Fortissimamente primarie

Eccole qua, le salvifiche conseguenze delle primarie pugliesi nella sinistra-centro: per la guida della GAD contro Berlusconi si candidano Di Pietro e Bertinotti, oltre a Prodi (che secondo alcuni porterà alla sconfitta, mentre secondo il riformista boh?).
Che però si indispettisce e dice che no, Bertinotti non si dovrebbe candidare perchè non ha un programma alternativo
Forse dormiva domenica scorsa quando in Puglia Vendola e Boccia si scornavano, si, per la leadership, ma camminando a braccetto e promettendosi eterno amore e appoggio reciproco in caso di sconfitta.

di Lynch il 24 gennaio 2005 in Politica · 7 commenti

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blind 24 gennaio 2005 alle 14:35

Insomma sarebbe come se negli USA si fosse tenuta prima la grande convention democratica che consacra lo sfidante del presidente e che dopo l’investitura di Kerry (per es.) si indicessero le primarie nei collegi dei vari Stati.
Mi rallegro del fatto che anche Polito dica che Prodi e’ stato assunto (mica eletto) come sfidante del cav.
Quello che, comunque, trovo piu’ spassoso del suo editoriale e’ quando dice che con Frodi non e’ detto che si perda ma neppure che si vinca!
Sta’ a vedere che nel 2006 apparira’ sul mega tabellone: 1-1 tra cdl e gad!
Scusate, eh, ma se non perde e se non vince vuol dire che pareggia, no?
Blind
ps: Vespa ancora non si e’ ripreso dal colpo subito col crollo degli ascolti la sera dedicata a Frodi.

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Windrosehotel 24 gennaio 2005 alle 17:39

Così, a naso, Il Riformista a me è sembrato propendere per un’interpretazione alquanto scettica sulle chances di Prodi.
Un dubbio, in ogni caso, mi attraversa la mente, e riguarda “il ritorno di Walter”. Mi domando, cioè, se Veltroni sia la carta di riserva o lo spauracchio per far capire a chi di dovere cheóprimarie o non primarieóc’è poco da scherzare con i partiti. O se magari è l’una e l’altra cosa insieme.
Con l’occasione, Sciacallo, ti segnalo un paio di post riguardanti il multiculturalismo modello-Canada (un fallimento epocale): li ha scritti Alan Patarga dal Canada sul suo blog ma si tratta di un’inchiesta pubblicata ieri anche su Avvenire. Su Wind Rose Hotel mi sono limitato a mettere il link.

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blind 24 gennaio 2005 alle 19:35

Il Riformista propende da un bel po’ per l’inadeguatezza di Prodi ma ha paura di dirlo chiaramente, esponendosi, secondo me, anche a un pochetto di ironia.
Quello che non riesco a capire e’ come mai i vari leader prima hanno assunto, con un contratto milionario, Prodi e, solo dopo, si sono imbarcati nella sciocchezza delle primarie.
A rigor di logica sarebbe dovuto avvenire il contrario, mi pare…
Ma la logica sembra che sia passata di moda, specie a sinistra.
Blind

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Losciacallo 24 gennaio 2005 alle 20:12

Grazie, Windrosehotel.
Il senso del mio interrogativo era: come fa Prodi a chiedere a Bertinotti un programma alternativo se entrambi fanno parte dello stesso schieramento?
Per la concezione che ho delle primarie ci dovrebbe essere un confronto tra due o più candidati di uno stesso schieramento che chiedono agli elettori il consenso sulla base della loro faccia, della loro credibilità, del loro fascino.
Il programma di fondo dovrebbe essere per tutti il medesimo, fatte salve peculiarità specifiche. In sostanza, si sapeva, ad esempio nel caso della Puglia, che Boccia avrebbe privilegiato il rapporto con le imprese e Vendola quello con il sociale. Idem per Bertinotti e Prodi.
Ma mi pare assurdo e illogico pretendere da un leader della tua stessa coalizione un programma alternativo.
E’ lecito presumere che Prodi non condivida le idee di Bertinotti e viceversa?
Ancora, se i programmi sono così diversi da essere alternativi (parole sue) è quindi lecito presumere che Prodi, in caso di sconfitta contro Bertinotti, non voterebbe il segretario del PRC?
Mi sembra un parapiglia dettato dalla paura di vedere Bertinotti che piglia il 40% dei voti della sinistra centro…..

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blind 24 gennaio 2005 alle 20:14

Notizia esplosiva !
Si è votato nella provincia di Rovigo e a Bari-Bitonto
Suppletive Senato: due vittorie per la Gad
Forza Italia perde due seggi a Palazzo Madama. Prodi: ´Quando siamo uniti
vinciamoª. Bassa l’affluenza
ROVIGO – ´Dopo il 7 a zero di fine ottobre, ora siamo al 9 a 0ª. » stato
il primo commento di Francesco Rutelli. ´Quando siamo uniti vinciamoª,
ha detto Romano Prodi. Ci sono state infatti altre due nette vittorie per
il centrosinistra (e in particolare la Gad, Grande alleanza democratica)
nelle elezioni suppletive in due collegi del Senato. Le elezioni si sono
rese necessarie per sostituire due senatori di Forza Italia deceduti. Si
è votato in
Nicola Latorre (Ansa)
Veneto nel collegio di Rovigo (Veneto 8) per sostituire il senatore Guido
Mainardi, e in Puglia nel collegio Bari-Bitonto (Puglia 2) per sostituire
il senatore Giuseppe Degennaro.
´Siamo di fronte a una conferma del prevalere di un vento di cambiamento
a favore dell’Ulivo e del centrosinistraª, ha proseguito Rutelli. ´Si conferma
un’enorme difficoltà da parte di Berlusconi e della destra nel recuperare
consensiª.
IN VENETO – Iil candidato del centrosinistra Massimo Donadi è stato eletto
con il 57,1% contro il 30,1% di Domenico Romeo (Casa delle libertà). Luca
Previati (Alternativa sociale-Alessandra Mussolini) ha avuto il 5%, mentre
Giuseppe Osti (Popolari-Udeur) il 7,8%.
L’affluenza al voto è stata del 38,56%, nel maggio 2001 era stata dell’86,5%.
IN PUGLIA – Il candidato del centrosinitra Nicola Latorre (ex braccio destro
di Massimo D’Alema all’epoca di Palazzo Chigi) ha avuto il 55,6% contro
il 41,4% di Lello Degennaro (figlio del senatore defunto). Pino Monaco
(Alternativa sociale-Alessandra Mussolini) il 2,6%, mentre Cataldo Zucaro
(Popolari-Udeur) ha preso lo 0,5%.
L’affluenza al voto è stata del 31,5%, nel maggio 2001 era stata del 78,1%.
24 gennaio 2005
Se da una parte, visti i numeri ridicoli, ci sarebbe da ridere per l’esagerazione goffa dei commenti, dall’altra c’e’ da riflettere sul fatto che i moderati del centro-destra dimostrano tutta la loro impotenza davanti ai piu’ ideologizzati di sinistra.
Le “primarie ” pugliesi l’avevano dimostrato anche all’interno stesso dell’Ulivo.
Blind

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ventomare 24 gennaio 2005 alle 22:44

Fortissimamente suppletive! :)

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passante 25 gennaio 2005 alle 02:03

Forse la tattica giusta per la sinistra sarebbe sostituire un onorevole alla volta, suppletiva dopo suppletiva, finchè non ha la maggioranza :-)

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