L’Unità, Bondi e il colpo in testa

L’Unità deve aver battuto la testa e con lei Sandro Bondi.
La prima si sdegna perchè il governo non parteciperà alla manifestazione indetta per sabato a Roma. Pensa un po’ che strano, la manifestazione è indetta , oltre che per la liberazione di Giuliana Sgrena, anche per quella del popolo iracheno (dai cattivi americani, naturalmente) e “per il ritiro delle truppe e la fine dell’occupazione“, e il nostro perfido governo non scende in piazza per gridare a gran voce che venga ritirato il nostro contingente.
Veramente degli screanzati insensibili, Fini e Berlusconi.
Sandro Bondi, anzichè sillabare i motivi per cui appunto non è nemmeno pensabile che rappresentanti di un governo, favorevole al mantenimento dei nostri militari in missione in Iraq, partecipino, si destreggia con motivazioni astruse sulla presenza di Prodi alla stessa.
Scuoto la testa desolata.

di Rolli il 18 febbraio 2005 in Politica · 2 commenti

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Roberto 18 febbraio 2005 alle 11:35

Bondi è un mito, un cult ma anche i parolai dell’ Unione non scherzano.
Voto a sinistra, ma quando leggo “lo sdegno perchè il governo non manifesta….”, ecco non ci posso credere.
Quello che mi aspetto da un governo, di qualsiasi colore, è che stia al suo posto a occuparsi della situazione e a lavorare per riportare a casa la sgrena.
Il governo in piazza? Ma quando mai.
Io credo giusto che nella sinistra ci sia un ventaglio di posizioni che arrivi fino a bertinotti, ma qui siamo alla imbecillità.

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marcom 18 febbraio 2005 alle 11:59

E’ l’odio contro Berlusconi che mette in evidenza l’imbecillita’ della sinistra,come,giustamente,anche tu rilevi.

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