Sistani non vuole la sharia

Un sospiro di sollievo per i preoccupati:
“Ciò che i media hanno riferito nei giorni scorsi attribuendolo a sua eminenza è categoricamente falso”.
Argomento: la sharia nella Costituzione. Così Hamid al-Khafaf, assistente del leader sciita iracheno, Ayatollah Ali al Sistani. Al Sistani - ha chiarito Khafaf – resta convinto del fatto che una costituzione permanente per l’Iraq ”debba rispettare l’identità culturale islamica del popolo iracheno”. Christian Rocca

di Rolli il 8 febbraio 2005 in Medio Oriente · 5 commenti

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blind 9 febbraio 2005 alle 00:11

Ma dai, come si fa a parlare di sharia in Iraq. Solo perche’ forse e dico forse, sistani ha avuto la maggioranza dei voti?
Sistani e’ una pedina, importante finche’ si vuole, ma solo una pedina.
Intanto e’ appena un vincitore morale, in quanto non era candidato da nessuna parte e poi ci sono troppi attori politici (molto piu’ potenti di sistani) che detteranno la linea.
Senza contare che l’Iraq non e’ l’Iran che, anzi odia visceralmente. E’ sempre stato un Paese con una popolazione laica e non saranno le gole tagliate di Al Zarqawi a farlo diventare di punto in bianco religioso e fondamentalista.
Blind

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Alan 9 febbraio 2005 alle 02:11

E anche se solo una pedina lo stesso Sistani (vedi intervista all’Ansa dell’8 febbraio, dopo la sparata sulle lapidazioni di Rep.) ha smentito di volere qualcosa di più del richiamo alle radici islamiche nella Costituzione irachena. Come Buttiglione da noi: vuoi vedere che Sistani è un teocon? Ma teocrat sembrerebbe, per fortuna, di no.

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blind 9 febbraio 2005 alle 02:33

Questa sinistra non puo’ e non deve ammettere, pena la condanna alla sconfitta perpetua, che i suoi nemici giurati stanno progredendo nei piani di democraticizzazione dell’aria arabo-medio orientale.
Si arrampicano sui vetri e, a quanto pare, superficie liscia ne trovano a ettari.
Blind

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blind 9 febbraio 2005 alle 13:58

Scusate per “…l’aria medio orientale…”
Ho visto solo adesso che non ho scritto -area-
Blind

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Olden 9 febbraio 2005 alle 14:44

Cosa fate tutti qui? Andate subito tutti a pregare per la salute dell’Ayatollah Al Sistani, come ha ordinato di fare il Weekly Standard.

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