Bel colpo di Repubblica

Dick Pound, gran capo della WADA che alla cerimonia inaugurale dei giochi olimpici di Atene sbattè la propria lotta senza quartiere e sconti al doping in faccia ad una nazione traumatizzata dalla fresca vicenda Tanou-Kenteris, è uno che parla chiaro.
Sulla questione Juve-Doping dice che qualcosa bisogna fare: restituire ciò che si è vinto illecitamente
Il problema è che a occuparsi della vicenda è stata la giustizia civile, non quella sportiva (si, campa cavallo….): questo rende ovviamente necessario aspettare i tre gradi di giudizio.
Per intanto, nessuno dei giocatori coinvolti proferisce parola

di Losciacallo il 7 marzo 2005 in Società e dintorni · 10 commenti

{ 10 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

la iena 7 marzo 2005 alle 15:26

caro collega, ti ricordo che nessun giocatore della Juve è stato trovato positivo all’antidoping nel periodo considerato e non saranno certo i calcoli effettuati col pallottoliere da D’Onofrio a certificare che la Juve faceva uso di epo. In ogni caso, con tutti i giocatori trovati positivi all’antidoping, ti risulta che si sia mai modificato un risultato a posteriori? Con il ragionamento di Pound accertata la positività di Kallon si sarebbero dovute annullare le vittorie dell’Inter ( quali vittorie? direte voi, ma questo è un altro discorso ;)) P.S. l’avvocato ( sic) Dick Pound al massimo può fare il capo della WADAviaiciapp!

Replica

Rolli 7 marzo 2005 alle 15:35

Illazioni stolte sull’Inter proporranno il problema della bannatura dell’autore.
CdA del blog

Replica

Losciacallo 7 marzo 2005 alle 15:53

Caro collega (finalmente un nick serio),
Kallon ha pagato il suo grande debito con una piccola pena, esattamente come tutti gli altri atleti pescati con le mani nella marmellata.
Come dici? Davids no? Beh, facciamo che rettifico: come “quasi” tutti gli altri atleti pescati con le mani nella marmellata.
Se la sentenza di Casalbore fosse confermata nei gradi successivi saremmo, invece, di fronte a qualcosa di diverso: il doping di squadra, il doping come sistema.
A pagare non sarebbero più i singoli come, ripeto, Kallon, Stam o altri, ma una società calcistica intera.
Cogli la differenza?
Nessun giocatore è stato trovato positivo nel periodo considerato.
Già, bene.
Peccato che le analisi le effettuava il famoso (famigerato) laboratorio dell’ Acquacetosa, che al confronto i Ministeri statali sono nidi di api operose e il Tribunale di Roma un porto ben illuminato h24, dove le nebbie non si spandono mai.

Replica

la iena 7 marzo 2005 alle 16:04

1- Davids ha pagato come Kallon ( ma sei pure interista?) 2- Delle analisi effettuate in campo internazionale che mi dici? ( intendo in Champions League e Coppa Intercontinentale) 3- da quando in qua Repubblica fa dei ” bei colpi”? proprio sul sito di Rolli dovevo vedere l’elogio di Rep. Chissà Camillo cosa dirà adesso…

Replica

Losciacallo 7 marzo 2005 alle 16:34

1) Davids ha pagato gra parte del suo debito…. in estate!Kallon la squalifica se l’è scontata tutta.
Ma non è questo il punto, perchè l’impressione è che il migliore del mazzo abbia la rogna
2) Le analisi in campo internazionale sono state poche e cmq limitate nel tempo e ben “programmabili”. Poi, se proprio voilessi muovere un’obiezione seria, dovresti chiedere come mai siano risultati puliti gli ex juventini andati altrove (Ravanelli, Paulo Sousa, Vialli etc.).
Il punto, però, non è questo: ai tempi su cui si indaga l’epo non veniva rilevata.
Il punto è: che cazzo ci facevano tutte quelle medicine negli armadietti di una squadra di calcio?
Poteva un medico sociale, pur godendo della massima stima dei dirigenti, riuscire da solo ad organizzare un’infermeria degna di un ospedale?
Ma soprattutto: era solo merito dei metodi da sergente di Ventrone se anche Di Livio e Ravanelli erano diventati giocatori di pallone?
Note a margine:
Con l’Inter ci ho perso meritatamente ieri, ma per un rigore i-n-v-e-n-t-a-t-o all’88∞
Tra le tante sfighe mi manca, almeno, quella di essere interista
Il sarcasmo mal celato su Rocca ti fa piccolo piccolo….

Replica

la iena 7 marzo 2005 alle 17:37

ho capito: sull’epo non si indagava,per fortuna ci ha pensato D’Onofrio con il suo pallotoliere a scovarla e per questo restituiremo il maltolto.Perchè dici che faccio del sarcasmo mal celato su Rocca?

Replica

Losciacallo 7 marzo 2005 alle 17:46

Parlo per me credendo di interpretare anche il pensiero di rolli: sulla menata dei servi-di-rocca-pendenti-dalle-sue-labbra ci siamo abbastanza rotti i coglioni.
Il suo sito e il giornale su cui scrive sono fonte quotidiana di ottimi stimoli, notizie, riflessioni difficilmente reperibili altrove.
Hanno di certo la mia stima, ma non ci preoccupiamo minimamente di piacergli: se su un tema scottante come la sentenza Casalbore i media stanno allineati e coperti, e solo a Repubblica viene il genio ed il fegato di intervistare la massima autorità in materia, cioè il capo della WADA, ben sapendo che probabilmente sparerà bordate, beh, brava Repubblica.
Una volta tanto si può dire.

Replica

Angelo Mele 7 marzo 2005 alle 23:44

Arrestiamoli tutti cosi` non sbagliamo.
tutti in galera i giocatori di serie a.
poi si fanno le domande.
e a giocare ci mandiamo tosatti.
con la moviola.
ohh, quanno ce vo ce vo.

Replica

la iena 8 marzo 2005 alle 15:04

ma quale menata dei servi-di-rocca ecc ecc, io il Foglio lo compro dal primo numero: la mia era solo ironia verso il tuo post ( ti avviso, anche l’intervento di Angelo Mele mi sembra ironico: non vorrei che facessi un cazziatone pure a lui!). In quanto al coraggio di Rep. sulla Juve: è come definire Rep. coraggiosa verso Berlusconi, il coraggio lo trovano sempre, stai tranquillo

Replica

marco 11 marzo 2005 alle 15:44

GRANDI!! 2-0 E A CASA!!

Replica

Scrivi un commento

Eventuali commenti volgari, offensivi, fuori tema o palesemente promozionali saranno rimossi.

Post precedente:

Post successivo: