L’ “agguato”

Giuliana aveva in mano informazioni che evidentemente i militari americani non volevano che venissero divulgate”. Pier Scolari
“Credo sia stato frainteso. Non ho nessuna informazione riservata, magari le avessi”. Giuliana Sgrena

di Rolli il 7 marzo 2005 in Opinioni · 48 commenti

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Passante 7 marzo 2005 alle 06:30

Più che frainteso è lui ch edice le cazzate :-)

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Esteban 7 marzo 2005 alle 07:53

Mica avevamo bisogno di questa conferma per capire che Scolari è un perfetto idiota che ha tentato in modo vomitevole di strumentalizzare la situazione?

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marcom 7 marzo 2005 alle 08:37

Stanno semplicemente tentando di scappare dalle loro responsabilita’ morali dell’accaduto,gettando la colpa sugli americani.Tanto non ci riusciranno!La morte di Calipari e’ esclusivamente da addebitare alla sgrena che ha rischiato oltre il dovuto e prudenziale buon senso.

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superciuk 7 marzo 2005 alle 09:01

“Es gibt seichte und tiefe Hohlkˆpfe.”
Karl Kraus
Le affermazioni del signor Scolari appartengono al primo gruppo, quelle del signor Marcom al secondo.

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massimo 7 marzo 2005 alle 09:02

E poi signora mia quando c’era Saddam, queste cose qua mica succedevano, e i treni arrivavano sempre in orario!

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YukioMishima 7 marzo 2005 alle 10:12

Io lo farei vestire da pagliaccio per i prossimi sei mesi..

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YukioMishima 7 marzo 2005 alle 10:15

Superciuk, poi ero io quello maleducato, vero?
In ogni caso se è così, direi che c’è da ridefinire il concetto di superficie…

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marcom 7 marzo 2005 alle 11:17

Superciuk e’,evidentemente,un ciuco super.

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Calvin 7 marzo 2005 alle 11:42

Perché, c’era qualche dubbio che il compagno Scolari non stesse sparando cagate? Uno che si chiama “Pierre” Scolari chissà quante ne avrà dovute passare in famiglia. Che sia caduto dal seggiolone da piccolo probabilmente è il meno.

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valeforn 7 marzo 2005 alle 12:18

Scusatemi un po’! Ma pur di dare addosso a quel povero pirla di Scolari, nessuno commenta la frase della Sgrena. Quella si che da’ i brividi.
“non ho nessuna informazione riservata, magari ne avessi“.
Magari ne avessi??!!!!!!??

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lynch 7 marzo 2005 alle 12:34

Beh, Valeforn, dal punto di vista giornalistico non posso darle torto. Qualsiasi giornalista cerca “informazioni riservate” che possano trasformare i propri reportages in qualcosa di esclusivo. Non ne vedo la stranezza, ma forse non ho capito le motivazioni della tua osservazione.

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bill 7 marzo 2005 alle 12:45

A me invece ha dato nausea sentire della comprensione del padre della Sgrena per i terroristi. Della serie: la causa innanzitutto. Che schifo.

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BJH 7 marzo 2005 alle 12:46

si commenta da sola, inutile infierire.

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Losciacallo 7 marzo 2005 alle 13:19

Valeforn, la frase della Sgrena “magari ne avessi” è un’ammissione di sconfitta di chi cerca di infangare gli americani ed una vittoria di tutti quelli che pensano che gli yankees facciano nel modo più pulito possibile uno sporco lavoro.

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blind 7 marzo 2005 alle 13:41

Ieri, con mio marito, aggiornavamo le liste dei canali satellitari…Beh la sgrena imperversava ovunque.
In quelli italiani teneva un tono sofferente ma in quelli stranieri era sempre pimpante.
Naturalmente la tesi dell’agguato ha fatto il giro del mondo mica solo per bocca di Scolari, no.
Da quel letto di ospedale e’ riuscita a gettare m… su tutti, in mondovisione.
Blind

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anonimo 7 marzo 2005 alle 13:52

Noi meridionali in questi momenti ci uniamo ai settentrionali fieri di essere ITALIANI

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Oni-fled 7 marzo 2005 alle 13:54

“Magari ne avessi”. Ma tanto, anche se le avesse, continuerebbe a demonizzare l’America, sempre e comunque. Non ne potrebbe fare a meno. che tristezza.

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superciuk 7 marzo 2005 alle 13:57

“Quis tulerit Gracchos de seditione querentes?”
Giovenale

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Rolli 7 marzo 2005 alle 14:17

Il superciuk fuori luogo :)
prende una frase latina a caso, che entra negot nel contesto, e voilà!

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valeforn 7 marzo 2005 alle 14:19

per Lynch
la frase “magari ne avessi” io l’ho interpretata non dal punto di vista giornalistico ma molto più semplicemente dal punto di vista politico.
Nel senso di “se avessi alcuni informazioni riservate, che vi possano incastrare, brutti maledetti yankees, vi farei un c… così” che si sposano benissimo con le sue affermazioni del tipo “bisognerà ricercare la verità ad ogni costo”. Anch’io sono d’accordo sulla ricerca della verità. Ma quale verità? La verità della Sgrena? La verità della Sgrena già la sappiamo. Le hanno sparato contro perchè scrive per un giornale filoleninista che dall’inizio della guerra (e da sempre) si batte contro i “fottuti americani”.
per Rolli
potresti gentilmente dire a Superciuk di evitare di scrivere in vernacolo, oppure di mettere i sottotitoli, oppure più semplicemente di smetterla di bere.

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Rolli 7 marzo 2005 alle 14:29

Chi avrebbe potuto tollerare i Gracchi quando si lamentavano per le sommosse?
In pratica: si rifiuta negli altri ciò che noi stessi facciamo. Che appunto, c’entra ‘na mazza ma il superciuk copia e incolla il latino a caso

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superciuk 7 marzo 2005 alle 14:34

Signor Rolli la frase postata è riferita all’appunto fattomi da alcuni riguardo il mio comportamento maleducato: “Quis tulerit Gracchos de seditione querentes?”
Chi avrebbe potuto sopportare i Gracchi quando si lamentavano di una sedizione?
Il fondamento della frase è che non bisogna condannare negli altri i mezzi che noi stessi abbiamo adoperato, o i difetti che non riusciamo a correggere in noi stessi.
Mi sembra che, in questo contesto, abbia una qual attinenza: Le pare?
Cordialità

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Rolli 7 marzo 2005 alle 14:49

Signorina Superciuk, grazie per avermi spiegato la frase che avevo appena illustrato; a richiesta potrei compilare la pagina 777, così si tranquillizza circa la mia capacità di comprendonio.
A dire il vero mi pare che la maleducazione dalle nostre parti sia stata sempre minore e comunque in replica alla sua, sovente unita alla saccenza.
Capisco però che il suo motto sia “si vis pacem para bellum” (cito in latino così lei è contenta). Non la invito ad astenersi dal superfluo chèso sarebbe inutile…prego, prosegua pure :)
Trad: preparare la guerra per avere la pace – se vuoi la pace affronta (prepara) la guerra – etc etc

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superciuk 7 marzo 2005 alle 14:56

Signor Rolli, in verità non la seguo ma l’importante è che Lei abbia inteso il motivo del motto postato e che quindi abbia percepito la corretta consecutio.
Rimango, comunque, alquanto dispiaciuto se i miei modi poco urbani L’abbiano offeso. Farò in modo, per il futuro, di evitare qualsiasi polemica: anche preventiva.
Cordialità

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bill 7 marzo 2005 alle 15:00

Che barba, che noia.

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YukioMishima 7 marzo 2005 alle 15:00

è risaputo comunque che a sinistra si usa ostentare la cultura per sentirsi superiori..

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bill 7 marzo 2005 alle 15:03

Kultura, please. Sono alternativi,loro.

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Rolli 7 marzo 2005 alle 15:06

Vede che erano bushiani e neocon già ai tempi?
Si senta libera d’agire come crede, è un blog occidentale, questo, quindi non rischia la gola, al massimo un botta e risposta
distintamente vostro
Rolli

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YukioMishima 7 marzo 2005 alle 15:07

pardon..;D

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silvestro 7 marzo 2005 alle 15:16

non entro nel merito della discussione.
vorrei far solo notare l’unica cosa chiara,che l’italia ha sempre pagato i riscatti.
in barba alle stronzate che c’hanno detto fin’ora

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bill 7 marzo 2005 alle 15:19

E cosa volevi, che rendessero pubblico il numero dell’assegno circolare?

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silvestro 7 marzo 2005 alle 15:26

ciccio, vuoi che ti linki tutte le affermazioni che sono state fatte?
ti devo ricordare tutto il veleno versato su chi aveva osato parlare di riscatto pagato per stefio &co e le due simone?
ma non hai un minimo di amor proprio?
sono state dette falsità e su ciò non ci piove.
ah, ma tu sei quello che si ostinava a dire che in iraq non c’era una guerra…
scusa allora

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bill 7 marzo 2005 alle 15:43

Silvestro, torna nei cartoni animati. Si sapeva prima come si sa adesso che è stato pagato un riscatto. Non mi pare che al Manifesto si siano lamentati. Anzi, se ricordo bene hanno chiesto al governo di scongiurare gli Americani di non tentare blitz. Quindi, che cosa vuoi? E’ ovvio che, non vivendo nel paese dei balocchi, un governo non può urlare ai quattro venti di aver pagato dei banditi di merda. Infatti, caro Silvester, in Iraq operano banditi che fanno azioni di guerriglia. Non è una guerra, se non contro i cittadini iracheni, che queste merde che al padre della Sgrena ricordano la sua “eroica” gioventù ammazzano come mosche. Ma tu metti pure dei fiori, nei tuoi cannoni. Dice che fanno un casino.

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silvestro 7 marzo 2005 alle 15:56

mammamia ti contraddici sempre.
se si sapeva perchè ci si è accaniti contro chi diceva che per i tre abbiamo pagato 5 milioni?
te lo ricordi?
te li ricordi i vertici della croce rossa che si sono presi tutto il merito della liberazione delle due simone?
ti ricordi che ci fu anche un’inchiesta?
ti devo fare anche i nomi o riesci a ricordarteli?
sei patetico.
p.s.
non sono comunista, eh

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Losciacallo 7 marzo 2005 alle 15:57

Dove sta scritto che si è pagato un riscatto?

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blind 7 marzo 2005 alle 16:15

Silvestro, ogni volta che qualche incosciente dice che l’Italia paga i riscatti, si condanna a morte o a una bella vacanza in localita’ segretissima, un qualsiasi italiano che attraversi Baghdad!
Se la CRI si e’ vantata di avere tutti i meriti, beh…che sia!
Con orrore ho sentito Enzo Bianco, tra l’imbarazzo di tutti, raccontare del riscatto per la liberazione delle due simone.
Enzo bianco e’ presidente della commissione che coordina coi servizi tutto lo stramaledetto lavoro che ci vuole per tirare fuori dai guai gente che meriterebbe solo di essere trattata a pesci in faccia dalla mattina alla sera!
…Stefio e colleghi, a parte.
Blind

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bill 7 marzo 2005 alle 16:18

Andiamo con ordine. Primo: è un pò di tempo che c’è gente che ci tiene a far sapere che non è comunista. E’ un bel segno, anche perchè nessuno ha parlato di comunismo: ne parlano loro. Secondo: io non so, come neppure tu, se effettivamente sia stato pagato un riscatto. So però che diversi giornali ne parlano. Potrebbe però essere un pagamento per gli intermediari: chi può dirlo. So però che non mi scandalizzerei di nulla: si usano le stesse procedure che hanno tentato di usare in passato gli Inglesi, e che stanno cercando di usare tuttora i Francesi. Solo non sopporto il brontolio continuo e pretestuoso: se i banditi avessero ammazzato la Sgrena governo ladro; la Sgrena è salva, governo bugiardo e avanti così. Non sono discorsi seri, non sono discorsi politici. Altra cosa è affermare che coi terroristi non si tratta. Solo, non vorrei essere un parente di una vittima. Una cosa deve essere chiara: la polemicuzza italiota ha rotto i coglioni, perchè tende a nascondere quelli che sono i veri responsabili di queste schifezze, e cioè i terroristi. Contro i quali siamo sì in guerra: ce la hanno dichiarata loro. E chi non la vuole combattere è loro complice. Io non so quale sia la tua posizione, Silvestro. La mia è questa.

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lynch 7 marzo 2005 alle 16:24

Valeforn, perfettamente d’accordo. A Falluja i giornalisti non embedded, come amano chiamarsi, cercano più che altro testimonianze della crudeltà e delle orribili azioni degli americani. Probabilmente sognano di trovare una lettera di Rumsfeld che autorizzi il massacro di bambini in un asilo, o una registrazione audio con la voce di Bush che solleciti le esecuzioni immediate di prigionieri. Magari ne avessero di queste “notizie riservate”. Tuttavia non dimentichiamo che a volte è proprio il giornalismo a scoprire, a volte, certi altari che diversamente resterebbero ben nascosti. E’ solamente l’ancoraggio ai fatti e ai documenti certi la discriminante tra buon giornalismo e cattiva propaganda, a mio parere.

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marcom 7 marzo 2005 alle 16:46

Il termine ”comunista”comincia ad essere sinonimo di offesa da parte di chi lo riceve.E’ per questo che alcuni sottolineano di non esserlo.Salvo quelli di rifondazione.Loro sono comunisti veri.Povero Prodi,che deve fare un programma di governo con questi.E poveri noi se dovesse vincere le elezioni.

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bill 7 marzo 2005 alle 17:14

Povero Prodi? Niente affatto: stà dove deve e vuole stare. Prodi è un dossettiano, ovvero uno di quegli strani cattolici che furono, nel dopoguerra, contrari all’uscita dell’allora PCI dal governo. E che in seguito, leggi compromesso storico, sercarono in tutti i modi di farcelo tornare. C’è un’affinità elettiva, che ha come collante un (finto) pauperismo sperticato, formidabile.

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silvestro 7 marzo 2005 alle 17:22

sinceramente è perchè non lo sono e perchè ho visto spesso e volentieri che qui si usa ogni volta che si hanno opinioni discordanti, così, per buttarla in caciara. diciamo che lo si usa come si usava la parola fascista nei collettivi universitari, cioè in modo stupido e ignorante. volevo prevenire la cosa, vabbè.
blind,vorrei sapere prima di tutto perche stefio e company a parte, sarei curioso veramente.
bill, abbiamo le stesse informazioni.
e non sei un tantinello incazzato per le balle dette?
siamo in completo disaccordo ed infatti non commento tutto, ti basti sapere che non credo al complotto assolutamente. ma voglio sapere come sono andate veramente le cose perdio! non mi piace quello che dice ludwak, per esempio e vorrei che avessimo la dignità di alleati e non di vassalli, se proprio dobbiamo far morire la gente là. l’errore c’è stato ed i responsabili devono pagare ed il popolo DEVE sapere come si spendono i soldi dello stato.
su questo, a meno di non godere del prosciutto sugli occhi, si dovrebbe essere d’accordo tutti.

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silvestro 7 marzo 2005 alle 17:24

lo vedi bill che avevo ragione? brrrrr i commmunisti!
p.s.
ma non lavori mai?

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marcom 7 marzo 2005 alle 17:26

Intendevo ‘povero Prodi’per domandarmi su quali basi potrebbe fare un programma di governo con rifondazione da essere di gradimento dei partiti moderati che compongono l’ulivo,bill.E di gradimento per gli italiani.

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fabrizio 7 marzo 2005 alle 17:40

La vicenda Sgrena oltre 86.000 documenti nei blog mondiali alla fine è stata una disgrazia
http://www.feedster.com/search.php?q=sgrena&q3=&offset=15&sort=date&limit=15&hl=en&ie=UTF-8&category=blog

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bill 7 marzo 2005 alle 17:49

Silvestro, io vedo i comunisti dove ci sono. Rifondazione, con annessa scemenze sulla proprietà privata, mica l’ho fatta io. Le bombe davanti alle caserme dei carabinieri mica le ho messe io. Biagi mica l’ho ammazzato io. Come vedi, i comunisti esistono. Sono convinto che tu non sia comunista, ma ho idea, correggimi se sbaglio, che tu dia il tuo voto ad una coalizione in cui di partiti che si definiscono, loro, io non c’entro, comunisti, ce ne siano due. A questo punto, che tu sia comunista o meno fà poca differenza: con i voti che hanno, condizioneranno i programmi, e non poco. Per me questo è un danno per il paese, tu sei liberissimo di apprezzare.

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blind 7 marzo 2005 alle 17:59

Lynch, a proposito di giornalisti “indipendenti”, alla Sgrena, per intenderci, da qualche tempo sospetto che in Italia si sia formata una classe di penne rosse emule di Woodward e Bernstein del Washington Post, i due eroi del Watergate che furono stra-popolari nei primi anni ’70.
Per non parlare dei coraggiosi inviati pacifisti che, sempre nello stesso periodo, andavano a fotografare i bambini vietnamiti minacciati da armi puntate alla testa da bastardi, soldati americani.
Temo che allo stesso modo in cui “mani pulite” ha esaltato la mente di migliaia di studenti facendoli iscrivere tutti a giurisprudenza per poter diventare un giorno come Di Pietro, questi altri ragazzi han voluto diventare tutti giornalisti d’assalto.
Ogni tanto pero’ mi chiedo se questi reporter che indagano sempre e solo nella stessa direzione, abbiano mai saputo che una vera e drammatica occupazione c’e’ stata nel 1979 coi carriarmati dell’armata rossa, sul suolo afghano.
La Sgrena allora aveva circa trent’anni e avrebbe potuto farci conoscere l’orrore degli stupri da parte dei sovietici sulle donne di Kabul.
O quello dei bambini che esplodevano con le mine “giocattolo”.
Infine, da coraggiosa inviata avrebbe potuto raccontarci della resistenza e di Bin Laden che, se i comunisti dell’URSS, non avessero violato l’Afghanistan, non sarebbe mai salito alla ribalta della storia, come ora la conosciamo.
Blind

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kagliostro 7 marzo 2005 alle 20:25

Blind non capisco perchè la Sgrena avrebbe dovuto fare quello che tu auspichi.
Il comunismo è una religione e come tutte le religioni ha i suoi sacerdoti, cioè quelle persone in cui il lavoro coincide con la professione di fede.
La Giuliana liberata è comunista e allo stesso tempo sacerdotessa : non crede alla realtà o a ciò che vede , ma va alla ricerca di ciò che non vedrà mai.
Tra l’altro ormai è inutile pensare al comunismo come ad un pensiero politico “normale” : con l’arrivo del pacifismo la svolta teologale è quasi completa.
Si radunano in piazza con frequenza settimanale (i più “credenti” addirittura giornaliera) come se andassero a messa.
Fanno le processioni.
Costruiscono altarini.
I centri sociali sono le loro chiese in cui gli altri non sono accettati.
Fanno sacrifici umani.
Alcuni di loro sacrificano altri di loro che sono impuri.
Esistono gli eretici che vanno bruciati in piazza.
Fanno i digiuni per purificarsi.
Credono nella giustizia giusta.
Credono nella pace pacifica.
Credono che il denaro sia il male e vada combattuto perchè opprime i poveri (tranne quando lo prendono loro).
Non possono esistere pezzi di storia che li condannino perchè si è mai sentito dire in una religione che dio sbagli ? dio o è infinito in bontà e in saggezza o non è dio.
Al massimo ti dicono che lì non c’era dio-comunismo , che le stragi sono state fatte da religiosi-comunisti che pensavano di essere comunisti, ma che invece stavano trasgredendo i comandamenti comunisti.
Non esiste altro dio (politico) al di fuori del comunismo: la democrazia gli fa venire la febbre e va bene se e solo se nel caso in cui vincano loro (quante volte abbiamo sentito parlare della “dittatura della maggioranza” ?).
Aspirano a pascoli terrestri di proprietà pubblica in cui tutti vivano come in una comune ( o in un paradiso terrestre).
Bertinotti da Ferrara ha detto la cosa più importante di tutte : come ogni credente “crede” che nell’aldilà ci sia solo il suo dio ad attenderlo , così i comunisti aspirano ad un mondo in cui tutti siano comunisti. Lui ha affermato che non è possibile l’esistenza di un mezzo mondo comunista e mezzo liberale con annessa proprietà privata.
Insomma il comunismo ed i suoi “credenti” ormai hanno svoltato : sono religiosi , santi in terra, innocenti in vita!
Ormai è più logico attendersi che un sacerdote cattolico preghi per la religione universale o per il dio universale che aspettarsi da un comunista che legittimi l’avversario politico (checchè ne dica Bertinotti!).
Poi esistono i post-com , neo-rif, quasi-un(iti) che hanno elaborato un metodo ancora più astuto (Fassino per esempio) : il lunedì condannano il comunismo ,il martedì lo giustificano, il mercoledì lo ri-condannano , il giovedì lo ri-giustificano e così via , finchè tu perdi il filo.
Somigliano a quei cattolici che la-religione-è-tutta-un-quiz al quale le risposte le danno loro a loro piacimento.
Ma questi fanno parte di un’altra parrochia.

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kagliostro 7 marzo 2005 alle 20:30

E vedrai che fra un pò ci chiederanno pure l’8 per mille. Per un giusta causa,diranno loro.

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