Sinistra coerenza

Chi non ricorda Paolo Cento che chiedeva sdegnato come mai non ci fossero i Mangusta a Nassirya? Contemporaneamente Marco Rizzo (Pdci) diceva : “Nel frattempo i nostri soldati ricevano mezzi adeguati per difendersi”; e il diessino Minniti affermava perentoriamente :”Basta ipocrisia, equipaggiamo i soldati come per una missione di guerra”.
Poi votano contro il rifinanziamento della missione in Iraq, cioè contro i soldi che servono per mandare i Mangusta, mantenere e migliorare la sicurezza dei nostri militari. Non fa una piega.
Come dice il Riformista, “i nemici della pacificazione oggi non sono i militari italiani e nemmeno quelli americani. Per risolvere il rebus, basterebbe decidere con chi stare, e contro chi stare. ”

di Rolli il 13 febbraio 2005 in Politica · 20 commenti

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Olden 13 febbraio 2005 alle 13:08

Rolli, guarda che il concetto non è cosi’ astruso, fai un piccolo sforzo: se si va in missione di guerra, che lo si faccia con le attrezzature adatte.
I Rifondaroli preferirebbero che non si andasse perchè – appunto – si tratta di missione di guerra e la nostra Costituzione tralaltro lo vieterebbe.
Ma nel caso che il parlamento sovrano voglia proprio autorizzare una missione del genere, è molto meglio attrezzarla alla bisogna piuttosto che spacciarla come missione di pace togliendogli gli strumenti bellici necessari.
Insomma, in due parole: no alla missione di guerra. Ma se proprio volete mandare questi ragazzi in guerra ( e noi votiamo contro, dicono a Rifondazione) almeno dete loro gli strumenti adatti per non farsi ammazzare inutilmente.
E’ troppo difficile? Vuoi che ti faccia uno schemino?

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rabbi' 13 febbraio 2005 alle 16:31

e’ vero olden, non e’ cosi’ astruso. Stanno con i terroristi.

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blind 13 febbraio 2005 alle 17:44

Ha davvero ragione Olden, c’e’ un’intrinseca coerenza in chi sa che in ogni caso il suo voto non avra’ alcun peso sulle scelte del governo e quindi, irresponsabilmente, puo’ giocare con la vita dei nostri soldati e della popolazione irachena.
L’importante e’ dire sempre tutto e il contrario di tutto con la stessa faccia da c…
Eppoi , Mangusta a parte, i nostri soldati sono fascisti alleati coi fascisti e l’eroico Al zarqawi guida la resistenza contro l’invasor! …Oh bella ciao, bella ciao, bella ciao!
Blind

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harry 13 febbraio 2005 alle 18:04

Olden, è così di guerra che non abbiamo bombardato una sola volta: essere uccisi dalle autobomba non significa essere in guerra. Mentre mi risulta che a gettare le bombe dagli aerei su Belgrado ci fossero anche i Caccia italiani, inviati dal governo D’Alema (mentre Verdi e Pdci a suo tempo non hanno fatto la crisi di governo come coerenza avrebbe dovuto imporre loro!!).

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Tony 13 febbraio 2005 alle 19:41

Olden, forse lo schemino serve a te, per capire che per “dare ai ragazzi gli strumenti adatti” servono i SOLDI. E quindi, quando si vota per il rifinanziamento della missione, si decide proprio se darli o meno, questi strumenti.
Hai capito, adesso?

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Olden 13 febbraio 2005 alle 21:57

Il discorso di rifondazione è veramente semplice. Ecco lo schemino:
1) Tu vuoi la missione in Iraq.
2) Tu dici che è missione di pace.
3) Io dico di no, dico che è di guerra.
4) Io voto contro.
5) Tu voti a favore e sei maggioranza.
6) La missione parte come missione di pace.
7) L’equipaggiamento è quello di una missione di pace.
8) L’equipaggiamento si rivela inadeguato perchè la missione era di guerra.
9) Io dico: la missione è di guerra, almeno dovevate dargli armi da guerra.
10) Tu dici: vota anche tu per dargliele.
11) Io dico: col cavolo. L’hai voluta la bicicletta? E ora pedala. Io resto per i ritiro, che è meglio dei Mangusta. Se tu vuoi rifinanziarla, fai come vuoi che sei in maggioranza. Ma se vuoi proprio equipaggiarla e portarla avanti, almeno fallo come si deve, che i ragazzi poi crepano davvero.
Chiaro? Serve anche in Braille?
Poi, quanto ai nostri ragazzi che non hanno bombardato, ricordiamo almeno le sparatorie e gli scontri a fuoco di vario tipo, senno’ sembra che stiano la’ in villeggiatura.
Quanto al paragone con la guerra in Kosovo, ero contrario e ho protestato anche allora.

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LR 13 febbraio 2005 alle 23:59

Esiste un elettore di sinistra che non dica di avere protestato per la guerra in Kosovo? Ne trovassi mai uno! ;-)

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Rolli 14 febbraio 2005 alle 00:17

Ti sei dimenticato il punto 12
“sto dalla parte dei terroristi e me ne sbatto degli iracheni”
Forza Olden trovate il coraggio di dire la verità e allora va tutto bene, ma devi piantarla con le ipocrisie.
Quando nonostante le elezioni e nonostante sia lapalissiano che il ritiro delle truppe sarebbe un disastro, si continua a proporre posizioni ostruzioniste e negativiste come le tue-vostre, è chiaro l’intento: vi stanno bene i terroristi, ve ne fottete del popolo iracheno, il vostro unico scopo è colpire Bush e Berlusconi, costi quel che costi, anche una montagnetta di bambini seppelliti vivi in una fossa.

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Olden 14 febbraio 2005 alle 00:46

Rolli, sia ben chiaro: finora chi si è dimostrato disposto a fare “montagnette di bambini” uccisi è stato chi ha sostenuto l’invasione dell’Iraq.
I bombardamenti che tu hai sostenuto e voluto hanno ucciso un gran numero di uomini, vecchi e bambini. Ora, tu avrai pure i tuoi buoni motivi per essere stata disponbile a metterti sulla coscienza la vita di queste persone, ma per piacere non guardare la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza vedere la trave nel tuo.
Seconda cosa: il discorso “se ce ne andiamo è un disastro” è una gran furbata. In pratica, si possono fare guerre ingiuste e prepotenti, a patto di creare una situazione abbastanza grave da rendere impossibile il ritiro. Che diavolo di discorso è?
Se il Paese ha bisogno di aiuto ( e ne ha) si mandino altre truppe, truppe che non hanno partecipato all’occupazione. Si metta insieme una coalizione sotto l’egida dell’ONU e della Lega Araba e si vada a sostituire gli americani , gli inglesi , gli italiani ecc.
Si faccia una forza multinazionale di peacekeeping come Dio comanda, non questa specie di pastrocchio fatto di macchine da guerra travestite da peacekeepers per non pagare le tasse.
Non credo proprio che gli americani restino in iraq solo perchè andando via gli irakeni starebbero peggio: credo che ci restino perchè hanno interesse a restarci. Rolli, scendi dalle nuvole: le guerre – da che mondo e mondo – si fanno per gli interessi.
Infine, amica dei terroristi sarai tu. Vallo a dire a qualcun altro. Il terrorismo islamico in Iraq ce lo avete portato voi con l’occupazione, prima era quasi inesistente.
E tra terrorismo e resistenza io continuo a fare delle differenze, perchè la resistenza è legittima e il terrorismo islamico invece è criminale.
Questo non vuol dire essere amici dei terroristi, vuol dire solo cercare di analizzare la situazione in tutta la sua complessita’.
Quanto all’avere a cuore le sorti del popolo irakeno, per favore, fai piu’ bella figura a stare zitta. Quanto siano delicati gli americani verso la popolazione si è visto a Falluja e in altre occasioni. La guerra non è roba da anime belle, non farti incantare: si ammazza e si sbudella da entrambe le parti, senza curarsi minimamente del dolore altrui.
E’ per questo che io – prima di sostenere una guerra – ci penso non una ma centomila volte. Tu no, invece, per te è una decisione facile. A te , evidentemente, i mucchietti di bambini morti fanno molta meno impressione che a me.
E adessso, dai , tira pure fuori i curdi gasati da Saddam e dimmi che sono amico dell’ex dittatore.
Certe volte mi sembri un juke box rotto.

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Rolli 14 febbraio 2005 alle 03:31

Olden perdonami ma reitero: questo tuo modo di fare è connivente dei terroristi, non ci si scappa.
Riordiniamo: i mucchietti di bimbi nelle fosse, fino a prova contraria, li hanno fatti i saddamiti e non gli americani.
Tu hai visto un altro film, temo.
Stai difendendo con forza i primi, contro i secondi. Difendi la “resistenza”, con i tuoi beati distinguo, contro la coalizione, e a cosa si oppone la resistenza? Alla democrazia, alle elezioni. Mi risponderai: ad allawi. Replico: ipocrisie. Allawi , se proprio devi, lo combatti con il voto non sgozzando camionisti e massaie.
la lega araba la volete tu e Bernocchi, e fossi in te mi dissocerei volando dal tipo in questione: gli iracheni non la vogliono, e quando diranno all’esercito della coalizione di andarsene, stai tranquillo che non sarà per chiamare l’esercito arabo.
Fa specie che ti sentiresti più tranquillo e appagato con i soldatini siriani, libanesi, iraniani, sauditi e consociati.
A me la guerra non fa piacere, in linea di massima sono per evitarla, ma quello che mi distingue da te e dai pacifisti occasionali è che tra Saddam e gli americani scelgo gli americani, tra i tagliatori di teste e i marines scelgo i marines, tra i lapidatori di donne e gli americani continuo a scegliere questi ultimi.
tu invece non ti scomponi, fai finta che non stai nè da una parte nè dall’altra, ma sempre discreditando, negando, gustificando in qualche modo, perchè appunto, è tutta colpa degli americani.
E ti illudi che il giochino del nè di qua nè di là passi. Non passa. Sai, non si può, nella scuola di Beslan, stare super partes: o sei con i terroristi o sei con gli osseti, non c’è menata sulla Cecenia che tenga. E così in Iraq.
Ci sono state delle elezioni, e mentre prima rompevate le palle dicendo che no, non ci saranno elezioni e gli americani faranno dell’Iraq una colonia, ora, smentiti dai fatti, tirate fuori una palata di fango e castronerie, pur di non vedere un solo spiragli odi luce perchè avete l’ossessione del marchietto made in usa.
In questo modo vi ponete sempre dalla parte dei terroristi, che ammazzano perchè ci sono gi americani cattivi, che sgozzano perchè sai, le tradizioni, che signora mia si stava meglio prima.
Qualche mente illuminata a sinistra ha preso atto del valore positivo delle elezioni, tu, loro no, perchè dovete sputare fottendovene dei massacrati.
Allora devi (dovete) fare un bell’atto di chiarezza e di onestà : dite che state con i terroristi. Si certo, non li amate ma li capite, non li abbracciate ma li giustificate.
Lasciare l’Iraq per darlo in mano a chi? Ah già, agli eserciti arabi. Ma un vaffanculo te lo devono dire direttamente gli iracheni? dopo Saddam l’esercito arabo? Niente altro? magari anche una gasatina ogni tanto, visto che ci siamo, per non fargli dimenticare i bei tempi andati.
Falluja e Najaf? Lo vedi che sei sempre dalla parte occulta dei terroristi? a te non viene in mente che a Falluja, sotto la moschea e nelle cantine delle case, sgozzavano come capretti centinaia di persone, no; e nemmeno che la poopolazione veniva usata come scudo umano, figuriamoci: ti vengono in mente gli americani che sono costretti ad usare la forza per ripulirla.
E’ proprio forma mentis, Olden, non c’è nulla da fare

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Calvin 14 febbraio 2005 alle 09:26

“soldatini siriani, libanesi, iraniani, sauditi econsociati”.
Ma non pensi alle risate? I militari di un regime basato sul partito Baath, quelli di un regime basato sull’ortodossia sciita e quelli di un altro regime basato sul fondamentalismo sunnita. Io li farei assistere da una forza di pace composta da Croati, Serbi e Albanesi.

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Tony 14 febbraio 2005 alle 11:05

Certo che è chiaro, Olden. Il tuo schemino è chiarissimo… chiara e lampante la contraddizione tra il punto 9 ed il punto 11: “ti dico che cosa devi fare tu, ma quando si tratta di decidere in Parlamento, voto contro”.
Il primo caso al mondo di persone che predicano male e razzolano bene. Mah.

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Olden 14 febbraio 2005 alle 13:08

Sai, non si può, nella scuola di Beslan, stare super partes: o sei con i terroristi o sei con gli osseti, non c’è menata sulla Cecenia che tenga.
Oh, io sono contro i sequestratori di Beslan, con tutte le forze. Vallo a chiedere agli americani, pero’, da che parte stanno. Putin ha chiesto dall’11 settembre in poi che gli americani smettessero di stare nè di qua nè di là sulla Cecenia. E gli è stato risposto picche.
La Cecenia , strategicamente, è il contrario dell’Iraq: li’ il fondamentalismo religioso conviene agli interessi occidentali, perchè frena e disgrega il sogno di rifare la Grande Russia.
E così in quel caso sono gli USA a fare i nennè.
La chiamano realpolitik, sai, e non ha niente a che fare con le ideologie.
Sul resto non ti rispondo, tu vedi solo i morti da una parte, e sei cieca su quelli dall’altra. Deriverà anche dall’informazione di cui ti nutri, o forse hai proprio un muro nella testa.
Ti dico solo , se mi chiedi da che parte sto, che sto con l’Europa. Non sto con i marines e nemmeno con gli insorti, la mia idea è tutelare gli interessi europei e credo che si dovrebbe continuare ad operare nell’ambito della legalità internazionale.
Tu credi ancora che gli interessi europei coincidano con quelli degli americani, ma non è piu’ cosi’ e non te ne sei ancora accorta.

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blind 14 febbraio 2005 alle 13:32

Olden, smettila di farneticare!
Ma ti rendi conto di quello che dici?
Putin avrebbe chiesto a Bush di schierarsi contro la Cecenia? E in che cosa si dovrebbe concretizzare la scelta di campo degli USA?
Dovrebbero bombardare i ceceni?
Dopo l’11 settembre Putin non chiese un bel nulla ai nemici di sempre ma approfitto’ della strage a New York per farsi passare come vittima dello stesso terrorismo che capiva e solidarizzava con Bush.
Blind

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Olden 14 febbraio 2005 alle 14:47

Blind, ti ho mai detto che tu “farnetichi”?
No. Io rispetto le tue opinioni , tu vedi di rispettare le mie. E mantieni la calma che fai piu’ bella figura.
E’ chiaro che sei pochissimo informato sulla situazione in Cecenia. Tranquillo: non è colpa tua, non ne parla mai nessuno, e dopo Beslan la gente ha continuato a crepare nel silenzio generale.
Eppure i terroristi ceceni sono anche piu’ sanguinari di quelli irakeni, pero’ fanno meno notizia, chiediti perchè. E informati, per piacere, prima di dire che gli altri farneticano.

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blind 14 febbraio 2005 alle 15:59

Olden, dal garzanti.it:
definizione di farneticare:
2 (estens.) dire cose assurde, fare discorsi privi di coerenza logica: cosa
sta farneticando?.

Questo e’ cio’ che penso quando leggo la maggior parte dei tuoi ragionamenti.
Un giorno, se avro’moltissimo tempo, cerchero’ di mettere giu’ una lista di tutte le colpe che a sinistra avete addossato agli USA.
La Cecenia mi mancava.
Blind

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Olden 14 febbraio 2005 alle 16:05

Blind, non farneticare sull’antiamericanismo della sinistra, faresti meglio a informarti un po’ sulla Cecenia, perchè è chiaro che ne sai poco e niente.

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bill 14 febbraio 2005 alle 16:15

Olden, scusa se intervengo al volo. Tu dici di considerare i morti dell’altra parte. Ok. Allora, se vogliamo scendere nei particolari, noterai anche tu che il numero di vittime civili ad opera dei “resistenti” in Iraq supera di gran lunga quello provocato dalle forze USA. Oltre a ciò, sai bene che i “resistenti” iracheni sono di due tipi: il primo è costituito da affiliati ad Al Qaeda, per lo più stranieri, e non si impegna in battaglia: preferisce fare stragi di civili e creare il caos. Non so se tu li voglia chiamare terroristi: per me lo sono. Il secondo è costituito dai vecchi sostenitori di Saddam, cioè di un regime brutale ( chissà se le vittime di questo regime le conteggiavi, fra le vittime). Puoi chiamarli resistenti, se vuoi; ma in nome di che? In secondo luogo, se mi spieghi che interesse ha la tua amata Europa ad avere a che fare con satrapi e dittatori vari, con un Iran che ha la bomba atomica e con una politica filonazista che fà dell’antisemitismo la sua bandiera, mi fai una cortesia. Cos’è, l’Iran piuttosto che la Corea hanno rispettato la legalità internazionale?

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Francesco 14 febbraio 2005 alle 16:17

Ti dico solo , se mi chiedi da che parte sto, che sto con l’Europa. Non sto con i marines e nemmeno con gli insorti, la mia idea è tutelare gli interessi europei e credo che si dovrebbe continuare ad operare nell’ambito della legalità internazionale.
Cosa vuol dire? C’è uno scontro, da una parte gli sgozzatori di giornalisti, dall’altra USA, Regno Unito, Italia, almeno 8 milioni di iracheni che sono andati a votare, e tu te ne lavi le mani?
E la tua Europa che roba è, senza Roma, Londra, Varsavia, Praga, ecc. ecc.? Quali interessi antiamericani avrebbe? I contratti militari e petroliferi francesi? Che te ne frega, sarai mica azionista della Total?
Se tu cessassi di farneticare piccato e rispondessi sarebbe meglio …
Francesco
PS complimenti per la tua cultura sulla Cecenia, sei meglio di Antonio Russo …

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Uligano 14 febbraio 2005 alle 16:32

D-e-v-a-s-t-a-n-t-e……
Nel blog dell’orrido MN, quello che ogni tanto visito per scaricare le donnine, tirano in ballo DRESDA per chiedersi se vale la pena di esportare la democrazia con le bombe…..MI a-r-r-e-n-d-o, fine, alzo bandiera bianca.
Aldilà del fatto tragico in sè (Dresda), quando le argomentazioni neonaziste coincidono con il pacifismo pur di andare in “bip” a Bush e Blair non è possibile argomentare più nulla e non c’è testo storico che tenga……
Voglio una partita di calcio tutti i giorni ;-)
Peace
Uligano

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