Ballarò

Per un D’Alema ed un Ezio Mauro che a Ballarò ci comunicano che abbiamo innervosito i terroristi islamici appoggiando gli angloamericani nella guerra in Iraq, c’è un certo giudice Dambruoso che da otto anni scopre covi e basi di terroristi islamici in Italia, e intercetta telefonate dove si parla di italiani “cani” e “dissoluti” che dovranno piegarsi all’Islam con le buone o con le cattive.
Non dopo la guerra in Iraq o in Afghanistan, prima, molto prima; quando eravamo ancora buoni e ulivini.
Il terrorista in Bosnia che annuncia “una granata sui bambini italiani nel 2004 per farci capire cosa significhino le bombe”, dice esattamente le stesse cose dei suoi confratelli scovati da Dambruoso in Italia.

di Rolli il 14 gennaio 2004 in Medio Oriente · 17 commenti

{ 17 commenti }

red 14 gennaio 2004 alle 09:20

Cara Rolli è innegabile che il nostro appoggio alle guerre americane in Iraq e Afghanistan abbia aumentato l’odio dei fondamentalisti islamici contro di noi e il rischio attentati. Erano un odio e un pericolo già presenti ma che oggi sono incommensurabilmente più alti.

Mauro 14 gennaio 2004 alle 09:42

Floris lo vedo bene a condurre lo Zecchino d’Oro, con il costumino da Mago Zurlì. In quanto all’odio dei fondamentalisti islamici contro l’occidente era già “incommensurabilmente” alto a sufficienza: o l’11 settembre 2001 me lo sono sognato? per non parlare degli altri centinaia di attacchi terroristici compiuti negli ultimi 30 anni, alcuni anche su suolo italiano (Fiumicino, 27 dicembre 1985). Cosa dobbiamo fare: aspettare che ci ammazzino tutti per non aumentare l’odio contro di noi? Sveglia ragazzi, il mondo è cambiato da quando c’era l’equilibrio del terrore basato sugli arsenali atomici.

votarxy 14 gennaio 2004 alle 10:45

ma c’è da fidarsi di questo d’ambruoso? sarà un’altro di quei giudici mentalmente disturbati, diversi antropologicamente diversi dalla razza umana, etc…

pickwick 14 gennaio 2004 alle 11:57

Lasciando da parte gli orientamenti politici che inaspriscono sempre gli animi, una cosa è assodata: Floris sa condurre una trasmissione molto meglio di Socci. Certo, è un tantino schierato, e questa è la prova inconfutabile che nessuno è perfetto. Di conseguenza mi chiedo (e lo chiedo anche al signor Mauro, organizzatore di palinsesti televisivi): se lo mandiamo su Rai1 a condurre lo Zecchino insieme a Cristina D’Avena dove spediamo Socci, a pelar patate in mensa truppa? Così, tra una patata e una cipolla, echeggerà un “Perché, perché, perché!” Un’altra cosa è assodata: gli integralisti islamici ci odiano. Loro non hanno nulla da perdere (visto come vivono), noi molto. Sta quindi anche a noi costruire i presupposti affinchè si possa continuare a vivere senza il terrore di tutto.

rolli 14 gennaio 2004 alle 16:50

Invece Red,se fossimo stati a cuccia loro non si sarebbero innervositi e avrebbero continuato a progettare attentati, sibilando “italiani cani schifosi”, senza minacciarci apertamente. Carino, in effetti..
D’Ambruoso non si tocca! La sua mamma aveva un buon Dna :P

Antonio 14 gennaio 2004 alle 18:10

Pickwick: guardando Floris ho pensato la stessa cosa : perchè non lo mandano su un canale maggiore e mettono Socci a far compagnia a La porta? Ma come ben sai da ben prima del Polo tutto il problema sta nell’etichettare rai3 come tele kabul piuttosto che a riconoscerla come fucina di idee, trasmissioni, conduttori. Le accuse di faziosità sono utili ieri come oggi a non applicare un criterio meritocratico, ma vabbhe…
Quanto al servizio dalla Bosnia era il vero neo della puntata di ieri. Non per i contenuti scomodi ma perchè palesemente mal fatto. Scoop del genere, tanta scena, pochissima sostanza lasciamoli per piacere a Minoli o chi per esso. Mi si faccia piuttosto un’inchiesta vera sulla penetrazione dell’integralismo islamico in Bosnia e Kossovo. O un servizio sulle inchieste di D’ambruoso, niente in contrario anzi.
Cfr. http://typesetter.splinder.it/ (non li hanno i permalink da quelle parti?)

rabbi' 14 gennaio 2004 alle 18:44

volevo rispondere a red dicendo che la storia dara’ ragione a chi ha sostenuto questa guerra, ma poi sono sicuro che mi direbbe che e’ la solita retorica militarista. percio’ mi astengo dal dire questo, e faccio notare che se da otto anni in italia si trama per organizzare attentati, abbiamo aspettato anche troppo.

Antonio 14 gennaio 2004 alle 19:05

Aggiungo che il rispetto per i magistrati – non dico in generale che già dovrebbe essere ovvio – che si occupano delle delicate e rischiose inchieste sui fondamentalisti andrebbe dimostrato sempre. Più che rispetto poi sostegno, se si dichiara che il loro lavoro è importante. Non come insomma fa’ il foglio nell’editoriale di questo numero:
http://www.ilfoglio.it/pdf/02122003_1.pdf

Ma forse questo presupporrebbe la comprensione del principio basilare per cui la magistratura applica le leggi, cosa che non c’entra veramente nulla con l’espressione di giudizi personali o politici.

Mauro 15 gennaio 2004 alle 14:41

“Floris sa condurre” AH-AH-AH-AH-AH!!!!!!
“Certo, è un tantino schierato” AH-AH-AH-AH-AH-AAAAAAAAAHHHHHH!!!!!!!!
Ti prego: mi vuoi uccidere dalle risate? Tengo famiglia! ;-)
Socci nemmeno lui sa condurre come si dovrebbe, ma almeno non è il solito “partigiano” di sinistra alla Santoro o il classico Vespa buono per tutte le stagioni. E ha trattato argomenti che in genere sono tabù per la “gente bene” e radical-chic. A meno che si sostenga che un cattolico che parla e pensa da cattolico non può fare televisione in prima serata.
In quanto alle sue “cattive maniere”, dove sta scritto che i giornalisti devono fare solo domande “comode” per l’intervistato? Nostalgia delle interviste “in ginocchio” che Minà faceva a Fidel Castro?

pick 15 gennaio 2004 alle 19:15

Un po’ di contegno nelle risate, se no fai la figura dell’isterico esaurito dalla famiglia. :-)

Giovanna 17 gennaio 2004 alle 22:21

Dando per scontato l’odio che certi integralisti islamici nutrivano per gli occidentali prima della guerra in Iraq, pensata che ora, con la guerra, quest’odio sia diminuito o aumentato? Quali sono i risultati concreti in tal senso? e se ci sono, in quale direzione vanno? E più in generale, pensate che i guerrafondai hanno giovato o piuttosto hanno nuociuto all’Italia ed al mondo intero, a partire dalla guerra che volete voi, fino ad oggi?

rolli 18 gennaio 2004 alle 00:33

Non “la guerra che volete voi” ma quella che hanno cominciato loro. 11 settembre 2001.

leonida alle termopi 18 gennaio 2004 alle 10:53

ripeto quanto detto in precedenti occasioni.
Non tiriamo fuori puttanate. La guerra all’iraq non s’è fatta per quanto successo l’11 settembre. I motivi sono strategicamente diversi: possono essere anche giusti ma non veniamo fuori con amenità che non stanno nè in cielo nè in terra. Gli ammutinati del new england sono una superpotenza che, con più o meno intelligenza, si comportano da tale. Facciano ciò che il loro status impone e non rompano i coglioni volendo passare per i redentori del mondo “buono”. Punto

rolli 18 gennaio 2004 alle 11:19

Eccome che c’entra l’11 settembre!Un attacco in piena regola all’occidente nel cuore dell’occidente. Con tutti i pregressi che c’erano prima e che comunque li si sommasse davano chiaramente una sola risposta.Il loro status è determinato dalla nostra incapacità; fossimo meno demagogici e inadeguati, anche militarmente oltreche politicamente (parlo di tutta l’Europa, non dei singoli stati) probabilmente la guerra nemmeno ci sarebbe stata.

leonida alle termopi 18 gennaio 2004 alle 13:31

Non è vero. Le torri genmelle non solo non le ha abbattute saddam, ma neanche ha avuto minima parte in causa. L’attacco all’iraq segue tutt’altra logica(e mi può anche star bene), ma mi sembra strano che una persona acuta come ritengo tu sia, voglia essere più realista del re, avvallando ipotesi che neanche in america più sostengono.

rolli 18 gennaio 2004 alle 14:29

Ti risulta abbia detto che Saddam abbia abbattuto le Torri gemelle? Quelle sono la punta esplosiva di un iceberg in cui Saddam faceva parte della base massiccia. Lui finanziava i kamikaze palestinesi, lui lasciava i campi di addestramento di Al Qaida nel suo territorio, lui era l’anello di congiunzione dei terrorismi e delle dittature mediorientali. E infatti, guarda un po’, ci saranno certo gli attentati ma intanto la Libia rinuncia al nucleare, l’iran fa la voce grossa ma tratta segretamente, l’ Egitto manda il suo ministro in Israele e via discorrendo, i palestinesi per la prima volta hanno protestato contro gli attentati kamikaze e le famiglie dei cosiddetti martiri ora sono un po’ meno felici ed orgogliose ma anzi protestano per la manipolazione dei loro figli. Sta storiella dei colonialisti imperialisti sinceramente è trita e ritrita e sarebbe il caso di lasciarla ai casarini di turno. L’America non si diverte a fare la guerra è il terrorismo islamico è una potente minaccia da anni, da ben prima delle Torri che semplicemente hanno dato il segno del disegno che da tempo si stava preparando.

leonida alle termopi 18 gennaio 2004 alle 14:51

è vero gli ammutinati non sono imperialisti e d’altro canto non ne avrebbero le qualità considerato che la logica imperialista trascende quella mercantilista e presupporrebbe una base filosofica e morale che i ribelli non hanno, nè hanno mai avuto: fanno, come già ho detto, i loro interessi e mi sta bene, considerato che spesso convergono con i nostri. Non mi sta bene elevarli a paladini della civiltà. Non è vero che l’iraq abbia concesso il suo territorio ad al qaida e lo stesso servizio di intelligence americano lo ha in più occasioni negato. Ripeto l’attacco all’iraq fa parte di un piano startegico diverso e più ampio, partito già prima della tragedia di new york e che supera la secca ritorsione all’abbattimento delle torri gemelle che , tu stessa hai detto non essere riconducibile a saddam. La diversità di opinione tra noi è che tu consideri le azioni degli ammutinati secondo una logica etica, io invece secondo una semplice logica di superpotenza. Reitero, nulla di male, ma lasciamo perdere gli ideali. Agli yankee interessa, giustamente dal loro punto di vista, il mantenimento e l’evoluzione dalla american way of life. Ergo la loro azione politica è finalizzata a questo e chi vi si frappone va bene o male spazzato via.

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