Andrea Marcenaro: compagni che scoppiano

Bocca pensa e giustamente l’Espresso pubblica.
Ecco qua: ìDire che i veri resistenti iracheni sono quelli che sono andati a votare significa che i resistenti armati, che guidano le autobombe e attaccano la polizia collaborazionista, non lo sonoÖ Ma questo è un modo di ragionare antistorico, colonialista, che appartiene al moralismo del più ricco e del più forteÖ Non riusciamo a concepire i kamikaze, ma nella galleria dei nostri eroi ci sono combattenti che andarono deliberatamente alla morte, e nelle lettere dei condannati a morte della Resistenza ci sono scelte per la morte, preferibile al tradimento e alla trattativa col nemicoÖ Osama bin Laden, Al Zarqawi, i loro tagliatori di teste, i loro torturatori, piaccia o non piaccia, sono la resistenza come è concepibile in quello che chiamano l’integralismo islamico e anche il risorgimento islamico.
Questa resistenza totale e feroce non può essere negata, perché quando faceva comodo a noi l’abbiamo praticataÖ Sdegno e demonizzazione dell’avversario sono propagandaî.
Cosa dire, se non: bravo Bocca, viva i kamikaze? Dopo i compagni che sbagliano, siamo ai compagni che scoppiano.
Andrea’s Version - Il Foglio

di Rolli il 19 febbraio 2005 in Andrea Marcenaro · 77 commenti

{ 77 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

olden 19 febbraio 2005 alle 12:38

Bocca da molto fastidio perchè è di sinistra, ma non è buonista, non è politically correct, non è orsacchiotto di peluche da prendere a calci come tanti altri.
Ferrara e soci lo vorrebbero loro il monopolio dello sbotto, dell’arringa fuori dai denti. E invece no, qualcuno c’e’ anche dall’altra parte.

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Fonz 19 febbraio 2005 alle 12:57

Bocca non da fastidio. Fa ridere. E dimostra, adesso come nel lontano passato, di parteggiare sempre per il fascismo più feroce.

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Calvin 19 febbraio 2005 alle 14:54

OlÈ, altro giro altra piotta! Cos’è diventato a questo giro Bocca? Filoislamico? Mamma mia, ha veramente più posizioni lui del Kamasutra! Ma come concilia il suo amore per Zarkawi con le teorie sulla superiorità dell’uomo bianco? Secondo me Bocca è morto nel ’44 e l’hanno rimpiazzato con un manichino :D

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Calvin 19 febbraio 2005 alle 14:56

Sì Olden, proprio dall’altra parte! Bocca è una specie di dimensione opposta a tutto, un concetto fisico affascinante, una specie di iperstringa! Qualcuno competente in fisica quantistica potrebbe spiegarmi come si fa a essere stati contro tutto senza implodere a livello particellare :∞D

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Alberto 19 febbraio 2005 alle 15:01

Evidentemente Bocca, quando parla di “noi” che abbiamo “praticato la stessa resistenza” in realtà
parla dei partigiani che sterminarono civili inermi.
Che si sia ricordato delle foibe? O forse si è scordato che molti di quelli che si sacrificarono per la patria non trascinarono con sè civili inermi?
Ma evidentemente Bocca è così preparato storicamente
da ritenere valida l’equazione Italia ’43 = Iraq 2005. Caspita, i sinistri non fanno altro che urlare che questa equazione non vale e quindi non vale l’esportazione della democrazia, e Bocca invece li smentisce!
Dunque la nostra Repubblica, che pare sia fondata sulla Resistenza, sarebbe assimilabile al fanatismo religioso e intollerante? Bocca si è troppo assuefatto alla democrazia per capirne il vero valore…

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LR 19 febbraio 2005 alle 15:03

Olden, Bocca è politically scorrect oppure è un povero vecchio fascistone? Invece di studiare e ragionare sulle cose prende la strada demagogica e irrazionale.
Il tizio sa benissimo che torturatori e tagliatori di teste non vengono da nessun movimento iracheno per la “liberazione”. Vorrebbe mettere questi macellai a confronto con i carbonari? Con i partigiani? Trovatemi un solo paragone con questa cosiddetta “resistenza” irachena! Se questa è resistenza ridatemi i Vietcong.
Questa ignobile balla della resistenza è dura a morire ma ormai è diventata argomento di discussione e ci tocca sorbirla in tutte le salse. E io combatterò la mia personale resistenza mandando a quel paese chiunque provi a pronunciare quella parola quando si parla di Iraq.

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marco 22 febbraio 2005 alle 18:56

Con grande buona volontà e curiosità,nonchè libero da qualsiasi pregiudizio ideologico,ho letto i vari commenti.Al di la di tutto,trovo sbalorditiva e avvilente la tendenza all’approssimazione nelle idee espresse,nonchè la pessima abitudine di esprimersi non avendo minimamente cognizione di causa riguardo a quel che si dice.Ora:si sceglie,nel caso specifico,di criticare le posizioni di Bocca,ma quanto meno lo si faccia con un minimo di lucidità e buon senso,e non perchè è Bocca,scrive sull’espresso e dice cose che non ci piacciono.Io ho letto l’articolo di Bocca,e,al di la del fatto che mi trovi daccordo con lui o no,devo dire,per onestà intelletuale,che il suo argomentare sull’ipotetica resistenza irakena ha una logica che si può discutere,certo,ma che non si può non prendere in considerazione,ne tanto meno denigrarla,altrimenti si è in malafede,senza mezzi termini.Qual’è esattamente il criterio con il quale si giudica quella irakena non una resistenza bensì un terrorismo fine a se stesso:il livello di violenza?O le modalità con le quali viene esercitata?Se è così spero che chi lo pensa si renda conto prima o poi di quanto è stupido e indicativo di scarsa conoscenza della storia questo ragionamento.Mi chiedo,ma è così difficile,ogni tanto,provare a immaginarsi nelle reali condizioni degli altri?Per esempio:sono un iracheno,ho famiglia,non ho mai simpatizzato con Saddam ma,come tanti,l’ho dovuto sopportare,e a lungo.Ma non solo:i bombardamenti americani per la democrazia hanno sterminato la mia famiglia e svariati miei amici,vi è mai capitato?non credo,solo per questo dovete contare fino a cento prima di prendere una posizione.Dicevo,i missili di Bush mi hanno portato via tutto,basta meno per impazzire di dolore.E secondo voi,attenti,se per non impazzire appunto,decido che combatterò contro chi mi ha distrutto la vita,e lo farò con quelli che sono i mezzi a mia disposizione,che non sono sicuramente missili cruise ne bombe intelligenti?Sono un terrorista o sono uno che resiste all’occupazione, a suon di bombe e anfibiate,della propria terra?
Quanti sono gli iracheni che hanno perso qualcuno grazie ai bombardamenti democratici e intelligenti?
No eh?questo ragionamento non vi piace?

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bill 22 febbraio 2005 alle 19:34

Marco: dove sono le persone che citi tu? Dove sono i combattimenti? Che resistenza è ammazzare dei civili inermi pur di fare casino? Sì, è stato fatto anche altrove, ma ciò non toglie che sia solo una vigliaccata infame. Così come un ignorante che si fà kamikaze non resiste a nulla: è solo uno stupido esaltato, e siccome la compassione cristiana in questo momento non mi prende più di tanto, ti dirò che è pure uno stronzo. I resistenti cosa propongono? Nulla, se non o un ritorno al baathismo, o la creazione di uno stato integralista come propugnato da Al Qaeda. Quindi, saranno tecnicamente resistenti, ma sono una massa di fetenti con cui i vari Bocca farebbero meglio a non fare ammoine. Ma è troppo pretendere da un antisemita, quale Bocca era ed è rimasto, che scriva qualcosa di diverso. Queste persone, ex fascisti convinti, non hanno mai cambiato idea in realtà (bandiera sì, è più facile): la terza via, l’odio per il mercato e le “plutocrazie”, l’antisemitismo, il proletariato etc etc. Vecchie cornacchie sfiatate, che non vanno, purtroppo, mai in pensione.

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Losciacallo 22 febbraio 2005 alle 20:10

Ah che bello, era da tempo (almeno un paio di giorni) che non arrivava qualcuno a farci le lezioncine. Iniziavo a preoccuparmi.
Quindi secondo Marco gli iracheni che ammazzano iracheni sono solo persone incazzate con Bush. Marco, se la tua donna non te la da prendi a calci in culo tua mamma?

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Losciacallo 22 febbraio 2005 alle 20:11

Ah che bello, era da tempo (almeno un paio di giorni) che non arrivava qualcuno a farci le lezioncine. Iniziavo a preoccuparmi.
Quindi secondo Marco gli iracheni che ammazzano iracheni sono solo persone incazzate con Bush. Marco, se la tua donna non te la da prendi a calci in culo tua mamma?

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rosetta 24 febbraio 2005 alle 15:51

al di à de fatto che losciacallo dovrebbe stare attento alla sua donna e alla sua mamma, sai mai…
il discorso è ben altro. in iraq una resistenza esiste certamente come risposta ad una occupazione militare, ad una guerra di occupazione. allo stesso tempo esistono molti tipi di resistenza, dall’integralismo islamico alle fasce laiche così come in italia la resistenza è stata fatta da cattolici, comunisti, semplici individui. è segno di grande ignoranza non tenere conto di queste differenze e dire “I resistenti cosa propongono? Nulla, se non o un ritorno al baathismo, o la creazione di uno stato integralista come propugnato da Al Qaeda”. questo è quello che piace credere per giustificare una occupazione facendola passare per salvifica. l’iraq sotto saddam era forse l’unico stato sostanzialmente laico nell’area, e il farlo diventare e passare per integralista è una tecnica di destabilizzazione, serve, semplicemente. l’iraq è in guerra, e se la gente arriva a farsi satare in aria pur di reagire, in quache modo, quantomeno mi metterei il problema di capire perchè, invece di classificarli soo come “stronzi esaltati”

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Rolli 24 febbraio 2005 alle 16:01

Basterebbe chiederlo allo spirito di quella donna palestinese (tanto c’è Prodi con le sedute spiritiche che ci apre il colloquio) che si è fatta saltare in aria, con tutto che era incinta.
Disperata in effetti lo era, ma per latri motivi, visto che è stata mandata a farsi martire per lavare l’onta delle corna messe al marito. I fanatici sono merce in mano agli altri e non hanno bisogno di alcuna disperazione per andare a farsi saltare in aria in cambio di 72 vergini.

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Black Cat 24 febbraio 2005 alle 16:30

Che poi, onestamente, dove le trovano tutte ‘ste vergini???

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lucilla 24 febbraio 2005 alle 16:34

sono gli spiriti delle donne represse ed insoddisfatte da voi mezze tacche che fanno domanda ufficiale per il ripristino della verginità. vista la situazione viene loro accordato d’ufficio.

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Black Cat 24 febbraio 2005 alle 16:41

Bah, Lucilla, io sono donna e onestamente il ripristino della verginità, per essere data in pasto a un pirla che si fa esplodere dal vivo, non è che lo vedo molto coerente… che poi, diciamolo, a cosa serve la verginità? E’ come il bollino blu delle banane: son buone anche quelle che non ce l’hanno.

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bill 24 febbraio 2005 alle 17:25

Rosetta, che bello. siccome lo stato saddamita era laico, era bello. Che cazzo significa? Il mondo è pieno di dittature laiche, che sono uguali a quelle religiose: fanno schifo. Se poi mi dimostri, dopo che ti sei diligentemente interrogata, che la cosiddetta resistenza irachena si batte per una democratizzazione del proprio paese e non per un ripristino di un regime dittatoriale, bravissima. Ti dirò di più: la maggioranza degli Iracheni si è già espressa, andando a votare. E infatti il 90% delle vittime di quelli che tu chiami “resistenti” è iracheno. Fai pur finta di non accorgertene, fantastica sulle favolette tipo “Rosa di Baghdad”, e fà finta che il terrorismo islamista, con annesse le Twin Towers, Madrid e quant’altro non esista: sei solo, all’atto pratico, una persona che ha in uggia il libero mercato, la competizione economica, la libertà di espressione: in due parole, ciò che dà un senso all’Occidente. Per finire, la “gente che si fà saltare in aria” è costituita da esaltati; la definizione di “stronzi” gliela affibbio volentieri perchè ammazzano persone inermi che della loro visione pseudoreligiosa se ne strafottono. Asciugati la lacrimuccia, perchè fà un pò senso.

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bill 24 febbraio 2005 alle 17:32

Ah, dimenticavo. Personalmente, non sono uno sperticato fan della rsistenz italiana: i veri resistenti furono pochi e coraggiosi, e furono i veri eroi, mentre verso fine guerra milioni di persone furono solo opportunisti saliti sul carro del vincitore. Tutta la mistica resistenziale è quindi una cazzata. A parte questo, giusto per chiarire, i partigianoi cattolici non speravano di ripristinare lo Stato Pontificio; quelli rossi invece speravano nella nascita di una bella democrazia popolare. E in questo non ci trovo niente di bello.

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stefano 24 febbraio 2005 alle 22:35

…mi intrometto…non riuscivo più a trattenermi..più che la lacrimetta di rosetta a me cari amici fa senso questa diffusa e malsana tendenza a dare su tutto giudizi sferzanti e sopratutto definitivi,che il più delle volte mettono in luce più che altro una patologica arbitrarietà di giudizio e,più semplicemente,una scarsa o quantomeno viziata informazione che si pretende,senza ritegno,di spacciare come assoluta conoscenza dei fatti.
Mi spiego:è sintomatico che se qualcuno,in risposta a un affermazione che voleva la resistenza irachena ispirata dal fondamentalismo religioso,osserva semplicemente che l’Iraq è lo stato maggiormente laico della regione,si decide di attaccarlo comunque faccendo un altro giro,e cioè,presumendo che questa Rosetta,o chi per lei,sia automaticamente contro tutta una serie di altre cose:libero mercato(che idiozia)libertà d’espressione(questa poi),in poche parole si “insinua”.Si insinua di non avere coscenza di Madrid,Twintowers ecc….ma perchè?
Perchè questa poca abitudine a un confronto dialettico?Perchè quest’arbitrarietà di giudizio?E in definitiva,perchè tutta questa malafede?
dai su…
saluti.

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Olden 25 febbraio 2005 alle 00:11

Be’, Stefano , sai perchè? Perchè siamo in guerra. In guerra ci sono sistemi che funzionano fin dalla notte dei tempi: se uno osa farsi domande, avere dubbi sulle dicotomie Noi siamo buoni/loro sono cattivi , Dio è con noi/Loro sono satana , se uno decide di non vedere solo il bianco e il nero ma anche – se non i colori – almeno la scala di grigi, allora si fa in un attimo ad etichettarlo come traditore, amico dei cattivi, irresponsabile, vigliacco e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Funziona cosi’ perchè la guerra ha bisogno di questo: ha bisogno di fondamentalismo e di assolutismo. Quindi sempre, durante le guerre, entrambe le parti in conflitto praticano il fondamentalismo quotidianamente con rigorosità scientifica, e lo propugnano talmente bene che esso si espande automaticamente tra la popolazione creando il serbatoio di soldati pronti a morire per la causa (giusta o sbagliata che sia) e parallelamente un esercito di propagandisti volontari non pagati.
Nel tempo questo tic mentale del fondamentalismo patriottico quotidiano si radica molto bene nella popolazione, e le risposte che spesso si hanno discutendo col prossimo, mano a mano che la guerra si incancrenisce nella società, ne sono un segno evidente.

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Fonz 25 febbraio 2005 alle 10:36

Hai proprio ragione Olden siamo in guerra. E in guerra bisogna fare una scelta. Ti puoi tenere tutti i distinguo che vuoi, guardarti tutte le sfumature di grigio, o bandiere arcobaleno che ti pare, nessun problema su questo.
Ma poi una scelta la si deve fare.
Non si può continuare a starsene in disparte sputando sentenze su chi invece una scelta la ha fatta.
A dimostrazione anche nella resistenza italiana (quella vera, per sparuta che fosse) coesistevano molte anime diverse che in condizioni normali mai e poi mai avrebbero fatto fronte comune. Ma c’era una guerra.
Come oggi.

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Francesco 25 febbraio 2005 alle 11:27

Stefano,
è facile risponderti. Se parlando del regime di Saddam dico SOLO che è laico e ignoro TUTTO il resto, implico una gerarchia di valori. Se non mi fa problema il terrore con cui manteneva il potere assoluto, è difficile credere che mi interessi la democrazia, le libertà personali, eccetera eccetera.
Come quelli che “i treni arrivavano in orario”: e tutto il resto del fascismo non conta? Si capisce che attirano l’attenzione su un particolare per far passare il resto.
Senza contare che la palla del terrorismo islamista in Iraq colpa degli americani ha un pò rotto: davvero credete fossero meglio gli sgherri di Saddam? Perchè non guardate alla situazione egiziana, dove la dittatura “morbida” del laico Mubarak sta gettando il popolo nelle braccia dei Fratelli Musulmani?
Senza invasione-occupazione-democratizzazione dell’Iraq e (si spera in modo meno sanguinoso) del Medio Oriente, la guerra contro l’islamismo sarebbe molto più difficile, combattuta in difesa lasciando a loro la scelta di dove e quando attaccare. Si potrebbe anche perdere, temo.
Francesco

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bill 25 febbraio 2005 alle 11:38

Cari Stefano e Olden, dalla via che solo voi vi ponete domanda (è da quando sono morti i dinosauri che ve le ponete, peccato che abbiate sempre sbagliato le risposte), sarei curioso di conoscere le conclusioni a cui siete giunti. No perchè voi, che fingete di avere dubbi, avete invece delle certezze: gli USA sono una potenza imperialista ( concettino che i sovietici usavano ai tempi della guerra fredda), quindi tutto ciò che fanno è visto in quest’ottica. Solo che magari, guardando la storia recente e passata, questo assioma non regge proprio. Senza citare la guerra mondiale, guardiamone alcune più recenti: Corea, Vietnam, Iraq. Si è visto il meraviglioso, splendido risultato che quelle disgraziate popolazioni hanno dovuto sorbettarsi: dittature allucinate, tenore di vita osceno, galere e ammazzamenti a gogò. E voi blaterate di imperialismo? Fatevela voi, una rilettura critica dei vostri luogui comuni, storici e politici. Andate a guardare dove la gente vive meglio, che non significa avere eliminato le sfighe del mondo: solo un’anima semplice può pensare esista la perfezione. Significa non essere un buco nero come la Corea vista dai satelliti. E mentre voi contimuate a chiedervi perchè, c’è chi continua a sgozzare e se ne fotte delle vostre seghe. Gli Iracheni una risposta, coraggiosissima, l’hanno già data. Andando a votare, rischiando la pelle. Voi la darete, prima di andare in pensione?

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Losciacallo 25 febbraio 2005 alle 12:03

Voi, dove voi va inteso in senso ampio e riferito alla “sinistra” concettuale e politica, avete questo cazzo di bernoccolo della ragione che proprio non riuscite a trasformare in idea fattuale.
Tenetevelo e filosofeggiate quanto vi pare, ma fate il sacrosanto piacere di non disturbare il guidatore durante le manovre più delicate, perchè se gli rompete il cazzo proprio mentre affronta una curva a gomito poi si finisce nel burrone. Tutti.

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rabbi 25 febbraio 2005 alle 13:40

intervengo solo per far notare che in Iraq la guerra e’ finita. Ora si sta cercando di costruire una societa’ libera e democratica. Chi si oppne, va da se’, non e’ ne’ libero ne’ democratico. Ergo, fanculo il filosofeggiare. Ma se i fascisti di salo’, dopo il ’45, avessero ripreso le armi e lottato contro l’occupazione angloamericana, da che parte sareste stati? e se i comunisti, dopo il ’45, non avessero deciso di malavoglia e sotto pressione di Mosca di deporre le armi imbracciate nella lotta partigiana, e lottare per instaurare una repubblica popolare, da che parte sareste stati?
E se i cattolici avessero imbracciato le armi per scacciare tutti i laici e costituire lo Stato del Vaticano?
Ma suvvia… Bisogna fare un po’ di chiarezza. Soprattutto nelle vostre testoline filosofeggianti.

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olden 25 febbraio 2005 alle 13:45

intervengo solo per far notare che in Iraq la guerra e’ finita.
Ah, si? Ma davvero? Glielo spieghi tu ai soldati americani che stanno per attaccare Ramadi?
E li richiami tu i bombardieri che aleggiano sulla città? Tanto la guerra è finita, no?

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olden 25 febbraio 2005 alle 13:51

Do’ due risposte veloci a chi ha sollevato quesiti che riguardano il mio modo di pensare:
1) Non sono io a dire che gli USA sono una potenza imperialista. E’ l’amministrazione USA a dirlo, basta leggere il PNAC (www.newamericancentury.org)
2) La stroria del “o con noi o contro di noi” fa comodo solo ai prepotenti. E chi l’ha detto che esista solo un modo per combattere il terrorismo fondamentalista? Ho tutto il diritto di oppormi al metodo USA perchè ritengo che crei problemi ancora piu’ grandi di quelli che vorrebbe risolvere.

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bill 25 febbraio 2005 alle 13:56

Caspita Olden, immagino tu sia un ammiratore delle SS, che furono le ultime ad arrendersi all’okkupazione americana. Cazzo, avranno avuto pure diritto i Tedeschi di darsi il regime che preferivano, no? Magari, tanto per citare qualcuno a caso, i Polacchi non la pensavano così. ‘Sti Polacchi, assomiglieranno mica ai Curdi, o ai quei tipi che vivono in Kuwait,. Tutta gente che per chi, come te, ha a cuore la pace nel mondo conta pochino. Non fanno mica cortei, sti zoticoni. Certo, l’Iraq di Saddam e dei suoi sgherri, i tuoi nuovi eroi, era tutto un giardino. Specie attorno alle loro ville. Siete proprio senza vergogna.

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Francesco 25 febbraio 2005 alle 14:08

Olden,
il tuo giudizio sul metodo USA per combattere il terrorismo mi pare assai azzardato.
Mi manca, soprattutto, una tua proposta alternativa. Ci provo:
1) sostenere i dittatori tipo Saddam, che ammazzano anche gli islamisti, nel mucchio
2) modificare il nostro stile di vita in modo tale che agli islamisti faccia schifo l’idea di venire da noi anche solo per un attentato suicida
3) convertirci all’Islam radicale così quelli ci ameranno
4) farci le canne, cantare “another world is poooossible” con la chiatarra sulla spiaggia, sperando che Bin Laden si dissolva come neve al sole
5) chiedere aiuto al Mago Otelma
C’ho preso?
Francesco
PS modificare il nostro Modello di Sviluppo perchè diventi più giusto e i poveri del Terzo Mondo non siano più arrabbiati e non si arruolino nelle fila dei terroristi rientra nel punto 5

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olden 25 febbraio 2005 alle 14:46

Certo, giusto, qual è la proposta alternativa?
La guerra è un opzione semplice e chiara: basta portare il nemico su un campo di battaglia, un ring dove scontrarsi all’ultimo sangue, e darci dentro con l’orrore piu’ nero.
E’ facile, semplice da spiegare, di immediato impatto sull’immaginario collettivo.
Peccato che non la guerra non sempre porti esiti migliorativi: ci sono casi in cui è maggiore il danno che il beneficio, ci sono casi in cui la guerra è solo un inutile spargimento di sangue che non fa che aggravare il problema.
Spiegare che certe cose possono essere affrontate in modo diverso non è cosi’ facile, non è immediato come dire “andiamo li’ e facciamogli il culo!”.
Contro il terrorismo si possono prendere molti provvedimenti, si puo’ lavorare giorno per giorno, facendo anche trattati e accordi con altri stati. Si possono attuare strategie finanziarie, nuove alleanze, accordi con altre polizie e altri servizi segreti.
E mille altre cose, lavorando con fermezza e serietà, e con pragmatismo.
Ma il punto non è tutto qui. Ancora non avete capito che il gioco è molto piu’ grande? Non avete capito che in ballo non c’e’ solo la lotta al terrorismo islamico?
La contesa geopolitica è molto piu’ grande, il mondo sta cambiando e si sta rimescolando. La guerra in Iraq fa parte di questo grande gioco cui il mondo sta assistendo dall’89 senza ancora aver trovato un punto di stabilità.
La questione è complessa: non è buoni contro cattivi, è un gran casino globale in cui barcamenarsi.
E , per favore, basta paragoni con la seconda guerra mondiale: non sono pertinenti. L’epoca che stiamo vivendo propone sfide nuove e nuovi meccanismi, smettetela di restare ancorati ai dogmi del passato, il mondo cambia, rischiate di restare al palo.

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olden 25 febbraio 2005 alle 14:49

p.s.- a proposito di paragoni che non reggono, il continuo riferirsi alla seconda guerra mondiale e a Hitler mi sembra assurdo quanto l’ossesione di Bin Laden che continua a tirar fuori le Crociate.
Ma quanto si assomigliano, in fondo, gli opposti fondamentalismi!

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rabbi 25 febbraio 2005 alle 15:12

si, olden, la guerra e’ finita. Ci sono un branco di stronzi che non vogliono ne’ democrazia ne’ liberta’. A Ramadi stanno andando a stanarli e mandarli affanculo per sempre. Esattamente come deve essere. E come tu non vuoi che sia, a quanto continui a ripetere.

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olden 25 febbraio 2005 alle 16:08

Be’, Rabbi, visto che c’e’ ancora “da stanare un gruppo di stronzi” , allora la guerra non è finita.
Ah, scommetto che gli attentatori dell’11 settembre , quando parlavano tra loro, dicevano “andiamo a far saltare in aria quel gruppo di stronzi infedeli”.
Vedi che vi assomigliate?

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Calvin 25 febbraio 2005 alle 16:58

Certo, giusto, qual è la proposta alternativa?
A leggere il resto del commento (un niente con tanta aria fritta intorno) si direbbe che non c’è proposta alternativa.

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stefano 25 febbraio 2005 alle 17:59

Caspita che igoranza galoppante,
Quello fa addiritura un paragone tra la germania nazista e l’irak di saddam..no ma dico ma prendere in mano qualche libro di storia ti fa proprio così schifo?
Saddam,per quanto criminale,almeno recentemente non poteva considerarsi un pericolo immediato per il resto del mondo,non meno di altri,ad esempio l’attuale corea.E poi troppo spesso dimenticate che sono stati proprio gli stati uniti a intrattenere rapporti, nonchè fornire generosamente arsenali di armi al buon saddam,nel momento in cui questi poteva tornare utile,vedi conflitto irak-iran.
E poi,sul presunto imperialismo americano,è sufficente leggersi la storia dell’america latina degli ultimi decenni per lasciare poco spazio a margini di dubbio,si veda la cuba di batista,il cile di pinochet,la bolivia di barrientos,l’argentina di videla,tutti regimi dittatoriali e oltremodo sanguinari appoggiati in vari modi dalla cia,sapete cosìè la famigerata scuola delle americhe?no?ma non sarebbe meglio documentarsi dai!
O vogliamo parlare del vietnam,di cui la stessa amministrazione americana,a distanza di anni ci mancherebbe,ha riconosciuto l’errore…un intera generazione americana mandata a morire per preservare il potere strategico in indocina(mica in alaska)e per impedire che un popolo decidesse da se i connotati della propria sacrosanta autodeterminazione.E di Kissinger che appoggia e istiga il golpe dei militari di quel porco assassino di pinochet,propiziando l’omicidio di salvador allende democraticamente eletto in regolari elezioni?
E tanto altro ancora ci sarebbe,per chi ha voglia di informarsi..
E’perfettamente inutile che per ogni cosa che vi si fa notare in merito alle baggianate che scrivete voi rispondiate in modo infantile(alla schifani per intenderci)dando,a chi non la pensa come voi,del filoterrorista,dell’amico di saddam….ma vi rendete conto dell’assurdità?…eddai…
Per non parlare di quando sfidate(secondo voi)chiedendo di esporre una soluzione alternativa al problema,premesso che qualsiasi soluzione uno possa avere ne converrete con me che esprimerla in maniera coincisa nel breve spazio di discussione di un forum è impresa assai ardua,ma poi,anche presumendo che uno non abbia una soluzione al problema,mi chiedo,è per forza necessario che aderisca alla vostra di idea?e cioè guerra repressione controllo…ma siate seri per favore!
Nel salutarvi vi invito,senza la minima presunzione credetemi,a informarvi un tantino meglio sui fatti prima di prendere una posizione tanto per averla,o peggio,perchè qualcuno ci ha detto che le cose stanno così,altrimenti diventa difficile prendervi sul serio.

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Francesco 25 febbraio 2005 alle 18:03

“La contesa geopolitica è molto piu’ grande, il mondo sta cambiando e si sta rimescolando” “senza ancora aver trovato un punto di stabilità. La questione è complessa: non è buoni contro cattivi, è un gran casino globale in cui barcamenarsi.
E , per favore, basta paragoni con la seconda guerra mondiale: non sono pertinenti.”
vediamo se ho capito: siamo in un casino geopolitico complesso, instabile, alla ricerc di un nuovo equilibrio, e il più immediato precedente NON è pertinente.
Forse lo è lo scontro tra Zio Paperone e la Banda Bassotti?
Scusa ma mi pare evidente che il tuo punto di vista non sia ragionevole
Francesco

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Francesco 25 febbraio 2005 alle 18:07

Stefano,
è da qualche anno che la volgare propaganda da Collettivo Antagonista non vale più nè come surrogato di avere studiato nè come argomento.
Questa NON è un’assemblea autogestita dove il Capanna di turno fa il galletto per smaterrarsi qualche ragazzina.
Benchè io non ne abbia diritto, ti invito a trovare argomenti o a levarti dai piedi.
Sei un’offesa alla decenza.
Francesco
PS chiedo scusa ai padroni di casa

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Rolli 25 febbraio 2005 alle 18:09

Ora, uno si dovrebbe mettere lì, con il bavaglino per stefano che sputa la pappa e spiegargli a cucchiaini di Khomeini, di chi vendesse le armi all’Iraq, dei kamikaze pagati da Saddam, del Vietnam e dell’autosconfessione di chi si opponeva allora e bla bla bla… no no, io mi rompo fondamentalmente le palle a combattere la crassa ignoranza+malafede di tipetti così. Gli si dia il biberon e amen, fine degli sputazzamenti di pastina storica

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blind 25 febbraio 2005 alle 19:40

Prof. Stefano, io credevo che l’enciclopedia sovietica fosse caduta in disgrazia col muro!?!
A quanto pare invece e’ in auge e detta ancora la linea.
Sa perche’ lo dico, prof.? Perche’ nella sua monoculare lettura della storia mi sembra (dico solo mi sembra) che manchi completamente il ruolo “trascurabile” (?), giocato dalla seconda super potenza che, mi pare di ricordare, si chiamasse Unione delle repubbliche socialiste sovietiche…
Secondo lei, caro prof., certi ragazzini come Breznev e suoi predecessori e successori, suonavano tutto il giorno la balalajka abbagliati dai raggi del sol dell’avvenire?
Provi a chiederlo agli ungheresi, ai cecoslovacchi, ai vietnamiti che temevano l’urss e colonizzati dai francesi chiederono aiuto agli USA.
Lo chieda agli afghani che vivevano in pace fino a quando i carriarmati della gloriosa armata rossa non violarono il suo suolo e le sue genti.
Mi fermo qui, per ora.
Blind

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steve 25 febbraio 2005 alle 20:07

ALLUCINANTE!
A qualcuno risulta che io abbia mai preso le difese dell’Urss o dello stalinismo?A me non pare proprio,mai detto ne mai pensato che l’Unione sovietica non abbia perpetrato per lungo tempo una politica di repressione,occupazione e sterminio,solo che si stava parlando,nella fattispecie,di Stati uniti e mi sono limitato a dibattere su quello.
E questo per rispondere alla prima.
Il buon Rolli invece farfuglia qualcosa su Komheini,su kamikaze pagati da Saddam(di preciso dove l’hai letto?e lungi dal voler difendere un assassino)e il bello è che rimprovera me di non aver portato argomenti quando,nel mio precedente messaggio,ci sarebbe spunto per un altra quindicina di forum.Poi,sempre il Rolli,non può fare a meno che scivolare nell’insulto,nel dileggio o in un insulso sarcasmo,questo sempre perchè sono io quello a cui mancano gli argomenti(Ah Rolliii….eddai sù).
Il terzo buontempone fa un riferimento a qualche assemblea di Capanna o di un qualche collettivo antagonista(!?),e pensare che potrei essere il figlio di un Capanna…
Dai ragazzi!

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blind 25 febbraio 2005 alle 20:21

Ma allora sei ancora piu’ ignorante di quello che immaginassi, Steve!
Ti ho dato degli spunti importanti perche’ ti rendessi conto che nulla di tutto quello che hai imparato alla scuola sovietica in Italia, puo’ reggere se non completi con il ruolo che l’URSS ha avuto in Cile, in Vietnam e in tutti i paesi di cui parli. Oh!
Ma il cortocircuito ideologico-storico di cui siete affetti tutti a sinistra e’ ormai insanabile.
Blind

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Rolli 25 febbraio 2005 alle 20:24

Blind: io ti ho postato l’Andrea’s version che volevi, tu ti becchi ‘sto tizio; è sotto la tua giurisdizione. Multilateralismo del blog, orsù :P

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superciuk 25 febbraio 2005 alle 20:29

“Di solito si detesta chi ci assomiglia, e i nostri stessi difetti visti dal di fuori ci esasperano.”
Marcel Proust(noto aristocratico parigino convertitosi, a sua insaputa, al comunismo)

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stevexerox 25 febbraio 2005 alle 22:08

no,non vi beccate proprio niente,figurati se ho tempo da perdere con le vostre frustrazioni…
Continuate pure tra di voi,riuscite a capirvi e presumo il dibattito ci guadagni,non so.
Poi,lo ammetto,sarà un limite ma dal momento che si scivola nelle insinuazioni gratuite così,tanto per offendere,non mi ci trovo,ne converrete con me che ha poco senso,per me ma anche per voi suppongo.
Per fare solo un esempio,ma abbastanza indicativo di quanto è difficile capirsi:io non ho mai studiato in nessuna scuola sovietica,non ho mai avuto nessuna tessera di partito e non mi sono mai dico mai schierato in favore,e meno che mai in complicità,della politica sovietica,tutt’altro,ma tant’è…
Così come,Scuola delle americhe,desaparesidos assassinati argentini e cileni(per riferirmi solo ai casi cui si è accennato)sono realtà comprovate che prescindono dalle opinioni individuali.
Ora,prego,riprendete con gli insulti e le facili insinuazioni,ho notato che è la cosa che vi riesce meglio,d’altronde voi siete dalla parte di chi esporta democrazia quindi conoscete più che bene di cosa si tratta…
Attenti però,
dura poco.

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RolliLexmark 25 febbraio 2005 alle 22:32

Quest’uomo ha un problema di personalità (il resto è sul groppone di Blind per ordine di servizio e non mi riguarda): aiutiamolo a trovare un nick stabile

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blind 25 febbraio 2005 alle 22:37

Steve, la CIA, la CIA, la CIA…sempre e solo la CIA.
Nei tuoi sacri testi scommetto che mancano NKVD, GRU, KGB o CPUSA.
Sono stati servizi segreti sovietici e che servizi.
Ma a te hanno inculcato nel cervello, fissato come un indelebile tatuaggio,
che il mondo era una sorta di cortile della cia.
Nessuno ti ha mai insegnato che prevalentemente la CIA interveniva laddove le mire espansionistiche imperialiste sovietiche avevano gia’ piantato la propria bandierina?
Non sempre gli USA sono riusciti ad arginare
l’URSS e questo e’ costato troppo a tante popolazioni che erano libere e non avevano nessuna voglia di assaggiare il sapore della dittatura del proletariato.
Blind

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est'inutile tantu... 25 febbraio 2005 alle 22:50

Ascù bae e kakka bae!

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blind 25 febbraio 2005 alle 22:52

…e non e’ facendo l’offeso che cambi le cose.
Blind

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quelloincrisidiidentità... 25 febbraio 2005 alle 23:08

cosa stai ancora a discutere con sti quattro scemi suvvia!Era il kgb che uccideva in america latina,così come ha propiziato l’omicidio di Allende perchè daltronde la gente non lo voleva,sono cose che sanno tutti,ma insomma!
Lo sanno tutti che in ogni paese in cui le sinistre sono salite al potere tramite elezioni in realtà c’era sempre dietro il kgb,e siccome il kgb era il kgb qualcuno mi spieghi cosa avrebbe dovuto fare la cia se non addestrare,coprire,armare e legittimare squadroni della morte e dittattori vari in tutto il continente al fine di preservare la democrazia e il benessere,se poi è costato migliaia di vite e una pesante repressione delle libertà individuali e collettive,vuol dire che era il prezzo da pagare,che poi invece che democrazia e benessere siamo riusciti a causare,con la nostra infallibile politica,solo miseria e terrore è alla fine un dettaglio…
Ricordo a tal proposito un illuminante frase di Henry Kissinger,segretario di stato americano e fautore della politica estera americana all’epoca del golpe militare cileno:”non possiamo permettere che il popolo cileno diventi comunista per la sua irresponsabilità”,pazienza se poi quello stesso popolo cileno avesse scelto in piena autonomia e democrazia quel tipo di percorso,non ci crede nessuno,in realtà muoveva i fili il kgb sovietico,lo sanno tutti dai…
E chi lo nega è un bolscevico!
…ma aspettiamo ancora tanto a sparargli a sti qua?

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LR 25 febbraio 2005 alle 23:09

In effetti parlando di Guerra Fredda è facile identificare un imperialismo sovietico (Corea del Sud, Berlino, Egeo ecc…) mentre l’atteggiamento degli Stati Uniti è stato il più possibile difensivista (ponti aerei, passaggio di mezzi come minaccia, foraggiamento delle resistenze). Anche per questo non si è arrivati a una Terza Guerra Mondiale guerreggiata.
Le diatribe su chi ha iniziato una scaramuccia o una particolare guerra locale sono potenzialmente infinite e abbastanza inutili soprattutto se abbinate ai soliti triti luoghi comuni sul Vietnam (sto aspettando di sentire la storiella della droga fornita ai soldati).

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basta dai...è logorante... 25 febbraio 2005 alle 23:11

offeso?…no as cumpresu tando…

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blind 25 febbraio 2005 alle 23:41

Non apu cumprendiu ita bois tui
Blind

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blind 26 febbraio 2005 alle 00:10

Sul Cile:
che il socialista Allende avesse vinto regolari elezioni e’ vero.
Come e’ vero anche che stava per tradire i cileni alleandosi con Fidel Castro, e con le pressioni dell’URSS pronta a cubanizzare il sud america.
Il regime di Pinoche e’ durato 15 anni (troppi) ma da altri 15 il Cile e’ un paese libero che si giova, pensa te, di una riforma economica e sociale che gli economisti considerano all’avanguardia.
Se i disegni espansionistici sovietici fossero giunti a compimento credi che l’opposizione dell’altra parte avrebbe ricevuto migliori trattamenti?
Cuba e’ ancora li’ a testimoniarlo.
Blind

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blind 26 febbraio 2005 alle 00:54

Chiedo scusa per essermi espressa in sardo prima, senza traduzione ma rimedio subito.
In espressione italiana:
-non ho capito cosa vuoi tu-
Blind

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stakanov 26 febbraio 2005 alle 00:58

blind senti,non sto neanche a giustificare le nefandezze di Castro,per quanto ne ha fatto meno di quante gle’ne si vogliono attribuire,un giudizio su Cuba richiede che si prendano in considerazione una serie di fattori pittosto importanti,(è il paese con il livello sanitario e scolastico considerati i migliori del continente,l’embargo economico)cose che potrebbero bilanciare il discorso diversamente,avendone voglia,certo.
Detto questo non ti nego che il castrismo sia degenerato in un sistema fortemente autoritario e patriarcale.Mi concederai tuttavia che,anche quantitativamente,il confronto tra i crimini di Castro e quelli delle giunte militari latinoamericane non regge.
Poi parlando dell’alleanza tra Allende e Castro,prima di tutto non è affatto vero che questo veniva visto dalla popolazone cilena come tradimento,bisogna un attimo contestualizzare la cosa se non è chiederti troppo,Allende intratteneva rapporti con Castro gia prima che i cileni lo votassero,e i cileni l’hanno votato,basterebbe solo questo,senza entrare nel merito di quelle che erano alleanze sulla base di un comune sentire politico così come su una comune matrice resistenziale alla politica americana.Infine ti faccio notare che tutta questa simbiosi che tu vuoi vedere tra il comunismo sovietico e altri numerosi partiti comunisti del resto del mondo in realtà,e lo sai,è una grande baggianata,certo non mancano collisioni anche forti,ma non manca neanche da parte di tanti militanti comunisti in tutto il mondo,una netta presa di distanze gia dall’Ungheria per radicalizzarsi poi dopo la Cecoslovacchia.
Ribadisco poi che sulla dialettica dicotomica Comunismo-Anticomunismo mi ci avete infilato a forza,dal momento che qualsiasi obiezione alla politica americana posso aver fatto avete risposto chiamendo in causa necessariamente i piani diabolici del Cremlino,cazzo di modo di ragionare…
sicchè non ne ho veramente più voglia…
Adiosu!

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stè 26 febbraio 2005 alle 01:00

…hehe che educato che sei…

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Rolli 26 febbraio 2005 alle 01:09

Blind, spiega al tuo assistito che Cuba è l’unico paese al mondo dove si possono sperimentare i cittadini modello cavia umana.
Spiegagli che partono ogni mese medici con quattro poltrone usate e due bisturi spuntati da regalare, e che in cambio ottengono di allenarsi direttamente sui malati. Così il dentista che non ha mai fatto un impianto in vita sua li fa su Chico, e poco male se gli sfonda il mascellare e poi il tizio magari non riuscirà nemmeno ad usare più un protesi nonostante i 30 anni; Chica verrà operata da un altro incapace che anzichè fare gavetta nelle sale operatorie nazionali, seguito da qualcuno più decente di lui, si fionda a Cuba ed ha il suo materiale umano. NOn che muoiano, eh! non subito, non sempre, dipende.. Ma insomma, se penso ai danni gravi che ho visto fare in Italia da questi figuri, dopo almeno una decina di soggiorni a Cuba (full immersion, mica no), non oso pensare a quelli fatti ai poveri cubani.
Ecco, dì al tuo assistito che se lo tenesse il meraviglioso sistema sanitario di Cuba. Certo piacerebbe pure a Mengele.

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blind 26 febbraio 2005 alle 01:42

Io sono e-stre-ma-men-te educata !
Ora sono anche un po’ assonnata.
Faccio comunque quest’ultimo sforzo per esprimerti tutto il mio scoramento nel leggere come tu abbia assorbito tutto cio’ che di parziale, quando non completamente falso, la propaganda di sinistra, diciamo pure comunista, ha, per decenni, propinato al mondo ammorbandolo.
Ma la vita e’ lunga. caro Stefano e il tempo per
continuare a cercare di fare un minimo di chiarezza su queste cose, c’e'…con te o senza di te.
Magari gia’ domani che poi sarebbe oggi.
A si bi’ cun saluri! (espressione italiana: arrivederci con salute)
Blind

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cheppalle! 26 febbraio 2005 alle 17:12

gia…infatti anche le madri di Plaza de Mayo fanno propaganda…
La differenza sostanziale,mi pare di capire,è che mentre da una parte non si esita a riconoscere la barbarie sovietica,e ci mancherebbe,dall’altra pare che l’operato degli Stati uniti sia assolvibile da qualsiasi colpa…
All’anima dell’equilibrio…
Maccartismo,Contras,Grenada ecc ecc…NIENTE,NON è SUCCESSO NIENTE!
PROPAGANDA!
…eddai da bravi sù….

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Angelo Mele 26 febbraio 2005 alle 18:21

queste discussioni non portano a niente ne` servono a niente.
se in una discussione una delle due parti non cambia idea allora la discussione non serve a niente.
in tutti i blog nessuno cambia mai idea, al massimo quando la gente ha esaurito gli argomenti comincia ad insultare e a denigrare e a ridicolizzare.
ecco.
che poi uno si chiede perche` la gente parla e discute. perche`? me lo continuo a chiedere… non c`e` una spiegazione razionale. spiegatemelo.
secondo me una societa` civile e` definita come quella in cui tutti stanno zitti. e ognuno parla con se` stesso. bello… mi sa che ci faccio un post.
ciao rolli.

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Rolli 26 febbraio 2005 alle 18:36

Credo che nessuno pretenda di far cambiare idea a nessuno, però la discussione serve, sia per non diventare dei monoliti mantenendo invece la capacità di contraddittorio, sia per arricchirsi di nuove cose, con l’apporto di ciascuno. Certo, non è il caso della personalità multipla che ha abbandonato i sali di litio decidendo si sollazzarci tra un nick e l’altro. Ma va beh, lui ora è in cura da Blind.
ciao :)

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personalitàmultipla 26 febbraio 2005 alle 20:07

caspita Rolli sei veramente disgustoso/a
…ma vaffanculo và!

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herrfritznice 26 febbraio 2005 alle 20:20

http://www.beppegrillo.it
tanto chiedere a voi di leggere l’intervista sull’ultimo numero dell’Espresso è come chiedere a Bondi di rinsavire…

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Rolli 26 febbraio 2005 alle 20:49

Ma i sali di litio niente? Guarda che poi torni quasi normale..
(tutti qui, eh!)

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superciuk 26 febbraio 2005 alle 21:03

sistema bolscevico per zittire i dissidenti

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quando c'è la salute 26 febbraio 2005 alle 21:11

…magari fosse stato mandarli affanculo il metodo che usavano i Bolsceviki per zittire i dissidenti,bello…
Comunque sto gioco è divertentissimo…
confesso che inizio quasi a provare una certa simpatia nei vostri confronti…
hehe

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Rolli 26 febbraio 2005 alle 21:18

see, ti piacerebbe ciukka, venisse bannato. Nisba,la sua (e la tua) condanna è apparire per quello che è :)

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blind 26 febbraio 2005 alle 21:30

L’onesta’ del buon terapeuta si misura proprio quando, suo malgrado, egli ammette la propria sconfitta e rifiuta l’accanimento terapeutico sul paziente con EEG piatto.
Nulla di personale.
Blind
p.s.: una rilettura non comunista della storia recente rimane piu’ che mai un imperativo, proprio alla luce di certi commenti. Ma un blog e’ solo un blog e, per quanto libero come questo, non puo’ fare miracoli. Non ne hanno la forza neppure grandi organizzazioni, figuriamoci… Chiedo scusa ai padroni di casa, se mai apparissi troppo pretenziosa, non era nelle mie intenzioni.

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Calvin 27 febbraio 2005 alle 13:10

L’intervista di Grillo si può leggere su dagospia senza leggere quella chiavica di periodico debenedettiano. L’ultimo dei qualunquisti dice che lui vuole votare per Scaroni, Romiti e Tronchetti perché sono loro che gli cambiano la vita più dei politici: qualcuno gli dica che basta comprare UNA azione delle rispettive società. Brutta bestia l’ignoranza.

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esterrefatto 27 febbraio 2005 alle 16:55

Complimenti Calvin!
Quand’è che ti danno l’accompagnamento?
(si, lo so che te l’ho rubato io, l’accompagnamento, ma non ho altro posto dove dire idiozie. Scusami Calvin, lasciami sfogare)

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disgustato 27 febbraio 2005 alle 17:16

…partecipo (beh, è una parola grossa “partecipo”; diciamo che cerco di distinguere le figure) a svariati blog di svariati orientamenti politici davvero…
beh,le stronzate abnormi che ho scritto qua,giuro,non le ho scritte da nessun altra parte!!!
Voi che avete argomenti e io no… è un’ìngiustizia
Bastasse comprare delle azioni per determinare la politica di un colosso economico…ma come faccio a dire simili sciocchezze impunemente???
Per non parlare poi del senso di una partecipazione politica attraverso la compravendita di azioni…ma su questo,ancora ancora,se ne potrebbe anche discutere. Lasciate che prima mi consulti con il mio tutore.
Infine dare del qualunquista a uno come Grillo,solo perchè non è dichiaratamente schierato politicamente(o meglio “partiticamente”),mi sembra oltremodo ingeneroso,si parla di una persona con una coscenza civile e sociale assolutamente rispettabile,non un millantatore sciocco come me,uno che,dati alla mano,non ha mai fatto mancare il suo impegno al di la di quelle che sono le sue posizioni politiche,che non ritiene necessario manifestare.
Consapevole che poi arriva un imbecille patentato come me a dargli del qualunquista solo perchè sta di qua, di là, non di qua, non di là…
ma bisogna esserlo veramente tanto,imbecilli,per fare uscite come le mie…
direte: ma vergognarti ogni tanto?…no eh? Non ne ho la forza
(scusatemi, sono cretino e ho bisogno di sfogarmi)

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LR 27 febbraio 2005 alle 17:36

ROTFL! Vorrei che questo post non finisse mai! :-)

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F. 27 febbraio 2005 alle 17:43

Grande! :o)

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stellarossavince! 27 febbraio 2005 alle 19:18

che idiota sono cazzo,neanche alle elementari si litiga così e io invece mi ritrovo a fare le stesse cose…
Questo perchè avete un sacco di argomenti da contrapporre e io no :-(
…dì un po,ma come fai a scrivere sulla tastiera? Io non ci riesco..sarà la camicia di forza che ho addosso?
So gnurant, me spiase!

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sparatemi,nient'altro... 27 febbraio 2005 alle 19:30

cazzo ma ho otto anni?
ho notato che prendo un sacco di botte un po ovunque,e ci fosse una volta che sono in grado di rispondere argomentando senza delirare o fare le boccacce come sto facendo ora che ci sono incappato… sembro un ignorantone erede del peggior Minculpop (non so cosa significhi ma quandoavete tempo so che mi spiegherete cos’è)….
Non solo,ma io coglionazzo uso anche i miei nick e cerco di far credere sia un altro…avrei proprio bisogno di una scuola fascista, di lavorare in miniera, chessò…

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ndateakagarevà! 27 febbraio 2005 alle 19:41

qua non si tratta di essere fascisti o comunisti…è proprio che sono un pozzo di ignoranza senza fondo…con queste basi come posso discutere o cercare un confronto?… per rovinarsi il fegato con sto merendone frustrato senz’arte ne parte che non sono altro? HO preteso molto, è vero, sorry
insomma anche nella quotidianità mi si sgama subito dai…e non sono pregiudizi…
Io, se dovessi infilarmi in una categoria, sono peggio di un destroide o sinistroide,intollerante e sopratutto tanto ma tanto ignorante…
Sono terminale, e non desisto. Help me!

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stellarossawins! 27 febbraio 2005 alle 19:44

cancellami pure, che sono un fascio di merda!
Anche io sto per cancellare te, e non dal blog, ma dalla lavagna della maestra.
Cazzone che non sono altro!

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stellarossavince! 28 febbraio 2005 alle 20:03

STELLA ROSSA VINCE!

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