I republicones deportati

Torna, e secondo me a grande richiesta, Recensire Repubblica di Christian Rocca. L’esordio tratta la cronaca marziana delle richieste dei “deportati” – “un club di pariolini schizzinosi e arroganti” – da Piazza Indipendenza all’innominabile Largo Fochetti , per colpa di un editore che, per quanto riguarda i republicones, “potrebbe essere di destra”, viste la “serie di meschinerie” inflitte…

di Rolli il 30 novembre 2004 in Opinioni · 58 commenti

{ 58 commenti… leggili o aggiungi il tuo }

dado 30 novembre 2004 alle 17:16

un invito a nozze: RECENSIRE CAMILLO
Oggi pago il 45 per cento, l’anno prossimo il 39
La Meravigliosa e Stupefacente Alleanza Democratica dice che sarebbe stato meglio continuare a pagare il 45. Mi sa che ora avrò il 6% di ragioni in più per votare, per la prima volta, il Cav.

E bravo rocca from alcamo guadagni bene; mi girano solo un po’ i coglioni che usano anche i nostri soldi per il tuo stipendio. quindi comodo fare il liberista da PARASTATALE.
E non trovare scuse, non vedevi l’ora di votare il berlusca.

Replica

Rolli 30 novembre 2004 alle 17:20

Curati, Dado, questa ossessione per Rocca, te ne prego…sono preoccupata per te :)
Fattene una ragione, guarda che mi diventi come Leonardo e io mi preoccupo

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dado 30 novembre 2004 alle 17:28

CAMILLO 2
PS
Michele Serra, uomo di sinistra, su Rep. è incazzato nero perché il Cav. aggiungerà alla sua aliquota un 4 per cento di contributo di solidarietà per i più poveri.
27 novembre
Serra sulla repubblica del 27 novembre scrive questo:
E poi, fa abbastanza girare le scatole questa faccenda del “fondo di solidarietà”.
Odora di beneficienza, di elargizione annuale ai bisognosi, e rovescia il concetto stesso di prelievo fiscale. Le tasse non si pagano perchè ci si sente generosi e benevolenti con i poverelli, si pagano perchè si è parte di una collettività e si considera necessario contribuire al suo progresso. [...]
Che l’aliquota del 43 per cento non si chiami aliquota del 43 per cento, ma del 39 per cewnto più il 4 per cento del “contributo di solidarietà” è una sgradevole manomissione della cultura fiscale(già poco radicata)di quersto paese. Il risultato non cambia, e i soldi quelli sono. Cambiano i modi, e cambiano in peggio, assecondando il progressivo smottamento dell’etica pubblica.
QUESTO E’ L’ESEMPIO DI COME ROCCA RIPORTA LE OPINIONI ALTRUI. riflettete….

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dado 30 novembre 2004 alle 17:30

rolli non ripetermi sempre le stesse cose…. please.

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Rolli 30 novembre 2004 alle 18:11

Te le ripeto fino alla noia, come tu vai ripetendo qui e in giro che Rocca lavora sotto copertura. Se tu dici scemenze io non posso raqmmentarti che la tua è un’ossessione?
Sii tollerante e lasciami fare, merÁi

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dado 30 novembre 2004 alle 18:16

lo leggi proprio tutti i giorni eh carlo… bravo vero?

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dado 30 novembre 2004 alle 18:18

cmq ti sembra che abbia riportato correttamente il pensiero di serra? un conto è non essere d’accordo un conto è falsificare…

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Rolli 30 novembre 2004 alle 18:19

Perchè, l’hai riscritto da Carlo? Ossessionato, ripetitivo e catatonico, quindi..
No, a dire il vero ti avevo letto su Macchianera, visto che vai in giro pieno di bile a scriverlo dappertutto.
Carlo non l’ho letto, magari stasera ci vado se ho tempo, ma vorrei farti presente che sono cazzi miei chi leggo e chi no; o devo chiederti il permesso? Così, tanto per..

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Rolli 30 novembre 2004 alle 18:26

Si, non vedo nessun dramma manipolatorio in quello che ha riportato Rocca; si vede che ho una mentalità da Cia

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dado 30 novembre 2004 alle 18:56

ci mancherebbe….
cmq il post qui verteva su altro. e se smettesi di venerare uno che non lo merita ti accorgeresti che non ha riportato neanche in minima parte il pensiero di serra.

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Jaisalmer 30 novembre 2004 alle 19:10

sul riportare fedelmente: mi sembra che tanti, mentre leggono post o articoli, sorvolino imperturbabili sull’ironia galoppante di certe affermazioni e le riportino verbatim come se dimostrasse qualche cosa. boh.

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dado 30 novembre 2004 alle 19:13

dove è l’ironia? boh….

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Jaisalmer 30 novembre 2004 alle 21:33

L’ironia l’ha fatta Rocca su Serra. Serra è uno che gioca spesso sull’ironia, allora quando scrive “E poi, fa abbastanza girare le scatole questa faccenda del “fondo di solidarietà”. Odora di beneficienza, di elargizione annuale ai bisognosi, e rovescia il concetto stesso di prelievo fiscale. Le tasse non si pagano perchè ci si sente generosi e benevolenti con i poverelli, si pagano perchè si è parte di una collettività e si considera necessario contribuire al suo progresso” dandosi un’aria seria suona fuori luogo. E lo dice uno che lo legge dai tempi di Cuore: Serra si è imborghesito. Del resto adesso perfino l’Unità sta dalla parte dei padroni. Le ceneri di Gramsci si staranno rivoltando nella tomba…

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blind 1 dicembre 2004 alle 01:12

Serra e’ un nauseabondo demagogo.
Quel 4% come fondo di solidarieta’ e’ proprio quello che schiude a una nuova era.
Riguardera’ solo quelli che superano i 100.000 all’anno mica quelli del 23%.
Non sono proprio i compagni di Serra che vogliono che si tolga ai ricchi per dare ai poveri…o no?
Evidentemente Serra supera i 100.000 e la cosa gli tocca il portafoglio troppo da vicino.
Blind

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dado 1 dicembre 2004 alle 12:26

vedi jaisalmer qual è la lettura che viene fatta…. non c’è ironia solo DISINFORMAZIONE!! non sovrastimare la capacità di comprendonio della gente…

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dado 1 dicembre 2004 alle 13:04

ferrara pensiero su ìLa guerra fredda culturaleî (Fazi editore) a domanda di teodori.
Risposta del Direttore
Penso che quei signori fossero burattini manovrati dagli spioni yankee, in un certo senso, e che i burattini siano, sempre in un certo senso, parenti dei bravi soldati che eseguono ordini giusti. Penso che la Cia sia una grande istituzione occidentale democratica, il resto segue.

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Jaisalmer 1 dicembre 2004 alle 13:13

Dado, il problema quando si fa ironia è che non tutti la percepiscono, di qualunque parte essi siano… E allora ecco gli eccessi chi prende quello che dice Rocca alla lettera, e di quelli che prendono Serra alla lettera. Non sovrastimo mica la capacità di comprendonio della gente, che vi sia deficit di capacità analitiche è un fatto sfortunato della vita ;)

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passante 1 dicembre 2004 alle 13:27

recensire rep.!
Champagne!

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passante 1 dicembre 2004 alle 13:28

Dado, secondo te, tralasciando il pensiero di rocca e serra, perchè in italia le tasse sono progressive?

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bill 1 dicembre 2004 alle 13:37

Ragazzi, sapete che vi dico? State veramente rompendo le palle con la storia, stupidissima, che la gente non capisce. Perchè, c’è una qualche commissione, associazione o giuria che ha stabilito che coloro che capiscono siete forse voi? Secondo questi saputelli, il mondo è fatto di babbei che, visto uno spot o un servizio giornalistico, corrono a comprare il detersivo piuttosto che votare Berlusconi. Semplicemente, non è così.

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blind 1 dicembre 2004 alle 14:04

Ma e’ chiaro che chi e’ antropologicamente inferiore non ha nessuna possibilita’ di discernimento!
Che pero’ sia Dado a dare lezioni di ironia qui … giuro che diventa una
faccenda maledettamente seria.
Se Serra ha mai scritto qualcosa di ironico in questi ultimi 10 anni significa che anche Fede e’ un campione della risata.
Blind

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dado 1 dicembre 2004 alle 17:24

jaisamer, c.v.d. :-)

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dado 3 dicembre 2004 alle 13:22

anche gli infallibili sbagliano: qui
Rocca: ìAnzi, vedrete che chi ha nascosto il caso Galloway in poche righe ora scriverà con enfasi che era tutto falso. Solo metà delle prove sono false. Il caso è vero.î
il foglio oggi (piccolo, piccolo in ultima pagina in fondo, piano piano come piace a loro)
Galloway vince contro il Daily Telegraph.
L’Alta Corte britannica ha deciso che le insinuazioni
del quotidiano (Galloway ìsul libro pagaî di Saddam) erano ìgravemente
diffamatorieî e ha riconosciuto al deputato laburista un risarcimento di 291 mila euro.
Il giudice Eady ha anche stabilito che la sentenza non può essere impugnata.

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Rolli 3 dicembre 2004 alle 15:17

E’ una sciocchezza quella che dici, tipica di chi non legge il Foglio. L’ultima pagina è letta quanto la prima, ed è una caratteristica di questo quotidiano che, ti ricordo, è formato da quattro facciate di base. Tra l’altro sta nel sunto della giornata e vorrei farti presente che il lettore de Il Foglio legge come prima cosa proprio le sintesi della giornata.
La notizia c’è, tranquilla, a differenza di altri giornali che le notizie scomode di smentita ai loro articoli non le mettono per nulla, tranne che non ci sia un legale che li obblighi a norma di legge.

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BJH 3 dicembre 2004 alle 15:29

Dammi 291000 euro che ti ripago con 150000 sterline..anzi te ne do 150100 che son buono :-))

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dado 3 dicembre 2004 alle 15:56

nessuna sciochezza. è o no in ultima pagina in fondo a sinistra? (se fanno 4 pagine la 4∞ è l’ultima)
come ho fatto a trovare la notizia se non lo leggo?
cmq non c’è smentita ma solo 4 righe di notizia.

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dado 3 dicembre 2004 alle 16:20

adesso rolli si incazza… (sta volta un “ossessionato” me lo merito :-)
mi chiedevo: ma secondo voi questo christian è rocca? (per me da come riporta le cose, sì)
Letter From New York: My Big Date With Nicole By Newsweek International
“Ho cenato con Nicole Kidman”. Non sapevo che il mio amico Christian, giornalista italiano, fosse un cacciatore di celebrita’. Anzi, come la maggior parte dei newyorkesi, noi ci vantiamo di ignorare i cosiddetti ‘personaggi’ quando li incrociamo. “Dove?”, gli domando. “Al ristorante Mercer Kitchen”. “E di che avete parlato?”. Ma soprattutto: come ha fatto quel disgraziato di Christian a conoscere Nicole? “Beh, non eravamo proprio allo stesso tavolo”, spiega lui, “solo accanto. Vicinissimi, pero’”.
ah ecco!!!!
segue qui

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Rolli 3 dicembre 2004 alle 18:13

Dado, mio zio è un neuropsichiatra di un certo livello; posso metterci una buona parola e farti fare uno sconto sulla terapia (immagino lunga)
rollipreoccupata

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dado 3 dicembre 2004 alle 18:36

questa come offesa come viene catalogata? gratuita, nel limite, oltre?
a me sa tanto di stanilismo…. comunque se ti diverti così… complimenti!

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dado 3 dicembre 2004 alle 18:48

come direbbe bill (che non avrei immaginato di citare):
“meriteresti il premio Lenin. Da quelle parti, infatti, gli avversari politici erano dementi, tanto che li mettevano in manicomio.”

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Rolli 3 dicembre 2004 alle 18:50

adesso rolli si incazza… (sta volta un “ossessionato” me lo merito :-)
Dado, rileggiti per cortesia, prima di fare la fanciulla offesa

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Rolli 3 dicembre 2004 alle 18:53

Comunque, c’è da rimanere sgomenti; chiudo con le replies e così sia

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dado 3 dicembre 2004 alle 18:56

comunque quel christian è rocca. c.v.d.

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Rolli 3 dicembre 2004 alle 19:17

Si si, Dado, prendi atto che non sai leggere gli articoli e chiudiamola qui. Poi ecco, ognuno è libero di tenersi le ossessioni che preferisce; io ho il fumo tu hai Rocca

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dado 3 dicembre 2004 alle 19:32

prendi atto del fatto che tu non sai di cosa stai parlando…

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Rolli 3 dicembre 2004 alle 19:53

Sai tu di cosa stai parlando vero? Spiegati bene, Dado, così poi ti spiego bene qualcosina io

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olden 3 dicembre 2004 alle 20:14

Un fighetto come Rocca che da dei fighetti a quelli di Repubblica.
Non merita commenti. A zappare la terra dovrebbe venire, poi ne riparliamo.

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dado 4 dicembre 2004 alle 00:47

tu a me cara non hai nulla da spiegare

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Rolli 4 dicembre 2004 alle 01:14

Dado, detto chiaro chiaro: hai rotto le palle con la storia di Rocca che lavora per la Cia; hai rotto le palle con il fatto che chissà perchè e chissà percome lui lavora al Foglio, è caporedattore a New York e tu invece sbavi perchè non ti capaciti; non so dirtelo in altro modo: hai rotto le palle, è patetica questa cosa, invidiosetta, puerile, piccina, stupida.
Poi tu fai come diavolo ti pare, vai da Carlo e sfoga la tua bile, vai su Macchianera e dì imbecillità sentendoti tanto alternativo. Personalmente ti trovo patetico, arrogante e nemmeno divertente. Ossessionato.
Mi sembri quelli su Clarence che ad ogni muover di foglia, fosse anche il tram in ritardo, dicevano che il Neri era uno che si vendeva la mamma per un quarto di dollaro e signora mia, pensa che schifo, è pieno di soldi (mai capito per quale motivo dovesse essere votato alla poverà). O quelli che dicono che Sofri scrive perchè figlio dell’altro Sofri e tutta una serie di bla bla che a me, sinceramente, hanno rotto le palle.
E cara vallo a dire a tua sorella.

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dado 4 dicembre 2004 alle 01:35

rolli detto chiaramente anche tu hai rotto il cazzo con i tuoi insulti stalinisti.
io qui non ho scritto nulla di tutto questo.
fatti vedere, ma da uno bravo perchè sei psicopatica.

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Rolli 4 dicembre 2004 alle 02:08

Ecco qua:
E bravo rocca from alcamo guadagni bene; mi girano solo un po’ i coglioni che usano anche i nostri soldi per il tuo stipendio. quindi comodo fare il liberista da PARASTATALE.
E non trovare scuse, non vedevi l’ora di votare il berlusca
invece vi chiedo il christian di soli due anni fa (era il settembre 2002) dove è finito? chi la rapito? io gliel’ ho chiesto ma non ho ottenuto rispostaÖ. se qualcuno ha indizi.
perchè si è tasformato in un arrogante e supponente ìmister so tutto io voi non capite un cazzo??î? la frequentazione di ferrara? i soldi che piglia? il lavoro sotto copertura?
dai non facciamo i verginelli, rolli, oggi rocca scrive che la biblioteca di clinton è stata fatta con i soldi sauditi; fonte: the new york sun, cioè un giornale neo.con finanziato da neo-con. ti stupiresti che finanziassero il foglio?
mah va ferrara segue a ruota mica detta, deve divulgare il VERBO, ha una missione
Hey, a me di andare a New York non mi passa manco pa’ capa!
Comunque, non nego: sul Il Foglio ho i miei pregiudizi. Di Rocca non metto in dubbio le qualità di giornalista, ma continuo a pensare che abbia una missione da compiere, e questa missione non mi convince per niente.
Che ci volete fare, a me piace il giornalismo che i think tank li analizza, non quello che ne fa parte.
Quanto alle insinuazioni, quella sul lavoro per la CIA non è un’insinuazione: l’ha detto Ferrara. Riguardo agli appoggi de Il Foglio in certi ambienti negli USA direi che diventano ogni giorno piu’ evidenti e piu’ espliciti sul giornale.
Scritto da: olden
Con rispostina tua
olden pensata la stessa identica cosa :-)
e credo anche fermamente al ruolo del foglio, là in america sarebbe alla luce del sole qui meno (ma prima o poi esce vedrai).
credo anche sia normale che l’elefantino là abbia ancora contatti.
Ecco, ora levati dalle palle, ossessionato.

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Rolli 4 dicembre 2004 alle 03:19

Caso Galloway ( quelli che “…il caso viene liquidato in quattro righe
Il Daily Telegraph è stato condannato a pagare un bel po’ di quattrini al deputato laburista inglese noto per essere un fan di Saddam e accusato di aver preso denaro dal dittatore che amava.
Questa è la notizia, ma vedo che in giro c’è qualcuno convinto che il giornale inglese sia stato condannato perché le prove erano false o perché Galloway non ha preso denaro da Saddam. Non è così, ovviamente.
La causa di Galloway non era di questo tipo. L’alta corte londinese non ha deciso su questo.
Su questo, come è noto, sta indagando l’Onu, il congresso americano e un procuratore federale di New York (e, magari, ma non lo so, anche qualcuno in Inghilterra).
La causa inglese era un’altra.
Chi vi fa credere che Galloway sia stato “assolto” dall’accusa di corruzione vi racconta, al solito, una balla.
Magari Gourgeos George un giorno sarà assolto, ma ieri la sentenza riguardava altro.
Questo: Galloway aveva contestato al Daily Telegraph di aver pubblicato una lista di beneficiari di Saddam scovata a Baghdad, uno scoop mondiale, per ragioni politiche.
In sostanza l’accusa al Telegraph era di aver pubblicato il nome di Galloway senza aver prima controllato che Galloway avesse davvero preso del denaro. Galloway dice che non ne ha preso e quindi rivendica giustamente di essere stato diffamato. Il Daily Telegraph invece, altrettanto giustamente, dice che era suo dovere far conoscere quello e gli altri nomi dei beneficiati, e che non c’era modo di verificarne il contenuto.
Quella lista di nomi però non è falsa, come è evidente dallo scandalo che sta travolgendo l’Onu. I versamenti però dovranno essere provati. Qualcuno potrebbe non aver preso quei soldi, e magari Galloway è tra questi.
Ma nessuno oggi mette in dubbio che ci fosse una lista di politici e imprenditori pagati da Saddam con i soldi dell’Oil for food, cioè dei bimbi affamati. Non lo mette in dubbio nemmeno questa sentenza dell’altro ieri. La sentenza condanna il Telegraph perché non ha dato tempo e spazio a Galloway di preparare una difesa efficace, a prescindere dalla veridicità dell’accusa.
Ma era o non era una notizia quella scovata dal Telegraph, visto che lo scoop della corruzione generalizzata del programma oil for food è stato confermato e oggi è diventato il più enorme scandalo corruttivo della storia (21 miliardi di dollari)?
Secondo la Corte inglese, tra il diritto a far conoscere la notizia di quella lista e il diritto di tutela del deputato Galloway, deve prevalere quest’ultimo.
Una cosa che se succedesse in Italia starebbero tutti a gridare al colpo di Stato berluscones.
Il Telegraph spiega tutto qui. Ok, è di parte.
Ma anche il trucido Guardian, che è di parte, ma dell’altra, e che è convinto dell’innocenza di Galloway, spiega che è andata così e che questa sentenza è pericolosa per la libertà di stampa. Sulluvan, che è inglese ma vive in America, spiega che la libertà di stampa è ben più ampia negli US.
Christian Rocca

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olden 4 dicembre 2004 alle 09:00

Rolli, tu usi la parola “ossessionato” come un insulto. In realtà io non la considero per niente un insulto, anzi, è un complimento.
La storia è piena di gente ossessionata che ha fatto grandi cose per l’umanità. Anzi, praticamente tutti i grandi progressi dell’umanità sono dovuti all’ingegno di persone ossessionate. A partire dall’homo sapiens che batteva ossessivamente su un pezzo di selce finchè non ha inventato la lancia e la freccia ( e gli altri che lo prendevano per matto), fino a Leonardo da Vinci che era chiaramente ossessivo fino a consumarsi sezionando cadaveri di notte, o Einstein, o Newton eccetera.
Tutti ossessionati.
Non so se mi merito un complimento del genere, credo di no. Non chiamarmi piu’ “ossessionato”, perchè è un complimento troppo grande.

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dado 4 dicembre 2004 alle 10:05

e brava la spin doctor: ottima ricostruzione.
peccato che
io qui non ho scritto nulla di tutto questo, solo che è un parastatale.
se poi ti diverte lurkare macchianera e non hai le palle di scrivere ciò che pensi sono problemi tuoi.
(gli altri erano altri post)
quelli che la differenza tra un giornale ed un blog la capisci?
ciao psyco a giorni alterni almeno prova a usare il cervello se non ti fa contatto con l’utero.

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Rolli 4 dicembre 2004 alle 16:54

Insomma, un cretino qui dentro ci deve sempre essere, e ora è il turno di Dado. Si lo so, è un insulto (per i cretini, secondo me..) ma quando ci vuole ci vuole. Quindi: tu qui hai scritto che Rocca lavora sotto copertura, nella risposta di consenso a Olden; è linkato quindi mettici il ditino, clicka e leggi. Ti sia chiaro: qui te la pianti di scriverlo, per quel che mi riguarda, perchè in caso contrario ti cancello. Senza discussioni.
Macchianera: vai all’asilo a parlare di lurkare, fa’ la cortesia. Macchianera lo leggo da quando si chiamava gnueconomy e se un imbecille come te lo usa per sfogare la sua bile non è che io possa far finta di non leggerlo.
Le palle per commentare lì sopra? Guarda che sei malato, credimi, ti rioffro uno sconto purchè ti curi. Sono pochissimi i posti dove commento, per mia natura, e su macchia ho smesso dopo che ha messo la registrazione obbligatoria. Mica per altro, faceva dei casini infernali e mi è passata la voglia. Poi è finita la registrazione ma rimangono grossi limiti (te li devo spiegare, cretinetti?) e non ci sono post che mi stuzzichino. Il giorno che ci saranno se mi andrà lo farò, senza chiederti il permesso. Del resto io ho un blog che utilizzo; ti consiglierei di fartene uno anche tu, così la pianti di andare in giro a scrivere idiozie bavose e le raccogli tutte nel tuo angolino di spazzatura personale.
Riepilogando: QUI hai scritto di Rocca e io mi sono rotta le palle di leggerti. Ergo: QUI la pianti di farlo in quel modo, altrimenti ti cancello; da Carlo e da Macchia fa’ come ti pare, pregando che il suddetto Rocca prima o poi non ti denunci per calunnia. Responsabilità tua e loro.
Poi puoi divertirti a darmi di psicopatica, di uterina, di quel cazzo che ti pare, la cosa non mi tange; sono gli argomenti tipici dei mentecatti ossessionati e figurati se mi metto a contrastarli.
Olden, se il tuo argomento principe rimane il lavoro sotto copertura di Rocca, non posso che dirti che sei ossessionato. Se per te il termine è un complimento va bene così. Non mi farei troppe illusioni sui precedenti illustri, che non definirei ossessionati, ma insomma, è affar tuo; ognuno si consola come può.

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blind 4 dicembre 2004 alle 17:39

Rolli, ha ragione Olden.
Mica tutti gli ossessionati sono come dici tu…
Io ne ho conosciuti tanti ossessionati dall’eroina, per esempio, e …sono dei geni!
Ciao
Blind

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olden 4 dicembre 2004 alle 17:58

Olden, se il tuo argomento principe rimane il lavoro sotto copertura di Rocca, non posso che dirti che sei ossessionato
Non ho mai sostenuto che Rocca lavori sotto copertura! dove l’hai letto?
Mi pare che faccia tutto alla luce del sole, le sue convinzioni mi sembrano espresse limpidamente senza mezzi termini. Sono convinzioni opposte alle mie, ma non ho mai messo in dubbio che sia libero e indipendente. E’ solo che non sono quasi mai d’accordo con lui, tutto qui.

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Rolli 4 dicembre 2004 alle 21:03

Olden:”Quanto alle insinuazioni, quella sul lavoro per la CIA non è un’insinuazione: l’ha detto Ferrara. Riguardo agli appoggi de Il Foglio in certi ambienti negli USA direi che diventano ogni giorno piu’ evidenti e piu’ espliciti sul giornale.”
e ancora:
“Pero’ alla fine mi sono soffermato a farmi qualche domanda: come cazzo è che un giovane redattore di un giovane giornale italiano va in America a fare un giro e riesce ad infilarsi in tutti quei posti?
Perchè Rocca ha tutte quelle porte aperte e tutti quegli appuntamenti?
C’entrerà il fatto che il suo direttore Giulianone da giovanotto arrotondava lo stipendio con qualche straordinario per la Central Intelligence Agency?O sarà solo che il Foglio è stato – quasi casualmente – prescelto da qualcuno per qualcosa?”
A me piacerebbe tanto sapere :
1 quali appoggi abbia secondo te il Foglio in Usa
2 eccettuata la questione Cia di cento anni fa di Ferrara, che a me sembra più una boutade che non altro ma anche se non lo fosse non vedo nulla per cui sgranare gli occhi, mi garberebbe tanto sapere che piffero c’entra con i tempi di oggi e il lavoro di Rocca.
Se Zucconi sta a New York è per motivi limpidi, se ci sta Rocca è per gli inciuci trascorsi di Ferrara con la Cia? O per qualche missione strana?
Ma ti rendi conto di quello che andate dicendo?
Bah..

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olden 4 dicembre 2004 alle 23:19

Guarda che hai capito male. Tra “lavorare sotto copertura” e quello che ho detto io del Foglio c’e’ una bella differenza. Io ho solo sostenuto che Il Foglio si propone come organo ufficiale di una certa intellighenzia. Non vuol dire fare cose sotto copertura, infatti il Foglio le fa alla luce del sole. Ma resta il fatto che non è un giornale indipendente, ma una sorta di organo di partito.
Detto questo provo a risponderti:
A me piacerebbe tanto sapere :
1 quali appoggi abbia secondo te il Foglio in Usa

Veramente questo dovresti chiederlo a Ferrara, o a Rocca. Comunque, senz’altro ha delle porte aperte negli ambienti neocon, nei circoli culturali israeliani, nelle grandi fondazioni di area conservatrice. E di certo questi rapporti cosi’ idilliaci non derivano dalla tiratura del giornale, bensì dal suo essere schierato apertamente su determinate posizioni ultra-filo-atlantiche e solidamente filo-israeliane. Tutto qui, non credo che si possa negare questo.
2 eccettuata la questione Cia di cento anni fa di Ferrara, che a me sembra più una boutade che non altro ma anche se non lo fosse non vedo nulla per cui sgranare gli occhi, mi garberebbe tanto sapere che piffero c’entra con i tempi di oggi e il lavoro di Rocca.
Be’, se per te il fatto che un giornale abbia come direttore uno che è stato prima comunista, poi informatore CIA, poi berlusconiano, e infine neocon dichiarato, sia indice di serietà , coerenze e attendibilità, sei libera di crederlo. Io – lo dico chiaramente – non mi fido.
Se Zucconi sta a New York è per motivi limpidi, se ci sta Rocca è per gli inciuci trascorsi di Ferrara con la Cia? O per qualche missione strana?
Ma ti rendi conto di quello che andate dicendo?

Ho solo detto che Rocca ha molte porte aperte, e questo non perchè abbia delle missioni in codice tipo 007, ma perchè è di fatto un portavoce nostrano di certe idee e di certe visioni che vengono da oltreoceano. Io credo che il Foglio riceva buoni appoggi e buone informazioni proprio per via di questo suo appiattimento su certe posizioni. Posizioni che lo rendono di fatto un giornale pesantemente ideologico e propagandista, che si presta volentieri a stare al servizio di chi una certa ideologia e una certa propaganda vuole a tutti i costi esportare. Mi pare un motivo limpidissimo.

Replica

olden 4 dicembre 2004 alle 23:22

p.s.
tu scrivi:
Ma ti rendi conto di quello che andate dicendo?
Mi stai di nuovo dando del “voi”. Ti ringrazio per la dimostrazione di rispetto, ma ti giuro che è veramente eccessiva. Non ho neppure la barba bianca, ti prego, dammi pure del “tu” . O al limite del “lei”.

Replica

blind 4 dicembre 2004 alle 23:31

Pero’ io al tuo posto comincerei a pensare di cambiare sostanza.
Guarda che non ti fa mica tanto bene quella che prendi.
Ogni tanto lo stato allucinatorio dovrebbe calare…
Blind

Replica

olden 4 dicembre 2004 alle 23:33

Grazie, Blind, puoi dirmi quale prendi tu? Sembra buona!

Replica

blind 4 dicembre 2004 alle 23:39

Io ho un amico medico, capito?
Per strada non si sa mai cosa ti danno…
Fai piu’ attenzione…
Blind

Replica

olden 4 dicembre 2004 alle 23:41

Ah, capito. Hai un amico medico. Meno male, senz’altro ti è molto utile.

Replica

blind 4 dicembre 2004 alle 23:43

Si’…a non sparar le scemate che spari tu
Blind

Replica

olden 4 dicembre 2004 alle 23:55

Si’…a non sparar le scemate che spari tu
Vuol dire che ne spari di diverse e piu’ divertenti?

Replica

blind 4 dicembre 2004 alle 23:58

Lo vedi che ho ragione?
Fermati finche’ sei in tempo!
Blind

Replica

olden 5 dicembre 2004 alle 00:07

Vabè, mi sono annoiato. Se non hai niente da dire oltre a queste esilaranti battute ti saluto cordialmente.

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