Bernard-Henri LÈvy: il sondaggio UE? mi sento schiacciato da questa stupidità

Otto e mezzo, quando è interessante, dura sempre troppo poco. Infatti ieri sera, per una mezz’ora scarsa c’è stato Bernard-Henri Levy, filosofo e scrittore francese che ha appena pubblicato un libro sulla morte del giornalista ebreo ed americano Daniel Pearl, rapito in Afghanistan, sgozzato e decapitato una settimana dopo, con tanto di massacro filmato e riprodotto in videocassette vendute in seguito nelle moschee.
Bernard-Henri LÈvy, alla richiesta di un parere sul nobile sondaggio commissionato dall’ Unione Europea ha risposto: : “il mio commento..mi sento schiacciato da questa stupidità; è lo stesso tema degli anni’30 e cioè l’ebreo guerrafondaio, pericoloso.”
Tra l’altro LÈvy spiega come il conflitto tra israeliani e palestinesi non conti nulla nel panorama del terrorismo internazionale; il terrorista pakistano, ad esempio, trova nel Kashmir il motivo della sua jihad e non in altro.
In pratica, dice, questa è la guerra dell’ Islam fondamentalista all’ Islam moderato e non ci sarà un solo terrorista in meno che smetterà di essere tale in funzione della pace in Palestina.
Li ha studiati, LÈvy, i terroristi; se li aspettava religiosi, praticanti della propria fede seppur in modo fanatico, disperati, umiliati dall’ Occidente e invece si è ritrovato davanti dei mafiosi, “mafiosi veri, come quelli che conoscete in Italia, di cui parlava Sciascia”, gente che ha studiato alla London School of Enomics, figli dell’illuminismo come noi. Secondo il filosofo gli americani hanno sbagliato bersaglio intervenendo in Iraq, dove si sarebbe dovuto intervenire 15 anni fa in questo modo; il vero pericolo è nel Pakistan, in Malesia, Indonesia, nelle Filippine. Lì c’è il radicalismo terrorista, da lì avremo brutte sorprese.

di Rolli il 4 novembre 2003 in Estera & Esteri · 14 commenti

{ 14 commenti }

martino 4 novembre 2003 alle 11:17

Ha fatto pure la copertina del TG2 di ieri sera, dicendo pressapoco le stesse cose, ma intervenendo sul sondaggio che ha dato agli israeliani degli destabilizzatori della pace mondiale.
Ti prego di notare chi ha indicato come reali pericoli. Ne parlava pure TG7 di domenica, uno dei rari esempi di giornalismo decente in Italia (con qualche scivolone qua e là). Pakistan. Tenere a mente. Ne parliamo fra qualche anno (speriamo moltissimi anni).

francesco 4 novembre 2003 alle 12:25

Veramante il sondaggio non era su Israele. Era sulla guerra all’Iraq, se fosse stata considerata giusta (la maggioranza ha detto che non era giustificata, ma questo non fa notizia), su chi dovesse decidere in queste questioni internazionali (L’Onu, hanno risposto, ma non fa notizia ) e su altre questioni. L’ultima richiesta era (secondo me un pò fuori luogo) quella di scegliere, in una rosa abbastanza ampia, il paese che costituisce il maggior pericolo per la pace, e la gente ha risposto indicando un paese che vede potente ed armato, e probabilmente non vede in questo paese molta voglia di far pace. L’antisemitismo c’entra, ma relativamente. Davvero pensate che la gente stia a casa tremando per paura della Corea del Nord ?

martino 4 novembre 2003 alle 15:24

Diciamo che il sondaggio era un idiozia e basta. Da cui poi i giornali hanno tratto altre idiozie a cascata. Non ho verificato come hanno trattato la notizia i giornali europei, ma i nostri ci si sono gettati a pesce, come era prevedibilissimo. Chi per un motivo, chi per un altro. Non ne so granché di come si fanno i sondaggi, ma un campione di 7000 e rotti europei (fonte: Euronews di questa mattina) non so quanto possano essere significativi di 300 milioni di persone. Poi: tutti esperti di politica estera noi europei?

bill 4 novembre 2003 alle 17:45

Caro Francesco,la gente non si preoccupa della Corea(o dell’Iran),e infatti sbaglia.Perchè,vedi,sarebbe opportuno sapere che Israele ha fatto sì tre guerre contro gli stati arabi,ma perchè è stato attaccato.Bisognerebbe anche dire che è uno stato accerchiato da nazioni che,avendole buscate,non trovano di meglio che finanziare terroristi,che ogni giorno lo insanguinano.L’Onu???Cioè quell’organizzazione che vorrebbe gestire la situazione irachena,e che scappa dopo un attentato terroristico?All’Onu sarebbe piaciuta la permanenza di Saddam:era tutto così “tranquillo”.Ma un giorno,per carità,con comodo,ci vorrete spiegare perchè in Jugoslavia si doveva intervenire,Onu o non Onu,e in Iraq no?Gli Iracheni valgono meno dei Bosniaci?Che cosa direste se gli USA non fossero intervenuti contro Hitler?Provate a chiederlo ai Curdi massacrati coi gas.

francesco 4 novembre 2003 alle 18:06

Caro Bill, apprendo con stupore che c’è gente che ha paura della Corea o dell’Iran. Ho cercato di spiegare perchè, secondo me, è normale che molta gente risponda così ad un sondaggio, senza scomodare l’antisemitismo e cose così. Per la seconda parte del tuo intervento, ti vedo impegnato in quello che sta diventando uno sport per bloggers : il ‘dialogo coi fantasmi’. Ti rivolgi a me dicendo ‘ci vorrete spiegare’, ‘cosa direste..’. No, mi dispiace. Se vuoi sapere come la penso, me lo devi chiedere. Se vuoi parlare con qualcun altro, parla con lui. L’Onu difatti è una risposta data al sondaggio, non da me. Ciò non toglie che se tu hai qualcosa da indicare di meglio o di più democratico dell’Onu, puoi dirlo. Poi parli della Jugoslavia, ma penso di nuovo che tu non parli con me. Poi parli di Hitler, va molto di moda ora paragonarlo come pericolosità a Saddam senza ridere. Poi parli dei curdi, mi dici ‘provate a chiederlo..’ (io e chi dovremmo provare ?). Poi, sui curdi, dimentichi la grande democrazia turca, come va molto di moda ora. Ciao.

bill 4 novembre 2003 alle 18:33

Caro Francesco,accetto la critica che mi fai,per cui mi rivolgo direttamente a te.Secondo te l’Onu è organizzata demcraticamente.Secondo me è un’organizzazione che ha molte colpe,leggi la mattanza in Burundi,quella in Congo,quella in Bosnia,dove non voleva intervenire,e via dicendo.Per quanto riguarda l’Iraq,le sue risoluzioni non sono state,mi sembra,molto utili.Sarai al corrente dell’uso dei gas fatto dal regime di Saddam:una sciocchezza?Sto parlando di metodologia,non faccio contabilità di cadaveri(anche se il rais,fra Curdi,Sciti e Kuwatiani,se l’è cavata bene).Corea ed Iran stanno attuando politiche sul nucleare al di fuori degli accordi internazionali:una quisquilia?Non mi sembrano due regimi così pacifici.Poi,se consideriamo che di questi fatti i media non ne parlano e che perciò il cittadino medio europeo non se ne occupa,posso essere d’accordo sulla tua analisi.E ciò mi preoccupa ancora di più(il silenzio dei media,intendo).Ciao.

VUE 5 novembre 2003 alle 01:04

Scusa la pignoleria, ma è Daniel Pearl (non Richard) il giornalista assassinato. Curiosamente il link che dai parla di Richard, ma deve essere un errore loro. ciao, raffaele.

rolli 5 novembre 2003 alle 05:57

Ennesima figura di ***** :( Con i nomi e i cognomi potete davvero mandarmi in galera; fa fede questo blog, sob! Non so da dove mi sia venuto richard…grazie. Piango.

francesco 5 novembre 2003 alle 09:45

Bill, non ho detto che l’Onu sia quanto di meglio possiamo chiedere. Ti ho chiesto di indicarmi un’alternativa migliore. Io non ne vedo, se tu me ne indichi una più democratica (dici che non è abbastanza democratica, per cui questa cosa per te è importante), o auspichi una riforma della metodologia di intervento dell’Onu io non ho proprio problemi. Sull’ultima parte del tuo discorso invece, non sono d’accordo. Si parla molto di Corea e di Iran, e non si parla di tutti gli stati amici degli stati uniti che mettono quotidianamente in pericolo la pace o che hanno già l’atomica (Pakistan). E’ di questi, che non si parla.
Ma siamo off-topic, ed io la chiudo qui. Spero di essermi spiegato.

bill 5 novembre 2003 alle 12:30

Caro Francesco,premettendo che non sono un guerrafondaio,non posso non notare come l’Onu sia composto,nella stragrande maggioranza,da stati non democratici.E’ ovvio che non si possa far guerra a mezzo mondo,ma quando alcuni di questi stati effettuano,o in prima persona o come finanziatori,attacchi sanguinari ad altri stati,il problema di una risposta si pone.Penso sia un pò ingenuo pensare che gli USA non reagiscano ad un attacco tipo Twin Towers,e a mio avviso ciò è legittimo.Stessa cosa per Israele riguardo agli attacchi kamikaze.Certo,esiste il Pakistan,che “amico” degli USA lo è diventato obtorto collo,ma c’è anche l’India, l’Arabia Saudita che finanzia i terroristi, le mattanze di cristiani nel mondo,l’Africa e altre mille situazioni critiche.Se mi chiedi una soluzione a tutto ciò,pur nella mia immodestia,ti devo dire che non l’ho trovata.L’unica cosa che penso di sapere è però che l’occidente è oggi sotto attacco,e che trovo strano che una consistente parte dei suoi cittadini non voglia rendersene conto,o che speri di starne fuori,magari scambiando le vittime per i responsabili.Non è e non sarà così.

Delicebaltic 5 novembre 2003 alle 12:55

Martino sei un ignorante: conosci la Statistica?
dice che un campione minusculo (ben raccolto) è l’espressione di una massa oceanica. Asino, studia!

Alberto 6 novembre 2003 alle 19:22

Caro Delicebaltic, sarebbe meglio che a studiare ci tornassi tu! Cosa significa “un campione ben raccolto”? Che minchia vuol dire minuscolo? Prima di dare dell’ignorante vai tu a studiare la statistica, impareresti molte cose tra cui il fatto che anche 2 persone è un campione minuscolo. Solo che un sondaggio su 2 persone non funziona, infatti la statistica ti dice che ci deve essere un numero minimo di campioni perchè un sondaggio abbia senso. 7000 diviso 15= 466 a paese cioè fanno più telefonate per il sondaggio sulle mozzarelle!!!

lynch 6 novembre 2003 alle 22:19

Io lo so da dove è venuto fuori Richard: da Richard Perle, ampiamente citato dal Foglio e da Camillo. Ecco, esorcizzata per sempre la paura dei nomi! Ma non è che questi neocons ci lancino oscuri messaggi subliminali? :)

rolli 7 novembre 2003 alle 00:37

E se si chiamasse davvero “Richard” a questo punto? gulp! Beh, tenete presente che io con i nomi e cognomi sono una frana comunque, mi dichiaro colpevole (esempio di autoassoluzione per tecnica dell’accuccio :)

Comments on this entry are closed.

Post precedente:

Post successivo: