi meravigliate? Ma i personaggi non li conoscevate anche prima? Sù, andiamo…

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Angelo Mele 8 marzo 2005 alle 18:53

AUGURI ROLLI!
per la festa della femmina si intende.
ciao
Angelo

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Rolli 8 marzo 2005 alle 19:36

Graziee-e! Alla Ruggeri :)

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BJH 8 marzo 2005 alle 20:14

se le foto della macchina son quelle diffuse dal tg1 la versione Sgrena cigola.

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talcal 8 marzo 2005 alle 20:14

Qualcuno sta ascoltando l’utopista su radio 24? Lorenzo Cremonesi del Corriere in un intervento che ha cominciato con “adesso che Giuliana è tornata si può dire certe cose…” e giù con tuti gli errori anche di velleità fatti dalla Sgrena. Che “hanno anche risultato nella morte di Calipari”. Da come parla sembra che c’è parecchio animus fra i colleghi…

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blind 8 marzo 2005 alle 20:45

Caro Bjh, vedrai che la coppia Sgrena Scolari ci innondera’ di smentite sul tipo di auto mostrato.
Blind

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blind 8 marzo 2005 alle 21:21

L’umorismo involontario di Simona Torretta all’uscita dal Celio:
Sky tg24: “Come sta Giuliana?”
Torretta: “E’ un po’ affaticata…”
Sarei stanca anch’io se avessi trascorso 3 giorni di fila a contattare tutte le testate giornalistiche del mondo, sparando una caz… via satellite dietro l’altra.
C’e’ qualcuno che mi sappia spiegare come mai ha smesso?
Blind

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BJH 8 marzo 2005 alle 21:24

mah,…ma la sgrena che parla su rai tre pare ‘naltra persona.

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Ushuaia 8 marzo 2005 alle 21:39

La signora Sgrena dovrebbe spiegare dove sono i 300-400 proiettili con cui è stata crivellata l’auto… Possibile che non debba rispondere giudizialmente di questo bieco can can che ha scatenato?
Grazie Rolli, sei una lettura quotidiana.

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YukioMishima 8 marzo 2005 alle 22:52

Almeno le due teste di capra maestrine del buonismo si limitavano all’ingratitudine e alla menzogna, con la Sgrena si tratta di propaganda politica!

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panka 8 marzo 2005 alle 22:54

ma semplicemente… non gli si puo chiedere i danni? risarcire il riscatto pagato?

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Pauler 8 marzo 2005 alle 23:59

Nota: ovviamente ero ironico quando ho indicato quel che dicono i rapitori….

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massimo 9 marzo 2005 alle 00:23

Pare che dei 300-400 colpi sparati dagli americani solo tre o quattro abbiano raggiunto la macchina su cui viaggiava la Sgrena.saranno andati tutti fuori bersaglio,pare.Non si spiega come abbia fatto allora lei a raccogliere”una manciata di proiettili dal sedile”.
Pare anche che lei non abbia mai detto che volevano ucciderla.Pare anche che se la versione degli americani non convince la signora Sgrena, del nuovo video dei rapitori ella dica “non e’ andata come dicono”.Pare…..

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lynch 9 marzo 2005 alle 00:43

“300/400 colpi”. “Ho raccolto manciate di pallottole dal sedile”. Dirà e diranno che era scioccata dagli eventi, che ha parlato in buona fede. Qualche pazzo arriverà a pensare che gli americani abbiano potuto sostituire la macchina, che sia arrivato un signor Wolf direttamente da Washington a risolvere il problema. Non c’è scampo, esiste sempre una verità che è più verità di un’altra: quella del complotto, misterioso, attraente ed autocompassionevole, per le falangi militanti.

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Gabibbo 9 marzo 2005 alle 00:44

… e te pareva…

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talcal 9 marzo 2005 alle 01:14

Stranamente, se si voleva inventare un complotto è molto più lineare inventare uno in cui la Sgrena e i terroristi hanno collaborato sul sequestro e che poi i terroristi hanno fatto trapelare la notizia falsa che c’è una macchina bomba che sta andando verso l’aeroporto.

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lynch 9 marzo 2005 alle 02:14

Intanto hanno detto altro. Luigi Manconi, sul Foglio, (pdf) sostiene che occuparsi di ciò che hanno detto e stanno dicendo la Sgrena e Scolari è sintomo di un nostro complesso di inferiorità.
Ci esorta a svegliarci, a farci curare e a tentare di guarire, che forse è ancora possibile.
E come terapia suggerisce la lettura di Walter Veltroni e Furio Colombo.
Non so come ringraziarlo: e non ho neppure pagato la seduta di analisi.

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Gabibbo 9 marzo 2005 alle 08:47

Leggere Veltroni e Colombo come terapia, a me sembra come prendere gli psicofarmaci per la depressoine… e poi suicidarsi come effetto collaterale del farmaco… :-(

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blind 9 marzo 2005 alle 13:12

Scusa Bjh, ieri pomeriggio una delle due simone ha detto in tv di aver trovato la sgrena affaticata.
Stamattina radio2 ha trasmesso alcuni momenti di Ballaro’ con la Sgrena che si difendeva e mi e’ sembrata bella carica di energie,L’ho sentita bella carica.
Ma a parte queste prestazioni dell’ex sequestrata da un tour operator, variabili a seconda del pubblico che le sta davanti, chiedo al tuo buon cuore, da spettatore di Ballaro’, in quale contesto si e’ mossa la trasmissione.
Stante che per la parte che ho visto io non ho sentito una sola volta parlare di terrorismo, di minacce all’occidente, di 11-9, di Al Zarqawi, di civili uccisi non dagli americani ma …
Senza impegno, Grazie
Blind

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Quello che guida i camii 9 marzo 2005 alle 13:24

Nei TG di ieri sera si riportava la dichiarazione della Sgrena riguardo alla manipolazione del video in cui veniva annunciata la liberazione. Una collega del manifesto diceva, più o meno, che “Giuliana si ricorda che il video non era così”. Ma così come? mi chiedevo io. Ho cercato di chiarirmi le idee andando a leggere i resoconti della nuova versione del video sui vari giornali online. Ma anche lì, sarà che sono tonto, proprio non capivo dove stava il problema (è chiaro che una voce fuori campo viene aggiunta dopo, in fase di montaggio). Poi questa mattina prendo Metro, il giornalino gratis, e leggo: “(…) la voce fuori campo sostiene che la Sgrena aveva lavorato per i Servizi Segreti di Saddam Hussein. ‘La giornalista aveva lavorato nei servizi segreti del regime, ma recentemente ha svolto un lavoro giornalistico equo come abbiamo potuto verificare dalle indagini’”. Era questo che smentiva la Sgrena? E, fermo restando che potrebbe benissimo essere una balla dei rapitori, perché non la trovo questa frase nelle varie testate? Ma i giornali di oggi, quelli a pagamento, la riportano?

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Francesco 9 marzo 2005 alle 13:28

Ieri sera, vedendo Ballarò, ho rischiato il collasso da disgusto. Sono stato salvato da Rete 4 (!!!) che trasmetteva le partite di calcio.
Non si può fare obiezione di coscienza e decenza a questa trasmissione?
Mi è diventato simpatico e stimabile perfino Castelli, in quello schifo.
Francesco
PS x Ventomare: da oggi, guai a chi tocca Rete 4, compresa la Suprema Corte.

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blind 9 marzo 2005 alle 13:58

…E contro gli USA si costituira’ parte civile!
Cioe’ chiedera’ il risarcimento danni al Pentagono.
In questo blog c’era qualcuno che pretendeva che fosse la sgrena a risarcire le istituzioni per i danni arrecati?
Pazzi !!!
Oh, tutti sono piu’ furbi di noi, a partire dai giapponesi che i loro ostaggi gli hanno accolti a suon di mazzate, metaforicamente parlando e coi genitori che chiedevano perdono al governo per i problemi che i loro figli avevano arrecato alla nazione.
Blind

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Esteban 9 marzo 2005 alle 14:11

Per “Quello che guida i cammi”. Quello che ha scritto il giornalino Metro non l’ho trovato da nessuna parte su internet. Se fosse vero sarebbe gravissimo, ma non trovo riscontri.

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pickwick 9 marzo 2005 alle 14:14

Va beh, Blind, vogliamo mettere il Giappone con l’Italia? Che, prendiamo esempio dagli altri soltanto per le cose che ci fanno comodo?
In quanto a Ballarò di ieri, nonostante partissi prevenuto, ripudiando la tesi assurda dell’agguato, è stato proprio il direttore del Manifesto a parlare di terrorismo. L’ho sentito io con le mie orecchie in quei pochi passaggi che l’ho seguito. Gabriele Polo ha parlato di “persone che usano mezzi terroristici per rivendicare le proprie posizioni”, quindi: terroristi. Pensa che non ci volevo credere.
A Francesco, infine, dico con il sorriso che per lui, farsi salvare da Rete 4 è stato come allungare la manina verso quella della mamma. Quanto di più tenero ci sia…
Ciao

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Francesco 9 marzo 2005 alle 14:34

Guarda che io sono uno antropologicamente superiore e non guardo mai R4. Ma ieri sera c’era il Milan …
Comunque Ballarò ieri è stato impressionante, nel male.
E’ colpa della sinistra se lottare per Emilio Fede è una atto di Resistenza Democratica (con le miauscole, tiè).
A me è pure antipatico
Francesco

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BJH 9 marzo 2005 alle 14:43

Ciao Blind allora per Barllarò ho un giudizio meno devastante di Francesco. La trasmissione è chiaramente come al solito indirizzata in una determinata direzione ma per lo meno rispetto agli inizi Floris (che rimane apertamente schierato)ha la decenza di equilibrare un po’ di più gli ospiti in modo che si sentano le due campane. Pure il pubblico è un pelo meglio distribuito che in passato. l’unica cosa che rimane a livello indecenza sono i servizi filmati. In ogni caso a me la Sgrena è parsa un po’ in retromarcia rispetto alle dichiarazioni fatte in questi giorni.
Certo ormai alcune cose le ha dette ma m’è parsa meno “attaccante”…molto + sulla difensiva.

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LR 9 marzo 2005 alle 14:59

C’è stato in effetti il momento comico. Mi riferisco al servizio su Aviano, che cercava
(senza mai riuscirci!) di spaventare lo spettatore con allusioni e musiche inquietanti, per suscitare sentimenti di disprezzo direi quasi razziale nei confronti degli americani.
Passanti: “Gli americani creano problemi qui?” “No.”
Pensionati brontoloni: “Io l’ho sempre detto che bisogna cacciare gli americani fuori dall’Italia! …ci sono gli uffici della CIA e non ci fanno entrare…”
Finchè si ride va bene, ma il filmato-documentario su Falluja era una cosa che neanche gli ultimi nazisti nel bunker avrebbero avuto il coraggio di montare in quel modo, tanto che Floris ha dovuto mettere subito le mani avanti, l’ipocrita. Allusioni di stragi, armi chimiche, bambini deformi, bambini e donne incinta schiacciati da carriarmati, il tutto senza citare un solo numero, una data o un singolo fatto.
Per me questi stanno soffiando su un fuoco. La cosa può sfuggire di mano e essere anche pericolosa.

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bill 9 marzo 2005 alle 15:01

Dio marchesa, quanto fà schifo Rete4. Non fanno mica quelle splendide fiction con quei bei maschioni depilati come i polli, e poi mica fanno Sanremo, Vanto della cultura italiana, quegli incliti.

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Quello che guida i camii 9 marzo 2005 alle 15:01

Esteban, la versione online di Metro è diversa da quella su carta, si limita a riportare le agenzie e non menziona la frase di cui ho parlato, quindi è inutile linkarla. Ma ho acquisito l’articolo con lo scanner (funziona!). Eccolo qui, da pag. 2 di Metro di oggi:
INIZIO ARTICOLO
Un video dei rapitori: ìNessun riscattoî
La Sgrena a Rai 3: ìLa mia veritàî. Da verificare l’attendibilità del video. Una voce accusa la Cia e dice che la Sgrena lavorava per Saddam
Nessun riscatto è stato pagato per la liberazione della giornalista italiana Giuliana Sgrena. » quanto dichiarano i rapitori dell’inviata del Manifesto in un video consegnato all’Aptn di Baghdad. Le immagini sono quelle già note girate prima della liberazione, in cui la giornalista italiana compare con un piatto di frutta. Sulle immagini, un testo scritto in arabo e una voce fuori campo maschile accusa gli Usa, sostenendo la tesi dell’agguato. Poi SkyTg24 ha mostrato la versione integrale. In un passaggio, la voce fuori campo sostiene che la Sgrena aveva lavorato per i Servizi segreti di Saddam Hussein. ´La giornalista aveva lavorato nei servizi segreti del regime, ma recentemente ha svolto un lavoro giornalistico equo come abbiamo potuto verificare dalle indagini. Noi la liberiamo senza alcun riscatto, che ci hanno offerto ma abbiamo rifiutatoª.
I dubbi della Sgrena
Dal Celio, la Sgrena ha commentato: ´il montaggio non è stato fatto in mia presenza. Chiunque può aver registrato questo comunicato sul video ma non è stato fatto in mia presenzaª. La Sgrena ricorda che il gruppo che l’ha tenuta per un mese in ostaggio era ´fortemente politicizzatoª. Ha anche sottolineato che ´naturalmente anche i rapitori sfruttano la situazione e il potere mediatico che hanno in questo momentoª.
Il punto della giornalista
In serata la Sgrena è stata intervistata da Ballarò: ´Io non ho mai detto che volevano uccidere me. Ho solo detto che la meccanica dell’attacco era quella di un agguato. Tutto il resto deve essere accertatoª. ´Voglio le verità per Nicola (Calipari). Le cercheremo insieme con la moglie Rosaª. Quanto alle accùse di aver difeso i rapitori e accusato gli americani nel video, ha sottolineato: ´Voi credete che una persona ostaggiosia libera di fare un video come vuole? ª. ´Sono stati 30 giorni di incubo atroce, tra la vita e la morte, ogni giorno ero minacciata, ogni giorno pensavo di poter essere uccisa. Dire che io attacco i liberatori e difendo i sequestratori mi sembra una cosa inaudita. Ero chiusa in una casa sotto chiave, senza luce e senza niente. In quelle condizioni ero forse libera di dire se i rapitori mi trattavano
FINE ARTICOLO
finisce così, troncato.
Domanda: bisogna leggere Metro per avere le notizie? Detto umilmente da uno che guida i camii: ma questi giornalistoni, con tutta la deontologia e il diritto/dovere all’informazione, non è che ci prendono per il cXXo?

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LR 9 marzo 2005 alle 15:21

Scusate la domanda, ma a che cazzo serve la versione online di Metro? :-)

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marcom 9 marzo 2005 alle 15:49

Ragazzi,la sgrena,ci sta prendendo tutti per il culo,non ce lo dimentichiamo.Lei ed il suo bel tomo scolaro(scolaro de che?).

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blind 9 marzo 2005 alle 16:31

No, Pick, del giappone apprezzo molte cose, con un rimpianto, pero’, che noi geishe siamo andate man mano fuori moda.
Blind

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blind 9 marzo 2005 alle 17:51

Bjh, per la parte che ho visto, che per combinazione, e’ la stessa che LR ha commentato piu’ sotto, la mia impressione e’ che Floris e soci utilizzino lo stesso metodo di Santoro: partono da una tesi precostituita e per tutta la trasmissione l’alimentano con servizi e commenti montati ad arte.
Floris non ha ancora raggiunto Santoro in astuzia e faziosita’ ma mi pare che la strada che segue sia la stessa.
Ieri oltre tre milioni di italiani hanno visto il programma e a parte quella meta’ e oltre che guardava cio’ che voleva vedere, temo che altri si siano votati all’antiamericanismo dopo quell’assurdo film su Fallujia.
Tra l’altro mi chiedo come puo’ una rete della tv pubblica trasmettere un video che fa accuse di quella gravita’ contro un paese che e’ il nostro maggior alleato, senza averne appurata la veridicita’ e scaricandosi delle proprie responsabilita’ con una frasetta di circostanza.
Ciao e grazie per avermi risposto.
Blind

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panka 9 marzo 2005 alle 18:39

Un consiglio? Leggete se ancora non lo avete fatto il blog di camillo…. Se fosse vero quello che c’è scritto sarebbe da mettere sotto inchiesta lei la Sgrena per la morte di Calipari, altro che richiesta danni agli americani…
Una cosi, ma perchè pagare il riscatto per una cosi? (attenzione ora un po di dietrologia e bassa retorica) chissà quante autobombe con quei soldi! chissa quanti poveri civili iracheni morti coi soldi della loro amica sgrena! vai a fare la crocerossina per il resto della tua vita! vai ad aiutare colore i quali hai contribuito ad ammazzare! sgrena vai metaforicamente a (censura) £$%%&/&%%%$%%%%$%&%&&/%%$&&&%∞ÁßßÁ ! dovre

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YukioMishima 9 marzo 2005 alle 18:44

Daccordissimo con Blind…vi siete mai chiesti il perché del mio nick..

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bill 9 marzo 2005 alle 18:47

Ve lo dò io un consiglio: leggetevi il trafiletto di Marcenaro sul Foglio. E’ bellissimo.

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BJH 9 marzo 2005 alle 18:57

Blind tutto vero ma ti assicuro che sia con Floris che con Santoro ho visto ben di peggio,

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marcom 9 marzo 2005 alle 19:17

Blind,ti chiedi”come puo’ fare una rete della TV pubblica a trasmettere un video ecc.ecc.”?Lo puo’ fare eccome!Dimentichi che la TV pubblica (in particolare la rete 3) e’ in mano a Berlusconi e che siamo in un regime.Piu’ chiaro di cosi’!Considerato poi che Berlusconi non puo’ sopportare gli americani…..

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blind 9 marzo 2005 alle 21:14

Ehi, Yukio, sei piu’ d’accordo sull’attegiamento del Giappone rispetto agli ostaggi o sul rammarico per noi geishe dimenticate?
Blind

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BJH 15 marzo 2005 alle 22:33

Blind ecco vedi quella di oggi si che è la classica trasmissione di Ballarò…evidentemente Floris è stato strigliato dagli alti comandi e s’è organizzato per bene…manca solo che parli Saddam in veste di difensore di Bush e facciamo tombola. Alla faccia della trasmissione equilibrata.

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blind 16 marzo 2005 alle 14:28

Bjh, sono una persona molto fortunata e grazie a questo la vita mi ha sempre tenuta lontana da seri traumi e atroci visioni.
Ieri sera non ero a casa.
Tu hai sopportato bene, mi sembra.
Ho visto l’auditel che per Ballaro’ ha rilevato 5 punti in meno della settimana scorsa…buon segno…
Purtroppo, rientrata a casa ho assistito a come un maestro della comunicazione come Berlusconi riesce a far precipitare gli ascolti che manco il meteo.
Ma come si fa a parlare per un’ora solo di economia e finanza. Di parametri europei, tassi e tasse, grandi opere e aridita’ varie?
Mah…
Blind

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