I tre motivi dell’attacco alle Torri

“Quelli che dicono che in Iraq sarebbe stato meglio continuare con le sanzioni e non scoperchiare la pentola non hanno mai ascoltato il video con cui bin Laden ha rivendicato l’11 settembre.
Erano tre i motivi dell’attacco alle Torri.
Il terzo era quello dell’appoggio americano a Israele, ma i primi due erano legati all’Iraq: le truppe americane arrivate in Arabia Saudita dopo la cacciata di Saddam dal Kuwait e le sanzioni americane e occidentali all’Iraq”.
Secondo Osama, è stata l’imposizione delle sanzioni, cioè la soluzione che ancora oggi i realisti di destra e di sinistra sostengono avrebbe mantenuto la pace, ad aver spinto al Qaida all’attacco dell’11 settembre“. Camillo

di Rolli il 7 ottobre 2004 in Opinioni · 22 commenti

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leonida alle termopili 7 ottobre 2004 alle 10:15

Se dev’essere un ulteriore motivo all’attacco, non aggiunge nulla di nuovo alla sarabanda di “prove”, prima addotte e poi di fronte alla mancanza di atti probanti, puntualmente contraddette dagli stessi uomini dell’amministrazione.
Aspettiamo con biblica rassegnazione le prossime rivelazioni

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Giancarlo 7 ottobre 2004 alle 10:36

Si comincia a sentire scricchiolio di unghie sui vetri

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Alberto 7 ottobre 2004 alle 10:50

Giusto Leonida. Il 9/11 non è successo niente. Circolare gente, non c’è niente da vedere…

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Manuele 7 ottobre 2004 alle 12:38

E poi con tutte le armi chimiche e batteriologiche e nucleari che aveva l’arsenale di Saddam… no dai, abbiamo fatto bene, non c’è dubbio.

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simona 7 ottobre 2004 alle 15:07

devo fare una ricercaaaaaaaaaaaaaaaaa…e quello che dite non mi serve un c***o!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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orlando furio 7 ottobre 2004 alle 15:19

chi rompe paga e i cocci sono suoi…..
p.s ovviamente sono fermamente convinto che dobbiamo aiutare gli stati uniti,ma senza dimenticare che la guerra in iraq fa parte di qegli errori a cui spesso(per fortuna non questa volta)non c’è appello.

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Black Cat 7 ottobre 2004 alle 15:33

Simona, questo non è mica un sito di informazioni per la stesura dei compitini pomeridiani e delle ricerchine delle medie, gioia…

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Francesco 7 ottobre 2004 alle 15:42

Leo,
mi sa che hai il fiato corto. Forse ti sta venendo in mente che la tua soluzione militar-coloniale non è proprio a portata di mano e non hai voglia di pensare al problema? O almeno di aggiornare il giudizio, visto che la strada da te indicata non esiste?
Saluti
Francesco

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leonida alle termopili 7 ottobre 2004 alle 15:58

Franz, paradossi a parte, mi risulta di aver già sostenuto la necessità di chiudere comunque ed alla svelta la partita ed anche come agire, secondo quanto le letture m’hanno stimolato(mi sembra che quanto espressi sul “iter operandi” degli alleati al “termine” della guerra, da qualche tempo prenda vigore e che, magari obtorto collo, venga riconosciuto anche da chi straparlava di apoteosi di vittoria e non già perchè l’ho detto io, ci mancherebbe, solamente perchè erano pensieri ed ipotesi che da tempo circolavano negli ambienti militari e riportati da più pubblicazioni, in italia ed all’estero).
Questo non significa accettare acriticamente e fideisticamente tutto quanto propongono i pinocchi di washington. La posizione prona la lascio ai mistici neocon del blog. La mia fiducia, per quello che può contare, se la sono già bel e bruciata.
Rimane la coscienza di dover comunque vincere, nonostante la sfiducia nei confronti del rinato e dei suoi guru.

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leonida alle termopili 7 ottobre 2004 alle 16:00

E che siano delle gran teste di cazzo, non me lo toglie dalla testa nessuno.

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leonida alle termopili 7 ottobre 2004 alle 16:00

servus

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Francesco 7 ottobre 2004 alle 16:48

x Leonida nel Paese delle Meraviglie ;)
Speriamo di no, carissimo, visto il posto che occupano …
A difesa di Giorgino, la guerra lui l’ha vinta in un baleno, è il dopoguerra che gli sta venendo così così. Sulla possibilità di costruire una bella coalizione larga … posso dubitare della buona fede di Francia, Germania, Russia e Cina? Due coglioni e due nazioni con interessi divergenti da USA e alleati.
A proposito di quanto Rocca dice di Osama, suona credibile (e di solito Rocca non mente se cita una fonte): conferma in pieno che quella situazione andava sbloccata. Concordi?
Ma dimmi una cosa: davvero uno scafato come te si aspetta una politica estera fatta di verità lampanti e scopi esplicitato coram populi? Davvero hai dimenticato che tutti, prima della guerra, erano convinti che Saddam qualcosa di zozzo se lo fosse ricostruito? Davvero il folklore dei 45′ ti offende?
Direi che fai offesa alla tua intelligenza e alla tua cultura.
Saluti
Francesco (che crede in Dio, mica in Wolfowitz, ecchecavolo)

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Giancarlo 7 ottobre 2004 alle 17:34

Di piu’ che convinti. Powell all’Onu aveva le foto degli impianti. Dissero che avevano le prove.

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leonida alle termopili 7 ottobre 2004 alle 17:43

anche powell ha perso buona parte della credibilità(suo malgrado) quando è arrivato all’assemblea dell’onu sventolando due fialette dall’improbabile contenuto, implorando: creeedetemi, creeedetemi; che era più pericoloso si ficcase nel culo una supposta di glicerina che una di quello due fiale.

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rabbi' 7 ottobre 2004 alle 17:47

ma avete letto bene il rapporto della commissione di indagine? oggi sul nyt. Dice che le armi erano state distrutte nella gran parte, ma che c’era ancora qualcosa, e che una parte e’ stata portata in Siria. Leggere bene.

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Alberto 7 ottobre 2004 alle 18:42

Ultime notizie: Casa Bianca e Pentagono in grave affanno per l’ultimo lancio di agenzia. Un grido risuona nei sacri palazzi: “Abbiamo bruciato la fiducia di Leonida!” Messa in stato di allerta la Delta Force, in partenza la flotta del Mediterraneo, si riporta il decollo di F16 da Aviano. A Foggy Bottom l’imbarazzo è grande, pare che il Primo Lord del Mare abbia detto: “Se Leonida non è d’accordo io autoaffondo l’Home Fleet!”. In corso contatti con la Mafia, pare abbiano esperienze pregresse nella pacificazione di nazioni invase.
Chirac in conferenza stampa grida: “L’etat est Leonidà!”. Zapatero rivendica la paternità di Leonida per dimostrare la bontà della fecondazione eterologa (alla faccia dei clericali). Berlusconi chiama Fini e gli chiede: “Che facciamo, mandiamo Leonida a incoraggiare le truppe in Iraq?”. Powell non commenta, pare sia dal medico per una visita specialistica per problemi, ehm, insomma, avete capito. Cheney non commenta ma pare abbia telefonato alla Halliburton chiedendo: “Chi è Leonida? Perchè non sta sul mio libro paga?”. Kerry protesta per la mancata inclusione di Leonida alla convention democratica ma Teresa gli sta spiegando che, avendo invitati i rappresentanti DS, non ci stava più nessuno. Edwards parla della nuova sinistra europea. Almeno finchè non gli hanno detto che Leonida si definisce un “bieco conservatore”.
Bush ha chiesto a Rumsfeld chiarimenti: “Cosa disturba Leonida?”. Gli è stato presentato un dossier classificato come “For your eyes only” intitolato “Neocoiòni on blogs threating Leonida”. Annan, sentito il parere di Sudan e Libia, propone una moratoria sui “Neocoiòni” di 20 anni. Il senato USA propone un nouovo regolamento: i “Neocoiòni” non si possono più esportare e sono classificati come nocivi per l’ozono. La FEMA ha classificato i “Neocoiòni” come uragani di classe 4 pertanto chi ne avesse uno in casa può accedere ai contributi statali per le calamità naturali. L’FBI ha chiamato Mulder e Scully, si sospetta che i “Neocoiòni” non siano di origine terrestre. La CIA afferma che i “Neocoiòni” sono le ADM di Saddam esportate illegalmente in tutto il mondo. Il Mossad sospetta i “Neocoiòni” di collegamenti con Hamas e la Jihad Islamica.
Sismi e Sisde lanciano la caccia ai “Neocoiòni”. De Gennaro dichiara: “Ogni uomo disponibile della polizia postale è alla caccia di Neocoiòni liberi su Internet”.
Scusate un attimo, suonano alla porta, torno subito…

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leonida alle termopili 7 ottobre 2004 alle 19:39

non male, simpatico :))

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Alberto 7 ottobre 2004 alle 19:57

Seppelliamo l’ascia di guerra? (Domanda interessata, m’hai fatto sudà ;))

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rolli 7 ottobre 2004 alle 20:45

:)

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leonida alle termopili 7 ottobre 2004 alle 20:59

va bene, però devi aggiungere l’attribuzione, per meriti conseguiti nella difesa della Corona Britannica, da parte di Sua Maesta la regina Elisabetta II, dell’ordine della Giarrettiera e Pari del Regno. ;-)

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Alberto 7 ottobre 2004 alle 21:13

Assolutamente meritate, neanche Churchill tirava schiaffoni del tuo calibro. Certo che, vedendo Carlo, mi verrebbe da chiedere alla Regina se per caso il posto di Principe del Galles non si possa liberare… ;)

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luigi-idiota 8 ottobre 2004 alle 23:40

Il report della cia sta qui:
http://www.cia.gov/cia/reports/iraq_wmd_2004/
Gli americani hanno invaso l’Iraq per difendere l’Iran? Io sono idiota, quindi non capisco…..Rabbbbììì spiegami ( poi scriviamo un paper:-) )
Saddam wanted to recreate Iraq’s WMD capabilityówhich was essentially destroyed in 1991óafter sanctions
were removed and Iraq’s economy stabilized, but probably with a different mix of capabilities to that
which previously existed. Saddam aspired to develop a nuclear capabilityóin an incremental fashion,
irrespective of international pressure and the resulting economic risksóbut he intended to focus on ballistic
missile and tactical chemical warfare (CW) capabilities.
ï Iran was the pre-eminent motivator of this policy. All senior level Iraqi offi cials considered Iran to be Iraq’s
principal enemy in the region. The wish to balance Israel and acquire status and infl uence in the Arab world
were also considerations, but secondary.

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